Finalmente un libro che narra una storia che verosimilmente potrebbe essere accaduta e che non è narrata in chiave dialettale, ha mantenuto viva la caratteristica dei luoghi comuni tipici della Sicilia, che non è solo di quel tempo,non do 4 stelle perchè l'autrice secondo me poteva descrivere piu' a
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Finalmente un libro che narra una storia che verosimilmente potrebbe essere accaduta e che non è narrata in chiave dialettale, ha mantenuto viva la caratteristica dei luoghi comuni tipici della Sicilia, che non è solo di quel tempo,non do 4 stelle perchè l'autrice secondo me poteva descrivere piu' accuratamente i paesaggi e farci respirare: le zagare, il frumento appena raccolto, il clima dele "processioni religiose" e tanto altro ancora e approfondire l'anima dei personaggi,simpatici e goffi.
Il libro è suddiviso in piccoli capitoli, succinti e dispersivi, attorno alla storia dei Pitt tanti drammi satelliti mai esasperanti malgrado le tematiche scottanti (pedofilia, incesti, violenze familiari in genere). La scrittrice è stata troppo fredda, troppo "inglese",ha narrato le storie in un li
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Il libro è suddiviso in piccoli capitoli, succinti e dispersivi, attorno alla storia dei Pitt tanti drammi satelliti mai esasperanti malgrado le tematiche scottanti (pedofilia, incesti, violenze familiari in genere). La scrittrice è stata troppo fredda, troppo "inglese",ha narrato le storie in un linguaggio molto "tecnico", pur tuttavia ha fatto capire che il mondo dei minori è molto delicato e suscettibile ad errori anche irreversibili.Comunque, consiglio la lettura.
...Lei sente un afrore in cui si mescolano sudore, capelli che hanno bisogno di uno shampoo, un residuo vago di deodorante e anche un ineffabile e indefinibile odore di figlio....."Stagli vicino Carla. Non lasciarlo solo e sopratutto non avere paura: I figli la fiutano la paura"....Brava Patriza un
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...Lei sente un afrore in cui si mescolano sudore, capelli che hanno bisogno di uno shampoo, un residuo vago di deodorante e anche un ineffabile e indefinibile odore di figlio....."Stagli vicino Carla. Non lasciarlo solo e sopratutto non avere paura: I figli la fiutano la paura"....Brava Patriza un buon esordio, un libro ben fatto, personaggi reali e finale conforme alla stesura di una vita sovrapponibile a tante altre, dove Carla, Alessaandro, Marta Eugenio e sopratutto Luca sono persone vere come ce ne sono tante e Torino sullo sfondo si identifica in altre città, perchè in fondo tutto assomiglia a tante vite che si mescolano nella nostra quotidianità.Il romanzo è pieno di sentimento,niente smancerie, luoghi comuni. Il finale mi è piaciuto perchè somiglia a tante altre storie vere, vissute nella solitudine, nelle delusioni, negli errori. Spero che l'autrice continui il sequel o perlomeno ci stupisca con altre storie perchè ha dimostrato bravura e capacità di coinvolgimento, con il suo stile e dimensione di contenuti.
...Non esistono innocenti. Esistono solo diversi gradi di responsabilità...Non c'è dubbio c'è qualcosa di piu'rispetto alla prima parte, la lettura è piu' scorrevole e ricca di colpi di scena, finalmente Lisbeth trova una collocazione ben precisa nel corso della lettura, mai noiosa,ove si svelano tu
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...Non esistono innocenti. Esistono solo diversi gradi di responsabilità...Non c'è dubbio c'è qualcosa di piu'rispetto alla prima parte, la lettura è piu' scorrevole e ricca di colpi di scena, finalmente Lisbeth trova una collocazione ben precisa nel corso della lettura, mai noiosa,ove si svelano tutti i segreti di questa ragazza tanto difficile quanto affascinante, da cui è difficile potersi staccare. Attenderò qualche settimana prima di concludere la Trilogia, perchè voglio assaporare piu' a lungo l'epilogo di una storia che non vedrà mai la 4^ parte.
La mennulara
Finalmente un libro che narra una storia che verosimilmente potrebbe essere accaduta e che non è narrata in chiave dialettale, ha mantenuto viva la caratteristica dei luoghi comuni tipici della Sicilia, che non è solo di quel tempo,non do 4 stelle perchè l'autrice secondo me poteva descrivere piu' a ... (continue)
Finalmente un libro che narra una storia che verosimilmente potrebbe essere accaduta e che non è narrata in chiave dialettale, ha mantenuto viva la caratteristica dei luoghi comuni tipici della Sicilia, che non è solo di quel tempo,non do 4 stelle perchè l'autrice secondo me poteva descrivere piu' accuratamente i paesaggi e farci respirare: le zagare, il frumento appena raccolto, il clima dele "processioni religiose" e tanto altro ancora e approfondire l'anima dei personaggi,simpatici e goffi.
Vento scomposto
Il libro è suddiviso in piccoli capitoli, succinti e dispersivi, attorno alla storia dei Pitt tanti drammi satelliti mai esasperanti malgrado le tematiche scottanti (pedofilia, incesti, violenze familiari in genere). La scrittrice è stata troppo fredda, troppo "inglese",ha narrato le storie in un li ... (continue)
Il libro è suddiviso in piccoli capitoli, succinti e dispersivi, attorno alla storia dei Pitt tanti drammi satelliti mai esasperanti malgrado le tematiche scottanti (pedofilia, incesti, violenze familiari in genere). La scrittrice è stata troppo fredda, troppo "inglese",ha narrato le storie in un linguaggio molto "tecnico", pur tuttavia ha fatto capire che il mondo dei minori è molto delicato e suscettibile ad errori anche irreversibili.Comunque, consiglio la lettura.
Quando si ama non scende mai la notte
Piacevole storia intrisa di sentimenti e di calore, fantastica, si legge in un fiato
Cuori imperfetti
...Lei sente un afrore in cui si mescolano sudore, capelli che hanno bisogno di uno shampoo, un residuo vago di deodorante e anche un ineffabile e indefinibile odore di figlio....."Stagli vicino Carla. Non lasciarlo solo e sopratutto non avere paura: I figli la fiutano la paura"....Brava Patriza un ... (continue)
...Lei sente un afrore in cui si mescolano sudore, capelli che hanno bisogno di uno shampoo, un residuo vago di deodorante e anche un ineffabile e indefinibile odore di figlio....."Stagli vicino Carla. Non lasciarlo solo e sopratutto non avere paura: I figli la fiutano la paura"....Brava Patriza un buon esordio, un libro ben fatto, personaggi reali e finale conforme alla stesura di una vita sovrapponibile a tante altre, dove Carla, Alessaandro, Marta Eugenio e sopratutto Luca sono persone vere come ce ne sono tante e Torino sullo sfondo si identifica in altre città, perchè in fondo tutto assomiglia a tante vite che si mescolano nella nostra quotidianità.Il romanzo è pieno di sentimento,niente smancerie, luoghi comuni. Il finale mi è piaciuto perchè somiglia a tante altre storie vere, vissute nella solitudine, nelle delusioni, negli errori.
Spero che l'autrice continui il sequel o perlomeno ci stupisca con altre storie perchè ha dimostrato bravura e capacità di coinvolgimento, con il suo stile e dimensione di contenuti.
La ragazza che giocava con il fuoco
...Non esistono innocenti. Esistono solo diversi gradi di responsabilità...Non c'è dubbio c'è qualcosa di piu'rispetto alla prima parte, la lettura è piu' scorrevole e ricca di colpi di scena, finalmente Lisbeth trova una collocazione ben precisa nel corso della lettura, mai noiosa,ove si svelano tu ... (continue)
...Non esistono innocenti. Esistono solo diversi gradi di responsabilità...Non c'è dubbio c'è qualcosa di piu'rispetto alla prima parte, la lettura è piu' scorrevole e ricca di colpi di scena, finalmente Lisbeth trova una collocazione ben precisa nel corso della lettura, mai noiosa,ove si svelano tutti i segreti di questa ragazza tanto difficile quanto affascinante, da cui è difficile potersi staccare. Attenderò qualche settimana prima di concludere la Trilogia, perchè voglio assaporare piu' a lungo l'epilogo di una storia che non vedrà mai la 4^ parte.