Una lettura in costante bilico tra le 3 e le 4 stelle che scivola impietosamente sul finale... Peccato, perchè la prosa di Piperno mi è piaciuta da matti, mi ha proprio divertita. Solo che il romanzo non si decide nella piega da prendere e la parte finale è, per l'appunto, tirata via. Forse una cost
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Una lettura in costante bilico tra le 3 e le 4 stelle che scivola impietosamente sul finale... Peccato, perchè la prosa di Piperno mi è piaciuta da matti, mi ha proprio divertita. Solo che il romanzo non si decide nella piega da prendere e la parte finale è, per l'appunto, tirata via. Forse una costruzione più ragionata della storia avrebbe potuto aiutare. Mi riservo di recuperare in ogni caso la prima parte delle avventure dei fratelli Pontecorvo, visto che a lettura già iniziata ho scoperto che Inseparabili è il secondo libro di un dittico.
Onestamente pensavo che questo libro fosse un romanzo alla Ken Follett, invece mi sono trovata davanti a una sequela di aneddoti sparsi e anche mal raccontati. L'approfondimento psicologico poi è praticamente nullo. Tanto per capirci, una qualsiasi puntata di Downton Abbey è dieci volte meglio!
Non mi capitava da tanto tempo di ridere ad alta voce leggendo un libro. In effeti la storia di zia Mame è così divertente che stento a credere che l'autore, dopo aver creato un personaggio tanto originale e azzeccato, sia riuscito a liberarsene facilmente. Io di sicuro mi ricorderò di lei per sempr
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Non mi capitava da tanto tempo di ridere ad alta voce leggendo un libro. In effeti la storia di zia Mame è così divertente che stento a credere che l'autore, dopo aver creato un personaggio tanto originale e azzeccato, sia riuscito a liberarsene facilmente. Io di sicuro mi ricorderò di lei per sempre!
Adoro la prosa di Z.Z. Magari non sarà particolarmente fine e sublime, ma è così allegra, attenta al particolare e scorrevole da mettermi sempre di buon umore. E la condivisione dell'amore per i libri (in senso fisico) e per la scrittura non può che rinsaldare il nostro matrimonio. Il Ghostwriter, r
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Adoro la prosa di Z.Z. Magari non sarà particolarmente fine e sublime, ma è così allegra, attenta al particolare e scorrevole da mettermi sempre di buon umore. E la condivisione dell'amore per i libri (in senso fisico) e per la scrittura non può che rinsaldare il nostro matrimonio. Il Ghostwriter, racconto lungo più che romanzo, non delude ed è particolarmente riuscito nel finale, da sempre tallone d'Achille di questo scrittore.
Ho voluto leggere a tutti i costi questo libro perchè, avendo amato tantissimo il musical Wicked, volevo conoscere il romanzo da cui era stata tratta la storia. Ebbene, non potevo restare più delusa. Tanto la trama è originale ( il Regno di Oz è, appunto, in rivolta, una sorta di prequel prima dell'
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Ho voluto leggere a tutti i costi questo libro perchè, avendo amato tantissimo il musical Wicked, volevo conoscere il romanzo da cui era stata tratta la storia. Ebbene, non potevo restare più delusa. Tanto la trama è originale ( il Regno di Oz è, appunto, in rivolta, una sorta di prequel prima dell'arrivo di Dorothy dal Kansas) quanto il registro narrativo del tutto inadatto. Il linguaggio scurrile, la violenza gratuita e il sesso poco si adattano a questa immortale favola fantasy che tutti conosciamo per aver visto almeno il film con Judy Garland. Insomma, sono inorridita, hanno stuprato un capolavoro. Mi consolerò con i ricordi del riuscitissimo musical.
Inseparabili
Una lettura in costante bilico tra le 3 e le 4 stelle che scivola impietosamente sul finale... Peccato, perchè la prosa di Piperno mi è piaciuta da matti, mi ha proprio divertita. Solo che il romanzo non si decide nella piega da prendere e la parte finale è, per l'appunto, tirata via. Forse una cost ... (continue)
Una lettura in costante bilico tra le 3 e le 4 stelle che scivola impietosamente sul finale... Peccato, perchè la prosa di Piperno mi è piaciuta da matti, mi ha proprio divertita. Solo che il romanzo non si decide nella piega da prendere e la parte finale è, per l'appunto, tirata via. Forse una costruzione più ragionata della storia avrebbe potuto aiutare. Mi riservo di recuperare in ogni caso la prima parte delle avventure dei fratelli Pontecorvo, visto che a lettura già iniziata ho scoperto che Inseparabili è il secondo libro di un dittico.
Ai piani bassi
Onestamente pensavo che questo libro fosse un romanzo alla Ken Follett, invece mi sono trovata davanti a una sequela di aneddoti sparsi e anche mal raccontati. L'approfondimento psicologico poi è praticamente nullo. Tanto per capirci, una qualsiasi puntata di Downton Abbey è dieci volte meglio!
Zia Mame
Non mi capitava da tanto tempo di ridere ad alta voce leggendo un libro. In effeti la storia di zia Mame è così divertente che stento a credere che l'autore, dopo aver creato un personaggio tanto originale e azzeccato, sia riuscito a liberarsene facilmente. Io di sicuro mi ricorderò di lei per sempr ... (continue)
Non mi capitava da tanto tempo di ridere ad alta voce leggendo un libro. In effeti la storia di zia Mame è così divertente che stento a credere che l'autore, dopo aver creato un personaggio tanto originale e azzeccato, sia riuscito a liberarsene facilmente. Io di sicuro mi ricorderò di lei per sempre!
Il ghostwriter
Adoro la prosa di Z.Z. Magari non sarà particolarmente fine e sublime, ma è così allegra, attenta al particolare e scorrevole da mettermi sempre di buon umore. E la condivisione dell'amore per i libri (in senso fisico) e per la scrittura non può che rinsaldare il nostro matrimonio. Il Ghostwriter, r ... (continue)
Adoro la prosa di Z.Z. Magari non sarà particolarmente fine e sublime, ma è così allegra, attenta al particolare e scorrevole da mettermi sempre di buon umore. E la condivisione dell'amore per i libri (in senso fisico) e per la scrittura non può che rinsaldare il nostro matrimonio. Il Ghostwriter, racconto lungo più che romanzo, non delude ed è particolarmente riuscito nel finale, da sempre tallone d'Achille di questo scrittore.
Strega
Ho voluto leggere a tutti i costi questo libro perchè, avendo amato tantissimo il musical Wicked, volevo conoscere il romanzo da cui era stata tratta la storia. Ebbene, non potevo restare più delusa. Tanto la trama è originale ( il Regno di Oz è, appunto, in rivolta, una sorta di prequel prima dell' ... (continue)
Ho voluto leggere a tutti i costi questo libro perchè, avendo amato tantissimo il musical Wicked, volevo conoscere il romanzo da cui era stata tratta la storia. Ebbene, non potevo restare più delusa. Tanto la trama è originale ( il Regno di Oz è, appunto, in rivolta, una sorta di prequel prima dell'arrivo di Dorothy dal Kansas) quanto il registro narrativo del tutto inadatto. Il linguaggio scurrile, la violenza gratuita e il sesso poco si adattano a questa immortale favola fantasy che tutti conosciamo per aver visto almeno il film con Judy Garland. Insomma, sono inorridita, hanno stuprato un capolavoro. Mi consolerò con i ricordi del riuscitissimo musical.