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- Santo mostro (90)
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By Allan Gurganus -
Finished on Mar 30, 2011 




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- La figlia perfetta (738)
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By Anne Tyler -
Finished on Mar 18, 2011 




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Le case degli altri -
Le storie di Anne Tyler e della sua Baltimora sono le storie di chiunque.
Di gente che vive la sua vita in case lontane, apparentemente pronte ad assorbire tutte le preoccupazioni di chi legge. Come se facesse parte del gioco: cominci a leggere e d'improvviso ti ritrovi in una cucina che non è la t ... (continue ) -
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Apr 9, 2011 |
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- Vanity Fair (567)
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By William Makepeace Thackeray -
Finished on May 17, 2011 




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"Chi di noi è felice in questo mondo? Chi di noi raggiunge quello che desiderava, o avendolo raggiunto, è soddisfatto?" -
Vanity Fair è uno spettacolo che sembra non finire mai, una messa in scena dai mille risvolti che ha il solo ed unico scopo di smascherare le meschinità della middle-class dell'epoca vittoriana.
I protagonisti della fiera di Thackeray non possono vantare importanti titoli nobiliari, ma non sono nea ... (continue ) -
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Jun 7, 2011 |
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- Le lune di Giove (504)
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By Alice Munro -
Finished on Aug 8, 2011 




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"Ora non credo più che la gente abbia segreti precisi e comunicabili, nè sentimenti esuberanti e facili da riconoscere. Non ci credo più." -
Ho cominciato a leggere i racconti di Alice Munro con naturalezza, lasciandomi trasportare dalle storie di zie agghindate e rumorose, dagli incontri inaspettati che cambiano il modo di guardare alla vita e da quel continuo scrutare chi non si apre con gli altri, chi sfugge ai giudizi tagliati con l' ... (
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Sep 14, 2011 |
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- La verità su Bébé Donge (733)
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By Georges Simenon -
Finished on Feb 10, 2011 




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"La gente non poteva sapere. La gente non capisce mai. Se capisse, infatti, forse la vita sarebbe diversa..." -
Bastano poche frasi a tratteggiare Bébé Donge: "Un pastello! Un essere etereo, immateriale, uscito da una raccolta di poesie."
È questa l'impressione che dà a chi la guarda: un'anima priva di peso, che scivola fluida nei suoi vestiti leggeri dai colori tenui.
Anche suo marito François la ve ... (continue ) -
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Feb 20, 2011 |
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- Budapest (552)
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By Chico Buarque -
Finished on Feb 4, 2011 




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"Dovrebbe essere proibito prendere in giro chi si avventura in una lingua straniera. " -
Non avevo idea di chi fosse Chico Buarque e non ho neanche un particolare interesse per Budapest o per l'Ungheria in generale; non avevo neanche dato un'occhiata alla quarta di copertina prima di scegliere questo libro, ma sentivo un legame con quella foto gialla e verde e, anche se sembra assurdo, ... (
continue ) -
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Feb 14, 2011 |
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- Cold Comfort Farm (118)
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By Stella Gibbons -
Finished on Mar 8, 2011 




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Something Nasty in the Woodshed -
Cold Comfort Farm prende in giro talmente tanti autori, che credo di aver perso il conto! In primis c'è Mary Webb, autrice inglese dei primi del secolo, che amava ambientare i suoi romanzi nei paesaggi rurali dello Shropshire.
Immagino che la povera Stella Gibbons, costretta a scrivere il riassunto ... (continue ) -
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Mar 30, 2011 |
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- La pioggia prima che cada (5582)
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By Jonathan Coe -
Finished on Dec 31, 2010 




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Il Coe prima che (S)cada -
Personalmente ne ho abbastanza, mi sono stufata di farmi fregare da Coe!
Mi aspettavo grandi cose da questo libro e attendevo con ansia il momento in cui avrei potuto godermelo pienamente, senza interferenze.
Immaginavo che avrei ritrovato le emozioni e lo stupore che mi hanno accompagnato nella l ... (continue ) -
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Jan 5, 2011 |
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- L'amore e altre forme d'odio (193)
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By Luca Ricci -
Finished on Feb 11, 2011 




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Altre forme di apatia -
Il cupido morto ammazzato in copertina richiama alla perfezione l'atmosfera di questi microracconti. Situazioni anonime, idealmente universali, che tentano di rappresentare il rapporto di coppia, ricordandoci quanto sia difficile conservare la propria individualità quando si diventa parte di una fam ... (
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Feb 24, 2011 |
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- The Children's Book (127)
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By A.S. Byatt -
Finished on Jul 8, 2011 




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"Troverai la sistemazione un po’ sacrificata, ma abbiamo cortili, scalinate e armadi segreti che fanno sognare". -
Con AS Byatt non c’è da scherzare.
Se cercate una lettura da spiaggia (a meno che voi non siate il tipo che legge i classici russi sotto l’ombrellone), frivola e scorrevole, lasciate a casa questo libro e agguantate lo svedesone del momento. Chi ha letto Possessione sa di cosa è capace questa signor ... (continue ) -
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Jul 22, 2011 |
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- Nocturnes (241)
- Five Stories of Music and Nightfall
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By Kazuo Ishiguro -
Finished on Dec 12, 2010 




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La Musica al Crepuscolo -
La musica diventa uno strumento per Ishiguro: uno strumento meraviglioso, capace di dirottare la vita dei suoi protagonisti su strade sconosciute, mai nemmeno immaginate; e sembra non esserci momento migliore del crepuscolo per affacciarsi sulla via dell'ignoto.
Il passaggio dal giorno alla notte, ... (continue ) -
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Jan 3, 2011 |
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- Alias Grace (210)
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By Margaret Atwood -
Finished on Nov 27, 2010 




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Alias Margaret -
Alcuni autori scrivono storie sempre uguali, in cui i personaggi e le ambientazioni appaiono ogni volta più familiari: questi libri me li immagino come teneri nonni che raccontano sempre la stessa identica storia, ma riescono comunque ad emozionarti ogni volta.
I libri di Margaret Atwood, invece, r ... (continue ) -
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Dec 26, 2010 |
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- Strategie di fuga (93)
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By Penelope Fitzgerald -
Finished on Nov 24, 2010 




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Qualcosa sotto la superficie -
Leggendo ognuno di questi racconti, si percepisce un movimento: un guizzo misterioso che si intuisce con tutti i sensi. La prima volta sembra di intravedere qualcosa con la coda dell'occhio: un essere sfuggente, come un pesce che scivola svelto sotto il pelo dell'acqua; ma, per quanto si tengano gli ... (
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Dec 12, 2010 |
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- Beat the Reaper (63)
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By Josh Bazell -
Finished on Nov 12, 2010 




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Vedi di non vomitare* -
Pietro Brwna faceva il sicario, ma, dopo aver litigato col figlio del capomafia e creato un bel po' di casini, decide di entrare nel programma di protezione testimoni e diventa - udite, udite! - Peter Brown, medico in un ospedale di Manhattan! Facevano prima a disegnargli un bersaglio sulla schiena. ... (
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Dec 5, 2010 |
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- Conversazione nella «Catedral» (360)
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By Mario Vargas Llosa -
Finished on Nov 9, 2010 




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Conversazione nella «Catedral»
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La mappa delle voci di Lima -
Mario Vargas Llosa ha vinto il Nobel per «la sua cartografia delle strutture del potere e per la sua acuta immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell'individuo». Leggendo questa motivazione sorge immediato il sospetto che a Stoccolma giochino ad estrarre paroloni a caso e a mett ... (
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Dec 4, 2010 |
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Santo mostro
Il dramma si consuma nelle prime righe, appena posati gli occhi sulla pagina, tra quelle gambette innocenti che mulinano verso il peccato e un paio di polmoni stremati che non riescono a tenere il ritmo.continue)
Avrei voluto fermarlo io il piccolo Clyde Meadows, tirarlo per la maglietta e impedirgli di sfo ... (
Il dramma si consuma nelle prime righe, appena posati gli occhi sulla pagina, tra quelle gambette innocenti che mulinano verso il peccato e un paio di polmoni stremati che non riescono a tenere il ritmo.
Avrei voluto fermarlo io il piccolo Clyde Meadows, tirarlo per la maglietta e impedirgli di sfondare quella rete e di vedere quello spettacolo raccapricciante che si consumava sul divano a fiori del salotto. Fa talmente male assistere a quella scena che la fodera di quel divano, immersa nella penombra del primo pomeriggio, ce l'ho ancora attaccata sotto le palpebre!
Sarà che mi immedesimo troppo, ma non ho potuto fare a meno di sentirmi male per o forse con quel bambino, che voleva soltanto difendere suo padre e invece ha mandato in pezzi la famiglia.
Ma come poteva saperlo che sarebbe finita così, che non avrebbe mai smesso di scandagliare attentamente quei momenti, anche molti anni dopo?
Aveva soltanto otto anni e non poteva neanche immaginare quello che si nascondeva sotto la coperta di bugie intessuta intorno a lui da suo padre, il santo mostro. Un uomo così brutto da sembrare uno scherzo della natura, ma così buono, allegro e generoso da rivelarsi ogni volta un dono divino.
In questo struggente racconto, Clyde, ormai adulto, ripercorre il suo rapporto con i genitori: l'amore incondizionato per suo padre e il disprezzo e l'incomprensione nei confronti della madre, così diversa e lontana da quell'uomo buono che lo incoraggiava a leggere e a imparare cose nuove.
Leggere di questa complicità tra padre e figlio, con i loro infiniti viaggi in macchina per consegnare bibbie nei motel della Carolina, mi ha reso felice. Non saprei come spiegarlo, ma l'idea che certe conversazioni e, in particolare, che certi personaggi esistano da qualche parte, anche se soltanto sulla carta, mi riempie di gioia. Così come mi hanno fatto sorridere il militare in pensione intento ad addestrare begonie e l'artista squinternata in grado di comporre opere maestose con i semini per gli uccelli.
Ho avuto la sensazione di entrare in un mondo a parte, quello dei motel, una specie di dimensione parallela in cui tutto è lecito e non devi aver paura di essere giudicato, mai. Stanze anonime munite di bibbia: cosa c'è di meglio per accogliere le sofferenze di qualcuno che è di passaggio? Qualcuno che ha soltanto voglia di sottrarsi al resto del mondo per un po' e chiudersi a riccio dentro di sé.
Alcuni punti del racconto sono un po' nebulosi, ma Gurganus ha il potere di cucirti le parole addosso, di accarezzarti o trafiggerti con certe frasi così "solide" da sembrare fatte di carne più che di segni stampati sulla carta.