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All books
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- Come diventare se stessi (411)
- David Foster Wallace si racconta
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By David Lipsky, David Foster Wallace -
Finished in May 2012 




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- Il libro dell'inquietudine (6439)
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By Fernando Pessoa -
Finished in Mar 2012 




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Navigando un po' disordinatamente nel libro – un po' discontinuo come tutte le raccolte di pensieri e aforismi – ho trovato gemme rare. Se si ha la pazienza di cercare, quest'opera di Pessoa vale la pena di essere letta.
Unisce la ricerca di una «verità soggettiva» di un Pascal alla lucida consapevo ... (continue ) -
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Jun 5, 2012 |
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- Oblio (1725)
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By David Foster Wallace -
Finished on Sep 9, 2012 




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Così così. Il talento di DFW c'è, come al solito, però quello che lascia l'amaro in bocca, alla fine della lettura, è il fatto che ben pochi racconti vengono conclusi "decentemente". In onore a un'idea di postmodernismo a mio avviso fuori luogo, le storie – magari intricate, sviluppate nel corso di ... (
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Sep 9, 2012 |
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- Il libro del riso e dell'oblio (2370)
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By Milan Kundera -
Not Started
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- Il mito nel cristianesimo per una fondazione metaforica della teologia (2)
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By Enrico Cerasi -
Finished in May 2012 




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Il mito nel cristianesimo per una fondazione metaforica della teologia
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Un volume interessante come introduzione al filone della teologia biblica protestante che è alla ricerca «Gesù storico», di taglio divulgativo-didattico.
Cerasi costruisce il suo libro intorno alla tematica della ‘demitizzazione’, che ovviamente trova in Rudolf Bultmann il personaggio-chiave. Dopo u ... (continue ) -
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Jun 5, 2012 |
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- Armi, acciaio e malattie (3561)
- Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni
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By Jared Diamond -
Finished on Aug 15, 2012 




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- Discorso del metodo (2247)
- I classici del pensiero libero, 18
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By Rene Descartes -
Finished
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- Dio, uomo e mondo nella metafisica da Cartesio a Nietzsche (26)
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By Karl Löwith -
Finished in Feb 2012 




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- La natura dopo Darwin (34)
- Evoluzione e umana saggezza
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By Orlando Franceschelli -
Finished in Feb 2012 




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- L'insostenibile leggerezza dell'essere (23962)
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By Milan Kundera -
Finished in Nov 2011 




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L'insostenibile leggerezza dell'essere
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This comment contains spoilers! *** 



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« La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza. Il vero esame morale dell'umanità, l'esame fondamentale (posto così in profondità da sfuggire al nostro sguardo) è il suo rapporto con coloro che sono alla sua mercé: gli a ... (
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Apr 26, 2012 |
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- La ragazza dai capelli strani (3136)
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By David Foster Wallace -
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- Tennis, TV, trigonometria, tornado (1217)
- e altre cose divertenti che non farò mai più
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By David Foster Wallace -
Finished in Mar 2012 




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Tennis, TV, trigonometria, tornado




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Questa raccolta di saggi alterna pagine memorabili, come quelle sul tennis o sulle sagre rurali dell'Illinois, ad altre che si dimenticano presto. Un po' discontinuo; merita sicuramente di essergli preferito Considera l'aragosta.
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Apr 26, 2012 |
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- La fattoria degli animali (28471)
- Oscar 102 Narrativa 57
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By George Orwell -
Not Started
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- Il re pallido (883)
- Un romanzo incompiuto
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By David Foster Wallace -
Finished in 2011 




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In alcune parti – in genere, quelle rifinite dall'autore con l'aggiunta delle note a piè di pagina – riserva alcune tra le pagine più belle di Wallace. Peccato però che altre, intere sezioni siano soltanto delle bozze, che non meritano di essere giudicate come possiamo fare per un lavoro finito.
Con ... (continue ) -
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Apr 26, 2012 |
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- L'opera al nero (4943)
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By Marguerite Yourcenar -
Unfinished since 2012
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Come diventare se stessi
Un'opera molto peggiore degli spunti che sono emersi in essa.continue)
Il giornalista ha avuto molto poco coraggio nel post-editing della registrazione audio dell'intervista-fiume (qualche giorno di convivenza forzata) che ha avuto modo di fare a DFW dopo la pubblicazione di ‘Infinite Jest’. E pensare quanto ... (
Un'opera molto peggiore degli spunti che sono emersi in essa.
Il giornalista ha avuto molto poco coraggio nel post-editing della registrazione audio dell'intervista-fiume (qualche giorno di convivenza forzata) che ha avuto modo di fare a DFW dopo la pubblicazione di ‘Infinite Jest’. E pensare quanto l'occasione era ghiotta!
In un impeto di non-so-quale iper-realismo (mille miglia lontano da quello, invece, studiatissimo, di DFW), Lipsky ha voluto rinunciare in sostanza all'editing, arrivando però quasi a togliere comprensibilità - o almeno fluidità – al discorso, pure spesso interessante, che conduce con l'autore. Le interruzioni sono le più svariate, quelle tipiche della vita quotidiana: dalle necessità dei cani domestici di Wallace, agli imprevisti della strada durante una guida in autostrada, alla ripetuta fine improvvisa del ‘lato della cassetta’, che taglia a metà un discorso.
Ripeto: per le tematiche che affronta, è uno strumento insostituibile per cercare finalmente di mettere in pratica quello che Jonathan Franzen diceva di DFW: ‘Non fatene un santo, egli semmai sarebbe stato il contrario!’ – dalle pagine emerge un Wallace umano, forse troppo umano. Vibrante di vita autentica – la quale spesso si rivela, ahinoi, un po' differente da quella che lui vuole rappresentare con tanta dovizia nei suoi romanzi –, e pieno di difetti.
Un aspetto che, a parte i vizi di forma, annoia e frustra un poco il lettore, è però il rapporto che si costruisce tra Lipsky e Wallace: il fatto che l'intervistatore sia uno ‘scrittore mancato’ roso di invidia, e stupefatto per il successo planetario dell'altro, fa ricadere un po' troppo spesso – perfino a detta dell'intervistato – il discorso su tematiche come la percezione del successo, e le sue dimensioni, che a Wallace non interessano oltre un certo punto.
Quindi: a chi volesse leggere questo libro (che consiglio SOLTANTO dopo un sereno godimento delle vere opere di DFW), ricordo tutti i ‘caveat’ che ho avanzato. Nonostante questi (e sono tanti), può offrire degli spunti insostituibili – data la scarsità notevolissima di interviste a Wallace.