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All books
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- I Malavoglia (16482)
- By Giovanni Verga
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Finished on Dec 18, 2009
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- Seta (20398)
- By Alessandro Baricco
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Finished on Jul 22, 2009
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Rizzoli p.100 18.ooo lire
voto:7
Da finire in una notte. Storia alquanto vuota, facile e piacevole.
- — Jul 24, 2009 | 2 feedbacks
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- Cime tempestose (17899)
- By Emily Bronte
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Finished on Jun 28, 2009
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genere: drammatico/amore
voto: 7/8Un po' lento, ma molto intenso.
- — Nov 7, 2010 | Add your feedback
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- Stranalandia (2241)
- By Stefano Benni
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Finished on Jun 24, 2009
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Universale feltrinelli p.109 8 euro
voto:6/7
genere: irreale/humorUn libro da leggere tra un libro e l'altro. Molto leggero, fantasioso e divertente.
- — Jun 30, 2009 | Add your feedback
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- Sogno di una notte di mezz'estate (8462)
- By William Shakespeare
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Finished
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Sogno di una notte di mezz'estate
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Arnoldo Mondadori Editore edizione Mondolibri prezzo:? p.176
romantico/teatrale
voto: 8Molto piacevole, trascinante e scorrevole. Un bell'intreccio divertente.
- — Jan 5, 2011 | Add your feedback
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- Mal d'amore (17)
- Come affrontare i problemi della vita sentimentale
- By Valerio Albisetti
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Finished
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Paoline 7,75 euro p.123
saggio di psicologia
voto:9Non lasciatevi ingannare dal titolo, non c'entra nulla con il contenuto del libro. è un saggio utilissimo che analizza tutte le patologie insite negli uomini .. le cause e i rimedi. Un libro che devo ammettere mi ha dato molto sollievo.
Consigl ... (continue) - — Nov 7, 2010 | Add your feedback
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- Il privilegio di essere un guru (1228)
- By Lorenzo Licalzi
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Finished
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Il privilegio di essere un guru
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Fazi Editore p.188
9,50 euro
voto: 7/8
storia reale/comicoScorrevole, piacevole, curioso..
Un full immersion nella vita di un donnaiolo convinto che si ritroverà faccia a faccia con la sua spiritualità. - — Nov 7, 2010 | Add your feedback
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- Teatro (968)
- By Stefano Benni
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Finished
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Feltrinelli p.155 euro:
genere: teatro/commedia
Voto. 6Una raccolta di storielle bizzarre e divertenti.
Tra i libri di Benni, questo non è sicuramente il migliore... - — Nov 7, 2010 | Add your feedback
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- De profundis (128)
- By Oscar Wilde
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Finished
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Oscar classici mondadori p. 162
5,80 euro
Genere: epistolare/amore
voto: 8Passionale, intenso, riflessivo.
Una lunga lettera di dolore. Amore non corrisposto..un amore straziante e logorante. Uno sfogo di un amante afflitto. Lo consiglio a tutti quelli che hanno avuto una delusione amorosa. - — Nov 7, 2010 | Add your feedback
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- La metamorfosi e altri racconti (6951)
- Novecento europeo, 10
- By Franz Kafka
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Finished
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La metamorfosi e altri racconti
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Mondadori Editore p.239 3 euro
Voto: 7Non particolarmente entusiasmante.
- — Jun 18, 2010 | Add your feedback
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- La posizione storica di Giacomo Leopardi (33)
- By Biral Bruno
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Finished
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La posizione storica di Giacomo Leopardi
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Piccola biblioteca Einaudi p.260 7.000 lire
Saggio
voto: 8Un libro davvero ben scritto. Con documenti, collegamenti e traduzioni. Un po' ripetitivo.
- — Jun 18, 2010 | Add your feedback
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- Aforismi (143)
- By Arthur Schopenhauer
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Finished
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Gli immortali- serie rossa p.84 3 euro
aforismi
voto: 7Piacevole. Adatto a chiunque.
- — Jun 18, 2010 | Add your feedback
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- La coscienza di Zeno (22382)
- By Italo Svevo
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Finished
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*** This comment contains spoilers! ***
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Fabri Editori 4 euro p.367
voto:7 1/2Analisi del testo: La coscienza di Zeno
di Italo Svevo
1) Il titolo di questo romanzo corrisponde a ciò che sarà il tema principale di tutto il libro ovvero, la coscienza “malata” di Zeno, raccontando di quali sono state le sue memorie più incisive e signific ... (continue) - — Jun 18, 2010 | Add your feedback
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- La grammatica di Dio (5244)
- Storie di solitudine e allegria
- By Stefano Benni
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Finished
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Universale Economica Feltrinelli p.182 7,50 euro
voto 7 1/2
storie di solitudine e allegria.Libro leggero, consigliato da leggere in viaggio. Brevi storie tristi e divertenti insieme. Insolite. Per chi conosce Benni si potrebbe dire una raccolta di pensieri...ma manca qualcosa del suo solito spiri ... (continue)
- — Jun 18, 2010 | Add your feedback
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- Jack Frusciante è uscito dal gruppo (15089)
- By Enrico Brizzi
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Finished
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Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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Pagine 182 Baldini Castoldi Dalai
9,90 euro
voto:8+
Introspettivo/storia reale di ragazziA me è piaciuto molto. Brizzi ha un modo di scrivere davvero interessante.
Consigliato a tutti quelli che vivono l'amore in maniera davvero intensa.
La storia è solo un manifesto nn vuole andare a parare da ... (continue) - — Feb 16, 2010 | Add your feedback
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I Malavoglia
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*** This comment contains spoilers! ***
Oscar classici Mondadori p.272<br />12.000 lire<br />Storico/storia vera
1)Il titolo di questo romanzo deriva dal nome d’ngiuria, ovvero il soprannome scherzoso, tipico del linguaggio popolare siciliano, con il quale veniva chiamata la famiglia protagonista del romanzo.
2)Un romanzo scr ... (continue)
Oscar classici Mondadori p.272<br />12.000 lire<br />Storico/storia vera
1)Il titolo di questo romanzo deriva dal nome d’ngiuria, ovvero il soprannome scherzoso, tipico del linguaggio popolare siciliano, con il quale veniva chiamata la famiglia protagonista del romanzo.
2)Un romanzo scritto da Giovanni Verga.
3) Pubblicato la prima volta nel 1983 a Miliano dalla Oscar Mondadori
4)Romanzo verista
5) La biografia di Verga. Nacque il 2 settembre 1840 in contrada Tiepidi, in via S. Anna 8, nel territorio del comune di Licodia Eubea, in provincia di Catania, dove la famiglia Verga possedeva una tenuta di villeggiatura. Il padre, Giovanni Battista Catalano, era di Vizzini, dove la famiglia Verga aveva delle proprietà, e discendeva dal ramo cadetto di una famiglia alla quale appartenevano i baroni di Fontanabianca; la madre si chiamava Caterina Di Mauro e apparteneva ad una famiglia borghese di Catania. Il nonno di Giovanni, come testimonia il De Roberto[2]in un articolo raccolto, insieme a molti altri, in un volume a cura di Carmelo Musumarra, era stato carbonaro e, nel 1812, eletto deputato per Vizzini al primo parlamento siciliano. Il piccolo Giovanni fu registrato all'anagrafe di Catania, tuttavia alcuni sostengono che sia nato in contrada Tiepidi, nel territorio di Licodia Eubea nei pressi di Vizzini, dove la famiglia si trovava per evitare l'epidemia di peste che affliggeva Catania.
6) La narrazione è suddivisa in quindici capitoli non titolati.
7) Questo romanzo si svolge ad Aci Trezza, in Sicilia; racconta le vicende di una famiglia molto numerosa di pescatori che visse dal 1864 al 1876. Una famiglia serena e unita. Padron’Ntoni il capo famiglia è il nonno, Bastianazzo è il padre, Maruzza detta la Longa la madre e in ordine di anzianità i figli: Ntoni, Mena, Luca, Lia e Alessi.
Vivono da generazioni alla casa del nespolo, situata vicino al paese. I malavoglia sono una famiglia ben integrata con il resto degli abitanti e così come accade spesso nei piccoli paesi le famiglie sono a stretto contatto l’una con l’altra. Tutto ciò però non risulta soffocante poiché anche nei momenti più difficili, non si rimane mai soli.
La storia dei Malavoglia inizia a guastarsi quando il primogenito ‘Ntoni lascia la casa del Nespolo per il servizio militare. Un dispiacere non da poco per tutti i membri della famiglia, soprattutto se si pensa a quanto poteva influire la mancanza di due braccia in più per lavorare. Così Padron ‘Ntoni decide di comperare un carico di lupini facendosi fare credito, di imbarcarli sulla Provvidenza, la barca di famiglia affidarli a Bastianazzo perché li vendesse nel porto vicino.
Una notte tempestosa, portò la prima vera e enorme disgrazia ai Malavoglia: Bastianazzo, il carico di lupini, la Provvidenza e quindi anche tutti gli investimenti della famiglia vengono inghiottiti dal mare.
La famiglia è distrutta dal dolore della perdita di Bastianazzo, ma non ha tempo di riprendersi deve trovare il modo di risarcire il loro suo creditore, lo zio Crocifisso, dei prestito. Padron ‘Ntoni si vede costretto a vendere la casa del Nespolo. Da qui in avanti inizia la vera e propria lotta per la sopravvivenza della famiglia Malavoglia. Come obiettivo finale rimane riacquistare la casa, cercando di rimanere insieme in qualsiasi condizione.
Successivamente ritorna ‘Ntoni dal servizio militare, “cedendo il posto” al fratello Luca, il quale partirà per la battaglia di Lissa, per non fare più ritorno. Un’altra perdita per la famiglia. I tempi si fanno sempre più duri, le donne della famiglia, vendono quel che riescono a racimolare, arance, noci, uova e olive, Padron ‘Ntoni, ‘Ntoni e Alessi, dopo aver recuperato ciò che rimaneva della Provvidenza direttamente dal mare danno il loro contributo pescando. Durante un’altra notte burrascosa, Padron ‘Ntoni rimane gravemente ferito alla testa e i tre riescono a malapena a tornare a riva e a mettersi in salvo. La brutta esperienza riserva loro un’altra sorpresa, la Provvidenza è di nuovo da riparare, facendo così perdere ai Malavoglia tutto ciò che avevano guadagnato con tanta fatica.
Intanto a tutte queste vicende si accompagnano quelle amorose di Mena, che essendo già in età da marito, aspetta solo di ricevere la dote per potersi maritare e ‘Ntoni che bello com’è si diverte far innamorare le ragazze, interessandosi solamente a Barbara. Mena viene quindi promessa in sposa al figlio di Fortunato Cipolla, Brasi Cipolla. Il giovane povero, Alfio Mosca innamorato di lei e ricambiato, si vede costretto a rinunciare a lei e parte, lasciando il paese prima di scoprire però, che Brasi Cipolla l’avrebbe abbandonata velocemente.
‘Ntoni invece finisce per annoiarsi presto di quella vita di duro lavoro senza nessuna gratificazione, inizia una vita, sregolata, passando le sue serate alla locanda di Santuzza (di cui si invaghisce una volta dimenticata Barbara) bevendo, raccontando storie e provocando riesse, insieme ai suoi compari: Rocco Spatu, Cinghialenta, Pizzuto e il figlio della Locca. Il suo malumore influenza negativamente tutta la famiglia, soprattutto Padron ‘Ntoni che da solo cerca ogni giorno di ricordare a tutti l’obiettivo da raggiungere. ‘Ntoni decide di partire lasciare tutto e andare a cercar fortuna; il suo primo tentativo viene fermato dalla Longa, che supplicante riesce a fermarlo. Ma dopo la morte della donna, a causa di colera, l’atmosfera all’interno della casa diventa dolorosamente insopportabile. ‘Ntoni parte. Torna dopo poco tempo più povero di come è partito, diventando agli occhi di tutti i compaesani, un poco di buono.
Intanto il tempo passa, la Mena non si è sposata, ma ha acquistato la maturità e la tristezza di una donna vissuta, a causa di tutti i problemi familiari che da sola deve cercare di risolvere, per mandare avanti la casa e far crescere bene i fratelli più piccoli. Alessi passa il suo tempo organizzando la sua vita futura con Nunziata. La piccola e ingenua Lia invece, viene presa in simpatia da Don Michele, il quale inizia a corteggiarla in modo evidente nonostante fosse interessato anche a Santuzza. La notizia si diffonde rapida nel paese, scatenando la gelosia di ‘Ntoni (che si era già sentito rifiutare una volta e aveva già avuto modo di lottare con don Michele). Una notte ‘Ntoni e i suoi compari dopo essersi ubriacati vanno in cerca di Don Michele per finire una volta per tutte quella disputa. Ma ‘Ntoni colto alla sprovvista nel vedere una pistola nel cinturone di Don Michele, estrae un coltellaccio e lo ferisce gravemente.
Un istante dopo e le guardie lo arrestano portandolo in prigione. A nulla valgono i tentativi che Padron ‘Ntoni fa per liberare il nipote, spendendo in avvocati tutti i guadagni dei Malavoglia. ‘Ntoni rimane in prigione per otto anni. Quando finalmente torna ad essere libero arriva alla casa del nespolo e scopre che finalmente Alessi, grazie ai soldi della moglie, Nunziata, è riuscito ad riottenerla, sistemarla e viverci dentro con quel che ci rimane della famiglia: Padron ‘Ntoni dopo aver visto andar via l’ennesimo nipote è ammattito, arrivando poi a morire di vecchiaia dopo aver saputo che casa del Nespolo sarebbe stata di nuovo dei Malavoglia; Lia dopo il processo di ‘Ntoni per il disonore di essersi fatta corteggiare da Don Michele, scappa di casa, forse per andare in città con lui.; Mena rifiuta di sposare Alfio Mosca, che dopo essere ritornato l’aveva chiesta in sposa, a causa di ciò che il paese potrebbe dire sulla loro unione, riputandosi lei stessa troppo vecchia per il matrimonio (26 anni).
Solo Alessi sembra veramente felice.
‘Ntoni non se la sente di rovinare quella felicità ritornando all’interno di una famiglia che non esiste più e di un mondo di cui non fa più parte.
8) La storia si svolge tutta all’interno del paese di Aci Trezza. I luoghi principali sono: la Casa del Nespolo, la Locanda e il mare.
9) Personaggi
Padron ‘Ntoni: è il capofamiglia dei Malavoglia il più anziano. Cerca a tutti i costi di mantenere unita la famiglia, lavora sodo e non si risparmia mai per nessuno dei suoi familiari. Un personaggio che parla per cliche
‘Ntoni: è il figlio primogenito di Bastianazzo e Maruzza. All’inizio della storia era un ragazzo buono e gentile, pian piano però, sempre più scontento della sua vita, si abbandona ad atti di vandalismo, violenza, alcool, smette di aiutare i suoi familiari, preferendo andare a cercare fortuna da solo. Passa 8 anni in carcere per aver accoltellato Don Michele.
Bastianazzo: è il padre di ‘Ntoni, Alessi, Luca, Lia e Mena. Marito di Maruzza, Muore a causa di un naufragio sulla Provvidenza.
Maruzza, la Longa: madre. È una donna molto premurosa e apprensiva, grande lavoratrice e da sempre un ottimo supporto morale ai figli. Muore di colera.
Mena: è innamorata di Alfio Mosca, ma poiché povero non le è concesso sposarlo quando ne aveva la possibilità. Viene promessa a Brasi Cipolla, il quale avendo una indole troppo libertina, la lascerà presto.
Alessi: l’unico dei Malavoglia ad avere un futuro felice con Nunziata. È sempre stato molto maturo fin dalla tenera età.
Lia: la più ingenua dei Malavoglia, la più avvezza alle cose superficiali e di poco conto. Si lasci abbindolare facilmente da semplici complimenti. Cede alle lusinghe di Don Michele. Scapperà di casa per la vergogna di essere sulla bocca di tutti.
Zio Crocifisso: è colui che presta i soldi per i lupini ai Malavoglia. Colui che sequestrerà loro la casa. Sostanzialmente è una persona buona, ma molto avara, è il più ricco degli abitanti del paese e si marita con la Vespa, la quale sarà la sua rovina.
Piedipapera: socio in affari di Zio Crocifisso, è sempre in mezzo quando si tratta di affari o di conti in sospeso.
Altri personaggi secondari: Nunziata, Santuzza, Mangiacarrubbe, Don Michele, Don Ciccio, Padron Cipolla, Brasi Cipolla, Alfio Mosca, cugina Anna, donna Rosolina, Zupidda e Zupiddu, Mara, Pizzuto, Spatu, Cinghialenta, la Locca e il figlio.
12)La narrazione si sviluppa seguendo un ordine cronologico. Spesso con tagli temporali, per velocizzare lo scorrere del tempo.
13) La storia è narrata seguendo la regressione ovvero la voce narrante si colloca all’interno del mondo rappresentato stando allo stesso livello dei personaggi.
Verga usa un impasto linguistico espressivo, nato dalla fusione tra il dialetto siciliano e la lingua italiana. Dunque si tratta di un italiano parlato con sfumature sintattico-lessicali, inflessioni tipiche del dialetto.
14) Il romanzo narra una vicenda vera o comunque realista
15) In questo romanzo Verga vuole comunicare gli aspetti negativi e le contraddizioni delle trasformazioni in atto della società dopo la seconda rivoluzione industriale, soffermandosi su quelli che come i Malavoglia sono stati “schiacciati, travolti” dal progresso, abbracciando una visione più critica e conservatrice della realtà.
16) Personalmente sostengo che questo romanzo sia scritto in maniera ottima, non solo per il fatto che sia scorrevole da leggere, ma anche perché Verga trova il modo di raccontare i drammi della vita di una povera e numerosa famiglia siciliana con distacco senza però fa risultare “freddo” il testo, lasciando spazio al lettore di emozionarsi per le vicende, di affezionarsi (ma non immedesimarsi, sicuramente non oggi) ai personaggi. Particolarmente toccante è la sequenza narrativa che precede la morte di Padron’Ntoni, quando nonostante il malessere fisico, mentre viene portato con il carretto all’ospedale getta un ultimo sguardo alla sua amata casa del Nespolo. Molto triste è anche la scena finale quando ‘Ntoni uscito dal carcere fa un ultimo giro della casa del Nespolo e vede quante cose sono cambiate.
La psicologia dei personaggi tuttavia non viene approfondita, il lettore deve estrapolare dal testo le informazioni, senza comunque trovare nessun tipo di descrizione fisica, se non in rari casi. Verga non aveva interesse nell’approfondire questo aspetto, essendosi concentrato più sul tema da affrontare e sul messaggio da trasmettere.
Non si può fare a meno che continuare a leggere le vicende di questa famiglia sfortunata, nonostante le vicende narrate siano così lontane dalla realtà dei giorni nostri.
Il tema dell’amore e del matrimonio viene stravolto, considerandone solo gli aspetti negativi e più estremi tipici dei paesi del meridione. Riusciamo a ritrovare nel testo tutta una serie di usanze che fino agli anni 90 venivano ancora usate, viene descritta alla perfezione la mentalità bigotta che si aveva un tempo, storia che possiamo ancora sentire raccontare da mamme e nonne.
17) Bibliografia
Romanzi [modifica]
Amore e Patria (1856-1857) (il romanzo, tranne qualche brano pubblicato nel volume di Federico De Roberto, Casa Verga e altri saggi verghiani, a c. di C. Musumarra, Le Monnier, Firenze, 1964, è inedito)
I Carbonari della Montagna, Galatola, Catania, (1861-1862)
Sulle lagune, "La Nuova Europa", (5 e 9 agosto 1862-13 gennaio e 15 marzo 1863)
Una peccatrice , Negro, Torino, (1866)
Storia di una capinera , Lampugnani (editore), Milano, (1871)
Eva , Treves, Milano, (1873)
Eros , Brigola, Milano, (1875)
Tigre reale , Brigola, Milano, (1875)
I Malavoglia, Treves, Milano,(1881)
Il marito di Elena, Treves, Milano, (1882)
Mastro Don Gesualdo, Treves, Milano, (1889)
Dal tuo al mio, Treves, Milano, (1906)
Novelle [modifica]
Nedda, Brigola, Milano, (1874)
Primavera e altri racconti, Brigola, Milano (1876); terza ristampa, presso Treves, Milano, 1877 con il titolo di Novelle
Vita dei campi, Treves, Milano, (1880)
Pane nero, Giannotta, Catania, (1882)
Novelle rusticane, Treves, Milano, (1883)
Per le vie, Treves, Milano, (1883)
Drammi intimi, Sommaruga, Roma, (1884)
Vagabondaggio, Barbera, Firenze, (1887)
I ricordi del capitano d'Arce, Treves, Milano, (1891)
Don Candeloro e C.i, Treves, Milano, (1894)
Una capanna e il tuo cuore, "Illustrazione italiana", (12 febbraio 1922); postuma
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