Non male, peró devo dire che mi ha annoiato un po' e per questo non gli do le 4 stelle. Romanzo coraggioso, non c'é che dire. Tra Saving Private Ryan e niente di nuovo sul fronte occidentale passando per Game of Thrones. Una battaglia "inutile" durante tre giorni e le vicende di numerosi (troppi) pe
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Non male, peró devo dire che mi ha annoiato un po' e per questo non gli do le 4 stelle. Romanzo coraggioso, non c'é che dire. Tra Saving Private Ryan e niente di nuovo sul fronte occidentale passando per Game of Thrones. Una battaglia "inutile" durante tre giorni e le vicende di numerosi (troppi) personaggi que vanno dall'umile fantaccino al Principe o generale d'armata passando (probabilmente per le pari opportunitá) per un improbabile personaggio femminile. La battaglia é descritta bene, la tattica, i movimenti delle truppe e gli obbiettivi. Le mappe aiutano molto a seguire esattamente quello che succede sul terreno. E' sicuramente la battaglia piú verosimile che abbia incontrato mai in un romanzo fantasy. Nota negativa sui personaggi, troppi e solo due veramente convincenti, Calder e Craw con una menzione speciale per Gorst, ma gli aneliti amorosi in stile "I dolori del giovane Werther" (anche se conditi con piú sesso pecoreccio) rovinano invece di arricchire il personaggio. Nel complesso é scritto molto bene e ha un buon finale peró gli manca la verve e i dialoghi brillanti di Best served cold a cui, secondo me, é inferiore.
Prendete Kill Bill e Inglorious Bastards e ficcateli a calci dentro l'universo fantasy della First Law Trilogy e avrete una idea di che razza di roba é sto libro. Joe Abercrombie scrive da dio. E' uno degli scrittori piú Cinematografici che conosco. Leggere best served cold é come andare al cinemaa
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Prendete Kill Bill e Inglorious Bastards e ficcateli a calci dentro l'universo fantasy della First Law Trilogy e avrete una idea di che razza di roba é sto libro. Joe Abercrombie scrive da dio. E' uno degli scrittori piú Cinematografici che conosco. Leggere best served cold é come andare al cinemaa vedere Tarantino. Sará troppo lungo il film e sicuramente ci saranno delle parti piú deboli pero ci saranno dei momenti assolutamente orgasmici che varrano tutto il prezzo del biglietto. Best served cold ha personaggi carismatici, una storia senza pietá per nessuno, truculente scene di battaglia descritte in maniera eccezionale e sopratutto dialoghi brillanti. Non perfetto certo, pero dai, diciamolo, una figata.
Personaggi assolutamente piatti e privi d'interesse, pero in compenso numerosissimi per dare una visione globale all'evento della fine della civilizzazione. Il primo terzo del libro é di una noia assolutamente colossale. Tecnologicamente é un libro che é invecchiato malissimo. Scrittura scialba, una
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Personaggi assolutamente piatti e privi d'interesse, pero in compenso numerosissimi per dare una visione globale all'evento della fine della civilizzazione. Il primo terzo del libro é di una noia assolutamente colossale. Tecnologicamente é un libro che é invecchiato malissimo. Scrittura scialba, una sofferenza tirare innanzi fino alla fine...
I crossover non sempre riescono bene e alcuni nascono giá morti. In questo libro l'autore con sprezzo del ridicolo mischia Harry Potter e Philip marlowe in chiave pulp/urban fantasy in uno dei cocktail piú nauseabondi che abbia mai provato. La trama é semplicemente patetica. Narrata in prima persona
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I crossover non sempre riescono bene e alcuni nascono giá morti. In questo libro l'autore con sprezzo del ridicolo mischia Harry Potter e Philip marlowe in chiave pulp/urban fantasy in uno dei cocktail piú nauseabondi che abbia mai provato. La trama é semplicemente patetica. Narrata in prima persona dal protagonista che é talmente cliché che fissa una nuovo standard nel campo degli stereotipi. Tutti gli altri personaggi sono sagome di cartone. Il Kattivo di turno oltre a essere un idiota é anche assolutamente implausibile. Sistema magico basato in frasi in latinurom potteriano alla caz..o e ZAP! e BANG! In compenso é scritto malissimo.
Non mi ha chiarito poi tanto le idee. Sará che ho letto la ultima edizione dove il buon Hawking ammette (ed é assai lodevole) che ha sparato un bel po' di caz..te in passato é che la cosa non la vede poi piú tanto chiara neppure lui. Troppe teorie che semplicemente non si possono descrivere al grand
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Non mi ha chiarito poi tanto le idee. Sará che ho letto la ultima edizione dove il buon Hawking ammette (ed é assai lodevole) che ha sparato un bel po' di caz..te in passato é che la cosa non la vede poi piú tanto chiara neppure lui. Troppe teorie che semplicemente non si possono descrivere al grande pubblico nonostante Hawking ci provi come meglio sa.
The Heroes
***This comment contains spoilers! ***
Non male, peró devo dire che mi ha annoiato un po' e per questo non gli do le 4 stelle. Romanzo coraggioso, non c'é che dire. Tra Saving Private Ryan e niente di nuovo sul fronte occidentale passando per Game of Thrones. Una battaglia "inutile" durante tre giorni e le vicende di numerosi (troppi) pe ... (continue)
Non male, peró devo dire che mi ha annoiato un po' e per questo non gli do le 4 stelle. Romanzo coraggioso, non c'é che dire. Tra Saving Private Ryan e niente di nuovo sul fronte occidentale passando per Game of Thrones. Una battaglia "inutile" durante tre giorni e le vicende di numerosi (troppi) personaggi que vanno dall'umile fantaccino al Principe o generale d'armata passando (probabilmente per le pari opportunitá) per un improbabile personaggio femminile. La battaglia é descritta bene, la tattica, i movimenti delle truppe e gli obbiettivi. Le mappe aiutano molto a seguire esattamente quello che succede sul terreno. E' sicuramente la battaglia piú verosimile che abbia incontrato mai in un romanzo fantasy. Nota negativa sui personaggi, troppi e solo due veramente convincenti, Calder e Craw con una menzione speciale per Gorst, ma gli aneliti amorosi in stile "I dolori del giovane Werther" (anche se conditi con piú sesso pecoreccio) rovinano invece di arricchire il personaggio.
Nel complesso é scritto molto bene e ha un buon finale peró gli manca la verve e i dialoghi brillanti di Best served cold a cui, secondo me, é inferiore.
Best Served Cold
Prendete Kill Bill e Inglorious Bastards e ficcateli a calci dentro l'universo fantasy della First Law Trilogy e avrete una idea di che razza di roba é sto libro. Joe Abercrombie scrive da dio. E' uno degli scrittori piú Cinematografici che conosco. Leggere best served cold é come andare al cinemaa ... (continue)
Prendete Kill Bill e Inglorious Bastards e ficcateli a calci dentro l'universo fantasy della First Law Trilogy e avrete una idea di che razza di roba é sto libro. Joe Abercrombie scrive da dio. E' uno degli scrittori piú Cinematografici che conosco. Leggere best served cold é come andare al cinemaa vedere Tarantino. Sará troppo lungo il film e sicuramente ci saranno delle parti piú deboli pero ci saranno dei momenti assolutamente orgasmici che varrano tutto il prezzo del biglietto.
Best served cold ha personaggi carismatici, una storia senza pietá per nessuno, truculente scene di battaglia descritte in maniera eccezionale e sopratutto dialoghi brillanti. Non perfetto certo, pero dai, diciamolo, una figata.
Lucifer's Hammer
***This comment contains spoilers! ***
Personaggi assolutamente piatti e privi d'interesse, pero in compenso numerosissimi per dare una visione globale all'evento della fine della civilizzazione. Il primo terzo del libro é di una noia assolutamente colossale. Tecnologicamente é un libro che é invecchiato malissimo. Scrittura scialba, una ... (continue)
Personaggi assolutamente piatti e privi d'interesse, pero in compenso numerosissimi per dare una visione globale all'evento della fine della civilizzazione. Il primo terzo del libro é di una noia assolutamente colossale. Tecnologicamente é un libro che é invecchiato malissimo. Scrittura scialba, una sofferenza tirare innanzi fino alla fine...
Storm Front
I crossover non sempre riescono bene e alcuni nascono giá morti. In questo libro l'autore con sprezzo del ridicolo mischia Harry Potter e Philip marlowe in chiave pulp/urban fantasy in uno dei cocktail piú nauseabondi che abbia mai provato. La trama é semplicemente patetica. Narrata in prima persona ... (continue)
I crossover non sempre riescono bene e alcuni nascono giá morti. In questo libro l'autore con sprezzo del ridicolo mischia Harry Potter e Philip marlowe in chiave pulp/urban fantasy in uno dei cocktail piú nauseabondi che abbia mai provato. La trama é semplicemente patetica. Narrata in prima persona dal protagonista che é talmente cliché che fissa una nuovo standard nel campo degli stereotipi. Tutti gli altri personaggi sono sagome di cartone. Il Kattivo di turno oltre a essere un idiota é anche assolutamente implausibile. Sistema magico basato in frasi in latinurom potteriano alla caz..o e ZAP! e BANG!
In compenso é scritto malissimo.
A Brief History of Time
Non mi ha chiarito poi tanto le idee. Sará che ho letto la ultima edizione dove il buon Hawking ammette (ed é assai lodevole) che ha sparato un bel po' di caz..te in passato é che la cosa non la vede poi piú tanto chiara neppure lui. Troppe teorie che semplicemente non si possono descrivere al grand ... (continue)
Non mi ha chiarito poi tanto le idee. Sará che ho letto la ultima edizione dove il buon Hawking ammette (ed é assai lodevole) che ha sparato un bel po' di caz..te in passato é che la cosa non la vede poi piú tanto chiara neppure lui. Troppe teorie che semplicemente non si possono descrivere al grande pubblico nonostante Hawking ci provi come meglio sa.