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- Costantinopoli 1453 (25)
- L'assedio
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By Jack Hight -
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- American dust (542)
- Prima che il vento si porti via tutto
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By Richard Brautigan -
Finished
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- Sei problemi per don Isidro Parodi (626)
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By Adolfo Bioy Casares, Jorge Luis Borges -
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- I due allegri indiani (101)
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By J. Rodolfo Wilcock -
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- La tigre (94)
- Un'avventura siberiana di vendetta e sopravvivenza
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By John Vaillant -
Finished
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Volete leggere una storia in cui una spietata volontà di morte e vendetta degna di Moby Dick si amalgama con un definitivo e duro paesaggio simile al Grande Nord cantato da Jack London? Volete leggere una storia in cui la saggezza tramandata da Dersu Uzala vive a contatto con le schegge dell’ex impe ... (
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Jul 4, 2012 |
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- Rosa candida (549)
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By Auður Ava Ólafsdóttir -
Finished
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E’ possibile leggere un romanzo e ritrovarsi come immersi nelle atmosfere di un film di Rohmer o di Kieslowski? E’ possibile leggere una storia e rimanere affascinati dalla prosa affilata, come nel Decalogo, e dalla descrizione acuta, e tuttavia mai ostentata, dei sentimenti, come in Racconto d’autu ... (
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Jun 21, 2012 |
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- Abbecedario (54)
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By Czesław Miłosz -
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Esiste da sempre una interessantissima produzione editoriale che riguarda i libri che parlano di altri libri, di altri autori, di altre narrazioni.
Abbecedario, di Czeslaw Milosz appartiene proprio a questo tipo di produzione letteraria e nel suo più alto intendere. Premio Nobel per la letteratura n ... (continue ) -
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Apr 11, 2013 |
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- Il combattimento (33)
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By Antonio Moresco -
Finished
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- L'incarico (261)
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By Friedrich Dürrenmatt -
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Un Dürrenmatt veramente innovativo quello de L’incarico, che esce per i tipi di Adelphi. Sono sempre stato affascinato dalle tematiche dello scrittore svizzero, definito più volte, e a ragione, come innovatore/destrutturatore del romanzo giallo o poliziesco o noir o come dir si voglia. Sta di fatto ... (
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Mar 18, 2013 |
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- Voci (56)
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By Frederic Prokosch -
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- Timira (490)
- Romanzo meticcio
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By Wu Ming, Antar Mohamed -
Finished
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Mi ricordo di un bel libro di Sebastiano Vassalli, Terra d’acque (Interlinea). E mi ricordo anche di un vecchio mappamondo. Il primo ha in copertina un fotogramma di Riso amaro e racconta del monumento alla mondina, opera di Agenore Fabbri, che sta in Piazza della Stazione, a Vercelli. Il secondo, s ... (
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May 30, 2012 |
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- I detective selvaggi (950)
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By Roberto Bolaño -
Finished
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- L'ultima conversazione (99)
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By Roberto Bolaño -
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Ci sono storie che possono nascere solo nel continente latinoamericano. America Latina, luogo che porta in sé, come un peccato originale che intride le vite, le anime e i luoghi, l’orrore del genocidio perpetrato dai conquistadores, che lo hanno con violenza estrema svezzato a una barbarica alba di ... (
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Jun 1, 2012 |
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- Vestire da star. Le icone dello stile maschile (3)
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By Josh Sims -
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- 2666 (549)
- La parte dei delitti - La parte di Arcimboldi
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By Roberto Bolaño -
Finished
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American dust
American Dust non è soltanto un romanzo. American Dust è soprattutto una confessione, una confessione profonda e drammatica come profondi e drammatici sanno essere quei romanzi che vanno oltre la semplice narrazione.continue)
Scritto con lucida e disperata leggerezza, composto come una sorta di testamento na ... (
American Dust non è soltanto un romanzo. American Dust è soprattutto una confessione, una confessione profonda e drammatica come profondi e drammatici sanno essere quei romanzi che vanno oltre la semplice narrazione.
Scritto con lucida e disperata leggerezza, composto come una sorta di testamento narrativo, realizzato come la cronaca poetica di una formazione dolorosa, questo romanzo rivela un Brautigan che si è definitivamente spogliato del suo ruolo di romanziere legato a un certo modo di intendere la letteratura, per assumere quello di narratore totale, narratore che lascia ogni riferimento al suo ruolo nel mondo letterario per raccontare soltanto di se stesso.
E in questo raccontare, in questa analisi della propria formazione, della propria adolescenza, Brautigan va alla ricerca di quel fatto, di quell’elemento, di quel punto zero da cui si è originata la sua personalissima simbiosi (che è poi quella di ogni scrittore) tra esperienza di vita e narrazione.
Ma come i grandi romanzieri di razza, Brautigan non concede nulla all’autobiografismo. American Dust diviene così una sorta di trasfigurazione dello scrittore, in cui la sofferenza e il dolore assurgono al ruolo di strumenti creativi di una storia dove personaggi, dialoghi, luoghi e paesaggi disegnano un ideale paesaggio dell’anima.
Un paesaggio dell’anima in cui l’apparente linearità della scrittura nasconde in realtà un punto di deflagrazione nascosta, deflagrazione tanto più definitiva quanto più celata dalle parole e annunciata sommessamente soltanto dalla ricorrenza della frase “Prima che il vento si porti via tutto”, frase che ritmicamente appare nello scorrere di questa partitura narrativa.
American Dust va letto perché solo la sua lettura può contribuire alla comprensione dell’opera di Richard Brautigan, opera intesa nel senso più ampio del termine, quello appunto dell’insondabile rapporto tra narratore e narrazione. American Dust, pubblicato nel 1982, fu il suo ultimo romanzo.
Richard Brautigan si suiciderà due anni dopo.
http://nottedinebbiainpianura.blogspot.it/2012/08/ameri…