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By Stefano D'Arrigo -
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By Alessandro Mari -
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By Michele Mari -
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- Enigma in luogo di mare (1400)
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By Carlo Fruttero, Franco Lucentini -
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By Matteo Codignola -
Finished on Feb 4, 2013 




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Chi Achab si fa, la balena se lo mangia.
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Feb 5, 2013 |
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- Miasmi e umori (81)
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By Carlo M Cipolla -
Finished on Feb 13, 2013 




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La conoscenza del minuscolo evento storico, dell'infinitesimale ma mai irrilevante dato statistico, la ricerca microspecialistica, l'avvincente divulgazione di tutto questo, che si tratti della diffusione di miasmi e umori nel Granducato d Toscana o di altre piccolezze, riusciranno a salvarci dall'i ... (
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Feb 18, 2013 |
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- Centuria (502)
- Cento piccoli romanzi fiume
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By Giorgio Manganelli -
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By Piergiorgio Pulixi -
Abandoned on Feb 10, 2013 




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- Inchiesta sul Cristianesimo (2103)
- Come si costruisce una religione
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By Corrado Augias, Remo Cacitti -
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- La fine dell'altro mondo (93)
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By Filippo D'Angelo -
Finished on Dec 24, 2012 




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Cioè, capite l'eleganza della sincronicità?
Iniziare a leggere la fine dell'altro mondo alla vigilia della fine del nostro?
Peccato solo non poterlo finire in tempo. -
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Dec 21, 2012 |
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- Il mulino del Po (289)
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By Riccardo Bacchelli -
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- Il risveglio dell'ombra (344)
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By Luca Trugenberger -
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- Accoppiamenti giudiziosi (323)
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By Carlo Emilio Gadda -
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- Le menzogne della notte (1273)
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By Gesualdo Bufalino -
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Benché non se ne conservi traccia scritta e la lontananza dai luoghi in questione mi impedisca di raccogliere e documentare le relative testimonianze, è fuor di dubbio che nel mese di novembre dell'anno 1920 strani fenomeni ebbero a manifestarsi dalle parti di Comiso: dipinti presero vita, melograni ... (
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Oct 11, 2012 |
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- Dissipatio H. G. (700)
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By Guido Morselli -
Finished on Jul 18, 2012 




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Nella imprescindibile distopia filosofica di Morselli l'umanità si è biodegradata al 100% in un istante.
Suggerisco la location perfetta per esaltare il piacere della lettura: una delle prossime afose domeniche estive, in una spiaggia affollata, circondati dai nostri simili, sudati e appiccicaticci, ... (continue ) -
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Jul 18, 2012 |
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Di bestia in bestia
Non ho letto altro di Michele Mari per cui non sono in grado di dire se il ricercatissimo stile che permea l'idea stessa del racconto sia la sua cifra o solo l'elaborata maschera che ha deciso di indossare in questo romanzo.continue)
Però che qui ci sia camuffamento, mimesi è fuor di dubbio. Lo riconosce Ma ... (
Non ho letto altro di Michele Mari per cui non sono in grado di dire se il ricercatissimo stile che permea l'idea stessa del racconto sia la sua cifra o solo l'elaborata maschera che ha deciso di indossare in questo romanzo.
Però che qui ci sia camuffamento, mimesi è fuor di dubbio. Lo riconosce Mari stesso a chiosa del volume: aveva bisogno di far tracimare dalla carta - come farebbe un caricaturista rispetto a un realista, aggiungo io - i mondi bibliografici del recluso studioso di lettere Osmoc, per buona parte del testo voce narrante in un linguaggio trapassato così alto da essere ormai fuori dal tempo.
E l'operazione riesce bene, anzi benissimo perché Mari dispone di mezzi non comuni e del resto non c'è bisogno di scomodare i pionieri degli studi sull'intelligenza artificiale per interrogarci su quanto, agli occhi di un osservatore esterno - in questo caso il lettore - sia avvertibile la differenza tra l'originale e la sua più fedele imitazione.
Tuttavia, scrivere con uno stile che si rifà ad altro, prenderlo in prestito foss'anche imitandolo con massima licenza di corruzione è cosa che, per sua natura, si avvicina piuttosto all'esercizio che non alla schietta realizzazione artistica.
Secondo me.
E l'alibi narrativo (è scritto così perché il protagonista pensa e parla così e pensa e parla così perché è imbevuto di lettere e proprio il conflitto tra lettere e natura l'autore vuol rappresentare) rende l'esercizio forse più compiuto e seducente ma non meno artificioso.