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- The love book (220)
- Le più belle poesie d'amore
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By AA.VV. -
Reference 




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Era tanto che non passavo di qua! Ciao!
Ti tengo d'occhio. Almeno finché ne ho bisogno. E volevo anche sapere se puoi farmi avere tutte le tue traduzioni di David Foster Wallace. Sono ripieno di fiducia nelle tue capacità.
Un saluto tipo due tre colpi di karate nell'aria.
Credo siano le recensioni più belle che abbia letto su Anobii, per quanto molte non le condivida.
Ciao mi sono permessa di modificare da vicina ad amica visto le conseguenze che porterà anobii beta! Bacio :*
Lo leggerò anche io, lo so, me lo riprometto, l'Infinite Jest di Wallace: ma leggerlo in parallelo con l'originale ha qualcosa di titanico...
The love book
Un pieno di poesie d'amore scritte dai grandi della poesia. tuttavia, ritengo che, alcune molto conosciute, manchino all'appello. Un libro da regalare o da regalarsi per riempire il cuore di dolcezza.
Attendendo di leggerne sempre di più belle, ma questa che amo molto fa parte della raccolta:
S ... (continue)
Un pieno di poesie d'amore scritte dai grandi della poesia. tuttavia, ritengo che, alcune molto conosciute, manchino all'appello. Un libro da regalare o da regalarsi per riempire il cuore di dolcezza.
Attendendo di leggerne sempre di più belle, ma questa che amo molto fa parte della raccolta:
SENSAZIONE
Le sere turchine d'estate andrò nei sentieri,
punzecchiato dal grano, calpestando erba fina:
sentirò, trasognato, quella frescura ai piedi.
E lascerò che il vento m'inondi il capo nudo.
Non dirò niente, non penserò niente: ma
l'amore infinito mi salirà nell'anima,
e andrò lontano, più lontano, come uno zingaro,
nella natura,- felice come con una donna.
(Arthur Rimbaud)
I regali di Natale più originali sono certamente quelli fatti a mano. Questo è il mio (una poesia che potevo inserire solo qui).
Buona lettura.
INALBERATA DI NATALE
Io in condanna
e cinque dita in sentenza
su un epitaffio della coscienza
alla vigilia
del Natale.
Oh, mio Signore
tu nasci
e niente è morte.
Amore
è vigna
che regge
e inebria
oltre.
Cinque donne
una alta e magra
smarrisce il fascicolo su di sè
al turno stranita
sorpassa anche me.
L'altra ancora tremava
di tenerezza inaudita,
forse l'avrebbero arrestata?
In legge
neanche mai così
fermata!
Lei che non riusciva
a trattenere
i suoi doppi se...
Una terza
desolata
ascoltava basita
sotto la chioma arricciata
la maglia rosso fuoco indossata
vaporosa disagnava
il movimento altalenante
di alito millenario e pesante
da sposa conturbante.
Un'altra
assai distratta
al telefono conversava
e alla valigia accanto
si chinava
giocoliere di carta bianca
su appunti di vita
in posa
contorta e stanca.
Una quinta
copia esatta
dal negativo ritratta
di una foto che possiedi
volto incurante di me
ritta
si stagliava
e un cappello bourdeaux sul suo capo
chino spiccava
levava a stimare
col concetto impiegato
del superiore saluto
per curare
il mondo
dal ridicolo sè.
Cinque donne
tutte son comparse
ologramma nel film della vita
tutte e cinque
dita
impronte ed ombre
storia segnata
impressa nel dono
a te
che ogni Natale,
Signore,
emetti
sotto l'albero
la tua sentenza
di rinascita a Vita
matematica infinita
del Verbo Amore
anche verso
di me.
(Anna)