-
All books
-
-
-
- Il castello dei destini incrociati (4763)
- By Italo Calvino
-
Reading
-
-
-
-
- Racconti matematici (1097)
-
Reading
-
-
-
-
- One Step Behind (41)
- By Henning Mankell
-
Reading
-
-
-
-
- La bambinaia francese (1726)
- By Bianca Pitzorno
-
Reading
-
-
-
-
- Io, Robot (5397)
- By Isaac Asimov
-
Reading





-
-
-
-
- Mr Gwyn (2794)
- By Alessandro Baricco
-
Finished in Mar 2012





-
-
-
-
- Altai (3787)
- By Wu Ming
-
Finished in Jan 2012





-
-
-
-
- Neve (1949)
- By Orhan Pamuk
-
Finished in 2011





-
-
-
-
- Seta (21024)
- By Alessandro Baricco
-
Finished in Dec 2011





-
-
-
-
- Q (10239)
- By Luther Blissett
-
Finished in Oct 2011





-
-
-
-
- Pulp (5654)
- Una storia del XX secolo
- By Charles Bukowski
-
Finished in Aug 2011





-
-
-
-
- Prepariamoci (340)
- A vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità
- By Luca Mercalli
-
Finished in Aug 2011





-
-
-
-
- L'ambientalista ragionevole (18)
- Confessioni di un fuoriuscito da Greenpeace
- By Patrick Moore
-
Finished in Aug 2011





-
-
-
-
- Indignatevi! (1563)
- By Stéphane Hessel
-
Finished in May 2011
-
-
-
-
- Il buco nero. La lunga tragedia dell'Aquila: dalle raccomandazioni e dalle tangenti al terremoto e agli scandali della ricostruzione (13)
- By Giuseppe Caporale
-
Finished in Apr 2011





-
RSS feeds: subscribe to Ale Zok's shelf
L'ambientalista ragionevole
2 people find this helpful
Se uno dei fondatori di Greenpeace, con un dottorato di ecologia e una vita spesa per l'ambiente diventa un nuclearista, pro-OGM e scettico sul riscaldamento globale, allora forse vale la pena di capire il perchè leggendo questo libro.
Uno dei pregi di questo volume è quello di mettere a nudo la ca ... (continue)
Se uno dei fondatori di Greenpeace, con un dottorato di ecologia e una vita spesa per l'ambiente diventa un nuclearista, pro-OGM e scettico sul riscaldamento globale, allora forse vale la pena di capire il perchè leggendo questo libro.
Uno dei pregi di questo volume è quello di mettere a nudo la cattiva informazione esistente su molti temi ambientali e alcuni errori che Greenpeace (e altre associazioni) hanno fatto e stanno facendo. Ci vorrebbe meno sensazionalismo e più razionalità nell'affrontare le problematiche ambientali, e in ciò Moore mi ritrova perfettamente d'accordo. Peccato che l'autore, seppur impeccabile e metodico nel citare dati e fonti, non rinuncia però a "tirar l'acqua al suo mulino" per corroborare le sue idee e le sue proposte.
Perde una stella per lo stile non eccelso: l'autore è parecchio ripetitivo e spesso divaga, avrebbe potuto risparmiarsi almeno un centinaio di pagine!
Is this helpful?