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Romanzi stor…
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E' colpa di Beevor che non li ha scritti in ordine cronologico! :)
eh eh, l'ordine cronologico esatto avrebbe dovuto essere stalingrado,D-Day e Berlino ! io lo sto seguendo per puro caso e il terzo mi manca... mi dici che è bello. Vorrà dire che lo aggiungo ai desideri
Di Beevor ho letto Stalingrado e Berlino e mi sono piaciuti molto, e visto che mi confermi che anche D-Day è sullo stesso livello lo aggiungo alla lista. Grazie!
Beevor sa scrivere!
mi era piaciuto anche Stalingrado e questo conferma la qualità dello scrittore.
Tieni presente che si tratta di un libro di storia militare, quindi spesso fai fatica a seguire tra le righe le decine di armate,battaglioni,corpi, compagnie eccetera eccetera. La bravura di Beevor è quella di non perdere mai di vista gli aspetti umani delle vicende, anche quelli brutti.
Il racconto, quindi, è sì scrupoloso, dettagliato, come si addice ad un libro di Storia, ma anche "colorato" ed emozionante in certi punti.
Stelline a parte, com'è il testo di Beevor sul D-Day?
Moderno storico
Finalmente un romanzo storico dove i personaggi non sono delineati come eroi senza macchia e senza paura, ma come uomini.continue)
Dentro la storia di una città: Qart Hadasht, Carcedonia, Cartagine. Splendida realtà moderna e dinamica in un mondo dove lo strapotere militare di Roma schiacciava tutto e tutti. ... (
Finalmente un romanzo storico dove i personaggi non sono delineati come eroi senza macchia e senza paura, ma come uomini.
Dentro la storia di una città: Qart Hadasht, Carcedonia, Cartagine. Splendida realtà moderna e dinamica in un mondo dove lo strapotere militare di Roma schiacciava tutto e tutti.
L'autore, un tedesco, cura con teutonica precisione i riferimenti storici, i nomi di luoghi e personaggi e le descrizioni. Alla fine c'è anche un'appendice per spiegare quali sono stati i ragionamenti che hanno portato ad usare alcuni termini piuttosto che altri. Malgrado la meticolosità il racconto risulta scorrevole, i dialoghi brevi, le descrizioni fruibili; ecco perché dico che il tutto è scritto con un linguaggio moderno.
Al centro Annibale, un uomo di una saggezza infinita, di un valore inestimabile, di un genio che risulta troppo avanti anche per la seppur libertina Cartagine; che genera invidia negli uomini della mediocre classe politica della città.