Nel sistema che hanno costruito l'essere umani è un'eccezione. Perciò chi si dimostra umano ne paga lo scotto. Abbiate timore di chi vi fa buon viso! Trattenete chi vuole soccorrere il prossimo! Accanto a te c'è un assetato: presto, chiudi gli occhi! Tappati gli orecchi: accanto a te qualcuno geme!
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Nel sistema che hanno costruito l'essere umani è un'eccezione. Perciò chi si dimostra umano ne paga lo scotto. Abbiate timore di chi vi fa buon viso! Trattenete chi vuole soccorrere il prossimo! Accanto a te c'è un assetato: presto, chiudi gli occhi! Tappati gli orecchi: accanto a te qualcuno geme! Trattieni il piede: c'è chi implora il tuo aiuto! Guai a chi si lascia andare! Si porge da bere a un uomo, ed è un lupo che beve.
Ma io ho scoperto che coloro che posseggono sulla terra, possono sì provocare la miseria, ma non possono vederla. Perché sono dei deboli e degli imbecilli, esattamente come voi. Anche se hanno da ingozzarsi fino al termine dei loro giorni, anche se possono spalmare di burro il pavimento, tanto da
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Ma io ho scoperto che coloro che posseggono sulla terra, possono sì provocare la miseria, ma non possono vederla. Perché sono dei deboli e degli imbecilli, esattamente come voi. Anche se hanno da ingozzarsi fino al termine dei loro giorni, anche se possono spalmare di burro il pavimento, tanto da ingrassare perfino le briciole che cadono dalla tavola, non possono vedere con indifferenza un uomo che non si regga dalla fame, purché beninteso quest'uomo stramazzi proprio davanti alle loro finestre.
La sorte dell'artista è quella di restare in solitudine. Pensi veramente che Pollock, Kline o de Kooning si recherebbero al Cedar Bar se non soffrissero di solitudine? Ma è precisamente per la stessa ragione che non frequento il Cedar Bar. Se pure ci andassi le cose non cambierebbero, in quanto l
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La sorte dell'artista è quella di restare in solitudine. Pensi veramente che Pollock, Kline o de Kooning si recherebbero al Cedar Bar se non soffrissero di solitudine? Ma è precisamente per la stessa ragione che non frequento il Cedar Bar. Se pure ci andassi le cose non cambierebbero, in quanto l'artista è per sua propria natura predestinato alla solitudine. Sì, i nostri sforzi e le nostre pulsioni ci fanno avanzare finché la situazione ci si ritorce contro, finché ci ritroviamo ad agire in modo contrario a quanto in realtà desideriamo. E' l'ironia della sorte: il liberatore si sottomette a ogni genere di privazione affinché le persone liberate possano vegetare in un'indulgenza sconfinata. Non vi è dubbio che la cosa peggiore che possa capitarmi è se una mattina non riuscissi più a dipingere: questo sarebbe il castigo più doloroso che potrei infliggermi.
Molteplici solitudini si uniscono casualmente in spiaggia, in strada o nel parco, solo per formare un tableau vivant dell'umana incomunicabilià. Non credo che sia mai stata questione di definirsi figurativi o astratti. Piuttosto si tratta di porre fine a questo silenzio e a questa solitudine, di
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Molteplici solitudini si uniscono casualmente in spiaggia, in strada o nel parco, solo per formare un tableau vivant dell'umana incomunicabilià. Non credo che sia mai stata questione di definirsi figurativi o astratti. Piuttosto si tratta di porre fine a questo silenzio e a questa solitudine, di dilatare il petto e tornare a respirare.
L'eccezione e la regola
Nel sistema che hanno costruitocontinue)
l'essere umani è un'eccezione.
Perciò chi si dimostra umano
ne paga lo scotto.
Abbiate timore di chi vi fa buon viso!
Trattenete
chi vuole soccorrere il prossimo!
Accanto a te c'è un assetato: presto, chiudi gli occhi!
Tappati gli orecchi: accanto a te qualcuno geme! ... (
Nel sistema che hanno costruito
l'essere umani è un'eccezione.
Perciò chi si dimostra umano
ne paga lo scotto.
Abbiate timore di chi vi fa buon viso!
Trattenete
chi vuole soccorrere il prossimo!
Accanto a te c'è un assetato: presto, chiudi gli occhi!
Tappati gli orecchi: accanto a te qualcuno geme!
Trattieni il piede: c'è chi implora il tuo aiuto!
Guai a chi si lascia andare!
Si porge da bere a un uomo, ed è
un lupo che beve.
L'opera da tre soldi
Ma io ho scoperto che coloro che posseggono sulla terra, possono sì provocare la miseria, ma non possono vederla. Perché sono dei deboli e degli imbecilli, esattamente come voi. Anche se hanno da ingozzarsi fino al termine dei loro giorni, anche se possono spalmare di burro il pavimento, tanto da ... (continue)
Ma io ho scoperto che coloro che posseggono sulla terra, possono sì provocare la miseria, ma non possono vederla. Perché sono dei deboli e degli imbecilli, esattamente come voi. Anche se hanno da ingozzarsi fino al termine dei loro giorni, anche se possono spalmare di burro il pavimento, tanto da ingrassare perfino le briciole che cadono dalla tavola, non possono vedere con indifferenza un uomo che non si regga dalla fame, purché beninteso quest'uomo stramazzi proprio davanti alle loro finestre.
Conversazioni con Rothko
La sorte dell'artista è quella di restare in solitudine. Pensi veramente che Pollock, Kline o de Kooning si recherebbero al Cedar Bar se non soffrissero di solitudine? Ma è precisamente per la stessa ragione che non frequento il Cedar Bar. Se pure ci andassi le cose non cambierebbero, in quanto l ... (continue)
La sorte dell'artista è quella di restare in solitudine. Pensi veramente che Pollock, Kline o de Kooning si recherebbero al Cedar Bar se non soffrissero di solitudine? Ma è precisamente per la stessa ragione che non frequento il Cedar Bar. Se pure ci andassi le cose non cambierebbero, in quanto l'artista è per sua propria natura predestinato alla solitudine. Sì, i nostri sforzi e le nostre pulsioni ci fanno avanzare finché la situazione ci si ritorce contro, finché ci ritroviamo ad agire in modo contrario a quanto in realtà desideriamo. E' l'ironia della sorte: il liberatore si sottomette a ogni genere di privazione affinché le persone liberate possano vegetare in un'indulgenza sconfinata. Non vi è dubbio che la cosa peggiore che possa capitarmi è se una mattina non riuscissi più a dipingere: questo sarebbe il castigo più doloroso che potrei infliggermi.
Rothko
Molteplici solitudini si uniscono casualmente in spiaggia, in strada o nel parco, solo per formare un tableau vivant dell'umana incomunicabilià. Non credo che sia mai stata questione di definirsi figurativi o astratti. Piuttosto si tratta di porre fine a questo silenzio e a questa solitudine, di ... (continue)
Molteplici solitudini si uniscono casualmente in spiaggia, in strada o nel parco, solo per formare un tableau vivant dell'umana incomunicabilià. Non credo che sia mai stata questione di definirsi figurativi o astratti. Piuttosto si tratta di porre fine a questo silenzio e a questa solitudine, di dilatare il petto e tornare a respirare.
Il mestiere di vivere
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La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.