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- The Case for Mars (11)
- By Robert Zubrin
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Reading since Jan 12, 2012
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- Amarna studies and other selected papers (1)
- By Kate Bosse-Griffiths
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Reading since Nov 12, 2011
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- New York (66)
- By Edward Rutherfurd
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Reading since Jan 5, 2012
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- Hooked (7)
- Write Fiction That Grabs Readers at Page One and Never Lets Them Go
- By Les Edgerton
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Finished on Jan 28, 2012





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- First Landing (6)
- By Robert Zubrin
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Finished on Jan 4, 2012





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Una possibile avventura marziana -
Definire questo romanzo fantascienza non sarebbe del tutto corretto, poiché la storia raccontata è realistica in ogni suo aspetto scientifico. Zubrin non si è inventato alcuna tecnologia che già non esistesse al tempo della scrittura di quest'opera, cioè più di 10 anni fa. Ciò fa di "First Landing" ... (continue)
- — Jan 5, 2012 | Add your feedback
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- I romanzi dell'antico Egitto (26)
- La battaglia di Tebe - Akhenaton. Il faraone eretico - La maledizione di Cheope
- By Naguib Mahfouz
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Finished on Dec 29, 2011





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Tre storie molto diverse sull'antico Egitto -
Il voto di 3 stelle è una sorta di media. Riporto di sotto il voto accanto ad ogni romanzo.
La battaglia di Tebe *****
È strano leggere la storia della cacciata degli Hyskos da un'altra voce. Stessa storia, ma due autori diversi e 50 anni di distanza. Ovviamente finisce per sembrare una ... (continue)
- — Dec 30, 2011 | Add your feedback
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- Tokyo night (48)
- By Chiara Gallese
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Finished on Dec 19, 2011





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Uno sguardo appassionato sul Giappone -
Senza dubbio una bella penna quella di Chiara Gallese, capace di evocare immagini vivide del "suo" amato Giappone anche nella mente di chi non ha ancora avuto la fortuna di visitarlo. A leggere le sue descrizioni pare proprio di stare lì, vederne forme e colori, sentirne i suoni e gli odori, la voce ... (continue)
- — Dec 21, 2011 | Add your feedback
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- La luna è una severa maestra (468)
- Urania Collezione 037
- By Robert A. Heinlein
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Finished on Dec 13, 2011





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Più resoconto che romanzo -
Questo libro mi ha lasciato perplessa. L'ambientazione (la Luna) è senza dubbio affascinante. La stessa storia in sé, sebbene sia una rivisitazione in chiave fantascientifica della guerra d'indipendenza americana, ha una notevole originalità. Purtroppo non mi è piaciuto il modo in cui è stata svilup ... (continue)
- — Dec 14, 2011 | Add your feedback
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- Il ricatto (1072)
- By John Grisham
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Finished on Dec 1, 2011





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Inizio di carriera di un giovane avvocato nei guai -
Da un po' di tempo a questa parte, o almeno negli ultimi suoi libri che ho letto, Grisham si diverte a lasciare un finale aperto, mettendo in evidenza come non sia affatto esso la parte più importante dei suoi romanzi. Non è per il possibile finale, infatti, che mi sono trovata costretta a leggere " ... (continue)
- — Dec 7, 2011 | 1 feedback
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- Persuasion (1136)
- (Penguin Red Classics)
- By Jane Austen
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Finished on Nov 24, 2011





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Il romanzo della maturità -
È così che viene di solito definito "Persuasione", che è uno dei due romanzi postumi di Jane Austen. Le ambientazioni e le situazioni sono sempre lo solite, che si trovano anche negli altri cinque, ma il fattore maturità (chiamiamolo così) lo differenzia dalle altre opere di questa grande scrittrice ... (continue)
- — Nov 26, 2011 | Add your feedback
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- La sclerata innamorata (1)
- By Diomira Pizzamiglio
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Finished on Nov 6, 2011





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Buona idea, sviluppo meno buono, pessimo "confezionamento" -
Mi appresto per la prima volta a dare un mio giudizio su di un'opera autopubblicata e mi rendo conto quanto questo compito sia difficile. In teoria dovrei paragonarla a qualsiasi altro libro, ma credo che non sarebbe corretto. Dietro questo romanzo non c'è stato un editor e neppure un semplice revis ... (continue)
- — Nov 7, 2011 | Add your feedback
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- Slan (707)
- Urania Collezione 008
- By Alfred Elton van Vogt
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Finished on Nov 4, 2011





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Salvato (forse) dal finale -
Libro molto strano questo di van Vogt. Parte bene e ti intriga, nonostante il sapore di romanzo per ragazzi, poi si arena. Mentre la trama scorre troppo velocemente, la narrazione diventa noiosa ed è tremendamente facile distrarsi per poi perdere il filo, vista la rapidità degli eventi. Mentre i per ... (continue)
- — Nov 5, 2011 | Add your feedback
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- Ultima sentenza (1266)
- By John Grisham
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Finished on Oct 25, 2011





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Colpisce anche senza colpo di scena -
Pochi come Grisham riescono a coinvolgerti così nella lettura di un romanzo che è sostanzialmente raccontato. Quasi 500 pagine in cui i personaggi vengono presentati con distacco, mentre la legge, gli intrighi e la politica (tre cose che formano un tutt'uno privo di soluzione di continuità) sono i v ... (continue)
- — Oct 26, 2011 | Add your feedback
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- Il costruttore di bombe (34)
- By Patrick Quinlan
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Finished on Oct 18, 2011





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Adrenalina pura -
Adrenalina a mille per questo romanzo d'esordio di Patrick Quinlan. Una storia alla Pulp Fiction, ma con personaggi più simpatici (non vado matta per Tarantino). Una trama da film, con tempistiche da film. Tantissima azione, che si tramuta in forti emozioni per il lettore. Impossibile non andare ava ... (continue)
- — Oct 26, 2011 | Add your feedback
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- Il Pianeta Del Silenzio (58)
- Urania Classici 221
- By Stanislaw Lem
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Finished on Oct 9, 2011





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Quasi un trattato (fanta)scientifico -
Ho affrontato la lettura di questo libro con le immagini del film "Solaris" (tratto dall'omonimo romanzo sempre di Lem) negli occhi, in particolare ricordandone l'estrema lentezza. Per questo motivo mi aspettavo un libro dai ritmi lenti e su questo non sono certo stata smentita, ma "Il pianeta del s ... (continue)
- — Oct 19, 2011 | Add your feedback
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Hooked
Mi sono avvicinata alla lettura di questo libro per pura curiosità. Sono sempre abbastanza diffidente nei confronti di questo tipo di manuali su qualcosa di così soggettivo come la scrittura. Personalmente sono abbastanza contraria all'imprigionare la narrativa (di genere o non) in regole molto stre ... (continue)
Mi sono avvicinata alla lettura di questo libro per pura curiosità. Sono sempre abbastanza diffidente nei confronti di questo tipo di manuali su qualcosa di così soggettivo come la scrittura. Personalmente sono abbastanza contraria all'imprigionare la narrativa (di genere o non) in regole molto strette. Dando per scontata la conoscenza perfetta della propria lingua (come grammatica e sintassi), la capacità dell'autore di inventare una storia interessante (che dipende essenzialmente dalla fantasia individuale) e quella di avere un modo di mettere le parole l'una dopo l'altra così che il risultato sia almeno gradevole da leggere (che è anche molto legato al gusto individuale di chi legge), le uniche cose che possono essere in qualche modo "insegnate" riguardano ciò che il lettore medio odierno si aspetta, statisticamente parlando, e ciò che di conseguenza un editore cerca nei libri che ha intenzione di pubblicare.
In quest'ultimo campo l'aspetto artistico spesso non conta poi tanto, purtroppo.
Perciò, se lo scopo di chi scrive è primariamente quello di creare un prodotto commerciabile basandosi sull'editoria tradizionale, un libro come questo è quasi essenziale. Esso infatti, concentrandosi sull'inizio di un romanzo, spiega ciò che porta chi seleziona le opere all'interno di una casa editrice a continuare a leggere determinati manoscritti, tra le centinaia che ricevono, ed eventualmente selezionarli per la pubblicazione. È ovvio infatti che non tutti i manoscritti possono essere letti nella loro interezza. È umanamente impossibile. Allora chi li seleziona cerca di farsi un'idea sull'opera che ha davanti dalla lettura delle prime pagine e, se non le ritiene valide, li scarta. Da qui l'importanza del porre particolare attenzione all'inizio di un romanzo.
Al contrario, a mio parere, questo fattore ha minore importanza per il lettore medio in sé, il quale una volta acquistato il libro difficilmente lo metterà da parte dopo 5 o 10 pagine, per cui tenderà maggiormente a farsi un'opinione sull'opera generale, indipendentemente dalla qualità dell'incipit o del primo capitolo. Anzi, alla fine il suo giudizio dipenderà essenzialmente dalla fine della stessa. C'è anche da dire che il modo di iniziare i romanzi è molto cambiato nel tempo, soprattutto negli ultimi decenni, mentre i lettori continuano a leggere con piacere i libri di 50 anni fa o i classici, ponendosi pochi problemi sul modo in cui iniziano.
Per questo motivo credo che "Hooked" sia utile per chiunque si cimenti nella scrittura, se non altro perché aiuta a capire cosa si aspetta da essi l'editoria contemporanea, ma anche le differenze col passato. Particolarmente interessante è poi il parallelo che viene fatto con il cinema, che in passato ha copiato parecchio dalla letteratura, mentre adesso succede per lo più l'opposto.
Mi è piaciuto il tentativo di schematizzare gli elementi essenziali dell'inizio del romanzo non tanto per la sua utilità in sé (anzi la trovo in generale un'eccessiva semplificazione), ma soprattutto perché grazie agli esempi usati (alcuni molto famosi o comunque di romanzi che avevo letto) mi ha permesso di notare degli aspetti che inconsciamente nello scrivere anche io ho usato e di cercare di valutare se l'avessi fatto in maniera corretta.
Penso infatti che "Hooked" vada preferibilmente usato in fase di riscrittura piuttosto che nell'affrontare la prima stesura di un romanzo. Solo dopo aver completato tutta la storia, si può, a mente lucida, tornare indietro e modificare il suo inizio in modo da renderlo accattivante al lettore.
Al di là di ciò, credo che questo libro come altri non debba porre dei limiti alla creatività personale, ma sia solo una guida di massima, in quanto la narrativa è in continua evoluzione, i gusti cambiano e bisogna comunque trovare da soli una propria voce nel raccontare le storie. Inoltre anche l'editoria è attualmente sottoposta a profondi cambiamenti. Essere un buon autore non presuppone più necessariamente il passare attraverso la selezione di un editore, ma, come nel caso degli autori indipendenti, direttamente attraverso quella del pubblico. In questo scenario un libro scritto al di fuori di certe convenzioni non solo può trovare comunque un certo supporto da parte dei lettori, ma può addirittura generarne di nuove.
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