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- Radici (1961)
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By Alex Haley -
Reading since Sep 21, 2009
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- In Asia (3865)
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By Tiziano Terzani -
Reading since Jan 4, 2009
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- Pane e tempesta (4581)
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By Stefano Benni -
Finished on Dec 11, 2009 




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- Che la festa cominci (9216)
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By Niccolo Ammaniti -
Finished on Nov 15, 2009
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- Arricchirsi è glorioso (162)
- Brothers, seconda parte
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By Yu Hua -
Finished on Sep 21, 2009 




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- La quarta verità (1228)
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By Iain Pears -
Finished on Aug 16, 2009 




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- Colui che gli dei vogliono distruggere (714)
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By Gianluca Morozzi -
Finished on May 31, 2009 




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- American Gods (5504)
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By Neil Gaiman -
Finished on May 6, 2009 




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3 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



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L'idea è affascinante, anche se non proprio originalissima (tutti gli dei che sono stati portati in America - si va dal pantheon norreno a quello hindu agli dei africani - decidono di muovere battaglia alle nuove divinità tecnologiche - televisione & co).
Però le pagine sono molte, la trama è r ... (continue ) -
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May 9, 2009 |
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- Il tailleur grigio (3302)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Apr 14, 2009 




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Un libro di un'amarezza incredibile, che solo un grande Maestro può creare. Qui non passa nemmeno un filo della superba ironia di Camilleri, perché la scena è tutta della sconfinata tristezza dell'invecchiare. La vera, crudele protagonista del romanzo non è la bella Adele, ma la vecchiaia. A tradire ... (
continue ) -
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Apr 15, 2009 |
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- Agnes Browne nonna (1114)
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By Brendan O'Carroll -
Finished on Apr 14, 2009 




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Premetto che, come gli altri due della trilogia, si fa leggere alla svelta e volentieri. Come gli altri due della trilogia, però, mi ha dato l'impressione di pescare un po' troppo nelle più gettonate banalità del genere romanzesco. Incontri casuali con persone speciali, personaggi che si perdono e r ... (
continue ) -
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Apr 15, 2009 |
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- Non vi lascerò orfani (2642)
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By Daria Bignardi -
Finished on Apr 7, 2009 




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Daria Bignardi mi è simpatica, per cui ho letto volentieri questo libro, che è come un racconto in prima persona della storia della sua famiglia. Proprio come una chiacchierata, il libro non segue un ordine rigoroso (cronologico o d'altra logica) nè ha una trama precisa. Qua e là spunta qualche pret ... (
continue ) -
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Apr 12, 2009 |
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- Fight Club (10961)
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By Chuck Palahniuk -
Finished on Apr 2, 2009 




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1 person find this helpful 



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Con alcune brillanti intuizioni sui paradossi del mondo umano, Palahniuk elabora una trama veramente geniale, una parabola apocalittica di potenza visionaria, che meriterebbe un minimo di riflessione in una rilettura meno vorace. Tuttavia, ed è un fatto personale, la passione per la sintassi fluente ... (
continue ) -
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Apr 5, 2009 |
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- La presa di Macallè (2558)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Mar 25, 2009 




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2 people find this helpful 



La banalità del male -
All'inizio sembra un romanzo d'iniziazione come tanti, se pur reso speciale dal tocco del Maestro e della sua lingua straordinaria. Proseguendo nella lettura, una trama godibile, apparentemente rassicurante e quasi prevedibile assume tratti grotteschi, di una crudezza feroce ma (quel che è peggio) l ... (
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Mar 29, 2009 |
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- Io, non io, neanche lui (466)
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By Andrea Pinketts -
Finished on Mar 18, 2009 




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- Cinacittà (184)
- Memorie del mio delitto efferato
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By Tommaso Pincio -
Finished on Mar 12, 2009 




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Arricchirsi è glorioso
Quello che mi piace di Yu hua è che nei suoi romanzi si vede benissimo che ogni libro, come ogni persona, è un insieme di cultura e di archetipi. Per dire: ci sono cose, in Aricchirsi è glorioso (per inciso, titolo meraviglioso che dice tutto il pragmatismo della Cina odierna), che francamente ho tr ... (continue)
Quello che mi piace di Yu hua è che nei suoi romanzi si vede benissimo che ogni libro, come ogni persona, è un insieme di cultura e di archetipi. Per dire: ci sono cose, in Aricchirsi è glorioso (per inciso, titolo meraviglioso che dice tutto il pragmatismo della Cina odierna), che francamente ho trovato noiose, stupide e stucchevoli. Episodi scritti per far ridere, ma per me è un ridere lontano, incomprensibile, fastidioso: un ridere cinese.
Eppure, come tutte le altre volte, il romanzo di Yu Hua mi ha sorpreso per come sa raccontare sensazioni incredibilmente intime, per i suoi personaggi ben delineati ma inequivocabilmente umani, vivi, che sbagliano, ritentano, imprecano, si sconfortano, amano, dimenticano, si arrabbiano e perdonano, proprio come nella vita vera.
Nei libri di Yu Hua c'è tutto: l'entusiasmo e il cinismo della nuova Cina, i sentimenti più alti, la devozione, la rinuncia a sè, l'amore incondizionato; c'è la potenza del sesso, c'è la violenza del linguaggio; c'è la tenerezza della vita, e c'è e il vuoto freddo della morte.