Non è un capolavoro, però si lascia leggere. Parte molto bene, l'inizio è davvero folgorante e ti costringe ad andare avanti, sembra quasi una storia di quelle della vecchia serie tv "ai confini della realtà" (o un racconto di Richard Matheson, il che è quasi la stessa cosa, visto che ne ha sceneggi
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Non è un capolavoro, però si lascia leggere. Parte molto bene, l'inizio è davvero folgorante e ti costringe ad andare avanti, sembra quasi una storia di quelle della vecchia serie tv "ai confini della realtà" (o un racconto di Richard Matheson, il che è quasi la stessa cosa, visto che ne ha sceneggiato vari episodi), nella quale spesso il protagonista si trovava in un mondo "strano" nel quale era l'unico "normale". Poi però s'impantana un po'...l'idea di fondo è interessante ma forse non sviluppata molto bene, basta arrivare un anticipo ad un appuntamento per far saltare il meccanismo...possibile che in 39 anni di vita il nostro protagonista non l'avesse mai fatto prima??? Lo stesso protagonista sembra un pochino ritardato, visto che impiega circa 150 pagine per capire quello che è evidente a tutti dopo dieci! Inoltre il finale mi ha lasciato abbastanza deluso, con l'arrivo di personaggi che mai erano comparsi prima. Infine, nonostante la revisione degli anni 80, si respira chiaramente un'aria anni 50 che mi fa proprio venire in mente la serie tv prima citata. Comunque non è detto che sia un difetto...
Grandissimo libro un po' horror, un po' fantascienza. Reinterpretazione del mito del vampiro (vittima di un virus) oggi copiata e stracopiata. Idea di base grandiosa, tensione dalla prima all'ultima pagina, finale eccezionale! Si divora con un fiato. Il capolavoro di un grandissimo autore, assolutam
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Grandissimo libro un po' horror, un po' fantascienza. Reinterpretazione del mito del vampiro (vittima di un virus) oggi copiata e stracopiata. Idea di base grandiosa, tensione dalla prima all'ultima pagina, finale eccezionale! Si divora con un fiato. Il capolavoro di un grandissimo autore, assolutamente sottovalutato. Per chi non lo sapesse ha scritto, tra le altre cose, molte sceneggiature degli episodi originali di "ai confini della realtà" e bellissimi racconti, tra i quali "duel", dal quale è stato tratto il film di Spielberg. Non posso paragonarlo col film, visto che mi sono rifiutato di vederlo...avrebbe rovinato uno dei miei libri preferiti.
Come in buona parte della produzione di Asimov, si esagera, secondo me, nelle spiegazioni scientifiche che appesantiscono la storia. Però il capitolo centrale, ambientato nel para-universo, con la descrizione degli alieni, delle loro abitudini (anche sessuali) e del loro ciclo vitale è FANTASTICO. D
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Come in buona parte della produzione di Asimov, si esagera, secondo me, nelle spiegazioni scientifiche che appesantiscono la storia. Però il capitolo centrale, ambientato nel para-universo, con la descrizione degli alieni, delle loro abitudini (anche sessuali) e del loro ciclo vitale è FANTASTICO. Da solo vale la lettura del romanzo. Una delle rarissime civiltà aliene descritte dal buon Dottore, visto il risultato è un vero peccato non ne abbia create di più...
Questo libro è un esempio di quel genere di fantascienza che oggi purtroppo non si scrive più. Niente lunghe spiegazioni pseudo-scientifiche, niente tomo da mille pagine (con almeno due/tre seguiti altrettanto copiosi), praticamente niente azione ma tante, tantissime idee. Sicuramente un tipo di let
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Questo libro è un esempio di quel genere di fantascienza che oggi purtroppo non si scrive più. Niente lunghe spiegazioni pseudo-scientifiche, niente tomo da mille pagine (con almeno due/tre seguiti altrettanto copiosi), praticamente niente azione ma tante, tantissime idee. Sicuramente un tipo di lettura molto particolare, che si sviluppa per secoli e secoli con un'alternanza di personaggi che ricorda un pochino la Fondazione di Asimov, con la quale ha anche in comune l'unica figura pressochè costante in questi millenni, un robot. Un libro che tratta sensazioni, filosofia di vita, sentimenti, e che alla fine fa anche un po' commuovere, quindi un libro che a tutt'oggi non ha perso nulla della sua forza e della sua bellezza. Un libro da far leggere a chi non conosce la vera fantascienza...
Capolavoro sconosciuto ai più, forse perchè da sempre ghettizzato come libro di un genere dal quale molti si tengono lontani, la fantascienza. In realtà qui di "fantascientifico" c'è solo l'operazione che subisce il protagonista (e il topolino Algernon). L'inizio lascia sconcertati, con il diario c
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Capolavoro sconosciuto ai più, forse perchè da sempre ghettizzato come libro di un genere dal quale molti si tengono lontani, la fantascienza. In realtà qui di "fantascientifico" c'è solo l'operazione che subisce il protagonista (e il topolino Algernon). L'inizio lascia sconcertati, con il diario completamente sgrammaticato e difficilmente leggibile, ma superate le prime trenta pagine cattura e commuove. Solo un cuore di pietra può leggere l'ultima pagina e chiudere questo romanzo senza una lacrimuccia. Ho sentito che ne faranno (di nuovo, perchè ce ne sono stati già altri in passato) un film...incrociamo le dita, ma temo il solito disastro...
Scacco al tempo
Non è un capolavoro, però si lascia leggere.continue)
Parte molto bene, l'inizio è davvero folgorante e ti costringe ad andare avanti, sembra quasi una storia di quelle della vecchia serie tv "ai confini della realtà" (o un racconto di Richard Matheson, il che è quasi la stessa cosa, visto che ne ha sceneggi ... (
Non è un capolavoro, però si lascia leggere.
Parte molto bene, l'inizio è davvero folgorante e ti costringe ad andare avanti, sembra quasi una storia di quelle della vecchia serie tv "ai confini della realtà" (o un racconto di Richard Matheson, il che è quasi la stessa cosa, visto che ne ha sceneggiato vari episodi), nella quale spesso il protagonista si trovava in un mondo "strano" nel quale era l'unico "normale". Poi però s'impantana un po'...l'idea di fondo è interessante ma forse non sviluppata molto bene, basta arrivare un anticipo ad un appuntamento per far saltare il meccanismo...possibile che in 39 anni di vita il nostro protagonista non l'avesse mai fatto prima??? Lo stesso protagonista sembra un pochino ritardato, visto che impiega circa 150 pagine per capire quello che è evidente a tutti dopo dieci!
Inoltre il finale mi ha lasciato abbastanza deluso, con l'arrivo di personaggi che mai erano comparsi prima.
Infine, nonostante la revisione degli anni 80, si respira chiaramente un'aria anni 50 che mi fa proprio venire in mente la serie tv prima citata. Comunque non è detto che sia un difetto...
Io sono leggenda
Grandissimo libro un po' horror, un po' fantascienza.continue)
Reinterpretazione del mito del vampiro (vittima di un virus) oggi copiata e stracopiata.
Idea di base grandiosa, tensione dalla prima all'ultima pagina, finale eccezionale! Si divora con un fiato.
Il capolavoro di un grandissimo autore, assolutam ... (
Grandissimo libro un po' horror, un po' fantascienza.
Reinterpretazione del mito del vampiro (vittima di un virus) oggi copiata e stracopiata.
Idea di base grandiosa, tensione dalla prima all'ultima pagina, finale eccezionale! Si divora con un fiato.
Il capolavoro di un grandissimo autore, assolutamente sottovalutato.
Per chi non lo sapesse ha scritto, tra le altre cose, molte sceneggiature degli episodi originali di "ai confini della realtà" e bellissimi racconti, tra i quali "duel", dal quale è stato tratto il film di Spielberg.
Non posso paragonarlo col film, visto che mi sono rifiutato di vederlo...avrebbe rovinato uno dei miei libri preferiti.
Neanche gli dèi
Come in buona parte della produzione di Asimov, si esagera, secondo me, nelle spiegazioni scientifiche che appesantiscono la storia. Però il capitolo centrale, ambientato nel para-universo, con la descrizione degli alieni, delle loro abitudini (anche sessuali) e del loro ciclo vitale è FANTASTICO. D ... (continue)
Come in buona parte della produzione di Asimov, si esagera, secondo me, nelle spiegazioni scientifiche che appesantiscono la storia. Però il capitolo centrale, ambientato nel para-universo, con la descrizione degli alieni, delle loro abitudini (anche sessuali) e del loro ciclo vitale è FANTASTICO. Da solo vale la lettura del romanzo. Una delle rarissime civiltà aliene descritte dal buon Dottore, visto il risultato è un vero peccato non ne abbia create di più...
Anni senza fine
Questo libro è un esempio di quel genere di fantascienza che oggi purtroppo non si scrive più. Niente lunghe spiegazioni pseudo-scientifiche, niente tomo da mille pagine (con almeno due/tre seguiti altrettanto copiosi), praticamente niente azione ma tante, tantissime idee.continue)
Sicuramente un tipo di let ... (
Questo libro è un esempio di quel genere di fantascienza che oggi purtroppo non si scrive più. Niente lunghe spiegazioni pseudo-scientifiche, niente tomo da mille pagine (con almeno due/tre seguiti altrettanto copiosi), praticamente niente azione ma tante, tantissime idee.
Sicuramente un tipo di lettura molto particolare, che si sviluppa per secoli e secoli con un'alternanza di personaggi che ricorda un pochino la Fondazione di Asimov, con la quale ha anche in comune l'unica figura pressochè costante in questi millenni, un robot.
Un libro che tratta sensazioni, filosofia di vita, sentimenti, e che alla fine fa anche un po' commuovere, quindi un libro che a tutt'oggi non ha perso nulla della sua forza e della sua bellezza.
Un libro da far leggere a chi non conosce la vera fantascienza...
Fiori per Algernon
Capolavoro sconosciuto ai più, forse perchè da sempre ghettizzato come libro di un genere dal quale molti si tengono lontani, la fantascienza.continue)
In realtà qui di "fantascientifico" c'è solo l'operazione che subisce il protagonista (e il topolino Algernon). L'inizio lascia sconcertati, con il diario c ... (
Capolavoro sconosciuto ai più, forse perchè da sempre ghettizzato come libro di un genere dal quale molti si tengono lontani, la fantascienza.
In realtà qui di "fantascientifico" c'è solo l'operazione che subisce il protagonista (e il topolino Algernon). L'inizio lascia sconcertati, con il diario completamente sgrammaticato e difficilmente leggibile, ma superate le prime trenta pagine cattura e commuove. Solo un cuore di pietra può leggere l'ultima pagina e chiudere questo romanzo senza una lacrimuccia. Ho sentito che ne faranno (di nuovo, perchè ce ne sono stati già altri in passato) un film...incrociamo le dita, ma temo il solito disastro...