Ogni maglierista ha un lavoro incompiuto, una borsa piena di frammenti iniziati e mai finiti. Perchè? E' cambiata la moda, oppure la stagione? Se fosse così, basterebbe disfare tutto e usare il filato per qualcos'altro. Invece no, c'è una segreta speranza che ti fa aspettare, sognare che un giorn
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Ogni maglierista ha un lavoro incompiuto, una borsa piena di frammenti iniziati e mai finiti. Perchè? E' cambiata la moda, oppure la stagione? Se fosse così, basterebbe disfare tutto e usare il filato per qualcos'altro. Invece no, c'è una segreta speranza che ti fa aspettare, sognare che un giorno sistemerai tutto, tornerai a riprendere quel lavoro e tutto andrà per il meglio. Che stavolta i pezzi combacieranno. L'errore è aspettare di sentirsi rinnovate prima di fare un altro tentativo. L'unica cosa da fare, invece, è riprendere i ferri e continuare.
Così anche la vita, i sogni, le speranze: c'è sempre dentro di me l'illusione di svegliarmi un giorno in cui tutto riprenda, le cose importanti e quelle meno. Poi, a volte, mi rendo conto che la ripartenza può essere soltanto in me. Basterebbe soltanto trovare il filo che conduca su questa strada...
Sei brevi lezioni per l'aspirante intellettuale, che riportano in volo agli anni '70, agli scrittori dell'epoca, al "coraggio" di alcuni di loro di uscire dalla mischia. L'attualità degli scritti di Bianciardi va venire i brividi, analisi tagliente ed impietosa dell'allora concetto di cultura. E f
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Sei brevi lezioni per l'aspirante intellettuale, che riportano in volo agli anni '70, agli scrittori dell'epoca, al "coraggio" di alcuni di loro di uscire dalla mischia. L'attualità degli scritti di Bianciardi va venire i brividi, analisi tagliente ed impietosa dell'allora concetto di cultura. E fa un male dannato rendersi conto dei passi fatti negli oltre quarant'anni trascorsi: velocissimi gamberi, senza il minimo rallentamento nella loro sfrenata corsa... all'indietro!
Romanzo breve ambientato nel quartiere napoletano Montedidio, dove un ragazzino e un anziano ebreo affrontano la vita: scoperte e nuove illusioni per il giovane, ricordi e attesa di una vecchia profezia per il vecchio. La magia della scrittura di De Luca alterna il dialetto all'italiano senza soluzi
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Romanzo breve ambientato nel quartiere napoletano Montedidio, dove un ragazzino e un anziano ebreo affrontano la vita: scoperte e nuove illusioni per il giovane, ricordi e attesa di una vecchia profezia per il vecchio. La magia della scrittura di De Luca alterna il dialetto all'italiano senza soluzione di confine, un tutt'uno con le case scavate nel tufo e le esplosioni della notte dell'ultimo dell'anno. Fragori che si fanno largo, lasciando il segno, nel nostro essere.
Non si può leggere "impunemente" un libro di De Luca. Lo scotto da pagare è un rimescolio nell'anima, un formicolare leggero e persistente, che fa tornare e ritornare con il pensiero sulle pagine lette. Una notte squarciata da lampi è lo sfondo all'incontro del protagonista con tre amici. Inc
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Non si può leggere "impunemente" un libro di De Luca. Lo scotto da pagare è un rimescolio nell'anima, un formicolare leggero e persistente, che fa tornare e ritornare con il pensiero sulle pagine lette. Una notte squarciata da lampi è lo sfondo all'incontro del protagonista con tre amici. Incontro della memoria, ricordi che si materializzano e costruiscono parola dopo parola un assassino, un missionario, un "ospite" senza dimora. Da non perdere.
Il vino parla. Lo sanno tutti. Guardati in giro. Chiedilo all'indovina all'angolo della strada, all'ospite che non è stato invitato alla festa di nozze, allo scemo del villaggio. Parla. E' ventriloquo. Ha un milione di voci. Questo l'incipit del romanzo che, a oltre dieci anni dalla prima le
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Il vino parla. Lo sanno tutti. Guardati in giro. Chiedilo all'indovina all'angolo della strada, all'ospite che non è stato invitato alla festa di nozze, allo scemo del villaggio. Parla. E' ventriloquo. Ha un milione di voci. Questo l'incipit del romanzo che, a oltre dieci anni dalla prima lettura, si riconferma ottimo: la Harris degli ultimi lavori non mi convince, è troppo lontana da questa bellissima storia, intrisa di amore per la vita e il cibo. Il passato ed il presente di uno scrittore inglese in crisi si alternano, così come si alterna il paesaggio, inglese e francese; ovunque profumo di natura, che riesce a trasformarsi in aliti di magia, una presenza "quasi" tangibile che scandisce lo scorrere della vita alla ricerca della vita stessa.
Le amiche del venerdì sera
Ogni maglierista ha un lavoro incompiuto, una borsa piena di frammenti iniziati e mai finiti. Perchè? E' cambiata la moda, oppure la stagione? Se fosse così, basterebbe disfare tutto e usare il filato per qualcos'altro. Invece no, c'è una segreta speranza che ti fa aspettare, sognare che un giorn ... (continue)
Ogni maglierista ha un lavoro incompiuto, una borsa piena di frammenti iniziati e mai finiti. Perchè? E' cambiata la moda, oppure la stagione? Se fosse così, basterebbe disfare tutto e usare il filato per qualcos'altro. Invece no, c'è una segreta speranza che ti fa aspettare, sognare che un giorno sistemerai tutto, tornerai a riprendere quel lavoro e tutto andrà per il meglio. Che stavolta i pezzi combacieranno. L'errore è aspettare di sentirsi rinnovate prima di fare un altro tentativo. L'unica cosa da fare, invece, è riprendere i ferri e continuare.
Così anche la vita, i sogni, le speranze: c'è sempre dentro di me l'illusione di svegliarmi un giorno in cui tutto riprenda, le cose importanti e quelle meno. Poi, a volte, mi rendo conto che la ripartenza può essere soltanto in me. Basterebbe soltanto trovare il filo che conduca su questa strada...
Non leggete i libri, fateveli raccontare
Sei brevi lezioni per l'aspirante intellettuale, che riportano in volo agli anni '70, agli scrittori dell'epoca, al "coraggio" di alcuni di loro di uscire dalla mischia. L'attualità degli scritti di Bianciardi va venire i brividi, analisi tagliente ed impietosa dell'allora concetto di cultura. E f ... (continue)
Sei brevi lezioni per l'aspirante intellettuale, che riportano in volo agli anni '70, agli scrittori dell'epoca, al "coraggio" di alcuni di loro di uscire dalla mischia. L'attualità degli scritti di Bianciardi va venire i brividi, analisi tagliente ed impietosa dell'allora concetto di cultura. E fa un male dannato rendersi conto dei passi fatti negli oltre quarant'anni trascorsi: velocissimi gamberi, senza il minimo rallentamento nella loro sfrenata corsa... all'indietro!
Montedidio
Romanzo breve ambientato nel quartiere napoletano Montedidio, dove un ragazzino e un anziano ebreo affrontano la vita: scoperte e nuove illusioni per il giovane, ricordi e attesa di una vecchia profezia per il vecchio. La magia della scrittura di De Luca alterna il dialetto all'italiano senza soluzi ... (continue)
Romanzo breve ambientato nel quartiere napoletano Montedidio, dove un ragazzino e un anziano ebreo affrontano la vita: scoperte e nuove illusioni per il giovane, ricordi e attesa di una vecchia profezia per il vecchio. La magia della scrittura di De Luca alterna il dialetto all'italiano senza soluzione di confine, un tutt'uno con le case scavate nel tufo e le esplosioni della notte dell'ultimo dell'anno. Fragori che si fanno largo, lasciando il segno, nel nostro essere.
Aceto, arcobaleno
Non si può leggere "impunemente" un libro di De Luca. Lo scotto da pagare è un rimescolio nell'anima, un formicolare leggero e persistente, che fa tornare e ritornare con il pensiero sulle pagine lette. Una notte squarciata da lampi è lo sfondo all'incontro del protagonista con tre amici. Inc ... (continue)
Non si può leggere "impunemente" un libro di De Luca. Lo scotto da pagare è un rimescolio nell'anima, un formicolare leggero e persistente, che fa tornare e ritornare con il pensiero sulle pagine lette. Una notte squarciata da lampi è lo sfondo all'incontro del protagonista con tre amici. Incontro della memoria, ricordi che si materializzano e costruiscono parola dopo parola un assassino, un missionario, un "ospite" senza dimora. Da non perdere.
Vino, patate e mele rosse
Il vino parla. Lo sanno tutti. Guardati in giro. Chiedilo all'indovina all'angolo della strada, all'ospite che non è stato invitato alla festa di nozze, allo scemo del villaggio. Parla. E' ventriloquo. Ha un milione di voci.continue)
Questo l'incipit del romanzo che, a oltre dieci anni dalla prima le ... (
Il vino parla. Lo sanno tutti. Guardati in giro. Chiedilo all'indovina all'angolo della strada, all'ospite che non è stato invitato alla festa di nozze, allo scemo del villaggio. Parla. E' ventriloquo. Ha un milione di voci.
Questo l'incipit del romanzo che, a oltre dieci anni dalla prima lettura, si riconferma ottimo: la Harris degli ultimi lavori non mi convince, è troppo lontana da questa bellissima storia, intrisa di amore per la vita e il cibo. Il passato ed il presente di uno scrittore inglese in crisi si alternano, così come si alterna il paesaggio, inglese e francese; ovunque profumo di natura, che riesce a trasformarsi in aliti di magia, una presenza "quasi" tangibile che scandisce lo scorrere della vita alla ricerca della vita stessa.