Bello, ma eccessivamente triste. Se a leggerlo fosse una persona con un autostima pari a zero, appena lo finisce di leggerlo si butterebbe fuori dalla finestra...Ha esagerato, detto ciò, ripeto...mi è piaciuto!
All'indomani della morte della madre, Roland Barthes iniziare a scrivere un diario, per elaobrare il lutto. Lo tiene per 2 anni, gli ultimi della sua vita...
L'ultima annotazione è "Ci sono mattinate così tristi..." Il giorno dopo muore. Bello, ma molto triste
Un'anima divisa
Bello, ma eccessivamente triste. Se a leggerlo fosse una persona con un autostima pari a zero, appena lo finisce di leggerlo si butterebbe fuori dalla finestra...Ha esagerato, detto ciò, ripeto...mi è piaciuto!
Fiume di sangue
"Sotto terra", il primo dei 3 romanzi con John Pellam mi era piaicuto moltissimo. Questo, molto meno...Noioso!
Non so se leggerò il terzo!
Corpo morto
Dove lei non è
All'indomani della morte della madre, Roland Barthes iniziare a scrivere un diario, per elaobrare il lutto. Lo tiene per 2 anni, gli ultimi della sua vita...
L'ultima annotazione è "Ci sono mattinate così tristi..."
Il giorno dopo muore.
Bello, ma molto triste
Bianca come il latte, rossa come il sangue
"Sono nato il primo giorno di scuola, cresciuto e invecchiato in soli 200 giorni..."
Menzione particolare per la bellissima parte di Silvia.