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- I ribelli d'Irlanda (323)
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By Edward Rutherfurd -
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- Le nebbie di Avalon (6392)
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By Marion Zimmer Bradley -
Finished in 1984 




Finished (re-read) in 1993 




Finished (re-read) in 2008
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- Streghe d'Italia o presunte tali, di ieri e di oggi (2)
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By Letizia Triches, Francesca Viganò, Gabriella Maramieri -
Finished 




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- A Clash of Kings (1412)
- (A Song of Ice and Fire, Book 2)
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By George R. R. Martin -
Finished 




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Nemmeno Rain Man -
Bello ma nemmeno Rain Man riuscirebbe a ricordare chi sono e che ruolo hanno tutti i personaggi di questo secondo libro; e i luoghi, e le battaglie... Se non ci fossero le enciclopedie on-line, mi sarei già arresa.
Ma le atmosfere sono così belle, gotiche e malinconiche, e i personaggi così tragici ... (continue ) -
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Jun 3, 2011 |
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La chimer-
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- La chimera (7032)
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By Sebastiano Vassalli -
Finished 




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La chimer-
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- Con la morte nel cuore (1240)
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By Gianni Biondillo -
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- Nobody (536)
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By Charlotte Link -
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- Attenti al gorilla (2039)
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By Sandrone Dazieri -
Finished 




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- Dopo lunga e penosa malattia (2193)
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By Andrea Vitali -
Finished 




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Allegria -
Un paesino (Bellano) sul lago di Como, inverno, pioggia, vento; tanto vento. Un anziano medico affetto da angina e costanti pensieri di morte indaga sulle cause del decesso di un suo coetaneo, la cui dipartita ha qualcosa di sospetto.
E ancora pioggia e vento e pensieri di morte e il lago d'inverno. ... (continue ) -
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Jul 28, 2010 |
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- I marmocchi di Agnes (1264)
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By Brendan O'Carroll -
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In realtà sono 3*** e 1/2. Stesse motivazioni del primo (recensione di Angnes Browne Mamma) ma c'è meno Angnes e più figli e secondo me per questo perde un po'
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Aug 10, 2010 |
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- In fondo alla palude (2968)
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By Joe R. Lansdale -
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- Milano è un'arma (180)
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By Francesco Gallone -
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- Agnes Browne mamma (2594)
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By Brendan O'Carroll -
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I’m in a Dublin state of mind -
Sarò sincera, le quattro stellette non sono certo per l’eccellenza nella prosa (almeno nella brutta traduzione Italiana), e neanche per il racconto in sé che, diciamolo, più sì che non diventa una favoletta che distribuisce happy endings a non finire. No, le quattro stellette sono per l’abilità che ... (
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Aug 10, 2010 |
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- A Game of Thrones (1909)
- (A Song of Ice and Fire, Book 1)
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By George R. R. Martin -
Finished 




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- Acqua in bocca (3693)
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By Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli -
Finished 




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Sono pesci amari -
Libro che si legge in una sera o in mezzo pomeriggio sotto l’ombrellone. Insomma, quando fa tanto caldo e perfino la lettura della pagina dello sport sembra troppo impegnativa.
Carina l’idea di basare un racconto su uno scambio di messaggi (fra gli ispettori Montalbano e Grazia Negro), su articoli ... (
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Jul 6, 2010 |
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Le nebbie di Avalon
***This comment contains spoilers! ***
Ci sono libri che meritano di essere riletti perché, ogni volta, raccontano una nuova storia.continue)
Così per me è stato le Nebbie di Avalon.
La prima volta, da ragazzina, è stata una bellissima fiaba popolata da figure incantate e magia.
La seconda volta è stata la scoperta di una splendid ... (
Ci sono libri che meritano di essere riletti perché, ogni volta, raccontano una nuova storia.
Così per me è stato le Nebbie di Avalon.
La prima volta, da ragazzina, è stata una bellissima fiaba popolata da figure incantate e magia.
La seconda volta è stata la scoperta di una splendida scrittura e un modo originale di rileggere una saga: con gli occhi delle sue protagoniste femminili. Perché Le nebbie di Avalon non è che la riproposizione del mito di Artù rivisitato però attraverso il ruolo e le azioni dei personaggi femminili: Viviana, Ygraine, Morgause, Niniane, Nimueh e, su tutte, Ginevra e Morgana.
Secondo l’Autrice, sono proprio loro, le eroine della saga, ad essere fulcro e motore di tutte le vicende che coinvolgeranno Artù, Lancillotto, il regno di Camelot e il destino di Albione. È infatti Viviana, la Dama del Lago, che progetta tutto affinché Ygraine concepisca da Uther Pendragon Artù, cioè colui che dovrà difendere Avalon e l’Antica Religione; è Morguse, con i suoi incantesimi e i suoi intrighi, che rende sterile Ginevra e insedia i suoi figli a corte; è Ginevra che cerca in tutti modi di allontanare Artù e la sua corte dalle “stregonerie” di Avalon e, sopratutto, dalla amatissima, anche in modo non proprio innocente, sorella Morgana; è infine Morgana che si contrappone a Ginevra, in una spietata lotta tutta femminile, non solo per la salvezza di Avalon ma anche per il possesso del cuore di Lancillotto e dell’anima di Artù.
Insomma, nell’entusiasmo ribelle dei vent’anni, il libro aveva tutto ciò che potevo desiderare: passione, intrighi, magia, ribellione, un pizzico - forse un po’ di più - di femminismo, più di accenno nemmeno troppo velato all’amore incestuoso e all’amore omoerotico che non guastano mai, e tanti incredibili personaggi femminili, uno più intenso e vitale dell’altro.
Inutile dire che il mio supporto completo andava a Morgana, sia perché era molto più forte, coraggiosa, intelligente, potente e libera di Ginevra, sia perché Ginevra ne usciva come la regina delle bigottone, intransigente e isterica e pure piuttosto ipocrita visto che non perde un secondo a scornificare Artù con Lancillotto e, quando ne ha l’occasione a portarseli nel regal talamo entrambi - salvo dare la colpa ad Artù e di accusarlo di volere più Lancillotto che lei.
Ma era proprio l’antagonismo fra le due a rendere la storia ancora più appassionante.
Con l’ultima rilettura, appena terminata, ho scoperto gli aspetti fortemente spirituali del libro, in particolare, quelli delle religioni pagane e panteiste della Britannia celtica contrapposte al cattolicesimo monoteista della religione cristiana (o forse del cristianesimo monoteista della religione cattolica? Boh, non sono molto ferrata in materia). La prima incentrata sull’esaltazione della vita e del suo ciclo così intrinsecamente legato a quello della natura, sulla figura della Terra come Dea Madre; una religione gioiosa che riconosce la presenza della Dea in ogni cosa ed è quindi aperta ad accettare il Dio di ogni altro credo. La seconda rigidamente monoteista, integralista, basata sul peccato e sull’espiazione, sulla colpa e sul pentimento, sulla morte come unica strada per trovare la salvezza eterna.
La lotta fra Morgana e Ginevra per il possesso dell’anima di Artù e il cuore di Lancillotto non è, alla fine, che lo scontro ultimo fra l’ormai morente Avalon, tradita anche da Artù stesso, e la strisciante supremazia della nuova religione cristiana che cerca in tutti i modi di cancellare le tradizioni pagane dalla faccia della terra.
Non rivelo il finale, narrato dalla voce di Morgana, che è comunque bellissimo, amaro e consolatorio allo stesso tempo.
Un libro che mi sento di consigliare a tutti, dal profondo del cuore.