Non è un caso che abbia letto in contemporanea il mastro don Gesualdo e Teresa Battista (anche se il secondo non l'ho ancora finito). Sono due capolavori, due romanzi dove la terra, la rabbia e il quotidiano disperarsi e arrangiarsi dei personaggi la fa da padrona. Periodi storici diversi, luoghi e
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Non è un caso che abbia letto in contemporanea il mastro don Gesualdo e Teresa Battista (anche se il secondo non l'ho ancora finito). Sono due capolavori, due romanzi dove la terra, la rabbia e il quotidiano disperarsi e arrangiarsi dei personaggi la fa da padrona. Periodi storici diversi, luoghi e culture diverse, ma l'arte screma le differenze, la nazionalità e il tempo, inducendo a pensare che ogni uomo è un simulacro di sè stesso e non esiste esistenza al di fuori dei propri istinti e della propria "bestialità". Nel mastro don Gesualdo ci si perde, e ci si vive dentro con passione. Nell'attaccamento alla terra si scopre con amarezza il proprio attaccamento alla vita e le eterne miserie camuffate in grandezza. Mastro don Gesualdo e Teresa Battista ci insegnano che il mondo non ha diversità o confini, e ci liberano dalla trappola meschina nella quale vorrebbero rinchiuderci politicanti e guerrafondai.
Mastro don Gesualdo
Non è un caso che abbia letto in contemporanea il mastro don Gesualdo e Teresa Battista (anche se il secondo non l'ho ancora finito). Sono due capolavori, due romanzi dove la terra, la rabbia e il quotidiano disperarsi e arrangiarsi dei personaggi la fa da padrona. Periodi storici diversi, luoghi e ... (continue)
Non è un caso che abbia letto in contemporanea il mastro don Gesualdo e Teresa Battista (anche se il secondo non l'ho ancora finito). Sono due capolavori, due romanzi dove la terra, la rabbia e il quotidiano disperarsi e arrangiarsi dei personaggi la fa da padrona. Periodi storici diversi, luoghi e culture diverse, ma l'arte screma le differenze, la nazionalità e il tempo, inducendo a pensare che ogni uomo è un simulacro di sè stesso e non esiste esistenza al di fuori dei propri istinti e della propria "bestialità". Nel mastro don Gesualdo ci si perde, e ci si vive dentro con passione. Nell'attaccamento alla terra si scopre con amarezza il proprio attaccamento alla vita e le eterne miserie camuffate in grandezza. Mastro don Gesualdo e Teresa Battista ci insegnano che il mondo non ha diversità o confini, e ci liberano dalla trappola meschina nella quale vorrebbero rinchiuderci politicanti e guerrafondai.