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- Perdere è una questione di metodo (267)
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By Santiago Gamboa -
Reading since May 13, 2013
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- Il silenzio dell'onda (3022)
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By Gianrico Carofiglio -
Finished on May 11, 2013 




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- Limonov (1518)
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By Emmanuel Carrere -
Finished on Apr 7, 2013 




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- Tutte le mattine del mondo (114)
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By Pascal Quignard -
Finished on Mar 13, 2013 




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- Mr Gwyn (4633)
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By Alessandro Baricco -
Finished on Mar 2, 2013 




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8 people find this helpful 



Mi mancherai Mr Gwyn... -
Quando l’ultima riga del libro sarà stata letta, riletta e riletta ancora, nell’attesa, illusoria, che altre parole prendano forma sulla carta, che le lampadine Caterina de’ Medici del magico vecchietto di Camden Town non si siano spente per sempre, allora avvertirai l’assenza irrimediabile di Jasp ... (
continue ) -
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Mar 3, 2013 |
3 feedbacks
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- Dylan Dog Collezione storica a colori n. 1 (105)
- L'alba dei morti viventi - Jack lo squartatore - Le notti della luna piena
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By Tiziano Sclavi, Angelo Stano, Giuseppe Montanari, … -
Finished on Feb 22, 2013 




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- Stoner (1774)
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By John Williams -
Finished on Feb 16, 2013 




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- Se mi chiami mollo tutto... però chiamami (292)
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By Albert Espinosa -
Finished on Jan 23, 2013 




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- Questo bacio vada al mondo intero (847)
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By Colum McCann -
Finished on Dec 31, 2012 




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Questo bacio vada al mondo intero
16 people find this helpful 



Ogni vita è un’acrobazia. -
Le storie contenute nel libro di McCann sono storie di perdite, di sofferenza, di sentimenti forti, che sono legate insieme da un evento realmente accaduto a New York il 7 agosto del 1974.
Il funambolo Philippe Petite tende un cavo d’acciaio tra le Twin Tower e lo percorre, ripetutamente, alternan ... (continue ) -
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Jan 15, 2013 |
9 feedbacks
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- Neve (3876)
- E si amarono l'un l'altro sospesi su un filo di neve
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By Georges Lemoine, Maxence Fermine -
Finished in 2010 




Finished (re-read) on Dec 26, 2011 




Finished (re-read) on Dec 25, 2012 




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25 people find this helpful 



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In questo breve romanzo ogni parola ti sfiora e ti sussurra l’indicibile, ogni fiocco di neve si posa sulla tua anima, amplifica ogni emozione e se sei innamorato congela il tuo amore, rendendolo eterno, lo protegge, lo colora di bianco, lo screzia di purezza. Leggi e il tempo si ferma, diventa anch ... (
continue ) -
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Feb 25, 2011 |
6 feedbacks
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- Il lupo e il filosofo (521)
- Lezioni di vita dalla natura selvaggia
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By Mark Rowlands -
Finished on Dec 2, 2012 




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- L'uomo che uccise Che Guevara (101)
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By Magnus -
Finished on Oct 1, 2012 




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- Mendel dei libri (862)
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By Stefan Zweig -
Finished on Apr 11, 2012 




Finished (re-read) on Aug 30, 2012 




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19 people find this helpful 



Jakob Mendel, il magico archivio di tutti i libri. -
I libri sono già di per sé degli universi paralleli dove le storie, i luoghi e le vite dei personaggi s’intrecciano a luoghi, storie e persone che ti è sembrato di conoscere o che avresti voluto conoscere.
A volte, in alcuni libri, troviamo delle frasi, che da sole, anche estrapolate dal contesto l ... (continue ) -
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Apr 14, 2012 |
3 feedbacks
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- Venere privata (2295)
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By Giorgio Scerbanenco -
Finished on Aug 22, 2012 




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- Il giudice e il suo boia (2629)
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By Friedrich Dürrenmatt -
Finished on Aug 20, 2012 




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Tutte le mattine del mondo
Tutte le mattine del mondo di Pascal Quignard è la storia di un virtuoso compositore per viola da gamba, realmente vissuto nella Francia di Luigi XIV, Monsieur de Sainte Colombe.continue)
Il musicista dopo la prematura morte dell’amatissima consorte si rifugia nel mondo delle note che con passione disperata ... (
Tutte le mattine del mondo di Pascal Quignard è la storia di un virtuoso compositore per viola da gamba, realmente vissuto nella Francia di Luigi XIV, Monsieur de Sainte Colombe.
Il musicista dopo la prematura morte dell’amatissima consorte si rifugia nel mondo delle note che con passione disperata sprigiona abbracciando il suo strumento e modulando magicamente l’arco in movimenti che accarezzano le sette corde e ne fanno fluire suoni che ammaliano i comuni mortali e richiamano accanto a se il fantasma della moglie. Tutte le mattine del mondo la vita continua, scandita dal ricordo di un amore che lascia spazio solo alla musica che diventa un mezzo per sublimare un dolore insopportabile e per creare un ponte con quello che c’è oltre.
La vita delle figlie devote, il rapporto conflittuale con l’allievo Marin Marais, talentuoso ma attratto più che dall’arte, dalla fama e dalla ricchezza, sono elementi secondari di un paesaggio esistenziale che ricorda, nei tratti narrativi, i dipinti di Veermer e di Rembrandt.
Frasi che acquistano musicalità e colore e s’imprimono su una tela immaginaria dove prendono forma il capanno di Sainte Colombe, gli strumenti musicali, la sua casa, la figura pallida della moglie defunta “che gli sorrideva posando un dito sul suo sorriso”, il tavolino, la sedia dove eterea si posa ad ascoltare suo marito suonare una composizione a lei dedicata, Les Pleurs, il fiasco di vino, il bicchiere mezzo vuoto dove labbra ultraterrene si poggiano, una cialda rosicchiata a metà.
Quignard riesce a raccontarci la vita di Monsieur de Sainte Colombe, scrivendo parole che si fanno ascoltare come musica, guardare come un quadro, leggere come una poesia, emozionare come un amore.