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- Il libro dei sussurri (62)
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By Varujan Vosganian -
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- Fratture (20)
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By Irit Amiel -
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di Camilla Gaiaschi su "La Repubblica delle Donne" -
di Camilla Gaiaschi su "La Repubblica delle Donne" del 15/5/2010
Che altro scrivere quando tutto pare già essere stato detto? Se, parafrasando Henryk Grynberg nella sua postfazione a Fratture, la letteratura sull'Olocausto oggi manca di "mezzi espressivi adeguati", Irit Amiel dimostra invece che "è ... (continue ) -
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Jan 20, 2011 |
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- La seconda scomparsa di Majorana (43)
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By Jordi Bonells -
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La seconda scomparsa di Majorana




Recensione su Repubblica: BEPPE BENVENUTO -
IL MISTERO DI MAJORANA PORTA IN ARGENTINA
Una storia intricata e quantomai basculante. Protagonista un prof catalano ma da un pezzo esule volontario nella vicina Francia. Lo studioso è uno specialista in questioni latino-americane ed esperto conoscitore e frequentatore della lontana Pampa. Il do ... (
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Jan 20, 2011 |
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- I canti dell'innocenza (20)
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By Richard Aleas -
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- La stasi dietro il lavello (137)
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di Dario Olivero a proposito de La Stasi dietro il lavello di Claudia Rusch -
Un bambina prodigio, genitori piuttosto sovversivi in un Paese che tiene prigionieri i suoi cittadini. Dove per sovversivi si intende gente che non se la sente di passare per delatore e accusare i vicini di casa di essere nemici del socialismo. Spie dappertutto, uniformi dappertutto, stanze controll ... (
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Jan 20, 2011 |
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- Inquietudine in Paradiso (29)
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By Óscar Esquivias -
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- La decisione di Brandes (34)
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By Eduard Márquez -
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- La casa di Rosa (40)
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By Hubert Klimko-Dobrzaniecki -
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By Albert Lirtzmann -
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- Il paese delle prugne verdi (1524)
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By Herta Müller -
Started on May 1, 2008
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Il libro dei sussurri
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DA “INTERNAZIONALE” del 30/9-6/10/2011DA “INTERNAZIONALE” del 30/9-6/10/2011
Varujan Vosganiancontinue)
Il libro dei sussurri
Keller, 480 pagine, 18,50 euro
●●●●● (5/5)
Un romanzo con migliaia, con centinaia di migliaia di personaggi, con più o meno un milione e mezzo di vivi e altrettanti morti (sterminati) sembra impossibile, o come minimo un ... (
DA “INTERNAZIONALE” del 30/9-6/10/2011
Varujan Vosganian
Il libro dei sussurri
Keller, 480 pagine, 18,50 euro
●●●●● (5/5)
Un romanzo con migliaia, con centinaia di migliaia di personaggi, con più o meno un milione e mezzo di vivi e altrettanti morti (sterminati) sembra impossibile, o come minimo una contraddizione in termini. Eppure esiste: è Il libro dei sussurri, che ripropone la vecchissima questione di cosa sia un romanzo. “Questa storia che chiamiamo Il libro dei sussurri non è la mia storia”, scrive Varujan Vosganian in uno dei frequenti salti indietro di una narrazione che oscilla come un pendolo. Il libro parla degli armeni, uno dei primi popoli spogliati di una patria o di buona parte di essa. Vosganian tenta, con una fede ammirevole, di dargliene una, o di ampliare le frontiere isiche dell’Armenia per trascenderla con epica, storia, denuncia e poesia. È un modo per ofrire a questo popolo una sonorità e una cadenza, e ordinarlo in una storia, incarnarlo in un romanzo.
Un romanzo che sia una patria. Perché no? Lo strutturalismo e il suo iglio naturale, il nouveau roman, stabilirono ai loro tempi che il romanzo è il più borghese e romantico dei generi, perino più dell’idea di patria. Non è la prima volta che un libro pretende di riassumere un popolo, e Il libro dei sussurri almeno è scritto con l’alato, lo stile e l’impulso necessari. Vosganian alterna alla cronaca di fatti terriicanti, a volte inediti anche per chi ha letto molto sui lager nazisti e i gulag sovietici, soprattutto l’evocazione di costumi, cerimonie e racconti degli armeni.
Pedro Sorela, Letras Libres