19/06/2010 Pant pant, che fatica, non lo finirò M-A-I
27/09/2010 Ce l'abbiamo fatta! Il romanzo è sicuramente impegnativo, però che bello! Anche se, caro il mio Sperelli, più di una volta ti avrei volentieri preso a testate sulle gengive!
Credo di non aver mai dato una stellina a un libro, ma questo se la guadagna proprio. Scritto male, banale, inconcludente, ininteressante al limite dell'umana sopportazione: questo romanzo si riduce ad un'accozzaglia di luochi comuni e immagini ultrainflazionate, personaggi senza spessore e senza la
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Credo di non aver mai dato una stellina a un libro, ma questo se la guadagna proprio. Scritto male, banale, inconcludente, ininteressante al limite dell'umana sopportazione: questo romanzo si riduce ad un'accozzaglia di luochi comuni e immagini ultrainflazionate, personaggi senza spessore e senza la minima originalità. La conclusione poi è proprio il massimo del minimo: se già durante tutto il romanzo non succede nulla, a parte pisolini, sonnellini, passeggiate al centro commerciale e merende in gelateria, l'ultimo capitolo è il colpo di grazia della nullità narrativa. Un libro inutile, ne avrei volentieri fatto a meno.
Una Herta Müller ancora acerba, anche se gli elementi della sua scrittura che mi ha letteralmente soggiogata ne "Il paese delle prugne verdi" sono già lì. Testo godibile anche se non nascondo di essere rimasta un po' delusa. Del resto ho iniziato con quello che è considerato a tutti gli effetti il
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Una Herta Müller ancora acerba, anche se gli elementi della sua scrittura che mi ha letteralmente soggiogata ne "Il paese delle prugne verdi" sono già lì. Testo godibile anche se non nascondo di essere rimasta un po' delusa. Del resto ho iniziato con quello che è considerato a tutti gli effetti il suo capolavoro.
Questo è stato il libro cult della nostra adolescenza, altro che "Tre metri sopra il cielo"... La musica, le foglie d'autunno, il conflitto generazionale, il fiore a cinque petali come firma, le corse in bicicletta... L'ho amato, letto e riletto, anche se l'ultima volta ricordo che mi ha u
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Questo è stato il libro cult della nostra adolescenza, altro che "Tre metri sopra il cielo"... La musica, le foglie d'autunno, il conflitto generazionale, il fiore a cinque petali come firma, le corse in bicicletta... L'ho amato, letto e riletto, anche se l'ultima volta ricordo che mi ha un po' delusa. Allora ho deciso di rimetterlo sullo scaffale per conservare il bel ricordo che ho delle prime letture!
Mi è piaciuto decisamente di più di "Fraise et chocolat". Mi pare che l'autrice abbia affinato la linea grafica, oltretutto il tono è molto più lirico e delicato. Mi è piaciuta anche la presenza dei talloncini del visto, che scandiscono le varie fasi della storia. Si, mi ha convinto!
Il piacere
19/06/2010
Pant pant, che fatica, non lo finirò M-A-I
27/09/2010
Ce l'abbiamo fatta!
Il romanzo è sicuramente impegnativo, però che bello!
Anche se, caro il mio Sperelli, più di una volta ti avrei volentieri preso a testate sulle gengive!
Il profumo delle foglie di limone
***This comment contains spoilers! ***
Credo di non aver mai dato una stellina a un libro, ma questo se la guadagna proprio.continue)
Scritto male, banale, inconcludente, ininteressante al limite dell'umana sopportazione: questo romanzo si riduce ad un'accozzaglia di luochi comuni e immagini ultrainflazionate, personaggi senza spessore e senza la ... (
Credo di non aver mai dato una stellina a un libro, ma questo se la guadagna proprio.
Scritto male, banale, inconcludente, ininteressante al limite dell'umana sopportazione: questo romanzo si riduce ad un'accozzaglia di luochi comuni e immagini ultrainflazionate, personaggi senza spessore e senza la minima originalità.
La conclusione poi è proprio il massimo del minimo: se già durante tutto il romanzo non succede nulla, a parte pisolini, sonnellini, passeggiate al centro commerciale e merende in gelateria, l'ultimo capitolo è il colpo di grazia della nullità narrativa.
Un libro inutile, ne avrei volentieri fatto a meno.
In viaggio su una gamba sola
Una Herta Müller ancora acerba, anche se gli elementi della sua scrittura che mi ha letteralmente soggiogata ne "Il paese delle prugne verdi" sono già lì.continue)
Testo godibile anche se non nascondo di essere rimasta un po' delusa. Del resto ho iniziato con quello che è considerato a tutti gli effetti il ... (
Una Herta Müller ancora acerba, anche se gli elementi della sua scrittura che mi ha letteralmente soggiogata ne "Il paese delle prugne verdi" sono già lì.
Testo godibile anche se non nascondo di essere rimasta un po' delusa. Del resto ho iniziato con quello che è considerato a tutti gli effetti il suo capolavoro.
Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Questo è stato il libro cult della nostra adolescenza, altro che "Tre metri sopra il cielo"...continue)
La musica, le foglie d'autunno, il conflitto generazionale, il fiore a cinque petali come firma, le corse in bicicletta...
L'ho amato, letto e riletto, anche se l'ultima volta ricordo che mi ha u ... (
Questo è stato il libro cult della nostra adolescenza, altro che "Tre metri sopra il cielo"...
La musica, le foglie d'autunno, il conflitto generazionale, il fiore a cinque petali come firma, le corse in bicicletta...
L'ho amato, letto e riletto, anche se l'ultima volta ricordo che mi ha un po' delusa. Allora ho deciso di rimetterlo sullo scaffale per conservare il bel ricordo che ho delle prime letture!
Je ne verrai pas Okinawa
Mi è piaciuto decisamente di più di "Fraise et chocolat". Mi pare che l'autrice abbia affinato la linea grafica, oltretutto il tono è molto più lirico e delicato. Mi è piaciuta anche la presenza dei talloncini del visto, che scandiscono le varie fasi della storia. Si, mi ha convinto!