E' tutto molto scoordinato, non ho trovato un legame forte tra i diversi racconti. Alcuni sono molto apprezzabili, alcuni a mio parere potevano essere evitati e non fanno che rallentare e appesantire la lettura. Nel complesso si tratta di una lettura abbastanza piacevole, soprattutto se fatta (come
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E' tutto molto scoordinato, non ho trovato un legame forte tra i diversi racconti. Alcuni sono molto apprezzabili, alcuni a mio parere potevano essere evitati e non fanno che rallentare e appesantire la lettura. Nel complesso si tratta di una lettura abbastanza piacevole, soprattutto se fatta (come me) in treno data l'ambientazione "viaggiante" di molti racconti. :)
Due stelle e mezzo per il saggio/romanzo buttato un po' via.
Il libro è strutturato in due parti. Andiamo per ordine:
Nella prima la trama già di per sè alquanto scarna scorre molto lentamente (non succede quasi niente) ed ho pensato più volte di abbandonarne la lettura. Lo stile di scrittura è fortemente giornalistico e vengono riportati dati e informazioni
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Il libro è strutturato in due parti. Andiamo per ordine:
Nella prima la trama già di per sè alquanto scarna scorre molto lentamente (non succede quasi niente) ed ho pensato più volte di abbandonarne la lettura. Lo stile di scrittura è fortemente giornalistico e vengono riportati dati e informazioni di contesto più che seguire la storia. In questa prima parte sembra di leggere un saggio, non un Romanzo.. niente di male, ma.. allora non chiamatelo Romanzo!
La seconda parte migliora decisamente. Pur non perdendo la fortissima impronta giornalistica nello stile di scrittura, diventa più interessante seguire le vicende della protagonista in una sua sorta di diario/biografia. In questa parte le vicende storico-sociologiche della Liberia si intrecciano in modo più armonico con il Romanzo e la lettura procede più facilmente. L'epilogo però è veramente buttato là. In pochissime pagine si risolve il riscatto della protagonista e il suo cambiamento nel rapporto con la sua terra. Stavamo aspettando quel momento da pagina 1!
Con un circa 150 pagine in meno, un po' più di attenzione al finale e uno stile di scrittura più accurato avrei sicuramente apprezzato molto di più questo Romanzo per il quale avevo molte aspettative. D'altra parte, una volta accettato lo stile saggistico, le informazioni sulla storia della Liberia possono essere anche interessanti e la seconda parte fa mitigare un giudizio altrimenti fortemente negativo.
La particolarità di questo romanzo doveva essere lo scandalo che nel 1920 era legato ad una relazione tra una donna di 20 anni più grande del suo amante ed al parlare esplicitamente della paura di invecchiare e del deperimento del fisico che l'età porta con sè.
La particolarità di questo romanzo doveva essere lo scandalo che nel 1920 era legato ad una relazione tra una donna di 20 anni più grande del suo amante ed al parlare esplicitamente della paura di invecchiare e del deperimento del fisico che l'età porta con sè.
Oggi niente di tutto questo è scandaloso. Mai fu più attuale la paura e la non accettazione della propria età e dei cambiamenti fisiologici del proprio corpo (un'intera industra milionaria si basa su questo).
Mi sarebbe piaciuto un personaggio femminile, nel ruolo della cortigiana, più forte, coerente ed indipendente. Se all'inizio del libro il suo modo di vivere sembra avere un che di emancipato per i suoi tempi, questo viene meno nel finale in cui invece cede alle sue paure e ai sentimenti per un ragazzino viziato che ovviamente non li merita.
La ragazza con l'orecchino di perla
Magico... soprattutto verso la fine, quando la storia si sviluppa appieno...
Incontro d'amore in un paese di guerra
E' tutto molto scoordinato, non ho trovato un legame forte tra i diversi racconti. Alcuni sono molto apprezzabili, alcuni a mio parere potevano essere evitati e non fanno che rallentare e appesantire la lettura.continue)
Nel complesso si tratta di una lettura abbastanza piacevole, soprattutto se fatta (come ... (
E' tutto molto scoordinato, non ho trovato un legame forte tra i diversi racconti. Alcuni sono molto apprezzabili, alcuni a mio parere potevano essere evitati e non fanno che rallentare e appesantire la lettura.
Nel complesso si tratta di una lettura abbastanza piacevole, soprattutto se fatta (come me) in treno data l'ambientazione "viaggiante" di molti racconti. :)
Il ballo
Tanto breve quanto simpatico e scorrevole.
Le bambine di Sugar Beach
Il libro è strutturato in due parti. Andiamo per ordine:
Nella prima la trama già di per sè alquanto scarna scorre molto lentamente (non succede quasi niente) ed ho pensato più volte di abbandonarne la lettura. Lo stile di scrittura è fortemente giornalistico e vengono riportati dati e informazioni ... (continue)
Il libro è strutturato in due parti. Andiamo per ordine:
Nella prima la trama già di per sè alquanto scarna scorre molto lentamente (non succede quasi niente) ed ho pensato più volte di abbandonarne la lettura. Lo stile di scrittura è fortemente giornalistico e vengono riportati dati e informazioni di contesto più che seguire la storia.
In questa prima parte sembra di leggere un saggio, non un Romanzo.. niente di male, ma.. allora non chiamatelo Romanzo!
La seconda parte migliora decisamente. Pur non perdendo la fortissima impronta giornalistica nello stile di scrittura, diventa più interessante seguire le vicende della protagonista in una sua sorta di diario/biografia. In questa parte le vicende storico-sociologiche della Liberia si intrecciano in modo più armonico con il Romanzo e la lettura procede più facilmente.
L'epilogo però è veramente buttato là. In pochissime pagine si risolve il riscatto della protagonista e il suo cambiamento nel rapporto con la sua terra. Stavamo aspettando quel momento da pagina 1!
Con un circa 150 pagine in meno, un po' più di attenzione al finale e uno stile di scrittura più accurato avrei sicuramente apprezzato molto di più questo Romanzo per il quale avevo molte aspettative. D'altra parte, una volta accettato lo stile saggistico, le informazioni sulla storia della Liberia possono essere anche interessanti e la seconda parte fa mitigare un giudizio altrimenti fortemente negativo.
Chéri
La particolarità di questo romanzo doveva essere lo scandalo che nel 1920 era legato ad una relazione tra una donna di 20 anni più grande del suo amante ed al parlare esplicitamente della paura di invecchiare e del deperimento del fisico che l'età porta con sè.
Oggi niente di tutto questo è scandal ... (continue)
La particolarità di questo romanzo doveva essere lo scandalo che nel 1920 era legato ad una relazione tra una donna di 20 anni più grande del suo amante ed al parlare esplicitamente della paura di invecchiare e del deperimento del fisico che l'età porta con sè.
Oggi niente di tutto questo è scandaloso. Mai fu più attuale la paura e la non accettazione della propria età e dei cambiamenti fisiologici del proprio corpo (un'intera industra milionaria si basa su questo).
Mi sarebbe piaciuto un personaggio femminile, nel ruolo della cortigiana, più forte, coerente ed indipendente.
Se all'inizio del libro il suo modo di vivere sembra avere un che di emancipato per i suoi tempi, questo viene meno nel finale in cui invece cede alle sue paure e ai sentimenti per un ragazzino viziato che ovviamente non li merita.
Niente di nuovo sotto il sole. -.-