Grande libro, grande affresco della contemporaneità, grande scrittura. Tocca un numero così grande di temi a cui spesso penso che mi ha veramente stupito. Dalla politica alla società, e dunque al sociale, dalla letteratura alla religione, dalle convenzioni sociali al desiderio di libertà delle donne
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Grande libro, grande affresco della contemporaneità, grande scrittura. Tocca un numero così grande di temi a cui spesso penso che mi ha veramente stupito. Dalla politica alla società, e dunque al sociale, dalla letteratura alla religione, dalle convenzioni sociali al desiderio di libertà delle donne e degli esseri umani in generale. E ancora la necessità di pensare al perché generiamo dei figli, cosa siamo disposti a dare loro, cosa pensiamo diventeranno, grazie alla nostra capacità empatica. Insomma temi importanti, contenuti all'interno di lunghi dialoghi o addirittura monologhi, che tracciano il punto di vista di sette persone, riguardo ad un avvenimento che cambia la realtà di tutti. Non mi dilungo oltre, solo sottolineo che cinque stelle significano, in questo caso vieppiù, bellissimo
Finito ieri sera, sono ancora scombussolata e presa dai personaggi del racconto, perchè, non sono molti i personaggi che ti prendono al punto, di ritovarteli seduti sulla scrivania su cui stai lavorando. Le recensioni degli amici me lo hanno fatto scegliere mesi fa. Non mi decidevo a leggerlo però.
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Finito ieri sera, sono ancora scombussolata e presa dai personaggi del racconto, perchè, non sono molti i personaggi che ti prendono al punto, di ritovarteli seduti sulla scrivania su cui stai lavorando. Le recensioni degli amici me lo hanno fatto scegliere mesi fa. Non mi decidevo a leggerlo però. 850 pagine circa sono decisamente una mole notevole, anche per me che preferisco i libri lunghi. Inoltre, la letteratura Americana contemporanea, che mi piace quasi sempre, ha però la caratteristica di caricare un peso sulle spalle del lettore. Mi sembra di aver individuato le caratteristiche di questo peso. Si tratta della impossibilità di immaginare un futuro. Una popolazione pragmatica come quella Americana, quando ha finito i sogni, anzi il sogno, è passata a descrivere il dolore, di per sè stesso. Capobanda qualche giorno fa, accennava a quei libri che insomma, alla fine, sono riassumibili in :sto tanto male perchè mamma e papà mi hanno ferito e dopo non sono più riuscito a reagire; accennava anche al fatto che questa non può diventare la scusa per scrivere, per esorcizzare il proprio dolore. Ci vuole anche carattere, decisione, colore e sopratutto, bisogna avere cose da dire. Ecco Powers è proprio questo. E' uno pieno di cose da dire, anzi da insegnare. Una cultura sconfinata che si muove tra la Fisica, la Letteratura, la Storia e sopratutto la Musica. Ma è anche pieno di emozioni. Riesce a nascondersi sotto il suo protagonista, Joseph Strom, musicista tendente al nero, figlio di madre nera e padre bianco, come anche i suoi fratelli, anche se tendenti al bianco(sto parlando solo di pelle, neh). Un racconto familiare struggente, con un nonno che forse è il leone di tutta questa complicatissima storia.... piena di amore, di morte e dolore, come piena ne è qualsiasi vita. La ricostruzione storica degli Stati uniti nel secolo scorso, la questione razziale, il desiderio di appartenere a qualcosa, qualsisi cosa, un movimento di opinione, una struttura culturale, una identità razziale, sono il motore della storia. L'amore è quello che mette al mondo dei bambini che non sono di un colore, ma neanche del suo opposto. Questo amore farà sentire i bambini, che poi divengono adulti, sbagliati, in qualunque contesto; questo amore diventerà, nelle loro teste, il problema, come se l'amore fosse il problema.... Ho passato tutto il tempo della lettura pensando che le razze umane non esistono. Se i nostri cuori, i polmoni, i reni sono identici, perchè dobbiamo pensare che l'altro è diverso? da dove nasce questa idea? Non ho avuto risposte, come del resto mai se ne hanno dai libri intelligenti. Ma sono soddisfatta, ah, se sono soddisfatta. Se non avete ancora una lettura estiva, affrettatevi. Non vi capiterà altro di così bello tra le mani, fidatevi....
Questo libro ci rende un grande insegnamento. Ci rammenta di quanto alcuni avvenimenti nell'infazia possono essere devastanti, e insieme determinanti, per ciò che diventeremo da adolescenti e poi da adulti. Ci rammenta anche che i bambini sono esseri pieni poesia, anche quando vengono travolti dal m
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Questo libro ci rende un grande insegnamento. Ci rammenta di quanto alcuni avvenimenti nell'infazia possono essere devastanti, e insieme determinanti, per ciò che diventeremo da adolescenti e poi da adulti. Ci rammenta anche che i bambini sono esseri pieni poesia, anche quando vengono travolti dal male. I loro tentativi di elaborazione sono capolavori di creatività e, appunto, di poesia. Non pensiate di leggere un libro per signorine, è uno dei racconti più crudi e affilati che abbia mai letto, ma è anche incredibilmente reale e sincero. Non leggetelo se siete omofobici, non leggetelo se non siete empatici, non leggetelo se non vi ricordate più come eravate da bambini e poi da adolescenti..
Uff, il solito giallone con il colpevole che si scopre solo alla fine ( se non siete stati attenti), un sacco di confusione sui ruoli, i cattivi che non sono poi tali... insomma deja vù. Non è scritto troppo male e dunque arriva a due stelle, però, però, neanche un guizzo, un afflato, un saltino più
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Uff, il solito giallone con il colpevole che si scopre solo alla fine ( se non siete stati attenti), un sacco di confusione sui ruoli, i cattivi che non sono poi tali... insomma deja vù. Non è scritto troppo male e dunque arriva a due stelle, però, però, neanche un guizzo, un afflato, un saltino più in là
L'ultimo sparo
Tre e mezzo in realtà
Sette tipi di ambiguità
Grande libro, grande affresco della contemporaneità, grande scrittura. Tocca un numero così grande di temi a cui spesso penso che mi ha veramente stupito. Dalla politica alla società, e dunque al sociale, dalla letteratura alla religione, dalle convenzioni sociali al desiderio di libertà delle donne ... (continue)
Grande libro, grande affresco della contemporaneità, grande scrittura. Tocca un numero così grande di temi a cui spesso penso che mi ha veramente stupito. Dalla politica alla società, e dunque al sociale, dalla letteratura alla religione, dalle convenzioni sociali al desiderio di libertà delle donne e degli esseri umani in generale. E ancora la necessità di pensare al perché generiamo dei figli, cosa siamo disposti a dare loro, cosa pensiamo diventeranno, grazie alla nostra capacità empatica. Insomma temi importanti, contenuti all'interno di lunghi dialoghi o addirittura monologhi, che tracciano il punto di vista di sette persone, riguardo ad un avvenimento che cambia la realtà di tutti. Non mi dilungo oltre, solo sottolineo che cinque stelle significano, in questo caso vieppiù, bellissimo
Il tempo di una canzone
Finito ieri sera, sono ancora scombussolata e presa dai personaggi del racconto, perchè, non sono molti i personaggi che ti prendono al punto, di ritovarteli seduti sulla scrivania su cui stai lavorando.continue)
Le recensioni degli amici me lo hanno fatto scegliere mesi fa. Non mi decidevo a leggerlo però. ... (
Finito ieri sera, sono ancora scombussolata e presa dai personaggi del racconto, perchè, non sono molti i personaggi che ti prendono al punto, di ritovarteli seduti sulla scrivania su cui stai lavorando.
Le recensioni degli amici me lo hanno fatto scegliere mesi fa. Non mi decidevo a leggerlo però. 850 pagine circa sono decisamente una mole notevole, anche per me che preferisco i libri lunghi. Inoltre, la letteratura Americana contemporanea, che mi piace quasi sempre, ha però la caratteristica di caricare un peso sulle spalle del lettore. Mi sembra di aver individuato le caratteristiche di questo peso. Si tratta della impossibilità di immaginare un futuro. Una popolazione pragmatica come quella Americana, quando ha finito i sogni, anzi il sogno, è passata a descrivere il dolore, di per sè stesso.
Capobanda qualche giorno fa, accennava a quei libri che insomma, alla fine, sono riassumibili in :sto tanto male perchè mamma e papà mi hanno ferito e dopo non sono più riuscito a reagire; accennava anche al fatto che questa non può diventare la scusa per scrivere, per esorcizzare il proprio dolore. Ci vuole anche carattere, decisione, colore e sopratutto, bisogna avere cose da dire. Ecco Powers è proprio questo. E' uno pieno di cose da dire, anzi da insegnare. Una cultura sconfinata che si muove tra la Fisica, la Letteratura, la Storia e sopratutto la Musica. Ma è anche pieno di emozioni. Riesce a nascondersi sotto il suo protagonista, Joseph Strom, musicista tendente al nero, figlio di madre nera e padre bianco, come anche i suoi fratelli, anche se tendenti al bianco(sto parlando solo di pelle, neh). Un racconto familiare struggente, con un nonno che forse è il leone di tutta questa complicatissima storia.... piena di amore, di morte e dolore, come piena ne è qualsiasi vita. La ricostruzione storica degli Stati uniti nel secolo scorso, la questione razziale, il desiderio di appartenere a qualcosa, qualsisi cosa, un movimento di opinione, una struttura culturale, una identità razziale, sono il motore della storia. L'amore è quello che mette al mondo dei bambini che non sono di un colore, ma neanche del suo opposto. Questo amore farà sentire i bambini, che poi divengono adulti, sbagliati, in qualunque contesto; questo amore diventerà, nelle loro teste, il problema, come se l'amore fosse il problema....
Ho passato tutto il tempo della lettura pensando che le razze umane non esistono. Se i nostri cuori, i polmoni, i reni sono identici, perchè dobbiamo pensare che l'altro è diverso? da dove nasce questa idea? Non ho avuto risposte, come del resto mai se ne hanno dai libri intelligenti.
Ma sono soddisfatta, ah, se sono soddisfatta. Se non avete ancora una lettura estiva, affrettatevi. Non vi capiterà altro di così bello tra le mani, fidatevi....
Mysterious Skin
Questo libro ci rende un grande insegnamento. Ci rammenta di quanto alcuni avvenimenti nell'infazia possono essere devastanti, e insieme determinanti, per ciò che diventeremo da adolescenti e poi da adulti. Ci rammenta anche che i bambini sono esseri pieni poesia, anche quando vengono travolti dal m ... (continue)
Questo libro ci rende un grande insegnamento. Ci rammenta di quanto alcuni avvenimenti nell'infazia possono essere devastanti, e insieme determinanti, per ciò che diventeremo da adolescenti e poi da adulti. Ci rammenta anche che i bambini sono esseri pieni poesia, anche quando vengono travolti dal male. I loro tentativi di elaborazione sono capolavori di creatività e, appunto, di poesia. Non pensiate di leggere un libro per signorine, è uno dei racconti più crudi e affilati che abbia mai letto, ma è anche incredibilmente reale e sincero. Non leggetelo se siete omofobici, non leggetelo se non siete empatici, non leggetelo se non vi ricordate più come eravate da bambini e poi da adolescenti..
Sospetto
Uff, il solito giallone con il colpevole che si scopre solo alla fine ( se non siete stati attenti), un sacco di confusione sui ruoli, i cattivi che non sono poi tali... insomma deja vù. Non è scritto troppo male e dunque arriva a due stelle, però, però, neanche un guizzo, un afflato, un saltino più ... (continue)
Uff, il solito giallone con il colpevole che si scopre solo alla fine ( se non siete stati attenti), un sacco di confusione sui ruoli, i cattivi che non sono poi tali... insomma deja vù. Non è scritto troppo male e dunque arriva a due stelle, però, però, neanche un guizzo, un afflato, un saltino più in là