-
All books
-
-
-
- Una questione privata (3039)
-
By Beppe Fenoglio -
Not Started
-
-
-
-
- La malora (1606)
-
By Beppe Fenoglio -
Finished on May 10, 2013 




-
-
-
-
- La pietra di luna (611)
-
By Wilkie Collins -
Not Started
-
-
-
-
- La verità su Bébé Donge (731)
-
By Georges Simenon -
Not Started
-
-
-
-
- Morte dell'inquisitore (460)
-
By Leonardo Sciascia -
Finished on May 16, 2013 




-
-
-
-
- Il Falco Maltese (970)
-
By Dashiell Hammett -
Not Started
-
-
-
-
- Demetrio Pianelli (456)
-
By Emilio De Marchi -
Finished on May 13, 2013 




-
-
19 people find this helpful 



-
Leggere questo romanzo farà piacere ai milanesi: in ogni pagina si susseguono squarci di vita della operosa città che nell’ottocento prometteva di diventare la metropoli di oggi, della quale De Marchi descrive con minuzia angoli, tetti, campanili, chiese ma anche popolani, borghesi indaffarati che f ... (
continue ) -
—
May 15, 2013 |
10 feedbacks
-
-
-
-
- Resurrezione (1967)
-
By Lev Nikolaevič Tolstoj -
Not Started
-
-
-
-
- Il sosia (2952)
- Poema pietroburghese
-
By Fedor M. Dostoevskij -
Not Started
-
-
-
-
- L'isola del Dr. Moreau (957)
- Il Fantastico Economico Classico 7
-
By H.G. Wells -
Not Started
-
-
-
-
- La Locanda degli Annegati (57)
- e altri racconti
-
By Georges Simenon -
Finished on Apr 29, 2013 




-
-
13 people find this helpful 



-
Premetto che preferisco i romanzi ai racconti brevi con protagonista Maigret perché la brevità delle storie spesso va a scapito dell’atmosfera e dei personaggi. Però questi quattro racconti mi sono piaciuti, in particolare il secondo, La vecchia signora di Bayeux, in cui il commissario risolve il ca ... (
continue ) -
—
May 2, 2013 |
5 feedbacks
-
-
-
-
- Autobiografia del Blu di Prussia (254)
-
By Ennio Flaiano -
Finished on May 4, 2013 




-
-
-
-
- La caduta (1185)
-
By Albert Camus -
Finished on Apr 24, 2013 




-
-
-
-
- Gli indifferenti (9270)
-
By Alberto Moravia -
Not Started
-
-
-
-
- Maigret ha paura (559)
-
By Georges Simenon -
Not Started
-
La malora
Si può riassumere il senso del libro in una frase che si trova nella prima pagina, come un pugno nello stomaco.continue)
“Avevo appena sotterrato mio padre e già andavo a ripigliare in tutto e per tutto la mia vita grama, neanche la morte di mio padre valeva a cambiarmi il destino. “
In questa frase c’è tut ... (
Si può riassumere il senso del libro in una frase che si trova nella prima pagina, come un pugno nello stomaco.
“Avevo appena sotterrato mio padre e già andavo a ripigliare in tutto e per tutto la mia vita grama, neanche la morte di mio padre valeva a cambiarmi il destino. “
In questa frase c’è tutto: la miseria della vita dei contadini delle Langhe, il dolore e la rassegnazione a vivere una vita che è solo un patire, l’ineluttabilità della sofferenza come destino cui non si può sfuggire: la malora è il destino di chi, come Agostino Braida, il protagonista, è nato in una terra aspra e dura, in una casa dove si lotta con la fame e con la fatica per sopravvivere, dove i rapporti umani consistono nel solo rispetto della necessità del denaro per mangiare e la violenza, quasi animalesca, regola le relazioni familiari sulla base della dominanza gerarchica del più forte ed adatto a lavorare. Eppure Agostino, nel momento in cui deve tornare a casa dopo anni trascorsi a fare il servitore al Pavaglione, per andare a lavorare la terra al posto di suo fratello maggiore Stefano, è contento, fa quel ritorno “come la cosa più bella” della sua vita, perché la terra è matrigna ma lui è libero, non lavora più sotto padrone.
C’è una speranza che la malora si sia fermata? Solo la protezione di Dio, la sua mano tesa a proteggere il capo del povero Agostino, costituisce riparo, nella fede semplice di sua madre malata, contro la malora che colpisce chi nelle Langhe ci è nato e ci creperà.