Uno dei peggiori libri che abbia letto negli ultimi tempi. Assolutamente banale nella trama, è stato tedioso anche lessicalmente parlando a causa di periodi brevissimi fatti solo di soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto... per la bellezza di 360 pagine! L
... (continue)
Uno dei peggiori libri che abbia letto negli ultimi tempi. Assolutamente banale nella trama, è stato tedioso anche lessicalmente parlando a causa di periodi brevissimi fatti solo di soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto... per la bellezza di 360 pagine! L'autore sembra desideroso di cavalcare l'onda di successo di Dan Brown, spostando il crimine in una realtà meno conosciuta, manovrato da una religione più di nicchia per noi europei: la storia si svolge in India e Tibet e non vale assolutamente la pena leggerla, dal momento che il libro non arricchisce neanche nei confronti di una cultura tanto intrigante che non viene minimamente trattata.
Ciao!!! Sono rispuntata nella tua libreria perchè ho iniziato a leggere Nana e ho visto che l'hai votata 5... Ma non sei più andata avanti? Comunque alla fine hai deciso di prendere l'ereader??
Il guardiano del fiore di loto
Uno dei peggiori libri che abbia letto negli ultimi tempi. Assolutamente banale nella trama, è stato tedioso anche lessicalmente parlando a causa di periodi brevissimi fatti solo di soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto... per la bellezza di 360 pagine!continue)
L ... (
Uno dei peggiori libri che abbia letto negli ultimi tempi. Assolutamente banale nella trama, è stato tedioso anche lessicalmente parlando a causa di periodi brevissimi fatti solo di soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto. Soggetto, predicato, punto... per la bellezza di 360 pagine!
L'autore sembra desideroso di cavalcare l'onda di successo di Dan Brown, spostando il crimine in una realtà meno conosciuta, manovrato da una religione più di nicchia per noi europei: la storia si svolge in India e Tibet e non vale assolutamente la pena leggerla, dal momento che il libro non arricchisce neanche nei confronti di una cultura tanto intrigante che non viene minimamente trattata.