Sven hassel del fantasy, visione di un mercenario facente parte di una compagnia che lavora per Sauron in versione con le tette e i suoi Nazgul, pardon "Taken". Potrebbe essere anche una buona idea se il libro non fosse scritto in maniera indecente, molto spesso non si capisce A: cosa succede B: Per
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Sven hassel del fantasy, visione di un mercenario facente parte di una compagnia che lavora per Sauron in versione con le tette e i suoi Nazgul, pardon "Taken". Potrebbe essere anche una buona idea se il libro non fosse scritto in maniera indecente, molto spesso non si capisce A: cosa succede B: Perché succede C: chi sta parlando e cosa cavolo sta dicendo. Interminabili descrizioni di partite a scala quaranta (giuro!) e poi descrizioni di battaglie tipo: "Arrivammo e li ammazzammo tutti. E cominciammo a giocare a carte". Ma va a c.....re, va!
Oggi ho finito a dance with dragons e devo dire che anche se ha dei difetti, é un buon libro. Solo tre stelle perché non lo ritengo all'altezza dei primi tre a cui ne ho dato 4 ma é migliore di a feast for crows a cui (forse con troppa severitá)ne ho date due. Molti dicono che non succede quasi nie
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Oggi ho finito a dance with dragons e devo dire che anche se ha dei difetti, é un buon libro. Solo tre stelle perché non lo ritengo all'altezza dei primi tre a cui ne ho dato 4 ma é migliore di a feast for crows a cui (forse con troppa severitá)ne ho date due. Molti dicono che non succede quasi niente nel libro e allora com'é che si sono sbobbati mille pagine o giú di lí di niente? Il fatto é che di cose ne succeddono eccome, solo non sono eclatanti come il red wedding o il parricidio di Tyrion... Il ritmo é piú lento e i vari personaggi si trovano nel momento di fare delle scelte su come continuare il loro cammino. Dhaenerys e Jon sbagliano di brutto nel cercare di trovare una soluzione mediata quando l'unica soluzione ai problemi che affrontano sarebbe "blood and fire" ossia avere il coraggio di sporcarsi le mani per evitare mali peggiori. Jon paga il prezzo piú alto, figlio di suo padre (?) lascia che l'ubrys di essere il solo nel giusto lo accechi e porti su di lui la rovina. Almeno non provoca la distruzione della sua famiglia come quell'idiota irresponsabile di suo padre (?). Tyrion é un uomo in cerca dell'autodistruzione ed é comprensibile dopo l'ordalia a cui é stato sottoposto. In fondo i personaggi principali sono i meno importanti per la storia. Il nuovo Targaryen anche se puzza di new entry in stile soap opera non l'ho trovato cosí indigesto. Altra creatura di Varys che si sa, ama avere sempre un piano B (e C e D...) nel caso che il piano A fallisca. Westeros é sicuramente dove Martin si trova piú a suo agio, l'ascesa dei Bolton, Reek/Grevjoy e Bran (anche se troppo breve la sua parte) sono sicuramente le parti migliori della storia. Nota di merito anche a Ser Barristan Selmy.
Il libro é sicuramente troppo lungo, un terzo piú corto con l'eliminazione delle parti superflue (Jamie, Davos, Arya, Asha e Victarion) nell'economia della storia avrebbero giovato molto piú che nuocere alla qualitá del libro ma alla fine sono contento di averlo letto. L'unica nota stonata sono gli anni di attesa che abbiamo davanti prima che esca il prossimo libro.
La Le Guin dopo aver dimostrato di non sapere scrivere fantascienza dimostra di riuscire ad essere noiosissima anche con il Fantasy. Nonostante gli svariati Hugo e Nebula vinti (probabilmente piú per motivi di pari opportunitá che per meriti reali) rimane una delle peggiori scrittrici di tutti i tem
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La Le Guin dopo aver dimostrato di non sapere scrivere fantascienza dimostra di riuscire ad essere noiosissima anche con il Fantasy. Nonostante gli svariati Hugo e Nebula vinti (probabilmente piú per motivi di pari opportunitá che per meriti reali) rimane una delle peggiori scrittrici di tutti i tempi. Descrizioni lunghissime di un tedio snervante, senso epico di una riunione condominiale... Divertente come vedere il consorzio nettuno alle 4 del mattino. Niente a che vedere con una Anne McCaffrey o la Lois McMaster Bujold. Patragna.
Il delitto della terza luna
Uno dei miei libri preferiti. Perfetto nella cartterizzazione dei personaggi. Assolutamente disturbante. Un must.
The Black Company
Sven hassel del fantasy, visione di un mercenario facente parte di una compagnia che lavora per Sauron in versione con le tette e i suoi Nazgul, pardon "Taken". Potrebbe essere anche una buona idea se il libro non fosse scritto in maniera indecente, molto spesso non si capisce A: cosa succede B: Per ... (continue)
Sven hassel del fantasy, visione di un mercenario facente parte di una compagnia che lavora per Sauron in versione con le tette e i suoi Nazgul, pardon "Taken". Potrebbe essere anche una buona idea se il libro non fosse scritto in maniera indecente, molto spesso non si capisce A: cosa succede B: Perché succede C: chi sta parlando e cosa cavolo sta dicendo. Interminabili descrizioni di partite a scala quaranta (giuro!) e poi descrizioni di battaglie tipo: "Arrivammo e li ammazzammo tutti. E cominciammo a giocare a carte". Ma va a c.....re, va!
A Dance with Dragons
***This comment contains spoilers! ***
Oggi ho finito a dance with dragons e devo dire che anche se ha dei difetti, é un buon libro. Solo tre stelle perché non lo ritengo all'altezza dei primi tre a cui ne ho dato 4 ma é migliore di a feast for crows a cui (forse con troppa severitá)ne ho date due.continue)
Molti dicono che non succede quasi nie ... (
Oggi ho finito a dance with dragons e devo dire che anche se ha dei difetti, é un buon libro. Solo tre stelle perché non lo ritengo all'altezza dei primi tre a cui ne ho dato 4 ma é migliore di a feast for crows a cui (forse con troppa severitá)ne ho date due.
Molti dicono che non succede quasi niente nel libro e allora com'é che si sono sbobbati mille pagine o giú di lí di niente? Il fatto é che di cose ne succeddono eccome, solo non sono eclatanti come il red wedding o il parricidio di Tyrion... Il ritmo é piú lento e i vari personaggi si trovano nel momento di fare delle scelte su come continuare il loro cammino. Dhaenerys e Jon sbagliano di brutto nel cercare di trovare una soluzione mediata quando l'unica soluzione ai problemi che affrontano sarebbe "blood and fire" ossia avere il coraggio di sporcarsi le mani per evitare mali peggiori. Jon paga il prezzo piú alto, figlio di suo padre (?) lascia che l'ubrys di essere il solo nel giusto lo accechi e porti su di lui la rovina. Almeno non provoca la distruzione della sua famiglia come quell'idiota irresponsabile di suo padre (?).
Tyrion é un uomo in cerca dell'autodistruzione ed é comprensibile dopo l'ordalia a cui é stato sottoposto. In fondo i personaggi principali sono i meno importanti per la storia. Il nuovo Targaryen anche se puzza di new entry in stile soap opera non l'ho trovato cosí indigesto. Altra creatura di Varys che si sa, ama avere sempre un piano B (e C e D...) nel caso che il piano A fallisca.
Westeros é sicuramente dove Martin si trova piú a suo agio, l'ascesa dei Bolton, Reek/Grevjoy e Bran (anche se troppo breve la sua parte) sono sicuramente le parti migliori della storia. Nota di merito anche a Ser Barristan Selmy.
Il libro é sicuramente troppo lungo, un terzo piú corto con l'eliminazione delle parti superflue (Jamie, Davos, Arya, Asha e Victarion) nell'economia della storia avrebbero giovato molto piú che nuocere alla qualitá del libro ma alla fine sono contento di averlo letto.
L'unica nota stonata sono gli anni di attesa che abbiamo davanti prima che esca il prossimo libro.
A Wizard of Earthsea
La Le Guin dopo aver dimostrato di non sapere scrivere fantascienza dimostra di riuscire ad essere noiosissima anche con il Fantasy. Nonostante gli svariati Hugo e Nebula vinti (probabilmente piú per motivi di pari opportunitá che per meriti reali) rimane una delle peggiori scrittrici di tutti i tem ... (continue)
La Le Guin dopo aver dimostrato di non sapere scrivere fantascienza dimostra di riuscire ad essere noiosissima anche con il Fantasy. Nonostante gli svariati Hugo e Nebula vinti (probabilmente piú per motivi di pari opportunitá che per meriti reali) rimane una delle peggiori scrittrici di tutti i tempi. Descrizioni lunghissime di un tedio snervante, senso epico di una riunione condominiale... Divertente come vedere il consorzio nettuno alle 4 del mattino. Niente a che vedere con una Anne McCaffrey o la Lois McMaster Bujold. Patragna.
The Incredible Tide
Deludentissimo. La serie TV é stupenda, il libro é scritto da cani.