-
All books
-
-
-
- Guanciale d'erba (502)
- By Soseki Natsume
-
Reading since Jan 29, 2012
-
-
-
-
- Metello (2143)
- By Vasco Pratolini
-
Reading since May 22, 2012
-
-
-
-
- Il carteggio Aspern (1101)
- I grandi della narrativa, 9
- By Henry James
-
Finished on May 19, 2012





-
-
-
-
- L'amante (6199)
- By Marguerite Duras
-
Finished on May 16, 2012
-
-
-
-
- Leggero il passo sui tatami (253)
- By Antonietta Pastore
-
Finished on May 2, 2012





-
-
-
-
- Venezia è un pesce (1434)
- Una guida
- By Tiziano Scarpa
-
Finished on Apr 30, 2012





-
-
-
-
- La gatta (306)
- By Jun'ichirō Tanizaki
-
Finished on Apr 3, 2012
-
-
-
-
- Libro d'ombra (519)
- By Jun'ichirō Tanizaki
-
Finished on Mar 30, 2012





-
-
-
-
- Musica (2126)
- Un'interpretazione psicoanalitica di un caso di frigidità - Di Shiomi Kazunori
- By Yukio Mishima
-
Finished on Mar 24, 2012





-
-




Tre stelline e mezzo. -
Un romanzo mai volgare, limpido, pulito, più semplice e meno “barocco” nel linguaggio rispetto ad altre opere dello stesso autore. Una vicenda che riesce ad essere intrigante e che ricorda a tratti un mystery.
Condivido la tesi letta su più recensioni secondo la quale l'impossibilità di sentire la m ... (continue) - — Mar 26, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- Zorro (2858)
- Un eremita sul marciapiede
- By Margaret Mazzantini
-
Finished on Mar 19, 2012





-
-




-
Ottimi spunti, buone premesse, ma alla fine un po' scontato. Probabilmente la resa teatrale gli avrà conferito un'intensità maggiore, ma resta forte la percezione che dietro il personaggio di Zorro ci sia uno scrittore e non una persona che ha provato realmente l'esperienza di vivere per strada.
- — Mar 20, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- Leggere «Il Gattopardo» (14)
- By Melo Freni
-
Finished on Mar 16, 2012
-
-
-
-
- Il Gattopardo (15594)
- La biblioteca di Repubblica. Novecento, 52
- By Tomasi Di Lampedusa Giuseppe
-
Finished on Mar 15, 2012





-
-
-
-
- Alta fedeltà (14285)
- By Nick Hornby
-
Finished on Feb 26, 2012





-
-
-
-
- Il sospiro (62)
- By Marjane Satrapi
-
Finished on Feb 1, 2012





-
-
-
-
- La cartella del professore (187)
- By Hiromi Kawakami
-
Finished on Jan 26, 2012





-
RSS feeds: subscribe to AlexandraM's shelf
Libro d'ombra
"In'ei raisan" è del 1933 ma a leggerlo oggi resta ancora incredibilmente attuale.
Tanizaki rievoca nostalgicamente quei tempi in cui in Giappone sapeva gustare le percezioni offertegli dalle gradazioni d'ombra, che la cultura nipponica aveva imparato così bene ad apprezzare.
L'uso della luce elett ... (continue)
"In'ei raisan" è del 1933 ma a leggerlo oggi resta ancora incredibilmente attuale.
Tanizaki rievoca nostalgicamente quei tempi in cui in Giappone sapeva gustare le percezioni offertegli dalle gradazioni d'ombra, che la cultura nipponica aveva imparato così bene ad apprezzare.
L'uso della luce elettrica, importata in modo massiccio ed esasperato, ha metalizzato e annientato quelle gradevoli e malinconiche sensazioni che l'oscurità dispensava e sui cui ogni oggetto e ogni ambiente giapponese era stato modellato. Citando le sue parole, “Non è nella cosa in sé, ma nei gradi d'ombra, e nei prodotti del chiaroscuro, che risiede la beltà.”.
Passando in rassegna ogni aspetto della vita quotidiana giapponese e facendo talvolta riferimento ad espressioni artistiche come il teatro e l'architettura, Tanizaki esprime con chiarezza cosa significhi il “culto dell'ombra” nella sua cultura. Dalle stoviglie, al tokonoma - piccola nicchia costruita all'interno della stanza -, dalle pietanze tradizionali, al tetto degli edifici: tutto sembra essere stato concepito per ricreare una flebile varietà di ombreggiature che il sensibile animo giapponese ha imparato per tradizione ad apprezzare e a trarne piacere.
Perché quindi “ci rassegniamo ad abbandonare tutti i nostri usi? Perché rinunciamo ai nostri gusti? Perché non tentiamo di conciliare il nuovo con la nostra sensibilità?”, si chiede Tanizaki. A distanza di 80 anni dalla pubblicazione dell'opera, il Giappone se lo sta ancora chiedendo. O forse no. Forse, “l'uso smodato della luce elettrica ormai ci ha intossicato.”
Is this helpful?