-
Finished
-
-
-
- Lu campo di girasoli (169)
-
By Andrej Longo -
Finished on May 10, 2013 




-
-
-
-
- Con la testa e con il cuore si va ovunque (37)
- La storia della mia nuova vita
-
By Giusy Versace -
Finished on May 8, 2013 




-
-
Con la testa e con il cuore si va ovunque
1 person find this helpful 



-
E’ una storia con un valore aggiunto. Il bisogno della Versace di mettere nero su bianco la sua storia, riportando con dovizia di particolari ogni step della sua dolorosa e terribile storia è un utile raccolta di spunti, pensieri e speranze. Non solo per chi come lei vive un’esperienza che divide co ... (
continue ) -
—
May 8, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Sia fatta la tua volontà (222)
-
By Stefano Baldi -
Finished in May 2013 




-
-




-
La declinazione del dolore. Tutte lo scibile sulla paura, la rabbia e l’impotenza. Una composizione illuminante e drammatica. Una visione impietosa, cruda e verace. Alcune pagine non lasciano scampo e strappano sospiri e lacrime, per chi ha desiderio di versarle. Gli uomini possono essere nobili ess ... (
continue ) -
—
May 7, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- L'amore quando tutto crolla (5)
- Campione gratuito
-
By Giulia Ottaviano -
Finished in Mar 2013 




-
-




-
Nella Grande Città, fra la gente cosidetta “bene”, con molti soldi e pochi problemi, la giovane Eugenia vive un’esistenza senza stimoli, vuota quasi quanto la sua testa. Ogni giorno, “una giornata di nulla” (Pz. 339), in cui si fa finta “che è bellissimo vivere con una giornata intera davanti” (Pz. ... (
continue ) -
—
Mar 21, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Apnea (178)
-
By Lorenzo Amurri -
Finished on Mar 22, 2013 




-
-




-
Un inizio in salita…che fatica quelle pagine ed, a dispetto di quello che si può pensare, non per l’argomento trattato, ma quanto per la scrittura. Comprendo la difficoltà nel registrare un ricordo, spesso frammentario e confuso. Troppo triste e forte l’emozione, troppo complicato il vissuto da rapp ... (
continue ) -
—
Mar 23, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Un attimo, un mattino (320)
-
By Sarah Rayner -
Finished on Feb 28, 2013 




-
-




-
Mi scuserà la Rayner, ma io davvero non c’ho trovato nulla. Lo spunto era interessante: un episodio come una morte improvvisa in un giorno , in un treno affollato. Uno di quegli episodi infausti, non violenti, senza una ragione precisa che cambiano irrimediabilmente la vita delle persone, lasciando ... (
continue ) -
—
Mar 20, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il corpo umano (1473)
-
By Paolo Giordano -
Finished in Jan 2013 




-
-




-
Giordano potrebbe essere un uomo triste o forse no. Ma sa parlare di tristezza. Un sentimento che ti può condizionare l’intera esistenza e renderla un inferno, oppure farti scoprire la giusta chiave per trovarne un’altra da vivere. Analizzando la vicenda e la scrittura, fanno pensare a qualcosa di g ... (
continue ) -
—
Jan 22, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Con te fino alla fine del mondo (723)
-
By Nicolas Barreau -
Finished in Dec 2012 




-
-
Con te fino alla fine del mondo




-
Nicolas Barreau, un francese che scrive di Parigi. Bella letteratura e piacevole lettura. Il primo capitolo racconta di una lettera d’amore e di un sogno sentimentale trasformato in un incubo. Una storia adolescenziale mielosa e romantica al punto giusto, diventa rosso fuoco sul viso e disordine int ... (
continue ) -
—
Dec 20, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Alzando da terra il sole (74)
-
By AA.VV. -
Finished in Nov 2012 




-
-




-
Ci sono degli eventi, degli accadimenti che ci rendono vulnerabili, consapevoli della nostra incapacità di reazione. Perdere la casa, il lavoro, la famiglia, gli amici, le consuetudini. Perdere la vita così come noi la vivevamo. Perdere il filo dei nostri sogni, vedere vanificare i nostri sforzi per ... (
continue ) -
—
Nov 7, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- La collina del vento (780)
-
By Carmine Abate -
Finished in Sep 2012 




-
-
1 person find this helpful 



-
Carmine Abate ha scritto un bel romanzo. Una storia familiare che prende respiro e si dipana su diverse generazioni, legate da un amore viscerale per la propria terra. No, non si tratta della “roba” di novelle rusticane di Verga, per capirsi. E’ il raggiungimento di uno status che non ha che fare co ... (
continue ) -
—
Sep 26, 2012 |
1 feedback
-
-
-
-
- La donna dei fiori di carta (1088)
-
By Donato Carrisi -
Finished in Sep 2012 




-
-
1 person find this helpful 



-
E non cominciate a dire che, dato che il Carrisi è conterraneo, userò lodi sperticate. Macchè;) Sarò obiettiva, come sempre. Anzi, mi sono preoccupata che non fosse uno dei figli di Albano che, invece di curare le tenute agricole di famiglia (che oltre tutto producono un discreto output da vitigno n ... (
continue ) -
—
Sep 17, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Più alto del mare (375)
-
By Francesca Melandri -
Finished in Sep 2012 




-
-




-
Sono rimasta colpita dall’argomento trattato e dalla capacità di affrontarlo con serietà e aderenza alla realtà. Non è facile parlare di anni di piombo, lotta armata e detenzione. Quanto sangue versato nel nome di una rivoluzione che è solo una parola e quanto dolore… “quando alla parola corrisponde ... (
continue ) -
—
Sep 12, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- L'incontro (1048)
-
By Michela Murgia -
Finished in Sep 2012 




-
-




-
Michela Murgia racconta una Sardegna, senza utilizzare il dialetto. Non ha bisogno di nuraghi, di cognomi con la “u” finali o di specifiche figure legate geograficamente al territorio. Si limita a raccontare una provincia italiana nel periodo della depressione economica e della necessaria ricerca di ... (
continue ) -
—
Sep 7, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Non so (539)
-
By Lorenzo Licalzi -
Finished in Aug 2012 




-
-




-
Non so. Il titolo “Non so” definisce la precarietà, l’infantilità spaesata, l’esasperata spontaneità, la sregolatezza di una vita con modalità “giovanilista”, il vestire ed il sentire senza spessore, in maniera finto-trasandata, la falsa incapacità di andare oltre ad un progetto giornaliero. Il “Non ... (
continue ) -
—
Sep 3, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Severina (172)
-
By Rodrigo Rey Rosa -
Finished in Aug 2012 




-
-
1 person find this helpful 



-
Questa Severina ha poco a che fare con quella dell’incompiuta opera di Silone. Solo qualcosa in comune: la voglia di non rientrare nello schema, il bisogno di sentirsi liberi di essere. La Severina di Rey Rosa è una chicana dalla voluttuosa bellezza. La Ana (in lingua, tradotto come “Io”) Severina u ... (
continue ) -
—
Sep 2, 2012 |
Add your feedback
-
Lu campo di girasoli
Mi sono avvicinata con sospetto a questo testo. L’idea che la lingua fosse un prodotto bastardo di più idiomi meridionali non mi rassicurava. Poi, ho scoperto che molte di quelle parole sono in uso nella zona in cui risiedo, il Basso Salento, dove il griko e l’arbereshe non sono solo una simpatica a ... (continue)
Mi sono avvicinata con sospetto a questo testo. L’idea che la lingua fosse un prodotto bastardo di più idiomi meridionali non mi rassicurava. Poi, ho scoperto che molte di quelle parole sono in uso nella zona in cui risiedo, il Basso Salento, dove il griko e l’arbereshe non sono solo una simpatica anomalia etno-linguistica. Un altro aspetto dello scritto che non mi convinceva e che in dati punti sembrava di essere nell’Italia del secondo dopo guerra, ma altri punti erano piena attualità, parlando, ad esempio, d’immigrazione, di crisi economica, di questione femminile. Su quest’ultimo argomento, contando 124 vittime di femminicidio nel 2012 ed a tutt’oggi diverse decine, mai scrittura fu più attuale. Con tutte le modalità ben note: sorrisi rassicuranti a denti digrignati, bisogno di sicurezze che volgono ad pensiero ossessivo di possesso, violenza gratuita, desiderio di porre fine alla vita altrui per affermare la propria. La lezione di vita agli uomini smidollati sempre pronti alla compra-vendita per il proprio benessere, lavoro, silenzio e sesso è tenuta da Rita, donna e mamma forte e temprata dai guai e dai pensieri: sbattuti fuori da casa entrambi, marito senza onore e ricco prepotente disgustoso. Il primo che valutava quanto potesse valere una figlia violentata e l’altro che valutava quanto potesse valere la libertà di un figlio scapestrato che per sfregio si prende le donne con la forza. Invece, la lezione di vita ai ladri di galline che cercano rimedio al propria miseria è tenuta dal”Lu Niro”. Quell’esule arrivato con il barcone che “pinzò ca la guerra era meglio de lu viaggio ca mo’ furneva a quella manera” (Pg. 66), morto affogato di notte nel mare in tempesta. Lu Niro restituisce il denaro sottratto illecitamente dai due miserabili e ritrovato casualmente perché “a fiuto” le povertà si riconoscono.
Testo interessante: un pizzico di creatività per una buona riuscita di una stesura che consente una lettura piacevole. Gradevole la suddivisione dei capitoli. Semplice e gustoso l’epilogo. Un po’ di positività non guasta, in questa valle di lacrime e tasse.