Antonio Pagliaro - Il sangue degli altri 
L'ho iniziato mercoledì 23, quando l'autore, Antonio, me lo ha spedito grazie a questa iniziativa:
http://www.anobii.com/anobi/forum_thread.php?tid=10409...
Ora sono a metà e sono sorpresa, divertita, affascinata come non mi capitava da anni.
Non leggo gialli, un po' perché non sono il mio genere un po' perché non ci capisco niente e a volte non capisco perché l'assassino ha ucciso nemmeno con la Sig.ra Fletcher.
Soprattutto, non amo i gialli politici, perché sono una capra quando si tratta di affari internazionali (le puntate fuori da Cabot Cove per me sono già thriller politici, per intenderci...).Mi sono quindi avvicinata a questa lettura solo grazie al titolo che, chissà perché, mi ha rapita.
E mi sono trovata a divorare un giallo con forti componenti di politica internazionale e risvolti di mafia.
Sono stata affascinata da una rara bravura nel comporre i dialoghi, quasi sempre in uno squisito palermitano, e mi sono trovata con un conoscente in più: Corrado Lo Coco, il giornalista protagonista della vicenda.Per una vera recensione voglio prima finire di leggerlo, ma volevo dirvi che non mi divertivo così (nonostante i temi siano tutt'altro che divertenti) nella lettura dai tempi di "Correndo con le forbici in mano" (e dovrebbe lusingarti caro Antonio, se dai un'occhiata a cosa ho letto in mezzo).
Qualcun'altro l'ha letto o lo sta leggendo? Cosa ne pensate?
Niente spoiler, vi prego!Elisa
- Elisa | Jan 27, 2008
Io l'ho letto e posso dirti che quando sono arrivato alla fine e ho capito che l'assassino è il maggiordomo sono rimasto davvero colpito... :-D
No, seriamente: io l'ho letto (e recensito) e l'ho trovato molto ben scritto. Non so quanti altri esordi letterari siano scritti con uno stile così maturo e definito. Io sono un grande ammiratore di Manchette (un autore francese di noir dallo stile perfetto, secondo me il più grande di tutti), e a tratti l'ho ritrovato in questo libro. Il prologo, per dire, è quanto di più manchettiano mi sia capitato di incontrare. Ora, voi non mi conoscete, ma se fossimo amici sapreste che io di complimenti più grandi ad un libro non ne posso proprio fare: manchettiano.
;-)- Piccolo Blues | Jan 28, 2008
- Elisa | Jan 28, 2008
L'ho finito venerdì sera e qui dico, per filo e per segno, cosa ne penso:
http://tigro.splinder.com/post/15790221#15790221
Lo consiglio vivamente, per non rimanere nell'ignoranza in cui ci lasciano i media a proposito dell'est europeo, di cui Antonio fa un ritratto spietato e assolutamente vero.
Aggiungo che mi ha divertito moltissimo leggere di luoghi che conosco (trascorsi un'estate a Balestrate e frequentai molti dei posti citati) e mi sono anche sentita lusingata dai molti complimenti fatti al mio profumo... (non ce la faccio a non essere civetta almeno un po', scusate!)
- Elisa | Feb 3, 2008
Venerdì 8 febbraio
Ore 18.00
Al Papyrus Café di Roma (via De Lucchesi 28, nei pressi della fontana di Trevi) Alessandra Buccheri presenta il romanzo “Il sangue degli altri” di Antonio Pagliaro.- a. pagliaro | Feb 4, 2008
