Questo romanzo, si legge nella quarta di copertina, fu trovato in forma di manoscritto nella stanza d'albergo dove l'autore si suicidò. Leggendolo non sorprende il suo disagio, la sua visione lucida della vita. Particolari di piccolissimo conto, un orologio che si ferma, un movimento delle mani, una
... (continue)
Questo romanzo, si legge nella quarta di copertina, fu trovato in forma di manoscritto nella stanza d'albergo dove l'autore si suicidò. Leggendolo non sorprende il suo disagio, la sua visione lucida della vita. Particolari di piccolissimo conto, un orologio che si ferma, un movimento delle mani, una pietanza piuttosto che un altra, si inseriscono come fenomeni fondamentali nel contesto di vite che vivono con violenza la propria passione. Vite imperfette ma mai indegne d'essere vissute. Sempre in errore eppure sempre giustificabili. Il libro è come uno specchio deforme, nel quale il lettore si rispecchia e si riconosce reale.
Jarmila
Questo romanzo, si legge nella quarta di copertina, fu trovato in forma di manoscritto nella stanza d'albergo dove l'autore si suicidò. Leggendolo non sorprende il suo disagio, la sua visione lucida della vita. Particolari di piccolissimo conto, un orologio che si ferma, un movimento delle mani, una ... (continue)
Questo romanzo, si legge nella quarta di copertina, fu trovato in forma di manoscritto nella stanza d'albergo dove l'autore si suicidò. Leggendolo non sorprende il suo disagio, la sua visione lucida della vita. Particolari di piccolissimo conto, un orologio che si ferma, un movimento delle mani, una pietanza piuttosto che un altra, si inseriscono come fenomeni fondamentali nel contesto di vite che vivono con violenza la propria passione. Vite imperfette ma mai indegne d'essere vissute. Sempre in errore eppure sempre giustificabili. Il libro è come uno specchio deforme, nel quale il lettore si rispecchia e si riconosce reale.