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All books
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- La vita accanto (1171)
- By Mariapia Veladiano
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Finished
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- Il bene che viene dai morti (16)
- By Giovanni Mariotti
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Finished
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IL BENE CHE VIENE DAI MORTI di Giovanni Mariotti -
Quando ho chiuso questo libro, mi sono rimaste addosso due sensazioni: un senso di delicata bellezza, ma soprattutto l’impressione di non aver ben capito, non tutto.
Giovanni Mariotti, in una nota in fondo al libro, dice che “Il bene che viene dai morti appartiene a quel genere irresoluto di finzio ... (continue)
- — May 21, 2012 | Add your feedback
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- Il canto della rivolta (647)
- Hunger games
- By Suzanne Collins
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Finished on May 17, 2012
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*** This comment contains spoilers! ***
IL CANTO DELLA RIVOLTA - HUNGER GAMES di Suzanne Collins -
Sono contenta, questa volta non ho abbadonato una trilogia fantasy basandomi solamente sul primo libro della serie. Se lo avessi fatto, oggi, mi sarei persa il finale della Saga Hunger Games di Suzanne Collins, uscito solo da qualche giorno da Mondadori e già in cima a tutte le classifiche di vendit ... (continue)
- — May 18, 2012 | Add your feedback
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- Un giorno questo dolore ti sarà utile (4588)
- By Peter Cameron
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Finished on May 16, 2012
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Un giorno questo dolore ti sarà utile
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UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE di Peter Cameron -
James Sveck ha diciotto anni e vive a New York. Durante l’estate, e in attesa di partire per l’università, lavora nella galleria d’arte della madre dove non entra mai nessuno e dove vengono esposte opere di un autore senza nome. Ama la solitudine, la lettura e detesta la gente, “Il problema princi ... (continue) - — May 16, 2012 | Add your feedback
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- Le montagne di don Patagonia (4)
- By Laura Pariani
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Finished
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LE MONTAGNE DI DON PATAGONIA di Laura Pariani –Con le immagini storiche di Alberto Maria De Agostini -
Nel 1910, quando arriva in Sudamerica, Alberto Maria De Agostini ha ventisette anni ed è stato ordinato sacerdote salesiano da poco.
Ma Alberto Maria De Agostini non è solo un missionario salesiano, è anche uno studioso, un uomo di scienza, un esploratore, un fotografo e documentarista, e fratello m ... (continue) - — May 1, 2012 | Add your feedback
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- Il giunco mormorante (1068)
- By Nina Berberova
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Finished
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IL GIUNCO MORMORANTE di Nina Berberova -
“Dicembre –La cosa peggiore è la verginità. Qualcosa di mostruoso, che suscita disgusto, ripugnanza, ribrezzo. Non aprirsi mai a nessuno è assolutamente contro natura”.
Così un frammento da Il quaderno nero, il ‘diario’ di Nina Berberova, un frammento di grande lucidità e forza, direi quasi resiste ... (continue)
- — Apr 24, 2012 | Add your feedback
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- Come raccontare una storia e l'arte di mentire (74)
- By Mark Twain
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Finished
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Come raccontare una storia e l'arte di mentire
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COME RACCONTARE UNA STORIA E L’ARTE DI MENTIRE di Mark Twain -
Mi sono bastate diciotto righe a farmi ricordare perché quattro o forse cinque anni fa ho acquistato questo libro, Come raccontare una storia e l’arte di mentire, di Mark Twain e perché sono rimasto soddisfatto del mio acquisto. Questo libro è composto da cinque articoli/saggi. Il primo è Come racco ... (continue)
- — Apr 21, 2012 | 2 feedbacks
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- La prima frase è sempre la più difficile (16)
- By Wisława Szymborska
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Finished
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La prima frase è sempre la più difficile
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LA PRIMA FRASE È SEMPRE LA PIÙ DIFFICILE di Wislawa Szymborska. Con un’intervista all’autrice di Dean Murphy -
Siete di fretta? Avete a disposizione pochi minuti e non volete sprecare nemmeno un secondo in stupidaggini? Questo è il libro giusto! Beh, libro, librino vista la dimensione e il modesto numero di pagine (24).
La prima frase è la più difficile si compone di due parti: la prima dal titolo Il poeta ... (continue)
- — Apr 18, 2012 | 1 feedback
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- Non saremo confusi per sempre (129)
- By Marco Mancassola
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Finished
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NON SAREMO CONFUSI PER SEMPRE di Marco Mancassola (note brevi a margine di una lettura diventata intensa) -
Di Marco Mancassola non avevo mai letto nulla, e non sapevo nulla di questo libro prima di aprirlo. Da qualche mese stazionava nella mia libreria in attesa. Ogni tanto guardavo il dorso di quel colore arancio. Un colore che mi piace. Ho iniziato a leggere senza sapere cosa aspettarmi. Una sera ho de ... (continue)
- — Apr 16, 2012 | 2 feedbacks
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- Tentativo di esaurimento di un luogo parigino (95)
- TELP.1
- By Georges Perec
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Finished on Apr 12, 2012
Finished (re-read)
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Tentativo di esaurimento di un luogo parigino
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TENTATIVO DI ESAURIMENTO DI UN LUOGO PARIGINO di Georges Perec -
A trent’anni dalla morte di George Perec, la romana Voland fa tornare in libreria nella collana Libri Piccoli Voland, (e questo è un libro davvero piccolo e molto particolare), Tentativo di esaurimento di un luogo parigino, o TELP.1, che sta per Tentetive d’épuisement d’un lieu parisien.
Alberto Le ... (continue)
- — Apr 12, 2012 | 2 feedbacks
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- Se questo è un uomo (10)
- Edizione commentata a cura di Alberto Cavaglion
- By Primo Levi
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Finished
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SE QUESTO è UN UOMO di Primo Levi -
“Se questo è un uomo –un libro che reincontreremo al Giudizio Universale- offre un’immagine quasi lievemente attenuata dell’infamia, perché il testimone Levi racconta scrupolosamente ciò che ha visto di persona e, anziché calcare le tinte sullo sterminio come pure sarebbe stato logico e comprensibil ... (continue)
- — Apr 11, 2012 | 4 feedbacks
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- Una donna indimenticabile (237)
- By J.R. Ward
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Finished on Apr 3, 2012
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UNA DONNA INDIMENTICABILE di Jessica Bird alias J.R. Ward -
Era abbastanza prevedibile che, dopo il successo della Saga The Black Dagger Brotherhood, sarebbero iniziate ad arrivare anche qui da noi le precedenti e meno famose pubblicazioni di Jessica Bird, ai più conosciuta come J.R. Ward (o Santa Ward per i fans). Ne avevamo già avuto sentore con la pubblic ... (continue)
- — Apr 4, 2012 | 2 feedbacks
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- Consigli tascabili per aspiranti scrittori (3)
- By Giulio Mozzi
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Finished on Apr 3, 2012
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Consigli tascabili per aspiranti scrittori
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CONSIGLI TASCABILI PER ASPIRANTI SCRITTORI di Giulio Mozzi -
Ventisei domande e ventisei risposte per ventisei paginette formato pocket e una per la prefazione, “ovvero un testo che spieghi che cosa il libretto è”. E il libretto è una sintetica guida per aspiranti scrittori che vogliano presentare il loro lavoro nel miglior modo.
Giulio Mozzi, risponde qui “ ... (continue) - — Apr 3, 2012 | Add your feedback
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- Lover Mine (290)
- Un amore selvaggio
- By J.R. Ward
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Finished on Mar 15, 2012
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6 people find this helpful
*** This comment contains spoilers! ***
LOVER MINE di J.R. Ward -
L’ho sempre sospettato. Davvero. Ma oggi ne ho la riprova. La Ward in realtà è una Symphath*. Adora spassionatamente farci impazzire! E penso che con Lover mine, suo ottavo libro, si sia divertita parecchio a giocare con le nostre povere menti, continuamente assediate dai suoi attacchi, alcuni fulmi ... (continue)
- — Mar 16, 2012 | 4 feedbacks
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- Colette (7)
- Un genio femminile
- By Julia Kristeva
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Finished
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COLETTE, UN GENIO FEMMINILE di Julia Kristeva -
Chi ama la critica psicoanalitica alzi la mano! Bene. Avete passato notti intere a leggere Claudine à l’école, e poi à Paris e ancora en menagé? Oppure Chéri o Mes apprentissages, Gigi e magari anche Le pur et l’impur? Ottimo. Questo è il libro per voi.
Julia Kristeva in questo libro piccolo ma den ... (continue) - — Mar 9, 2012 | Add your feedback
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La vita accanto
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LA VITA ACCANTO di Mariapia VeladianoLa storia è questa: una donna brutta ci racconta la sua vita e ce la racconta in modo inevitabile, da un punto di vista inevitabile. L’incipit segna fin dalla prima riga la narrazione: “Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia. ... (continue)
La storia è questa: una donna brutta ci racconta la sua vita e ce la racconta in modo inevitabile, da un punto di vista inevitabile. L’incipit segna fin dalla prima riga la narrazione: “Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia. Non c’è prospettiva d’insieme. Non c’è oggettività. La si racconta dall’angolo in cui la vita ci ha strette attraverso la fessura che la paura e la vergogna ci lasciano aperta giusto per respirare, giusto per non morire”.
Rebecca, una bambina che vive una situazione di rifiuto da parte della madre, vive un’esclusione forzata dal mondo, rinchiusa quanto più possibile in una casa-guscio che serve a proteggerla ma anche a non mostrarla agli altri, alla città troppo borghese, troppo provinciale, troppo pettegola.
Non sappiamo subito il suo nome, subito, sappiamo che è brutta, ma non semplicemente brutta, “Sono un’offesa alla specie e soprattutto al mio genere”. Sappiamo che sente tutti gli odori “come gli animali”, ma il suo nome arriva dopo. Dobbiamo aspettare il terzo capitolo, pagina 23: “Naturalmente io ho un nome, mi chiamo Rebecca. Ma l’ho scoperto davvero solo il primo giorno di scuola, quando la maestra Albertina ha cominciato a chiamarmi per nome e non ha più smesso”. E proprio la maestra Albertina è una delle figure femminili di cui è disseminato il romanzo, le donne sono al centro, mentre la figura maschile è quasi assente e quando c’è, come nel caso del padre, è una presenza impalpabile, mai decisiva. Oltre alla maestra Albertina, che ‘vede’ e ‘riconosce’ Rebecca in quanto persona, ci sono altri due personaggi femminili che danno la possibilità a questa bambina brutta di scoprire di poter dire. La prima è la zia Erminia, che avvicina la piccola Rebecca al pianoforte, “-La bambina deve suonare. Le sue mani sono quelle di una musicista”, le regala la voce offrendole una nuova prospettiva del mondo, e così la sua vita inizia a cambiare: “La musica afferò la mia vita. La consapevolezza tutta nuova che ci si aspettava qualcosa da me […]. Forse potevo dimostrare che c’era del buono in me, che mi si poteva voler bene perché valevo e non solo per un senso confuso di protezione o di colpa”. La zia Erminia però è un personaggio ambivalente, forte e indipendente, ma con un lato nascosto che la porterà a diventare una presenza sempre più evanescente.
L’altra presenza è un’altra donna legata alla musica, una concertista ormai vecchia, la signora De Lellis. Questa vecchia e malata pianista misteriosa che ha un segreto e un dolore, malata eppure lucidissima, non insegna a Rebecca a suonare, o almeno non solo, ma le insegna soprattutto a vivere, e vivere significa anche sentirsi amati.
È il mondo a essere brutto in questo romanzo, sono le persone, gli adulti che restituiscono una certa immagine, che fanno essere così brutta la protagonista. È il mondo che non riconosce l’individuo e il suo valore, neanche quando questo è un bambino. Questo è un romanzo sul brutto ma è anche, (soprattutto) una storia di rinascita, la storia di un riscatto cercato e voluto. Ma da soli non ce la facciamo, ci salviamo tutti assieme e la sconfitta di uno riguarda tutti. La vita accanto è la non accettazione, la vita marginale di chi ci sfiora senza essere visto, è il nostro non vedere o non voler vedere l’altro.
Mariapia Veladiano in poche pagine riesce a costruire una storia che tiene bene. I personaggi sono ben caratterizzati, emergono subito, bastano pochi tratti e sono lì. La sua scrittura è piana e scorrevole ma anche colta e raffinata. Non ci sono cali evidenti, ma malgrado il sicuro garbo con cui è scritto, a libro finito, mi è rimasta una sensazione di non risolto e non compiuto. Forse questa estrema precisione che si percepisce ha anche un effetto depotenziante, il libro non riesce ad alzarsi oltre un registro medio. Forse questo è il suo limite, (limite forse autoimposto dall’autrice stessa?).
Da segnalare la presenza forte della città, Vicenza, città bella ma capace di essere crudele, che in letteratura è già stata al centro di descrizioni forti che a suo modo la Veladiano richiama, in parte ricordando Piovene e Scapin.
La vita accanto è il romanzo d’esordio di Mariapia Veladiano che l’ha portata a vincere il Premio Calvino 2010 e ad entrare nella cinquina della Strega 2011 (arrivando seconda dietro al vincitore Edoardo Nesi, Storia della mia gente -Bompiani).
Certamente un bell’esordio di una autrice che riesce a coaugulare attorno a una storia non banale questioni su cui riflettere senza appesantire il tessuto narrativo, dimostrando la capacità di dire molto in una quantità esigua di pagine.
http://aaawantedbook.blogspot.it/2012/05/la-vita-accant…
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