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- La famiglia Karnowski (147)
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By Israel J. Singer -
Finished on May 25, 2013 




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- Il cacciatore di teste (397)
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By Jo Nesbø -
Finished on Apr 29, 2013 




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Tecnicamente perfetto, ineccepibile.
Della trama non direi niente, nemmeno un pezzettino, non leggerei neanche la quarta di copertina, lisci così, a scatola chiusa.
E’ un concentrato di colpi di scena secondo le regole di Nesbø: azione, suspance, violenza, clima noir. Nessuna importanza se i crimi ... (
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Apr 30, 2013 |
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- A sud del confine, a ovest del sole (3407)
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By Haruki Murakami -
Finished on Apr 26, 2013 




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A sud del confine, a ovest del sole
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Niente voli, niente fantasie, niente mondi paralleli..
Questo è un Murakami con i piedi per terra, che potrebbe persino accontentare tutti quelli che tradizionalmente non lo amano e forse scontentare un po’ gli altri (come è accaduto a me).
I temi a lui cari si ritrovano, la sua è una penna ricono ... (
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Apr 29, 2013 |
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- Il velo dipinto (1516)
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By W. Somerset Maugham -
Finished on Apr 20, 2013 




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“Se a volte era necessario mentire agli altri, è sempre spregevole mentire a se stessi.”
La vita di Kitty è anzitutto una grossa menzogna, quella con se stessa.
Si sposa per senso del dovere, per noia, perché incontra un uomo che la adora e la mette al centro della sua vita, ma a lei non pi ... (continue ) -
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Apr 21, 2013 |
6 feedbacks
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- La nemica (54)
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Apr 18, 2013 




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La nemica è la madre, quella madre che la Nemirovsky ha tanto detestato e che abbiamo ritrovato sotto mentite spoglie in molti dei suoi romanzi, adesso appare qui al centro della scena, in uno dei primi scritti dell’autrice.
E forse per la sua immaturità di scrittrice all’epoca in cui scrisse il ro ... (
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Apr 19, 2013 |
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- Legami di sangue (62)
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Apr 17, 2013 




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Sempre abilissima questa autrice quando deve indagare l’animo umano, quando soprattutto ne deve scovare debolezze, viltà, vigliaccherie e bassezze.
Qui è di scena la famiglia Demestre, che si raduna per il consueto appuntamento domenicale attorno al desco della madre; ci sono i tre figli, la figlia ... (
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Apr 17, 2013 |
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- La pazza di Itteville (425)
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By Georges Simenon -
Finished on Apr 16, 2013
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Si legge in mezz’ora, ma è ad uso esclusivo dei fan.
Gli altri possono tranquillamente sopravvolare! -
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Apr 17, 2013 |
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- Non so niente di te (171)
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By Paola Mastrocola -
Finished on Apr 12, 2013 




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“Come se l’amore fosse conoscenza.. che ingenuità! Non capiamo mai bene coloro che amiamo, proprio perché li amiamo. Molto più facile capire chi non amiamo, chi ci è più distante, magari antipatico. Lì riusciamo ad avere un occhio lucido perfetto. Mettiamo a fuoco meglio, quando il cuore non frap ... (
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Apr 14, 2013 |
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- Il destino dei Malou (319)
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By Georges Simenon -
Finished on Apr 2, 2013 




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Simenon è meraviglioso.
Tesse la sua tela di ragno con precisione pazienza, ti incastra esattamente dove vuole e ti lascia lì in attesa che lui consumi il pasto.
Il romanzo si apre con il suicidio di Eugene Malou, ma quel che accade nei romanzi è solo un pretesto per dire, per raccontare verità pr ... (
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Apr 3, 2013 |
6 feedbacks
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- Lo Spettro (1086)
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By Jo Nesbø -
Finished on Apr 1, 2013 




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Harry Hole è il mio supereroe!
Bellissimo questo noir, ad alta tensione, ad altissimo respiro, pieno di colpi di scena, situazioni, scenari che si succedono velocemente (forse a volte un po’ difficile da seguire perché i personaggi sono veramente tanti).
L’aspetto psicologico dei vari personaggi è ... (
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Apr 3, 2013 |
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- Trilogia di New York (6892)
- Città di vetro - Fantasmi - La stanza chiusa
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By Paul Auster -
Finished on Mar 27, 2013 




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La scrittura è perfetta, acuta e precisa.
Basta?
A me no.
Non mi ha conquistata. La seconda storia ho fatto fatica a finirla e arrivata al termine della terza mi è solo rimasto il dilemma di comprendere perché questo dovrebbe essere uno dei grandi classici della letteratura americana contemporanea. ... (continue ) -
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Mar 28, 2013 |
3 feedbacks
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- Lucy (205)
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By Cristina Comencini -
Finished on Mar 22, 2013 




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Cosa accade quando un matrimonio finisce?
Cosa accade a chi rimane, ai figli, a se stessi?
Quanto è difficile ripartire, ricominciare, ritrovarsi, ma poi, lo si vuole davvero?Sara è una donna forte, dedita al suo lavoro, fa l’antropologa, non si è mai fatta problemi quando doveva lasciare marito e ... (
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Mar 23, 2013 |
9 feedbacks
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- Cold Spring Harbor (422)
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By Richard Yates -
Finished on Mar 17, 2013 




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Primo incontro con Yates, molto atteso, a lungo preparato.
Atmosfere americanissime, che ricordano quelle di altri autori suoi contemporanei, ma piacevoli.
Non c’è un personaggio che rubi la scena agli altri, la palla passa a tutti e ciascuno la gioca bene, col suo ruolo, la sua storia, un passato ... (
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Mar 18, 2013 |
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- Allegro occidentale (381)
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By Francesco Piccolo -
Finished on Mar 13, 2013 




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Che gusto! Semplicemente esilarante, ma attenzione: con Piccolo sono del tutto di parte!
“Un’esistenza termicamente felice non è un’aspirazione possibile a Hong Kong”.
“… la mattina il pomeriggio la sera e la notte, il capovillaggio ricapitola di continuo tutto intero il programma della giornat ... (
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Mar 14, 2013 |
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- Barbablù (223)
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By Amélie Nothomb -
Finished on Mar 8, 2013 




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Sono recidiva, ma giuro non lo faccio più.
Non comprerò mai più un libro suo, mai più.
Per questo, come per gli altri, mi avvalgo della facoltà di non comprendere... -
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Mar 9, 2013 |
10 feedbacks
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La famiglia Karnowski
Questo è un romanzo magnifico.
Lo si comprende subito, sin dalle prime pagine quando ci si lascia trasportare, durante il periodo tra le due guerre, nella vita della famiglia Karnowski, ebrei provenienti dalla Polonia ma di stanza a Berlino, per poi attraversare con loro l’Oceano e prendere casa a ... (continue)
Questo è un romanzo magnifico.
Lo si comprende subito, sin dalle prime pagine quando ci si lascia trasportare, durante il periodo tra le due guerre, nella vita della famiglia Karnowski, ebrei provenienti dalla Polonia ma di stanza a Berlino, per poi attraversare con loro l’Oceano e prendere casa a New York, in America, in quella nazione che ha dato rifugio a tanti giudei, e non solo a loro, permettendogli di riprendersi la vita, di sfuggire all’Olocausto, alla furia nazista che imperversava in Europa.
E’ certamente la storia di una famiglia, ma è soprattutto la storia di un odio nei confronti di un popolo, che qui viene raccontato molto bene, se ne sente l’odore acre, si percepisce tutta l’amarezza di chi lo ha subito, il dolore della diversità, l’ingiustizia del pregiudizio, non solo durante quel triste periodo storico, ma nei tempi più lontani, quando gli ebrei senza terra hanno iniziato a fuggire, a cadere e a rialzarsi, con grande fierezza sempre mantenendo fortissima lo loro identità.
E’ come se l’appartenenza in qualche modo salvasse, come se le radici si allungassero all’infinito ma fungessero sempre da ancora, da perenne monito per ricordare chi sei.
In questa storia di lacerazioni rispetto al senso di identità se ne colgono parecchie mano a mano che il testimone passa di padre in figlio, si sente la ribellione delle generazioni più giovani, ma nel contempo questa prepotente appartenenza ad un popolo che non permette il distacco dall’origine e che rappresenta al tempo stesso vincolo e salvezza.
Il romanzo è arricchito da tante descrizioni che fanno comprendere a fondo lo spirito del tempo, il modo di vivere degli ebrei, le loro abilità e le loro debolezze, non restituendo al lettore un’immagine edulcorata di quella gente ma mettendola a nudo per scoprirne le irrisolutezze, perché come dice Georg, “Nessuno può sfuggire al proprio destino”.