Bel riassunto di storia economica, che è anche storia della nostra evoluzione; peccato che non tutto sia scritto da Carlo Cipolla, e lo si legge nelle cadute di stile e nella noia incomprensibile e/o pedante di una parte dei testi
Un libro che non dice granchè di nuovo a un buon lettore di quotidiani, con il succo che si riassume in meno di un quarto delle pagine: la riconversione militare Usa post Guerra fredda e il suo sviluppo tecnologico per garantirsi la capacità di intervenire rapidamente in ogni parte del mondo. Il res
... (continue)
Un libro che non dice granchè di nuovo a un buon lettore di quotidiani, con il succo che si riassume in meno di un quarto delle pagine: la riconversione militare Usa post Guerra fredda e il suo sviluppo tecnologico per garantirsi la capacità di intervenire rapidamente in ogni parte del mondo. Il resto sono banalità, per di più già vecchie (2002).
Demille si muove sul filo dell'assurdo, sia come storia d'amore che come caratterizzazione del cattivo paranoico, ma per raccontare in realtà la generazione del Vietnam alla caduta del Muro, condita con una storia d'amore poco credibile ma avvincente.
Il Daverio parlato è infinitamente meglio di quello scritto, e mentre il primo è di una chiarezza cristallina il secondo si parla addosso e dà molte cose per scontate, rendendo l'insieme non proprio facile da leggere e capire.
Storia facile dell'economia italiana dal Medioevo ad oggi
Bel riassunto di storia economica, che è anche storia della nostra evoluzione; peccato che non tutto sia scritto da Carlo Cipolla, e lo si legge nelle cadute di stile e nella noia incomprensibile e/o pedante di una parte dei testi
Fuori controllo
Un libro che non dice granchè di nuovo a un buon lettore di quotidiani, con il succo che si riassume in meno di un quarto delle pagine: la riconversione militare Usa post Guerra fredda e il suo sviluppo tecnologico per garantirsi la capacità di intervenire rapidamente in ogni parte del mondo.continue)
Il res ... (
Un libro che non dice granchè di nuovo a un buon lettore di quotidiani, con il succo che si riassume in meno di un quarto delle pagine: la riconversione militare Usa post Guerra fredda e il suo sviluppo tecnologico per garantirsi la capacità di intervenire rapidamente in ogni parte del mondo.
Il resto sono banalità, per di più già vecchie (2002).
Spencerville
Demille si muove sul filo dell'assurdo, sia come storia d'amore che come caratterizzazione del cattivo paranoico, ma per raccontare in realtà la generazione del Vietnam alla caduta del Muro, condita con una storia d'amore poco credibile ma avvincente.
Il palazzo della Ragione in Padova
Scritto maluccio, per questo secolo. L'autore è fermo ai modelli degli anni Trenta.
L'arte di guardare l'arte
Il Daverio parlato è infinitamente meglio di quello scritto, e mentre il primo è di una chiarezza cristallina il secondo si parla addosso e dà molte cose per scontate, rendendo l'insieme non proprio facile da leggere e capire.