"La strada", ovvero: quando la sera, nel tuo letto, prima di dormire leggi della fine del mondo.
Uno dei libri più disperati e terrificanti che abbia mai letto. Ogni parola è un masso che si mette sullo stomaco e non se ne va più. In "Shakespeare scriveva per soldi" Nick Hornby parla de La strada e dice che non è un dovere leggere un libro così. La letteratura può essere anche svago e speranz
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Uno dei libri più disperati e terrificanti che abbia mai letto. Ogni parola è un masso che si mette sullo stomaco e non se ne va più. In "Shakespeare scriveva per soldi" Nick Hornby parla de La strada e dice che non è un dovere leggere un libro così. La letteratura può essere anche svago e speranza. E sono d'accordo. Se leggerlo significa prendere McCarthy per un profeta, allora no. Il libro non è la Verità, è un romanzo. Però fa leva su paure reali e allestisce uno scenario e un rapporto umano disperato e doloroso che è un dovere leggere se si ama la letteratura con la elle maiuscola. Quindi tu che ti avvicini a La strada, sei avvisato: il dolore dei protagonisti diventerà tuo, la pioggia che ticchetta sulla cerata la sentirai con le tue orecchie, con la lingua il sangue in bocca, l'odore della carne abbrustolita ti otturerà le narici, vedrai l'oceano trasformato in una distesa grigia e melmosa, sentirai tutto e ti sembrerà di vivere un incubo. E tirerai un sospiro di sollievo una volta arrivato alla fine.
Non preoccuparti *_* Dovresti leggere alcuni manga , hanno delle storie belle e alcuni son stati anche premiati *_* E vedo che hai letto anche qualcosa di Murakami *_* Lo adoro <3
La strada
Uno dei libri più disperati e terrificanti che abbia mai letto.continue)
Ogni parola è un masso che si mette sullo stomaco e non se ne va più.
In "Shakespeare scriveva per soldi" Nick Hornby parla de La strada e dice che non è un dovere leggere un libro così. La letteratura può essere anche svago e speranz ... (
Uno dei libri più disperati e terrificanti che abbia mai letto.
Ogni parola è un masso che si mette sullo stomaco e non se ne va più.
In "Shakespeare scriveva per soldi" Nick Hornby parla de La strada e dice che non è un dovere leggere un libro così. La letteratura può essere anche svago e speranza. E sono d'accordo. Se leggerlo significa prendere McCarthy per un profeta, allora no. Il libro non è la Verità, è un romanzo. Però fa leva su paure reali e allestisce uno scenario e un rapporto umano disperato e doloroso che è un dovere leggere se si ama la letteratura con la elle maiuscola.
Quindi tu che ti avvicini a La strada, sei avvisato: il dolore dei protagonisti diventerà tuo, la pioggia che ticchetta sulla cerata la sentirai con le tue orecchie, con la lingua il sangue in bocca, l'odore della carne abbrustolita ti otturerà le narici, vedrai l'oceano trasformato in una distesa grigia e melmosa, sentirai tutto e ti sembrerà di vivere un incubo. E tirerai un sospiro di sollievo una volta arrivato alla fine.