E' un libro molto interessante. Francesca Mazzucato procede nel suo compito di autrice che osserva e analizza il nostro contemporaneo e gli elementi che meglio lo rappresentano.
In questo testo, attraverso la storia vera di un giovane di 21 anni che viene assunto come apprendista operatore di
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E' un libro molto interessante. Francesca Mazzucato procede nel suo compito di autrice che osserva e analizza il nostro contemporaneo e gli elementi che meglio lo rappresentano.
In questo testo, attraverso la storia vera di un giovane di 21 anni che viene assunto come apprendista operatore di fast food mostra la realtà( documentata) di tutte le leggende metropolitane sul Mc Donald's. C'è un incidere importante su come l'emancipazione economica costituisce anche un'emancipazione personale per il protagonista, e c'è l'invadenza globalizzata del marchio che viene denunciata senza rinunciare a una felicissima vena narrativa. Una scrittura densa, eccellente. Di grande resa.
alla fine l'ho letto e si è rivelato quello che pensavo, un progetto banale, racconti insipidi, un libro di cui se ne poteva fare veramente a meno, il segno dell'insesorabile decadenza di Einaudi Stile Libero
lo sto rileggendo grazie a un'ispirazione presa dallo scaffale di Marzapane. Quanti ricordi, dolci, sorpassati, antichi ma belli e credo sia giusto tributare onore a Gianni Rodari
Y
stupefacente.
Generazione McDonald's
E' un libro molto interessante. Francesca Mazzucato procede nel suo compito di autrice che osserva e analizza il nostro contemporaneo e gli elementi che meglio lo rappresentano.
In questo testo, attraverso la storia vera di un giovane di 21 anni che viene assunto come apprendista operatore di ... (continue)
E' un libro molto interessante. Francesca Mazzucato procede nel suo compito di autrice che osserva e analizza il nostro contemporaneo e gli elementi che meglio lo rappresentano.
In questo testo, attraverso la storia vera di un giovane di 21 anni che viene assunto come apprendista operatore di fast food mostra la realtà( documentata) di tutte le leggende metropolitane sul Mc Donald's. C'è un incidere importante su come l'emancipazione economica costituisce anche un'emancipazione personale per il protagonista, e c'è l'invadenza globalizzata del marchio che viene denunciata senza rinunciare a una felicissima vena narrativa. Una scrittura densa, eccellente. Di grande resa.
La notte dei blogger
alla fine l'ho letto e si è rivelato quello che pensavo, un progetto banale, racconti insipidi, un libro di cui se ne poteva fare veramente a meno, il segno dell'insesorabile decadenza di Einaudi Stile Libero
Va' dove ti porta il cuore
ci sono troppi pregiudizi su questo libro, non l'avevo mai letto e adesso voglio dargli il beneficio del dubbio anche se non sembra il mio genere.
Favole al telefono
lo sto rileggendo grazie a un'ispirazione presa dallo scaffale di Marzapane. Quanti ricordi, dolci, sorpassati, antichi ma belli e credo sia giusto tributare onore a Gianni Rodari