-
All books
-
-
-
- Il rosso e il nero (9670)
-
By Stendhal -
Reading
-
-
-
-
- 1Q84 (7351)
- Libri 1 e 2: Aprile-Settembre
-
By Haruki Murakami -
Finished 




-
-
-
-
- Soffocare (12031)
-
By Chuck Palahniuk -
Finished 




-
-
-
-
- Satyricon (4104)
- Testo latino a fronte
-
By Petronio Arbitro -
Finished
-
-
-
-
- Genetica (32)
-
By Peter J. Russell -
Finished
-
-
-
-
- Peyton Place (1328)
-
By Grace Metalious -
Finished 




-
-
-
-
- La pelle (2286)
-
By Curzio Malaparte -
Finished 




-
-
-
-
- Una nuvola d'ira (178)
-
By Giovanni Arpino -
Finished 




-
-
-
-
- Un delitto d'onore (319)
-
By Giovanni Arpino -
Finished 




-
-
-
-
- Il buio e il miele (351)
- Un viaggio verso la morte o la speranza
-
By Giovanni Arpino -
Finished 




-
-
-
-
- La figlia della fortuna (7030)
-
By Isabel Allende -
Finished 




-
-
-
-
- Ritratto in seppia (6119)
-
By Isabel Allende -
Finished 




-
-
-
-
- Pulp (6284)
- Una storia del XX secolo
-
By Charles Bukowski -
Finished
-
-
-
-
- Una vita violenta (3565)
-
By Pier Paolo Pasolini -
Finished 




-
-
-
-
- Ragazzi di vita (159)
- In appendice: "Il metodo di lavoro" e "I parlanti"
-
By Pier Paolo Pasolini -
Finished 




-
1Q84
Da amante di Murakami mi sento di affermare che, personalmente, mi aspettavo di più. Indubbiamente prolisso e ripetitivo in molte parti -anche se, come è già stato detto, non sono rari i passi in cui si legge l'autore di Norwegian Wood in tutta la sua personalissima essenza, lirico e allo stesso tem ... (continue)
Da amante di Murakami mi sento di affermare che, personalmente, mi aspettavo di più. Indubbiamente prolisso e ripetitivo in molte parti -anche se, come è già stato detto, non sono rari i passi in cui si legge l'autore di Norwegian Wood in tutta la sua personalissima essenza, lirico e allo stesso tempo disadorno-; sembra inoltre che l'autore non abbia saputo controllare fino in fondo la materia a cui dava vita a mano a mano che la vicenda procedeva. L'elemento onirico-misterioso è fin troppo estremizzato, nel finale del secondo libro lo trovo ridondante e proposto al lettore con una faciloneria che non si confà all'autore giapponese. Ovviamente la prosa è per la gran parte del libro quella piana e piacevole a cui Murakami ci ha abituati nei suoi precedenti lavori ma nel complesso manca levità e allo stesso tempo convinzione. Aspetto di leggere il terzo libro, nel frattempo non posso che dare più di 7/10.