-
All books
-
-
-
- Babel-17 (247)
- Urania Collezione 056
- By Samuel R. Delany
-
Reading since May 1, 2012
-
-
-
-
- Tutte le poesie (144)
- By Trilussa
-
Reading since Apr 15, 2012
-
-
-
-
- Solo il mimo canta al limitare del bosco (320)
- Nord - SF Narrativa d'anticipazione, 36
- By Walter S. Tevis
-
Finished on May 1, 2012





-
-
-
-
- Il mistero dell'inquisitore Eymerich (2021)
- By Valerio Evangelisti
-
Finished on Apr 25, 2012





-
-
Il mistero dell'inquisitore Eymerich




Il Dr. House dell'Inquisizione -
Rispetto al primo romanzo l'invenzione scientifica (è sfruttata la teoria dell'orgone di Wilhelm Reich, il protagonista di uno dei tre piani temporali) non è granchè. Tuttavia capisco benissimo i motivi che hanno spinto Evangelisti a creare una saga attorno alla figura del suo Eymerich con lo stile ... (continue)
- — Apr 25, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- Ubik (4391)
- By Philip K. Dick
-
Finished on Apr 19, 2012





-
-
4 people find this helpful




La filosofia della realtà -
Chiunque a fine libro si chiederà quale sia la realtà. Dick ha provato per mezzo secolo a rispondere a questa domanda e la conclusione a cui è arrivato (perlomeno a tre quarti del suo cammino) è racchiusa nel finale di Ubik, un romanzo che definirei sfuggente e allo stesso tempo ipnotico. Un romanzo ... (continue)
- — Apr 20, 2012 | 1 feedback
-
-
-
-
- Axiomatic (149)
- Urania 1470
- By Greg Egan
-
Finished on Apr 17, 2012





-
-
1 person find this helpful




Antologia di idee -
Non sono 18 racconti, sono 18 idee su cui Egan costruisce una trama. Questa procedura rende tutti i racconti interessanti dal punto di vista scientifico, ma implica una trama a volte (diciamo in 1/3 dei racconti) vuota, che non aggiunge niente all'idea di partenza.
Nel mare di idee spiccano alcuni r ... (continue) - — Apr 18, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- Cristo Marziano (78)
- Urania Classici 175
- By Philip Jose Farmer
-
Finished on Apr 11, 2012





-
-
1 person find this helpful




Almeno gli ebrei su Marte non hanno espropriato nessuno della propria terra -
Pochi gli spunti di interesse che derivano da questa lettura per chi mette in dubbio già di suo certe convinzioni, certi dogmi religiosi, certi testi sacri che di sacro chissà che hanno. Forse sarebbe da far leggere a chi crede fermamente senza raziocinio, ma ormai sono rassegnato a pensare che è un ... (continue)
- — Apr 12, 2012 | 2 feedbacks
-
-
-
-
- L'anello intorno al sole (275)
- Urania Collezione 065
- By Clifford D. Simak
-
Finished on Apr 4, 2012





-
-
2 people find this helpful




Utopia-soft-umanistica, il genere preferito di Simak -
Credevo che mi sarei trovato davanti ad un romanzo economico-sociale che rispondesse alla domanda: come fa una società capitalista a sopportare un mercato di oggetti eterni? Si vede che non avevo ancora compreso a fondo Simak. Non potevo essere più in errore.
Un'umanità che ha preso la strada sbag ... (continue)
- — Apr 4, 2012 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- Assurdo universo (620)
- Urania Collezione 016
- By Fredric Brown
-
Finished on Mar 30, 2012





-
-
1 person find this helpful




-
Partivo con aspettative alte, perciò, nonostante la sufficienza, sono deluso.
La storia è scorrevole e coinvolgente (anche se mi aspettavo una storia simil-Carmody), con una Terra parallela ben caratterizzata a partire dalla sua storia. Le qualità positive del romanzo finiscono qui.E' certo che ... (continue)
- — Mar 30, 2012 | 1 feedback
-
-
-
-
- Straniero in terra straniera (1203)
- By Robert A. Heinlein
-
Finished on Feb 28, 2012





-
-




-
Mi ci vorrà del tempo per grokkarne la pienezza.
Ma non c'è fretta.
Basta aspettare. - — Feb 29, 2012 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- Orbite perdute (114)
- Urania 1014
- By Theodore Sturgeon
-
Finished on Feb 15, 2012





-
-
1 person find this helpful




-
Buona antologia.
Sturgeon ha la capacità di costruire buoni racconti anche con trame non eccelse.
E quando anche la trama si dimostra ispirata escono fuori racconti come Mondo d'incubi e Fate spazio. - — Feb 15, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- Le torri di cenere (646)
- By George R.R. Martin
-
Finished on Feb 10, 2012





-
-




-
Quest'antologia rivela un Martin capace di creare in poche pagine ambienti e personaggi con una loro storia, utilizzando uno stile evocativo e a tratti poetico e malinconico che mi ha ricordato Bradbury, autore fra l'altro citato in un paio di racconti.
Le trame, però, generalmente non sono indimen ... (continue) - — Feb 11, 2012 | 2 feedbacks
-
-
-
-
- Mattatoio n. 5 (7544)
- o La crociata dei bambini
- By Kurt Vonnegut
-
Finished on Feb 3, 2012





-
-
1 person find this helpful




Così va la vita -
Non pensavo ci potesse essere un modo tanto diverso dal solito di trattare la guerra. Non che mi aspettassi un "Se questo è un uomo", ma il titolo, con quel "Mattatoio", non faceva che presagire la spietata crudezza della guerra, del massacro. Vonnegut, invece, pur avendo vissuto il bombardamento, n ... (continue)
- — Feb 4, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- Le insidie di Tschai (170)
- Urania Classici 250
- By Jack Vance
-
Finished on Jan 30, 2012





-
-
2 people find this helpful




Vuoto -
Gli spunti interessanti del primo volume qui mancano quasi del tutto. La storia procede a tappe ben distinte intervallate da colpi di scena vari seguendo uno schema fin troppo ripetitivo. E' una storia vuota, un'avventura fine a sé stessa. L'unica cosa che riesco a pensare è che Vance avesse ben in ... (continue)
- — Jan 31, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- Ristorante al termine dell'Universo (5848)
- By Douglas Adams
-
Finished on Jan 28, 2012





-
-
Ristorante al termine dell'Universo




-
Pur mantendendo i toni e le trovate della Guida, questo secondo romanzo soffre nell'essere "il fratello mediano": alcune fra le genialate del primo capitolo si ripetono, la trama s'interrompe senza che niente sia stato concluso (lascia praticamente gli stessi interrogativi della Guida) e ti resta un ... (continue)
- — Jan 31, 2012 | Add your feedback
-
RSS feeds: subscribe to Andy Dufresne's shelf
Solo il mimo canta al limitare del bosco
In buona sostanza: ottime premesse, caratteristiche distopiche con i controfiocchi, ma manca tutto il resto.
Il titolo uranico, ancorché meno poetico ed evocativo, esalta la caratteristica principale di questa distopia: lo stato di trance in cui versano i pochi uomini rimasti al mondo, rabboniti d ... (continue)
In buona sostanza: ottime premesse, caratteristiche distopiche con i controfiocchi, ma manca tutto il resto.
Il titolo uranico, ancorché meno poetico ed evocativo, esalta la caratteristica principale di questa distopia: lo stato di trance in cui versano i pochi uomini rimasti al mondo, rabboniti dall'uso continuo di droghe, da una mancanza completa di comunità (a partire dalla famiglia), dall'inesistenza di una qualsivoglia cultura (dall'incapacità di leggere all'ignoranza completa in tutti i campi). Il motto "chi controlla il presente controlla il passato" si ripresenta nell'umanità senza memoria della propria storia e se "chi controlla il passato controlla il futuro" questo qualcuno/qualcosa può cancellare anche il futuro dell'uomo costretto così a vivere il momento godendo dei soli piaceri estemporanei che conosce: droga e sesso. Se Orwell eliminava di fatto la privacy rendendo possibile controllare addirittura i pensieri degli uomini (e mi tornano in mente tante altre cose come i bagni in comune ecc.), Tevis capovolge la situazione estremizzando la privacy stessa al punto da rendere di poco gusto il guardarsi negli occhi, per non parlare della convivenza quasi totalmente vietata per legge.
Pur se queste ed altre caratteristiche rendono questo romanzo una antiutopia originale, diverse carenze ne hanno appesantito la lettura. La struttura del diario, oltre a risultare eccessivamente pesante probabilmente anche per la volontà dell'autore di rispecchiare il modo di scrivere di Bentley, mi è parsa inadeguata o quantomeno mal utilizzata per far risaltare il cambiamento di Bentley. L'atmosfera, il mondo creato da Tevis non riesce a prendere quota, rimane uno sfondo aleatorio in cui si susseguono le azioni dei personaggi. La trama non ha alcuno spunto di interesse, il tutto si riduce ad un uomo allontanato dalla donna che ama a causa di un terzo personaggio che la vuole per sè e quindi delle disavventure del primo per ritrovare la sua amata. Dirò di più: la trama parte da un presupposto totalmente idiota, illogico, molto peggio di Miliardi di tappeti di capelli [SPOILER: possibile che un robot con un'intelligenza pari o superiore a quella umana in più di cent'anni non abbia mai pensato di farsi buttare giù da un essere umano? Aveva bisogno della prima tizia che passava per accorgersi di 'sta cosa? Mi sembra giusto, era più facile causare la fine dell'umanità.]
Is this helpful?