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- L'arte di correre (2654)
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By Haruki Murakami -
Finished in Jul 2011 




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- I traditori (1148)
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By Giancarlo De Cataldo -
Finished in Jul 2011 




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- Il prigioniero (605)
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By Paola Tavella, Anna Laura Braghetti -
Finished in Jun 2011 




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- Il sangue è randagio (976)
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By James Ellroy -
Finished on Jun 6, 2011 




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- Proprio quella notte (168)
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By Tobias Wolff -
Finished in May 2011 




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- Sappiano le mie parole di sangue (235)
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By Babsi Jones -
Finished in Feb 2011 




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- Il lago di Venere (13)
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By Domizia Yankov -
Finished in Feb 2011 




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- La legge di Fonzi (93)
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By Omar Di Monopoli -
Finished in Mar 2011 




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- Todo Modo (3133)
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By Leonardo Sciascia -
Finished in 2011 




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Un consiglio non sottovalutate questo testo. E' breve, ma denso ricco di significati. Non è un giallo da leggere sotto l' ombrellone, insomma.
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Jan 31, 2011 |
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- Rumore bianco (3791)
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By Don DeLillo -
Finished on Jan 11, 2011 




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By Niccolo Ammaniti -
Finished in 2010 




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- Intrigo internazionale (220)
- "Perchè la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire"
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By Giovanni Fasanella, Rosario Priore -
Finished in 2010 




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By David Foster Wallace -
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- "Via D'Amelio 1992-2010. Un depistaggio di Stato"
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By Sandra Rizza, Giuseppe Lo Bianco -
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- Underworld (3972)
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By Don DeLillo -
Finished in 2010 




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Il lago di Venere
Un libro scorrevole, dalla prosa piana, senza sussulti. A Pantelleria il giornalista Nullo Buonaccorsi scompare. L' amico Martin Mandara, ex-poliziotto e ora investigatore privato, indaga. Il racconto si sviluppa poi seguendo il canovaccio del genere noir. Sullo sfondo le stragi del '92-'93, un pe ... (continue)
Un libro scorrevole, dalla prosa piana, senza sussulti. A Pantelleria il giornalista Nullo Buonaccorsi scompare. L' amico Martin Mandara, ex-poliziotto e ora investigatore privato, indaga. Il racconto si sviluppa poi seguendo il canovaccio del genere noir. Sullo sfondo le stragi del '92-'93, un periodo decisivo nella nostra storia, ma ancora richiuso in troppi enigmi .Peccato che tra Genere e Storia non ci sia interazione, un interscambio capace di farci vedere la realtà con occhi diversi. Lo sfondo storico è più che altro uno scenario di cartapesta, tappezzato di fatti, notizie, ipotesi, elencate e spiegate esplicitamente per bocca dei personaggi.Cose che si possono apprendere leggendo articoli di giornale o qualche buon libro-inchiesta o saggio dei tanti che stanno fiorento intorno al tema .I personaggi depositari dei peggiori segreti, coloro che hanno tirato i fili di una complessa operazione, rimangono nell' ombra, osservati di nascosto, di sbieco. Immagini sbiadite che non penetrano, non lasciano traccia.
Non si va oltre la cronaca, insomma. Il testo spiega qualcosina che già si sa, ma non mostra. Manca il salto di qualità, non c'è la capacità del genere di aprirsi, per andare oltre il genere.
Eppure il noir, nella narrativa italiana recente, è stato, ed è, uno strumento potentissimo per realizzare opere che aiutino a capire, a prendere consapevolezza di fatti, eventi,personaggi legati in un intricato sistema di potere e poteri, di situazioni complesse, di connivenze che hanno caratterizzata la democrazia italiana.L' origine della II Repubblica, con le sue fondamenta insanguinate, non si sottrae a questo sistema. Anzi lo rilancia.