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Sfida "leggera" dedicata ai curiosi/e 
Ciao a tutti, sono da pochi mesi nel mondo di Anobii, ma volevo approfittare degli strumenti che ci offre questo sito per proporre una sfida leggera (un impegno di lettura di 3 libri dal 1 ottobre alla fine dell'anno) ma che permetta un confronto costruttivo.
L'idea è la seguente: chi partecipa deve identificare 3 libri che appartengano alla medesima libreria di un Anobiano (amico, vicino, sconosciuto) e che abbiano ricevuto una valutazione a "4 stelle". Se ci fossero anche i commenti, meglio.
La finalità è quella poi di confrontare i nostri commenti e valutazioni con quelle già presenti (mettendone a conoscenza il proprietario della libreria) cercando di non farsi remore anche quando i pareri fossero completamente discordanti. La finalità è proprio quella del confronto, a partire da una buona dose di curiosità nell'indagine e nell'individuazione della libreria e dei titoli.
Secondo voi potrebbe funzionare? Cosa ne pensate?
Se l'idea piace, aprirei le iscrizioni da qui al 30 settembre, indicando i libri prescelti (non è necessaria la libreria a cui vi riferite). Una volta terminati i libri l'ideale è copiare il commento della libreria di riferimento e a seguire quello del partecipante alla sfida.
Avevo pensato di aprire anche un blog per gestire meglio il tutto, ho chiesto e ricevuto suggerimenti, vi dirò cosa riesco a combinare... :-))
Attendo i vostri pareri e suggerimenti!
- Grimilde | Aug 23, 2008
Mi piace moltissimo questa idea!
Io partecipo, deciderò da chi attingere in seguito, ma segnami pure. :)- Aglaja | Aug 23, 2008
Partecipo anche io...un bel modo per conoscere libri nuovi e sopattutto approfondirne il vero significato!!
tra l'altro questa è la mia prima sfida!!!!!!!!!!!!!!!!!!- Paprj | Aug 23, 2008
Partecipo anch'io! Da domani inizio a sbirciare le librerie altrui, partendo da amici e vicini e se nessuna dovesse ispirarmi per questa sfida passerò anche agli sconosciuti ^^. Bella idea!
- Lady Page | Aug 23, 2008
- azari | Aug 23, 2008
Che idea interessante! Bravissima Grimilde...:)
Partecipo anch'io a questa sfida! Carina l'idea di cercare nelle altre librerie i libri con quattro stelle: così almeno il mio vagabondare avrà un senso...:)- Rosella | Aug 24, 2008
Bell'idea! Mi iscrivo volentieri, visto che comparare dei giudizi mi interessa molto...
- Occhi di velluto | Aug 24, 2008
Magnifica idea mi iscrivo subito, ma ti darò i titoli dei libri verso metà sembre perchè domani parto in vacanza...
- Simone... | Aug 24, 2008
Bella idea! Spero solo di riuscire a trovare i libri adatti!!!
- Phoebes | Aug 24, 2008
Bene!! non vedo l'ora di raccogliere le liste di tutti voi (anch'io devo preparare la mia!!). Quando inizieremo ad avere i primi titoli, aprirò un post ad hoc e li raccoglieremo tutti lì.
@azari: certo che puoi partecipare!
- Grimilde | Aug 24, 2008
Ci sono anch'io...ho voglia di curiosare nelle altrui librerie :) !
- HermioneGinny | Aug 24, 2008
possono far parte della sfida anche libri che partecipano già ad altre sfide? E quale sarebbe il periodo di tempo in cui leggerli?
- eLe | Aug 24, 2008
Piace anche a me sta cosa ... se vuoi un consiglio è meglio gestire il tutto tramite un blog ... se i post diventano tantini anobii ha qualche problema
- ombraluce | Aug 24, 2008
Ci son anche io! Mi piace questa sfida...ho già in mente qualcuno...appena ho pronti i libri passo a dare i titoli...ciaoo!
- Fragola | Aug 24, 2008
Ci sono anche io... Ho quasi deciso i titoli, appena li ho tutti scrivo!
- eva luna | Aug 24, 2008
Eccoli!
"La ragazza delle arance"-Gaarder
"La casa del sonno"-Coe
"Il Dio delle piccole cose"-Roy ArundhatiI libri sono presi dalla libreria di Aurora77 che ringrazio!
- eva luna | Aug 24, 2008
- Porphydo | Aug 24, 2008
Mi stupisco... ho già stilato la mia lista, attingendo alla bella libreria di ombraluce. Eccola:
L'amore ai tempi del colera, di Gabriel Garcia Marquez;
Pomodori verdi fritti, di Fannie Flagg;
La lettera scarlatta, di Nathaniel Hawthorne.Un grazie a ombraluce ;-)
- Porphydo | Aug 24, 2008
Partecipo anch'io! Questa è la mia lista:
- La bussola d'oro, di Philip Pullman;
- Cronaca di una morte annunciata, di Gabriel Garcia Marquez;
- La storia infinita, di Michael Ende.Ho preso ispirazione dalla libreria di ilaria, che ringrazio ;-)
- Thot | Aug 24, 2008
Allora, dalla libreria di Mmorgana, che ringrazio ^^
1)Il coperchio del mare, di Banana Yoshimoto
2)Buona Apocalisse a tutti!, di Terry Pratchett e Neil Gaiman
3)La collina dei conigli, di Richard Adams
Ma eventualmente si possono cambiare?- azari | Aug 24, 2008
Che bella sfida: mi sono autoinvitata in questo gruppo proprio per parteciparci!! Ora vado quà e là in giro per aNobii alla ricerca dei miei libri da 4 stelle!
- Francesina | Aug 24, 2008
Direttamente dalla libreria di Porphydo, che ringrazio, ecco la mia lista:
Sahara sconosciuto di László E. Almásy
La nausea di Jean-Paul Sartre
Il tempo, grande scultore di Marguerite Yourcenar- ombraluce | Aug 24, 2008
@eLe: possono partecipare i libri che sono inseriti in altre sfide, ma devono appartenere tutti ad una stessa libreria ed avere 4 stelle. Il periodo della sfida va dal 1 ottobre al 31 dicembre, ma se hai già la lista e vuoi iniziarli a leggere da settembre va bene ugualmente.
@Ombraluce, ti ringrazio, hai perfettamente ragione sto cercando di costruire un blog, risolti i problemi tecnici (miei, che sono impedita) e spero di farlo a breve, gestiamo le liste e i commenti direttamente lì.
@azari: sì, si possono cambiare i titoli ma vale quanto detto poco prima a eLe: stessa libreria e 4 stelle.
vi aggiorno sui progressi informatici.... :-))
- Grimilde | Aug 24, 2008
Dalla libreria di Bluewillow, attingo questi titoli:
-> "Io non ho paura" di Niccolò Ammaniti
-> "Il rosso e il nero" di Stendhal
-> "Il maestro e Margherita" di Michail BulgakovGrazie Bluewillow!!
- AliceTP | Aug 24, 2008
Dalla libreria di MagicamenteMe, una delle mie prime vicine qui su aNobii, nonchè con una compatibilità molto alta, frequentatrice del mio blog e vecchia conoscenza di FantasyMagazine, infine estimatrice di Zannablù, ho scelto questi tre libri (tutti commentati nella sua libreria e tutti a quattro stelle):
1) La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo - Audrey Niffenegger
2) Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra - Roald Dahl
3) Il buio oltre la siepe - Harper Lee
Riserve:
1) Capitano Alatriste - Arturo Pèrez-Reverte
2) Il diario di Bridget Jones - Helen Fielding
- Lady Page | Aug 24, 2008
Prego Alice :), "Il rosso e il nero" penso potrei metterlo in cima alla mia classifica personale. Amo Julien Sorel, il protagonista, peccato sia fatto di carta e inchiostro :)!
Questa sfida mi attira, vedo che c'è tempo per decidere poi comunicherò la mia lista :)- bluewillow | Aug 24, 2008
Dalla splendida libreria di Jolly 78 scelgo:
La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger
Pappagalli verdi di Gino Strada
L'enigma del solitario di Jostein GaarderGrazie, Jolly 78, e grazie Grimilde per la bellissima ed originale sfida!
- 1949paperina | Aug 24, 2008
Dalla libreria di Ardid79 ho scelto:
1) Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami
2) La banda dei brocchi di Jonathan Coe
3) Ritorno dall'India di Abraham YehoshuaGrazie mille a Grimilde e a Ardid79!
- Francesina | Aug 24, 2008
Nella libreria di Phoebes ho scelto:
1) Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio
2) Umberto Eco, Baudolino
3) Edmond Rostand, Cirano di BergeracGrazie Phoebes :) !
- HermioneGinny | Aug 24, 2008
Ho aperto un blog, che spero di migliorare :-)).
Lo potete trovare qui:http://lasfidadeicuriosi.myblog.it/liste-dei-libri-a/
Per ora, ho inserito nei post le liste che mi sono state già indicate (c'è un'unica categoria "Lista dei libri a 4****") e lo aggiornerò di volta in volta con le liste nuove.
Grazie ancora a @ombraluce che si è dimostrata molto disponibile con chi è tecno-repellente!
- Grimilde | Aug 24, 2008
Dalla libreria di Ciucchino, con cui ho un'alta compatibilità e della quale amo i commenti, scelgo:
1. Comma 22 - Joseph Heller
2. La chimera - Sebastiano Vassalli
3. Il migliore amico dell'orso - Arto PaasilinnaIl libro di Vassalli in particolare è una grossa sfida, perché lo lessi alle superiori, invitata dalla prof. di lettere, ma non mi piacque affatto, magari ero troppo giovane. Ci riprovo.
- Aglaja | Aug 24, 2008
Ecco la mia scelta, che si è avvalsa di ben due librerie (titoli in comune a entrambe e massima valutazione per questi libri sia da parte di NAIKE che di Ardid79, alle quali vanni i miei ringraziamenti):
Il medico di corte, di Per O. Enquist
Suite francese, di Irène Némirovsky,
Shantaram, di Gregory David Robert- Occhi di velluto | Aug 24, 2008
- AliceTP | Aug 24, 2008
Bene, bene, i titoli si moltiplicano...
Ecco la mia lista che ho preso in prestito dalla fornitissima libreria di Mirella, che ringrazio e che dimostra gusti versatili e umorismo nei commenti:
1. Cuore di tenebra - Conrad
2. Il vecchio e il mare - Hemingway
3. Le memorie di Adriano - Yourcenar (se ne ho la forza in lingua originale, visto che l'ho già in casa).- Grimilde | Aug 24, 2008
HermioneGinny, prego!! Hai scelto titoli bellissimi, spero ti regalino le stesse emozioni che hanno lasciato a me! ;)
Per ora io non riesco a scegliere, perché vorrei provare a trovare libri che ho già, ma cmq c'è tempo, deciderò prima di ottobre! ;)- Phoebes | Aug 24, 2008
Ho deciso di partecipare anche io!Il tempo di andare alla ricerca dell'anobiano giusto e vi scrivo la mia lista..davvero una sfida carina! Ciao Ciao
- LadyHawk | Aug 25, 2008
ci sono anch'io!!! in questi giorni mi darò alla navigazione delle librerie in cerca di qualcosa...
- bella&bestia | Aug 25, 2008
ecco la mia lista:
L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera
Eva Luna - Isabel Allende
Due di due - Andrea De Carlo
Questi libri sono stati raccolti dalla libreria di Lenore.- eLe | Aug 25, 2008
@Grimilde
Scusa se disturbo. Ho guardato il blog e dei miei tre libri c'è la "prima" versione, poi l'avevo editata perché Ciucchino ha dato tre stelle a Il più grande uomo scimmia del pleistocene. Infatti al suo posto ho messo La chimera di Vassalli, puoi vederlo qui sopra. Grazie :)- Aglaja | Aug 25, 2008
- Grimilde | Aug 25, 2008
Chi si offre per il bannerino è ben accetto/a!!
E' già un miracolo che sia riuscita ad aprire il blog, il banner non saprei da che parte cominciare..- Grimilde | Aug 25, 2008
Oh, bellissima sfida, complimenti a Grimilde per l'idea; vorrei tanto iscrivermi ma non so davvero se poi potrei portare a termine l'impegno... nel frattempo ringrazio di cuore paperina per aver scelto dalla mia libreria, spero di non deluderla, ma si è scelta dei gran bei titoli!! :)
- Jolly 78 | Aug 25, 2008
- Lady Page | Aug 25, 2008
@Jolly 78: se vuoi puoi provare, se poi non la termini, pazienza...
@Page Mistress: sono curiosa di vedere le tue creazioni!!
- Grimilde | Aug 25, 2008
http://img176.imageshack.us/img176/9195/banop1.jpg
Segnalibro:
http://img176.imageshack.us/img176/9580/segnalibro2yr7...
Ex libris:
http://img176.imageshack.us/img176/8195/exlibcopiala3....
Ho voluto che rendesse l'idea della curiosità e della leggerezza, così mi è venuto in mente il binomio scimmie/nuvole °_O, spero vi piacciano ^^.
- Lady Page | Aug 25, 2008
Sono molto originali e simpatici, mi piacciono da morire!!
un po' di pazienza per il bog, devo capire come fare per inserire interamente il banner...- Grimilde | Aug 25, 2008
- Aglaja | Aug 25, 2008
- ombraluce | Aug 25, 2008
- Occhi di velluto | Aug 25, 2008
- eva luna | Aug 25, 2008
- Lady Page | Aug 25, 2008
- AliceTP | Aug 25, 2008
Ciao...ecco la mia lista...grazie alla stupenda libreria di 1949paperina:
- Il giocatore, Fëdor M. Dostoevskij
- Occhio di gatto, Margaret Atwood
- Signori bambini, Daniel Pennac@ Page Mistress
Bravissima!- Fragola | Aug 25, 2008
- Morna | Aug 26, 2008
Ho scelto, ho scelto!
Dalla libreria di ELISABETTA:-Lei che nelle foto non sorrideva - Cinzia Bomoll
-Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro
-Una bambina - Torey L.Hayden- bella&bestia | Aug 26, 2008
Anch'io voglio partecipare ma non posto subito l'elenco.
Prima vado in libreria a sfogliare personalmente i libri e poi decido da quale delle due librerie di aNobii attingere definitivamente (sono indecisa tra due che hanno un libro in comune).
Per postare sul blog creato appositamente per questa sfida devo prima registrarmi, vero?- Kjria | Aug 26, 2008
@Fragola: grazie per aver scelto la mia libreria e tre libri molto belli e molto diversi fra di loro. Se ancora non conosci la Atwood, potresti avere delle ottime sorprese, sono curiosa di conoscere le tue opinioni. Ciao!
- 1949paperina | Aug 26, 2008
bella&bestia, io invece ho rubacchiato dalla tua libreria che mi ha colpito davvero tanto e sono giunta al verdetto:
-Il lupo della steppa- H.Hesse
-Le notti bianche- Dostoevskij
-L'amico ritrovato- F.Uhlman(che è già tanto che aspetta nella mia libreria di essere letto)
Un grazie alla mia ispiratrice e 1 salutone a tutti!- LadyHawk | Aug 26, 2008
@Kjria: non sono molto esperta, ma se vuoi metti qui la lista e poi la inserisco io come post nel blog. Credo invece quando ci saranno i commenti, se vuoi inserirli dove c'è il tuo post, mettendoli magari a confronto con quelli della libreria a cui ti sei ispirata, ti dovrai iscrivere.
- Grimilde | Aug 26, 2008
Page Mistress, bellissime le tue creazioni!!! Soprattutto complimenti per l'idea! :D
- Phoebes | Aug 26, 2008
Ecco qua, ho finalmente fatto la mia scelta!
- Io, robot (Asimov)
- Teatro (Benni)
- Il buio oltre la siepe (Harper)
Dalla libreria di Pattybru, che ringrazio! :DP.S.
Mi sono dimenticata di chiedere: valgono anche libri iscritti ad altre sfide? Altrimenti devo cambiare, perché "il buio oltre la siepe" ce l'ho già nella sfid delle 5 autrici!- Phoebes | Aug 26, 2008
Heilà, sfida interessante!
Complimenti a Grimilde!!
Anche io come Jolly78 sono tentata ma tentenno, in quanto mi sono data l'obbligo morale di finire i libri in arretrato (o almeno sfoltirli un pò) prima di buttarmi in nuovi acquisti!Ringrazio però tanto azari che ha trovato qualcosa di interessante nella mia biblioteca! Spero che quei libri ti piaceranno come son piaciuti a me, attendo i commenti :-)
- Mmorgana | Aug 26, 2008
@bella&bestia
Una bambina è davvero molto forte..io ne sono rimasta molto impressionata...fammi sapere cosa ne pensi (sempre se ti va!^^)
@1949paperina
Della Atwood parlavi così bene ke mi è venuta voglia di leggere il libero!!! Ti farò sapere senz'altro!
Ciao!- Fragola | Aug 26, 2008
Ah che stupida, dimenticavo: la scimmietta è davvero un'idea originalissima..brava brava Page!
- LadyHawk | Aug 26, 2008
@fragola
senz'altro!! appena l'ho terminato ti farò sapere..
@ladyhawke..
grazie di aver rubato dalla mia libreria..aspetto con ansia i tuoi commenti!!- bella&bestia | Aug 26, 2008
@Grimilde: ok. Allora fra qualche giorno posterò qui i miei tre libri e libreria aNobiana di riferimento. ;)
- Kjria | Aug 26, 2008
Allora, io ho preso spunto dalla libreria di Krizia ed ho scelto:
-L’abito di piume(Yoshimoto)
-Spirito di Luce(Bradley)
-Il Lago delle Lingue Morte(Goodman)- ♣Yuko86♣ | Aug 26, 2008
Help me!!!!!! come è difficile scegliere 3 libri da una libereria!!! per ogni libreria che gurado me ne piacciono un bel pò, ma come si fa a scelgiere????
- Paprj | Aug 27, 2008
@Paprj: io ho guardato un po' i commenti e quello che avevo di "non letto" , quest'ultimo è meno romantico come criterio di scelta, ma vorrei pian piano diminuire i "non letti" che a volte giacciono nella mia libreria da taaanti anni :-))
- Grimilde | Aug 27, 2008
Allora.......forse ci siamo!!!!
oggi corro in libreria a leggermi due trame...
cmq sia los copo che mi ero prfissata era di leggere autori nuovi!!!
e grazie a mmorgana ho scelto
_ il piccolo principe (mi vergogno a dirlo ma non lo ho mai letto)
- presagio triste o l'abito di piume o kitchen della Yoshimoto
- e un libro di asimov !!!!Poi vi comunico con più precisione i titoli!!!
- Paprj | Aug 27, 2008
[bellissima idea!!! Partecipo anche io, ma per la scelta dei libri mi occorre un pò di tempo.. ne approfitterò per dare un senso alla mia navigazione nelle librerie... miaooo]
- Martinette85 | Aug 27, 2008
* L'enigma del solitario [J.Gaarder].. grazie a Jolly 78
* Sotto il segno della pecora (la versione in Inglese) [H. Murakami].. grazie a Vesnuccia
* Che tu sia per me il coltello [D. Grossman].. grazie a Lu
Appena finisco " tutti i figli di dio danzano", sempre di Murakami inizierò questi:).... miaoooo... buona lettura a tutti....:)]
- Martinette85 | Aug 27, 2008
@Martinette85: dovresti scegliere tutti i libri "4 stelle" da una stessa libreria..:-))
- Grimilde | Aug 27, 2008
- Paprj | Aug 27, 2008
@Paprj: se sono nella stessa libreria ed entrambi giudicati a 4 stelle, sì!!
- Grimilde | Aug 27, 2008
Perfetto...allora ho deciso che leggerò:
- Presagio triste
- L'abito di Piume
- Piccolo principe
presi dalla libreria di mmorgana, che ringrazio!!!
nel caso non mi dovesse piacere la Yoshimoto al posto dell'abito di piume leggerò L'ora delle streghe!!!
quando si può cominciare a leggerli???- Paprj | Aug 28, 2008
la sfida inizia il 1 Ottobre, non pensavo ci fossero già tante adesioni adesso, dobbiamo temporeggiare un po'...:-))
- Grimilde | Aug 28, 2008
- Daria | Aug 28, 2008
Anche secondo me si potrebbe anticipare. Le adesioni ci sono, e altre di qui a 10-15 giorni si aggiungeranno.
- Occhi di velluto | Aug 28, 2008
Io vorrei partecipare, non mi sono ancora mai fatta sentire, perchè sto ancora decidendo quale libreria mettere in sfida. Comunque da qui a 15 giorni sarò sicuramente pronta!
- ilaria | Aug 28, 2008
@anch'io ci stavo pensando.... possiamo anticipare l'inizio a metà settembre mantenendo però lo stesso termine: 31 dicembre. Così si allungano semplicemente i tempi per concluderla.
Che ne dite?- Grimilde | Aug 28, 2008
per me non c'è problema, anche se due dei libri che ho scelto devo procurarmeli
- ombraluce | Aug 28, 2008
- ♣Yuko86♣ | Aug 28, 2008
- Occhi di velluto | Aug 28, 2008
- LadyHawk | Aug 28, 2008
@Grimilde: dando un'occhiata al blog, mi sono accorta che non hai inserito la mia lista, la riposto qui, approfittando per cambiare un libro, che risulta irreperibile.
La lista corretta è:I sette pilastri della saggezza di Thomas Edward Lawrence
La nausea di Jean-Paul Sartre
Il tempo, grande scultore di Marguerite Yourcenaril tutto sempre dalla libreria di Porphydo
- ombraluce | Aug 28, 2008
@ombraluce: ti ho appena aggiornato il post (e con l'ultima versione di Mozilla non riesco più a vedere le immagini...), ma sei già presente nel blog (ti ho inserito il 24 agosto).
Spero non ci siano problemi di visualizzazione. Ho creato la categoria "Liste dei libri a ****" e in fondo cliccando su "Tutti gli articoli" dovresti trovarti. Se ci fossero problemi, fammelo sapere!!
- Grimilde | Aug 28, 2008
Ho visto sul blog che manco anch'io, così riposto la mia lista, presa dalla libreria di Phoebes:
1) Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio
2) Umberto Eco, Baudolino
3) Edmond Rostand, Cirano di BergeracCiao :)
- HermioneGinny | Aug 28, 2008
Si, ho visto ... colpa mia che non ho cliccato il link in fondo alla pagina
grazie per l'aggiornamento- ombraluce | Aug 28, 2008
Allora, ecco la mia lista:
- Mattatoio n.5, Kurt Vonnegut
- Una banda di idioti, John K. Toole
- La schiuma dei giorni, Boris Vian
"Rubati" dalla libreria di Gesù. Solo due su tre sono commentati, in realtà, ma hanno tutti 4 stelle. Va bene lo stesso, giusto?Anche per me non ci sono problemi a cominciare il 15 settembre. Ho appena iniziato a leggere un nuovo libro ma credo di finirlo per la metà di settembre per dedicarmi poi a questa bella sfida. =)
- Kjria | Aug 28, 2008
Sono d'accordo anche io se iniziamo prima la sfida...anzi non vedo l'ora! Ih ih ih! ^^
ciao!- Fragola | Aug 28, 2008
- AliceTP | Aug 28, 2008
@Kirja: vanno bene anche se non sono commentati. credo che poi potremo provare a chiedere dei "pareri" ai titolari della libreria e il confronto avverrà comunque.
Mi sembra che coloro che avevano aderito alla sfida hanno dato per la maggior parte il benestare alla proposta di anticiparne l'inizio (anche perché il termine rimane inalterato quindi non mettiamo pressione).
Ho già cambiato la data anche sul blog: termine entro cui postare le liste ed inizio sfida 15 settembre .
...non vedo l'ora...
- Grimilde | Aug 28, 2008
Bene! Mi fa piacere l'anticipo della data d'inizio! Allora sono indecisa tra due elenchi e quindi tra due librerie ho deciso di azzardare ben due liste, tanto alla fine io le sfide non le vinco mai!
Dalla libreria di HermioneGinny:
- Twilight di Stephenie Meyer
- New moon di Stephenie Meyer
- Il cannocchiale d'ambra di Philip PullmanDalla libreria di Isabelle Tostin:
- Memorie di una geisha di Arthur Golden
- Chiedi alla polvere di John Fante
- La casa degli spiriti di Isabel AllendeGrimilde se puoi aspetta ancora a postare le liste sul blog, magari entro il 15 mi decido a sceglierne una sola, è che entrambe contengono libri che voglio leggere da tempo!!!
- Daria | Aug 28, 2008
Partecipo molto volentieri anche io,ma la lista la posto quetso fine settimana...
non vedo l'ora!- Renisenb23 | Aug 28, 2008
Ho scelto il mio Anobiano... (o forse Anobiino... boh)... Di sicuro sarà dalla libreria di Lupurk che prenderò spunto... solo che ho una lista troppo lunga di libri... a breve scelgo e posto i tre vincitori!!!
- Renisenb23 | Aug 28, 2008
- Tissy | Aug 28, 2008
E' proprio difficile scegliere la libreria da cui prendere i libri...in alcune librerie ho trovato libri a quattro stelle che avevo già letto oppure che non leggerò mai!...ma penso di farcela per il 15 settembre!:)
@Daria: La casa degli spiriti è assolutamente da leggere!:)- Rosella | Aug 29, 2008
Io sono felicissima se la sfida comincia prima!! non vedo proprio l'ora di cominciare a leggere i libri che ho scelto!!!
- Paprj | Aug 29, 2008
- 1949paperina | Aug 29, 2008
Anche per me va bene iniziare prima!
HermioneGinny, come ha detto Grimilde non è necessario che i libri siano anche commentati, ma ho pensato di aggiungere a due dei libri che hai scelto un breve commento (Baudolino ce l'ha già!) così a fine sfida potremo confrontarli!
- Phoebes | Aug 29, 2008
Mi piace molto questa sfida e vorrei partecipare...solo sono già iscritta alla lista dell'alfabeto e nn so se ce la faccio, perchè ho dei problemi a leggere più libri contemporaneamente :D non ci sono mai riuscita: ne lascio uno a metà e continuo l'altro! Però...
Però uffa...avrei già in mente in quale libreria sbirciare!
- Martina* | Aug 29, 2008
Io proprio grazie alle sfide ho preso il brutto vizio di leggere più libri contemporaneamente, e adesso non posso farne a meno!!!!!
Cmq, io ti consiglierei di iscriverti, personalmente prendo le sfide in questo modo: mi piace? Mi iscrivo! Se poi anche dovessi perderle tutte, qual è il problema? Comunque ho sicuramente avuto modo di fare belle letture!!!!
- Phoebes | Aug 29, 2008
@Phoebes: seguirò il tuo consiglio anche perchè non partecipo con lo spirito di voler vincere a tutti i costi le sfide...se ci riesco bene altrimenti è lo stesso, è un modo molto originale per avere una spinta in più a leggere!
Infatti subito dopo aver scritto il messaggio ho curiosato fra i libri di Djala e ho deciso già quali libri inserire nella lista:
1- Guida galattica per autostoppisti, Douglas Adams
2- Io sono leggenda, Richard Matheson
3- Il gioco delle perle di vetro, Hermann Hess
Hanno tutti e 3 un commento!
- Martina* | Aug 29, 2008
@ Phoebes: grazie per i commenti! Appena avrò letto i libri andrò a confrontarli con i miei :) !
- HermioneGinny | Aug 29, 2008
Mi piace, mi piace! Partecipo anch'io!
Solo, ora non ho tempo per andare a girovagare tra librerie altrui, e non so se ce la farò entro il 15, in realtà.. al massimo inizio dopo.. si può?!?C
- Cris | Aug 29, 2008
@Daria: quando vuoi mi dai la tua lista che la inserisco.
@Cris: va bene se mi dai l'elenco anche entro il 1 ottobre. Abbiamo anticipato la data di partenza, ma se vuoi ti inserisci 2 settimane dopo e poco cambia...
Siamo in tanti, sarà bello confrontarsi!!
- Grimilde | Aug 29, 2008
Eccomi, alfine. :) Mi va bene iniziare il 15 settembre, visto che ho scelto libri che era un pò che volevo leggere...
Allora, dalla bellissima libreria di Enzo B scelgo:- Dance dance dance di Haruki Murakami
- Il fabbricante di eco di Richard Powers
- Io non ricordo di Stefan Merrill BlockNon vedo l'ora di cominciare!! :)
- Jolly 78 | Aug 29, 2008
Eccomi! Ho la lista (ho appena concluso l'ordine e quindi la considero definitiva):
- Le notti bianche, Dostoevskij
- Fine di una storia, Greene
- La cittadella, CroninDalle librerie di Thot e Porphydo (le sorelle hanno dato 4 stelle a tutti i 3 libri, non potevo che scegliere così...) che ringrazio per gli interessanti spunti.
- ilaria | Aug 29, 2008
Grimilde ho scelto la lista presa dalla libreria di Isabelle Tostin:
- La casa degli spiriti di Isabel Allende
- Memorie di una geisha di Arthur Golden
- Chiedi alla polvere di John FanteSe dovessi farcela in seguito però posso aggiungere anche la seconda lista?
Anche quella presa dalla libreria di HermioneGinny mi interessava parecchio!- Daria | Aug 29, 2008
@Daria: certo, se hai voglia e se riesci a fare "due giri di valzer" con questa sfida, è ancora più bello!
- Grimilde | Aug 29, 2008
Graaaaaandeeee!!! Partecipo anche io.
La libreria che ho scelto è quella di Rae, molto bella a mio avviso.
I libri in sfida:
1- La casa del sonno - Coe
2- American Gods - Gaiman
3- Che tu sia per me il coltello - Grossman- Ipecacuana | Aug 30, 2008
Ok, ce l'ho fatta: dalla libreria di Quela prendo spunto (per testi che prima o poi avrei comunque letto) e scelgo
1. Flatlandia (Edwin A. Abbott)
2. Il giorno della civetta (Leonardo Sciascia)
3. Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu (Walter Moers)C
- Cris | Aug 30, 2008
sapete una cosa??????
ho stampato il segnalibro, lo ho incollato su un pezzo di cartoncino per renderlo + rigido....ed è proprio un figata!!!
complimenti a chi lo ha fatto!!!!- Paprj | Aug 30, 2008
- Lady Page | Aug 30, 2008
Un breve riassunto della situazione: se ho contato bene (e non ci giuro) abbiamo ricevuto 33 adesioni ad oggi.
Le liste già definite sono 28. Poiché anticipiamo di 2 settimane, poco prima del 15 settembre proverò a scrivere a chi ancora non ha deciso titoli e libreria di riferimento.- Grimilde | Aug 31, 2008
Partecipo anche io!
La libreria scelta è quella di una mia vicina, Elisewin, e i libri sono:1-A sud del confine, a ovest del sole. Murakami Haruki
2-Oceano Mare. Alessandro Baricco
3-Il fucile da caccia. Inoue Yasushi- Neve Infuocata | Aug 31, 2008
Allora, io attingo dalla libreria di Lupurk, mi terrei però ancorq un po' vga sulla lista, nel senso che sono interessata a diversi libri...
Faccio che segnarli tutti e poi in base anche alla reperibilità selezionerò, promesso!-Silvana De Mari, L’ultimo Elfo
-Cameron Tuttle, The Bad Girl's Guide to Getting What You Want
-Alberto Asor Rosa, Storie di animali e altri viventi
-Will Ferguson, Felicità
-Celia Rees, Il viaggio della strega bambinaSe qualcuno si sente di consigliarmi o sconsigliarmi qualcuno di questi testi sarò felicissima di avere un aiuto per la scelta!
- Renisenb23 | Aug 31, 2008
- Tissy | Aug 31, 2008
mi piacerebbe partecipare! spulcio un po' in giro e poi vi farò sapere!
- Tess the vampire | Aug 31, 2008
@Renisenb23: Io ti consiglio assolutamente "L'ultimo elfo" e anche il suo seguito "L'ultimo orco". Il primo l'ho letto parecchi anni fa ma da quanto mi è piaciuto mi ricordo ancora il nome impossibile del protagonista Yorshquarkstroncliolnerstrink (o una cosa simile, potrei aver sbagliato qualche lettera), non ti preoccupare apparte l'inizio poi viene sempre chiamato Yorsh XD.
- Lady Page | Aug 31, 2008
Grazie Page Mistress! Allora L'ultimo elfo lo leggo assolutamente... Non mi resta che sceglierne altri due tra tutti...
- Renisenb23 | Aug 31, 2008
@Renisenb23: tra quelli che hai scritto io mi sento di consigliarti vivamente "Felicità" di Ferguson: è un vero gioiellino, scritto molto bene e con un protagonista impareggiabile. :)
- Jolly 78 | Aug 31, 2008
Sono d'accordo con Jolly78. Felicità è un bel libro e una lettura molto godibile. =)
- Kjria | Sep 1, 2008
Ho la mia lista delle 4 stelle. dalla libreria del mio amico Kikko08.
Altri libertini, Tondelli
Ragazzi di vita, Pasolini
Dance, dance, dance Haruki Murakami- Morna | Sep 1, 2008
@Morna: sono incuriosita dai libri di Pasolini: non ho mai letto nulla e non vedo l'ora di conoscere le vostre opinioni!
- Grimilde | Sep 3, 2008
ho scelto la libreria di Lucy van Pelt e come lbri
1)Qualcuno alla porta Di Geoffrey Holiday Hall (che in realtà avevo già intenzione di leggere)2)La breve favolosa vita di Oscar Wao
Di Junot Díaz (che invece non pensavo affatto di leggere ma mi ha incuriosito molto il suo commento)3) ancora non so....sno indecisa....
- Tissy | Sep 3, 2008
- Grimilde | Sep 4, 2008
@grimilde
anch'io non ho mai letto niente di pasolini, se non qualche poesia. sono molto curiosa...e poi non farò mancare il mio commento al gruppo!- Morna | Sep 4, 2008
@grimilde l'ideatrice e
@occhi di velluto che con la sua passione mi ha contagiata
vorrei partecipare alla sfida per i curiosi, ho scelto i titoli che sono
- tre volte giugno - Julia Glass
- uno strano destino - Daniel Woodrell
- la breve favolosa vita di Oscar Wao - Junot Diaz
dalla FANTASTICA libreria di EnzoB
mo ' che debbo fare?
aspetto il 15 - ok
poi leggo leggo legggo leggo
si?
ciaoooo- Nut45 | Sep 8, 2008
Mi stavo perdendo questa sfida!!
Prima di tutto grazie a Grimilde per averla organizzata e a Renisenb23 per aver preso spunto dalla mia libreria ^_^
Tra quelli che hai messo ti consiglierei sicuramente "L'ultimo elfo", "Felicità" e "Il viaggio della strega bambina" ;)Io invece, dopo aver spulciato molte librerie, attingo a quella di Jolly78. Il problema è che...non so quali scegliere!! Ne ho selezionati 12, posso scriverli tutti e scegliere in seguito?
- lupurk | Sep 8, 2008
@Nut45: adesso inserisco sul blog la tua lista, poi dal 15 settembre iniziamo le letture e a inserire (nel blog meglio) i nostri commenti, le nostre "stellette" e i commenti dei proprietari della libreria d'origine (se ci sono commenti anche lì)...
@lupurk: hai tempo fino al 15 settembre poi puoi dare la tua lista definitiva. Se poi fai dei cambiamenti, va bene ugualmente, però si comincia da una "lista" definita.
il 15 è settimana prossima, poi "si aprono le danze"! :-))
- Grimilde | Sep 8, 2008
Ok, allora scrivo i tre che penso di leggere...poi al limite cambio strada facendo ;)
1. Chiedi alla polvere - John Fante
2. Momo - Michael Ende
3. Lo scheletro che balla - Jeffery Deaverdalla libreria di Jolly78 ^_^
- lupurk | Sep 8, 2008
- Occhi di velluto | Sep 8, 2008
Domenica sera quando anche le ultime liste saranno state inserite, vorrei fare un elenco generico dei titoli in lettura. Chissà quante/i di noi hanno scelto lo stesso libro?
Credo che ci siano dei "doppioni", ma l'elenco corretto lo stilerò alla fine della settimana. Ci sarà così il "confronto nel confronto" ^_^!!- Grimilde | Sep 9, 2008
Io ho già una prima modifica =P
1. Album di famiglia - Renate Dorrestein
2. Momo - Michael Ende
3. Lo scheletro che balla - Jeffery Deaver- lupurk | Sep 9, 2008
pescando tra i libri che ho a casa che non ho ancora letto e a cui Jolly 78 ha dato 4 stelle e un commento posso scegliere tra:
L'enigma del solitario
Saggio sulla lucidità
Se questo è un uomo
La storia
Narciso e Boccadoro
La storia dell'uomo che viaggiava nel tempo
La famiglia Winshaw
Cecità
Una musica costante
Il profumo
La storia infinita
I quasi adattiAl momento sono orientato tra:
Una musica costante
L'enigma del solitario
La storia dell'uomo che viaggiava nel tempoma se pensate che io possa possa scegliere meglio tra gli esclusi si accettano suggerimenti...
- Eudes | Sep 9, 2008
- Fragola | Sep 9, 2008
- Serena | Sep 10, 2008
@Grimilde..
vorrei cambiare libreria perchè ho contattato già settimane fa la proprietaria ma non mi ha neanche fatto un cenno di saluto..quindi vorrei sceglierne un'altra per poter poi discuterne meglio..
uff..ho ancora qualche giorno vero prima dell'inizio?
@Eudes
A me son piaciuti tanto :
Cecità , Profumo e l'enigma del solitario..- bella&bestia | Sep 10, 2008
@lupurk: ^^ ho visto ora che hai scelto la mia libreria, ne sono contenta! Il libro della Dorrenstein è bellissimo (forse per certi versi lo preferisco a Fante), molto triste ed intenso, Momo è... fantastico... ^^ e quello di Deaver, bhè, come thriller è uno dei miei preferiti!!
@Eudes: ^^ felice anche della tua scelta; ammappa quanti titoli... eheheh... "Una musica costante" si, leggilo, è molto bello. "L'enigma del solitario"... bhè, sono di parte, è una storia bellissima, e per cambiare sia livello che scrittura potresti in effetti buttarti su "Cecità" che a mio parere è un capolavoro.- Jolly 78 | Sep 10, 2008
@ Jolly78: grazie a te! ^_^
Della Dorrestein ho già letto "Un campo di fragole" e mi era piaciuto molto, "Momo" volevo leggerlo da un po' e Deaver...in parte lo leggo per un'altra sfida, ma ho letto la trama tempo fa e mi aveva attirato, così ne approfitto ;)Complimenti per la libreria, comunque, è stato molto difficile scegliere!!
- lupurk | Sep 10, 2008
Ho scelto la libreria di Elisaday:
-Un lavoro sporco di Christopher Moore
-Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer
-La trilogia della città K. di Agota Kristof.ora è veramente definitiva e non vedo l'ora di cominciare!!!!Ele
- bella&bestia | Sep 10, 2008
@ Eudes
Visto che non hai mai letto Narciso e Boccadoro e La storia infinita, ti consiglierei di leggere quelli. Sono assolutamente imperdibili!- ilaria | Sep 10, 2008
Non avevo mai notato questa sfida fino a quando bella&bestia non mi ha mandato un messaggio privato, cioè adesso. Cercherò di partecipare, appena possibile posterò la lista
- Elisaday | Sep 10, 2008
Partecipo anch'io alla sfida!
Ho pescato tre libri dalla libreria di Leilani:
1. Oh, boy!, Marie-Aude Murral
2. Stagioni diverse, Stephen King
3. La voce segreta dei corvi, Christopher BarzakComplimenti per l'idea! ;)
- tinebrella | Sep 10, 2008
Uffa, non riesco a collimare tra ciò che ho da leggere e le quattro stelline :-(
Ma vi seguo curiosa!- Mmorgana | Sep 10, 2008
Attingo dalla libreria di Pattybru e scelgo questi 3 titoli (tutti libri che ho già):
Pastorale americana - Roth
Lo hobbit - Tolkien
la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo - Niffenegger- Elisaday | Sep 10, 2008
Ora trovate tutte le modifiche e gli inserimenti sul blog!
siamo già un bel gruppetto :-D@Eudes: Cecità è un libro che lascia una traccia, indipendentemente dal numero di stelle che quando si legge, ti senti di assegnargli...
@serena: partecipa anche tu!!
- Grimilde | Sep 10, 2008
@Grimilde: grazie degli aggiornamenti!
manca veramente poco all'inizio!!!
non vedo l'ora!!- bella&bestia | Sep 10, 2008
Bello il blog! ^_^
Ma per lasciare commenti bisogna essere iscritti, vero?- lupurk | Sep 10, 2008
ho scelto il terzo libro.... Necropoli
Di Boris Pahorquindi ricapitolando
1)Qualcuno alla porta Di Geoffrey Holiday Hall
2)La breve favolosa vita di Oscar Wao
Di Junot Díaz3)Necropoli
Di Boris Pahorche ne dite?
la libreria è di Lucy van Pelt
- Tissy | Sep 10, 2008
...siamo ai cubi di partenza...
@lupurk: per i commenti ci sono due modalità: o iscriversi al blog e inserirlo insieme a quello della libreria di origine (se c'è), oppure quando è pronto io gironzolo per librerie e copio quello della libreria di riferimento e quello più recente.
Credo che per agevolare la mia odissea fra le libreria, un'etichetta della sfida, agevolerebbe il tutto. per la libreria di riferimento, mi arrangio.
- Grimilde | Sep 11, 2008
Beh, direi che i commenti possiamo anche copiarli qui man mano, quando segnaliamo di aver letto un libro, così non devi impazzire a cercarli tu ;)
- lupurk | Sep 11, 2008
si si potrebbe fare tranquillamente così...senza che Grimilde impazzisca..
- Fragola | Sep 11, 2008
Già già...direi molto meglio così! Altrimenti, povera Grimilde, dopo due giorni saresti già rincoglionita dura!!...Non vedo l'ora di cominciare, ho già i libri pronti sul comodino!
- LadyHawk | Sep 11, 2008
@LadyHawk: non mi ero accorta che c'eri anche tu ... prima o poi tua madre mi uccide davvero :-D
- ombraluce | Sep 11, 2008
Io sono ovunque...sono peggio della peste!
Ombraluce, cosa mi combini: cominci già a perdere colpi??!;P
Ma chi? Mia madre ti uccide?? Neeeee...Conoscendola per te avrà sicuramente pietà;sono io che sono nei guai!! Ciao Ciao- LadyHawk | Sep 11, 2008
Ciao a tutti!
Ho finalmente trovato la libreria da cui prendere spunto ed anche selezionato i tre libri che desidero leggere:1. La banda dei brocchi di Jonathan Coe
2. L'uccello che girava le viti del mondo di Haruki Murakami
3. Middlesex di Jeffrey EugenidesLa libreria da cui ho preso spunto è quella di Molly (http://www.anobii.com/010f7bf4ea21
f3143f/books), ricca di commenti che ho molto apprezzato! - Tess the vampire | Sep 12, 2008
Confermo la lista dei titoli precedentementi scelti nella libreria di Jolly 78 e cioè:
Una musica costante
L'enigma del solitario
La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempoAggiungo solo "Cecità" come possibile riserva, anche perchè ho prestato "Una musica costante" ad un amico che lo ha fatto finire sotto un camion e sembra sia leggermente malridotto (anche se, giura lui, è ancora leggibile).
- Eudes | Sep 12, 2008
Domani la sfida ha inizio!!
I partecipanti che hanno definito anche la lista, ad oggi sono 37 e mi sembra un numero consistente.C'è ancora spazio per chi si volesse aggiungere, per tutti gli altri...via libera alle letture e al confronto! ^_^
- Grimilde | Sep 14, 2008
quindi a mezzanotte posso iniziare a leggere il primo?
nel qual caso credo che inizierò dall'enigma del solitario.
- Eudes | Sep 14, 2008
@Eudes. inizi bene veramente! molto carino e da pensare...ciao buona lettura..:))
- Margcieloblu♣ | Sep 14, 2008
sono costretta a cambiare un libro perchè l ho letto prima del tempo. Cambio quindi Eva Luna di Isabel Allende e lo sostituisco con Qualcuno con cui correre di David Grossman.
- eLe | Sep 14, 2008
Come a Capodanno, alla mezzanotte si inizia a piegare la copertina (solo un pochino...)
- Grimilde | Sep 14, 2008
pensare che io volevo fare tutta una tirata.
Il fatto è che ci sono riuscito solo una volta a leggere un libro dall'inizio alla fine senza interruzioni (ci ho messo 6 ore e mezzo per 332 pagine), e questo mi sembrava quello giusto per riprovarci.- Eudes | Sep 14, 2008
io comincerò più avanti perchè ora sto preparando un esamone-.-
- ♣Yuko86♣ | Sep 14, 2008
- bella&bestia | Sep 14, 2008
@Eudes: io vivo il "rito" dell'inizio della lettura, piegando la copertina del libro e poi via libera!!!
ho i miei "riti" da rispettare :-D@Yuko86: in bocca al lupo!
- Grimilde | Sep 14, 2008
@tutti:Buona sfida!
Io tarderò un paio di giorni perchè ho un paio di libri da terminare, ma non vedo l'ora!
@Yuko86: In bocca al lupo!!- Occhi di velluto | Sep 14, 2008
Ma sono ancora in tempo per partecipare alla sfida? Purtroppo non ho trovato i libri che ho scelto e devo aspettare che arrivino in libreria...
- Rosella | Sep 14, 2008
@Rosella: se hai i titoli (e libreria di riferimento), intanto li inserisco nel blog. Anch'io non ho ancora acquistato Cuore di tenebra, ma la sfida finisce il 31 dicembre, c'è tempo!
- Grimilde | Sep 14, 2008
Anche io voglio fare come Eudes! Ho già il libro pronto; a mezzanotte attacco "Il fabbricante di eco" di Powers.
@Eudes: io, per l'appunto, l'ho davvero letto in una notte, "L'enigma del solitario". E' una storia che si presta bene. Buona lettura! :)
- Jolly 78 | Sep 14, 2008
Leggo solo ora che il termine per partecipare è stato anticipato, peccato non ho ancora fatto nessuna lista, non ne ho avuto il tempo. Pazienza sarà per la prossima :)!
- bluewillow | Sep 14, 2008
@bluewillow
Da quello ke ho capito dai discorsi fatti puoi ancora postare la lista e puoi anke cominciare più tardi...abbiamo anticipato la data di inizio ma si può iniziare anke successivamente, come farò io perkè al moemnto sono un pò impegnata...posta la lista tranquillamente...ciao!- Fragola | Sep 14, 2008
Io inizierò tra qualche giorno, visto che devo terminare un mappozzo per un'altra sfida, e che uno dei libri che ho scelto non mi è ancora arrivato.
- ombraluce | Sep 14, 2008
- Daria | Sep 14, 2008
@bluewillow: partecipa anche tu!
abbiamo anticipato l'inizio perché eravamo tutti ansiosi di cominciare, ma ci sono oltre 3 mesi al termine, posta pure la tua lista e poi cominci quando vuoi!Ho iniziato Memorie di Adriano!!!
- Grimilde | Sep 15, 2008
- bella&bestia | Sep 15, 2008
- Serena | Sep 15, 2008
Comincio tra una quindicina di giorni, penso... mi sta mancando il tempo ultimamente :(
- azari | Sep 15, 2008
@Serena: sì, la sfida è iniziate ma è stata anticipata. Il termine rimane il 31 dicembre. Posta la tua lista e....viaaaa
- Grimilde | Sep 15, 2008
Ok, allora fra qualche giorno posterò la mia lista :)!
- bluewillow | Sep 15, 2008
Ciao, che bella sfida!
Questi sono i tre libri che ho preso dalla libreria di CriCi, che ringrazio:1) Il caso Jane Eyre
2) Persi in un buon libro
3) Il pozzo delle trame perdutetutti di Jasper Fforde.
- Shyukashino | Sep 15, 2008
Ragazi vi auguro buona lettura!! IO comincerò tra qualche giorno perkè al momento sono un pò impegnata (con la mia laurea ih ih ih!!!^^) ma spero di cominciare presto anche io!
@ Daria
Spero ke La casa degli spiriti ti piaccia..io l'ho adorato!- Fragola | Sep 15, 2008
olè...io ho già finito il primo libro "il piccolo principe<>"...l'ho letto in un lampo!!una mattinata...
mi è piaciuto molto ho già lasciato il mio commento per il confornto!!buona lettura a tutti!!- Paprj | Sep 15, 2008
Anche io ho già finito Il fucile da caccia
Ma il commento devo postarlo qui?!- Neve Infuocata | Sep 15, 2008
I commenti potete postarli qui oppure mettere il link del vostro e se possibile (e se c'è) di quello della libreria di riferimento.
Così diventa tutto più semplice.Pensavo di mettere i nostri nel post, quelli di confronto (dell'altra libreria) all'interno del post, ma nei "commenti".
Le vostre idee e suggerimenti sono ben accetti!
- Grimilde | Sep 15, 2008
ho scelto anch'io, spero solo di poterli leggere visto che mi sono iscritta anche ad altre sfide.
ho scelto la libreria di Nymeria80
e i libri sono:
1) Pan di Francesco Dimitri
2) Gli inganni di Locke Lamora di Scott Lynch
3) Intervista col vampiro di Anne Ricegrazie.
- † Morgana † | Sep 15, 2008
Allora, ho fatto prima del previsto! Mi è bastato consultare gli scaffali di una mia vecchia conoscenza di blog: Il_presidente: http://www.anobii.com/ilpresidente/books , che ha una bella libreria ed un blog molto interessante http://blog.libero.it/exilio.
I libri che ho scelto dalla sua libreria e che hanno 4 stelle sono:
1)Trilogia della città di K di Agota Kristof
2)Io sono leggenda di Richard Matheson
3) Mattatoio n° 5 di Kurt Vonnegut- bluewillow | Sep 15, 2008
@ombraluce
il mappozzo di cui parli tiene bloccata anche me, ma non vedo l'ora di cominciare i libri che ho scelto dalla tua libreria e leggere i tuoi commenti ai libri che hai scelto dalla mia... insomma, mi sembra un incrocio interessante :-)- Porphydo | Sep 15, 2008
- Tissy | Sep 15, 2008
- Tissy | Sep 15, 2008
Io ho cominciato con Mattatoio n.5 di Kurt Vonnegut.
@bluewillow: come vedi, abbiamo un libro in comune nella lista. Bello, no? ;)- Kjria | Sep 15, 2008
@Porphydo: tra l'altro vorrei rileggere i libri che tu hai scelto dalla mia libreria, dato che, se non ricordo male, sono senza commento :-)
Per fortuna, grazie alla sala di attesa del medico stamattina, ho dato una bella botta al mappozzo ....- ombraluce | Sep 15, 2008
@Kjria
Così potremo confrontare i pareri sul volume :)
Questa sfida è un'occasione per leggere questo volume che aspetta nella mia libreria da secoli!- bluewillow | Sep 15, 2008
Voto: 2 stelline
Ecco il mio commento:
Impossible is nothing... o no?!
Un amore impossibile
Impossibile reso possibile
Possibile che crea infiniti sensi di colpa
Colpa che logora dentro e fuori, che morde come un serpente
Serpente che distrugge le vite dei protagonisti.Insomma, niente di nuovo. Storia trita e ritrita di amore e tradimento. Sia chiaro, ben scritta. Ma mi aspettavo qualcosa di meglio. Forse il trucco è non avere aspettative…
Letto per la sfida leggera dedicata ai curiosi. Libreria di riferimento di Elisewin: http://www.anobii.com/innocentair/comments?public=1&so...
- Neve Infuocata | Sep 15, 2008
Ho provato ad inserire il commento di Paprj nel blog e ho inserito nei "commenti" anche il confronto con la libreria prescelta. E' un attimo recuperare dalla libreria di chi partecipa alla sfida il commento sul libro in questione,un po' più difficile trovare la libreria di riferimento e per quest'ultima, se mi postate il link vi ringrazio ^_^.
Il fucile da caccia l'ho letto recentemente, sono curiosa di sapere cosa ne pensa @Neve infuocata...
- Grimilde | Sep 15, 2008
- Grimilde | Sep 15, 2008
Eheh!
Telepatia ^_*
Va bene il post così?! Ho messo commento e libreria di riferimento...- Neve Infuocata | Sep 15, 2008
E' già interessante leggere le due diverse prospettive sia per Il fucile da caccia che per Il piccolo principe. Fossero sensazioni, impressioni e commenti tutti simili non sarebbe divertente il confronto..invece...^_^
- Grimilde | Sep 15, 2008
E' vero, sono proprio interessanti i commenti "incrociati"! Non vedo l'ora di iniziare a leggere anch'io i libri per questa sfida!!! Ma poiché finisce più in là di altre, per ora mi toccherà farla attendere...
- Phoebes | Sep 15, 2008
Ho iniziato Le notti bianche di Dostoevskij. In realtà, quasi finito. Tornerò con il commento.
- ilaria | Sep 15, 2008
Finito "La casa degli spiriti"! Mi è piaciutto molto e confermo pienamente le quattro stelle date da Isabelle Tostin! Ho postato il commento nella mia libreria e sul mio blog, lì ho aggiunto anche quello della libreria da cui l'ho scelto, questo è il link:
http://mysecretroom.iobloggo.com/archive.php?eid=127- Daria | Sep 15, 2008
Ho finito oggi L'amico Ritrovato, ma non ho molto tempo e il commento te lo posto poi qui con quello di riferimento!!Ok?
Ciao a tutti!- LadyHawk | Sep 15, 2008
Te li metto subito altrimenti non riesco. Questo è il mio:
Un racconto di straordinaria finezza e suggestione: questo si legge nella recensione sulla copertina.
Il libro, sarà un eufemismo detta in questo modo, è un concentrato di leggerezza e importanti sentimenti che nascono man mano.
La storia potrebbe apparire quasi banale: il ragazzino ebreo e quello cristiano che si incontrano in una fase della vita che li cambierà per sempre; a dividerli, a uccidere il loro rapporto sono le leggi razziali.
A convincermi a dare un voto così alto al libro, in pratica a farmelo piacere così tanto, è stata la fine.
E' la fine che mi ha convinto che ciò che stavo leggendo era davvero reale.
Konradin, implicato per uccidere Hitler. Giustiziato!
Quel ragazzo a cui Hans ha voluto così bene, lo stesso ragazzo che un pazzo gli aveva portato via per degli ideali sporchi e disumani, Konradin, che in una lettera gli aveva detto addio ricordandogli quanto la loro amicizia fosse stata importante per lui insegnandoli ad usare prima di tutto la testa, si era fatto uomo, esattamente come lui. Con la crescita era venuta la redenzione: con quel gesto, morire per la giustizia, gli aveva dimostrato che la loro amicizia era stata davvero profonda. Il suo più grande amico gli era stato fedele, aveva capito e, sebbene fossero lontani e oramai divisi, lo aveva protetto. Si era impegnato a ricordare e, così facendo, aveva dato valore a quel sentimento che li aveva uniti.
Niente può essere più reale di questa toccante storia di umanità a cui la barbarie umana fà da sfondo.Questo è quello di bella&bestia:
un turbinio di sentimenti che avvolgono il lettore, lo scuotono e lo fanno riflettere.
Stupendo.Spero vada bene! Ciao e Buna giornata
- LadyHawk | Sep 15, 2008
LadyHawk, concordo con te, la fine è sicuramente la parte più bella del romanzo, che indipendentemente dal resto te lo fa piacere un sacco!
Però, per favore, quando postate rivelazioni così importanti, potete mettere l'avviso di spoiler? Ora questo romanzo io l'avevo già letto, ma probabilmente altri no, e tu hai svelato proprio il finale così emozionante!- Phoebes | Sep 16, 2008
@Daria
MI fa piacere che La casa degli spiriti ti sia piaciuto tanto...io personalmente l'ho adorato!!!!L'ho trovato magico e suggestivo, davvero unh bel libro...vabeh l'ho già commentato nella mia libreria però sono sempre contenta quando colpisce anke gli altri..
Uff, spero presto di cominciare anke io la sfida...ciao a tutti!- Fragola | Sep 16, 2008
Posto la lista..era ora:)
Ma non è definitiva...
dalla libreira di FRISIA.Non lasciarmi Scusate nono ricordol'autore
1984 di Orwell
It diKing
Il signore delle mosche vuoto memoria dell'autoreSpero di farcela...
- Margcieloblu♣ | Sep 16, 2008
@Margcieloblu: in lista metto i primi tre titoli e l'ultimo è un'eventuale sostituzione?
- Grimilde | Sep 16, 2008
- *** This comment contains spoilers! ***
Eccomi con Le notti bianche di Dostoevskij: per me 3 stelline.
Il mio commento:
Mai letto nulla di Dostoevskij prima d'ora. Non so se ho fatto bene a iniziare da questo o meno.
La sensazione che ne ho tratto è di una indicibile delicatezza. Il sognatore è leggero, altruista, si insinua in punta di piedi. Quando realizza di essere completamente esterno alla realtà e di non conoscere realmente nessuno, mi fa una tenerezza estrema, mi mette quasi tristezza: come Nasten'ka non posso fare a meno di lasciarlo parlare e raccontare e parlare..."In quei luoghi sembra che non giunga quel sole che rifulge per tutti gli abitanti di Pietroburgo, ma un altro sole, come ordinato appositamente per quei cantucci, e risplende di una luce diversa, particolare. In quei cantucci, cara Nasten’ka, sembra svolgersi una via diversa, non somigliante a quella che ribolle intorno a noi, una vita come potrebbe svolgersi nel trentesimo regno di fiaba e non da noi, nella nostra epoca così seria e così dura."
Mi ha stregato, completamente; mi ha fatto sperare che per il sognatore ci fosse, per una volta, un po' più di un solo minuto di felicità. Alla fine, come c'era da aspettarsi, il ritorno alla solitudine e al sogno.
Il racconto si è fatto leggere tutto d'un fiato, veloce e al tempo stesso intenso.
Non sono riuscita ad attribuirgli le 4 stelline forse per quest'animo troppo poco romantico e egoista che mi ritrovo: io avrei fatto di tutto per tenermi Nasten'ka tutta per me...Ho tratto il libro dalle librerie di Thot e di sua sorella Porphydo. Quest'ultima commenta:
"[...] in un giorno anche per lui, forse, scoccherà la triste ora in cui per un giorno solo di questa misera vita darà tutti i suoi anni di fantasie".Solo coloro che l'hanno vissuto possono capire questo racconto, lasciarsi penetrare dalle bellissime e disperate parole di un uomo che così si interroga: "[...] dove sono dunque i tuoi sogni? [...] che cosa dunque hai fatto di questi tuoi anni? Dove hai sepolto il tuo tempo migliore? Sei vissuto oppure no? Guarda, dici a te stesso, guarda come divien freddo il mondo. Passeranno ancora degli anni e dopo di essi verrà la tetra solitudine, verrà con la stampella la tremula vecchiaia, e dopo di esse l'angoscia e lo scoraggiamento. Impallidirà il tuo mondo fantastico, moriranno, appassiranno i tuoi sogni e cadranno come le foglie gialle dagli alberi..."
Leggere mi ha fatto quasi paura; mi sono detta: "Se Dostoevskij l'ha scritto, l'ha vissuto pure lui". E l'ho sentito quasi troppo vicino.
"Dio mio! Un intero minuto di felicità! E' forse poco, sia pure in tutta la vita d'un uomo?..."
(Se Thot vuole dire la sua: ben venga!)
- ilaria | Sep 16, 2008
Phoebes hai ragionissima, me ne ero scordata...upss. Starò più attenta!
- LadyHawk | Sep 16, 2008
- *** This comment contains spoilers! ***
@ladyhawk
Anche a me è piaciuto moltissimo "L'amico ritrovato" Ho sempre pensato che il titolo fosse riferito proprio al finale, in cui hans ritrova, ovviamente non materialmente ma mentalmente un amico che l'aveva abbandonato per degli ideali sbagliati... la presa di coscienza di Konradin e la sua uccisione lo fanno ritrovare ad Hans...
Non capisco perchè dicano che è un libro per bambini! - eva luna | Sep 16, 2008
Probabilmente perché parla di ragazzi... anche se sinceramente mi pare una forzatura bella e buona.
- azari | Sep 16, 2008
Grimilde, sono in tempo a sostituire "in corsa" un titolo? Mi è arrivato oggi un libro che pensavo ci mettesse molto più tempo.
- Jolly 78 | Sep 16, 2008
@Jolly 78: non ci sono problemi, dimmi al posto di quale va e lo faccio subito.
- Grimilde | Sep 16, 2008
@Grimilde..sì, in sostituzione...
ma è già iniziat a quanto vedo...- Margcieloblu♣ | Sep 16, 2008
@Margcieloblu: sì abbiamo anticipato l'inizio ma la scadenza rimane il 31 dicembre. C'è solo più tempo per leggere, non c'è fretta!!
Ho visto che hai scritto 4 titoli, per la sfida sono sufficienti 3 : cosa elimino?- Grimilde | Sep 16, 2008
Grimilde ho dato un'occhiata al blog, è molto chiaro il commento precedente inserito nella lista dei commenti al post di ogni partecipante, l'unica cosa è che forse dovresti aggiornare la data ai post in modo che quelli aggiornati più recentemente siano in home page altrimenti è difficile seguire i progressi! Che ne pensi?
- Daria | Sep 16, 2008
@grimilde:
sono indecisa fra 'It' e 'il signore delle mosche'.
Uno dei due sostiuisce...- Margcieloblu♣ | Sep 16, 2008
Ho iniziato anch'io! Sostituisco "La sposa liberata" con "Il giardino di cemento" di Ian McEwan!
- Francesina | Sep 17, 2008
@francesina: trovo che "Il giardino di cemento" sia un'ottima scelta. ;)
Ho appena terminato Mattatoio n.5 di Kurt Vonnegut.
4 stelle anche per me.
Gesù (http://www.anobii.com/petrax/books), il vicino dal quale ho "attinto" per questa sfida, non ha commentato il libro. Però potrò sicuramente confrontare la mia opinione con quella di bluewillow che ha scelto lo stesso romanzo per questa bella sfida. Ecco il mio commento a Mattatoio n.5.
Il 13 febbraio 1945 la città tedesca di Dresda fu bombardata e letteralmente rasa al suolo dalle forze aeree britanniche e statunitensi. Fu un massacro. Kurt Vonnegut c'era. Era uno fra i tanti prigionieri di guerra e sopravvisse.
Il suo Mattatoio n.5 racconta della distruzione di Dresda. E non solo.
"Stavo lavorando al mio famoso libro su Dresda.
E là [Iowa], da qualche parte, un simpaticone di nome Seymour Lawrence mi fece un contratto per tre libri, e io dissi: "Okay, il primo dei tre sarà il mio famoso libro su Dresda".
Gli amici di Seymour Lawrence lo chiamano Sam. E ora io dico a Sam: "Ecco il libro, Sam".
E' così breve, confuso e stonato, caro Sam, perché non c'è nulla di intelligente da dire su un massacro. Si suppone che tutti siano morti, e non abbiano più niente da dire o da pretendere. Dopo un massacro tutto dovrebbe tacere, e infatti tutto tace, sempre, tranne gli uccelli.
E gli uccelli cosa dicono? Tutto quello che c'è da dire su un massacro, cose come "Puu-tii-uiit?".
Il tono narrativo di Vonnegut è serenamente distaccato, permeato di quella tralfamadoriana accettazione delle cose che non posso essere cambiate. Come il passato. Che continua ad esistere in un continuum temporale immutabile. Come la morte. Che è solo un momento infinitesimale che si confonde fra tanti momenti infinitesimali nel tempo di una vita.
Val la pena ricordare solo i momenti belli, allora, quelli in cui ci siamo sentiti veramente felici. Come, per Billy Pilgrim, il momento in cui il sole gli ha riscaldato il viso mentre giaceva ad occhi chiusi in un carretto di legno a forma di bara nel deserto lunare di una città distrutta dalle bombe.
Così va la vita. - recita l'adagio tralfamadoriano.
So it goes.- Kjria | Sep 17, 2008
@Daria: ottima idea! parli con una persona tecnologicamente imbranata...ho visto che i commenti vengono segnalati come "recenti", però hai ragione, è più leggibile aggiornare le date. Questa sera a casa ci proverò!!
- Grimilde | Sep 17, 2008
Ok, allora. La mia nuova lista è:
Il fabbricante di eco - Richard Powers (in lettura)
Il matematico indiano - (David Leavitt)
Io non ricordo - (Stefan Merrill Block)Et voilà! :)
@Neve Infuocata: mi sono appena letta il tuo commento al libro della Kristoff...una stelletta? Proprio solo una? A me era piaciuto talmente tanto! Forse è più per le emozioni che ti ha scatenato, che non per il libro in sè?
- Jolly 78 | Sep 17, 2008
@Margcieloblu: io ti suggerirei Il signore delle mosche, crudele ma molto bello.
- Grimilde | Sep 17, 2008
@Jolly
Ma sai,forse un libro dipende anche dal periodo in cui lo leggi...
Ma oltre questo, non mi è piaciuto nemmeno lo stile della Kristoff... Forse è un espediente in più per fare arrivare il messaggio della durezza della guerra, però lo stile così spigoloso e, soprattutto nel primo libro, telegrafico, non è nelle mie corde... A leggere i feedback che mi han lasciato, però,credo siano in pochi a pensarla come me ;)- Neve Infuocata | Sep 17, 2008
@Neve Infuocata: io concordo con te. Sicuramente lo stile è duro per scelta. A me dava una sensazione di fastidio, probabilmente era quello che voleva la scrittrice, ma non quello che desideravo io leggendolo :-)
- Grimilde | Sep 17, 2008
Grazie..ma non lo trovo più im casa...nè il signore ..nè le mosche......:))scherzo lo cercherò meglio però 'It' mi intriga molto..
c'è un tale caos di libri in casa..- Margcieloblu♣ | Sep 17, 2008
@Neve e Grimilde: in effetti si, avete ragione, conta moltissimo il carico emotivo che un libro ti trasmette; è sempre utile trovare punti di vista diversi dal proprio. Però ecco... "brutto" non lo definirei, se non altro per il tipo di scrittura, che è pressochè perfetta. Ma...come detto già altrove... de gustibus!! :-)
- Jolly 78 | Sep 17, 2008
@Francesina: scusami ma io avevo questo elenco. Non c'è "La sposa liberata" da sostituire".
1. Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami
2. La banda dei brocchi di Jonathan Coe
3. Ritorno dall'India di Abraham Yehoshua- Grimilde | Sep 17, 2008
- Tissy | Sep 17, 2008
@Jolly 78: concordo. Brutto è un'altra cosa. Io parlo di sensazioni sgradevoli (per me) che alla fine non mi fanno pensare in modo complessivamente favorevole. Ma è comunque geniale la scrittrice, che con una scrittura del genere ha raggiunto il suo scopo, che non era quello di farti rilassare o sorridere durante la lettura, con una scrittura impeccabile. E' sicuramente Da Leggere, poi ognuno percepirà qualcosa di diverso, è questo il bello...
- Grimilde | Sep 17, 2008
@ilaria
Per quanto riguarda Le notti bianche, non ho scritto alcun commento a questo libro perchè, come spesso mi capita con i libri ai quali assegno 4 stelle, sarebbe stato troppo difficile esprimere le sensazioni che mi ha trasmesso. Trovo Dostoevskij sempre molto vicino, a volte paurosamente, al mio modo di essere, ai miei pensieri. Il sognatore ha fatto anche a me molta tenerezza, oltre a farmi riflettere sul fatto che la gente buona viene troppo spesso lasciata sola, addirittura considerata "strana". Mi sono domandata a questo punto se "normalità" non significhi per molti nient'altro che egoismo, opportunismo, insomma... le persone normali sono spesso quelle che vivono facendo il proprio gioco in un modo o nell'altro.
Le conclusioni alle quali porta Dostoevskij sono sempre un po' inquietanti!
A questo punto inserisco questi pensieri in libreria come commento ;-)- Thot | Sep 17, 2008
Grazie Grimilde! Ecco la mia lista! La libreria è quella di 1949paperina che ringrazio:
Mendel dei libri di Stefan Zweig
Antartide di Tito Barbini
La sovrana lettrice di Alan BennettE' stato proprio difficile scegliere conciliando le quattro stelline con i libri che desideravo leggere: in compenso ho scoperto alcune librerie con libri e commenti bellissimi...:)
Non ho ancora i libri quindi inizierò la sfida solo tra qualche giorno!- Rosella | Sep 17, 2008
@ Grimilde: scusami, sono proprio fusa! Il giardino di cemento va al posto di Ritorno dall'India (è che li ho a casa tutti e due, ero indecisa e poi alla fine ho pure cambiato idea!!)
- Francesina | Sep 17, 2008
- ombraluce | Sep 17, 2008
@Thot
Grazie per il tuo commento! Fa sempre piacere avere un confronto!Visto che sto leggendo un mattone che non mi va giù, faccio una pausa e incomincio La cittadella di Cronin.
- ilaria | Sep 17, 2008
@Jolly
Nono, non brutto! Però ecco, non mi è piaciuto... Brutti sono i libri di Moccia ;)
La città di K., però, secondo me devi essere nello stato d'animo giusto... Le sensazioni che mi ha trasmesso e lo stile di scrittura, malgrado le idee (assolutamente originali), non mi hanno fatto amare il libro...- Neve Infuocata | Sep 17, 2008
@ilaria
Purtroppo La cittadella l'ho letto tantissimo tempo fa, forse una decina d'anni.... :-/- Thot | Sep 18, 2008
@Ilaria..cioa..qual'è,il mattone?
Pure io avevo letto'La cittadella'più dieci anni fa..avevo letto quasi tuto di Cronin- Margcieloblu♣ | Sep 18, 2008
@Thot
A questo proposito 2 dei libri che hai scelto (La storia infinita e Cronaca di una morte annunciata) li ho letti tipo 15 anni fa... mi è rimasta la sensazione positiva, ma non ho un commento scritto pronto. Se li recupero, da qui alla fine dell'anno vorrei rileggerli: spero che il mio voto rimanga da 4 stelle! ;)@Margcieloblu
Il mattone è London... in sfida per la Random Challenge...è lì, fermo, lo sto snobbando...- ilaria | Sep 18, 2008
- Porphydo | Sep 18, 2008
Oggi sono al via pure io con "uno strano destino" di Daniel Woodrell.
Per i commenti vi rimando ai prossimi giorni. Per il blog forse rinuncio, son già riuscita a fare un pasticcio, sigh.
Coomunque la mia libreria di riferimento è quella di EnzoB.- Nut45 | Sep 18, 2008
- ♣Yuko86♣ | Sep 18, 2008
Sono riuscita a finire il mattone (lo stesso che abbiamo tutti in comune mi sa...), stasera inizio il primo libro della sfida IL DIO DELLE PICCOLE COSE, non vedo l'ora
- eva luna | Sep 18, 2008
- Kjria | Sep 18, 2008
- Occhi di velluto | Sep 18, 2008
- Cris | Sep 18, 2008
Vi volevo dire che domani parto per una settimana di vacanza. Riuscirò comunque a collegarmi (non posso farne a meno :-) e cercherò di tenere aggiornato blog/post/commenti, ma non riuscirò comunque a essere tempestiva come in questi giorni.
Per questa sfida ho in lettura "Memorie di Adriano".
- Grimilde | Sep 19, 2008
- Margcieloblu♣ | Sep 19, 2008
Eh no, eh no, eh no! Grimilde! non ti perdoniamo! ^_*
Buone vacanze... e buone letture!!!- Neve Infuocata | Sep 19, 2008
- Grimilde | Sep 19, 2008
- bella&bestia | Sep 19, 2008
Grazie ancora! Parto (in teoria visto che il biglietto è Alitalia) per New York. La prova più grande è che sono sola, ma avevo troppa voglia di vedere questa città e non ne avevo più di aspettare qualcuno (selezionato :-) che venisse con me.
Comunque ho già in valigia i miei compagni fedeli (i miei libri) e quando mi fermerò negli internet caffè navigherò per gli accoglienti lidi di Anobii.
@Ketiush: non ho mai letto la Yoshimoto, anche se più volte sono stata tentata, chissà, magari questo sarà lo stimolo che mi farà affrontare una nuova autrice.
- Grimilde | Sep 19, 2008
- Occhi di velluto | Sep 19, 2008
@Grimilde
ke bella New York!!! IO vorrei tanto andarci...ti auguro una buonissima vecanza..un bacio..ciao!- Fragola | Sep 19, 2008
Buon viaggio, Grimilde!!! Salutaci la Grande Mela! Che poi tu con le mele hai familiarità, visto il nick! ;)
- Phoebes | Sep 19, 2008
Buon viaggio, Grimilde!
Pensa .. la tua vacanza è la mia "vacanza ideale" .. salutami NY!! ^^-> Per la sfida metto in lettura "io non ho paura" di ammaniti
- AliceTP | Sep 19, 2008
@Rosella: grazie per aver scelto dalla mia libreria! Antartide è uno dei libri più belli letti ultimamente ed è possibile leggerlo nel "ring" del gruppo "2 chiacchiere con gli autori". Non vedo l'ora di leggere i tuoi commenti...
- 1949paperina | Sep 19, 2008
Ho finito "un lavoro sporco", anche per me 4 stelline.
Il mio commento:Lo sta leggendo Ele..
in pochi giorni ho divorato le prime due parti che compongono il libro..
Charlie Asher nonostante sia un mercante della morte si fa amare.
il commento definitivo quando avrò letto anche la terza ed ultima parte..finito.
Ho letto tempo fa il commento nella libreria di Elisaday e l'ho aggiunto incuriosita nella mia wish list.
Poi è spuntata questa "sfida leggera per i curiosi" e ho deciso che l'avrei inserito.
Non mi sono pentita affatto.
Charlie è il classico bravo marito, buon padre ma qualcosa va storto e si ritrova a fare il ragazzo-padre a una bambina non molto semplice da accudire.
Se poi ci aggiungiamo a questa situazione che viene "prescelto" come Mercante della morte, la situazione non è certo delle più allegre.
Invece ho letto un libro spassoso, ironico e spesso intelligente (intendiamoci, niente di filosofico).
Un tripudio di strani personaggi come Fresca Menta, l'Imperatore, i cani infernali, che ti accompagnano piacevolmente alla scoperta del mondo dell'oltretomba.
Consigliatissimo.il commento di Elisaday:
Questo libro è veramente una goduria, un gioiellino, una scoperta inaspettata! Avete presente quando vi immergete contenti nella lettura, quando non vedete l'ora di sprofondare il viso nelle pagine di una storia perchè vi intriga troppo? Ecco, questo è l'effetto che mi ha fatto "Un lavoro sporco". La fantasia a servizio dell'ironia (ci sono battute fulminanti) e di una storia con colpi di scena che si susseguono disseminata di personaggi dei quali non puoi non innamorarti. L'immaginario di Moore ricorda a tratti quello di Neil Gaiman e questo ovviamente è un complimento! Mi sono divertita tantissimo e penso che inizierò a regalare questo romanzo a tutti i miei amici
- bella&bestia | Sep 19, 2008
- Porphydo | Sep 20, 2008
Partecipo anch'io.
Comincio subito la mia nuova attività di "guardone" delle librerie :-)- Frank | Sep 20, 2008
ho finito di leggere il mio secondo libro...Presagio triste della Yoshimoto...
ora vado ad inserire il commento nella mia libreria!!!- Paprj | Sep 20, 2008
- bluewillow | Sep 20, 2008
buona vacanza grimilde! avessi avuto il denaro sarei venuta io con te: voglio visitare new york da secoli!
- Tess the vampire | Sep 20, 2008
Buona viaggio, Grimilde! Anch'io sono stata in vacanza da sola a New York anni fa. Mi ci sono fermata solo per pochi giorni e mi piacerebbe tanto tornarci. Have fun! ;)
- Kjria | Sep 20, 2008
Buone vacanze grimilde.
per la sfida, dovrei partire oggi con Ragazzi di vita, Pasolini...con tutte queste sfide bellissime mi sto confondendo...ma io nella confusione ci sguazzo! buona domenica.- Morna | Sep 21, 2008
Allora... intanto.. te possino, Grimilde! :-D In amicizia eh? La mia è soltanto invidia... New York.. bhè... buon viaggio!!!!!!!!!
Detto questo, ho finito il primo libro della sfida: "Io non ricordo" di Richard Powers. Decisamente 4 stelle anche per me. Ora cerco di riportare i commenti di tutti e due, sono un pò lunghetti....
- Jolly 78 | Sep 21, 2008
“Ti sei smarrita anche tu, vero?”
Smarrimento. Perdere la strada. Perdere sé stessi. Perdere la fiducia.
Powers con questo libro ha vinto il “National Book Award”, e da quello che posso capirne, è un premio meritatissimo.
Come tutti i libri che poi ti rimarranno impressi, “Il fabbricante di eco” non è di facile lettura. Ci sono diversi piani, e sfumature, e prospettive.
Mark è vittima di un incidente stradale, in seguito al quale riporta una lesione cerebrale che scatena la cosiddetta “Sindrome di Capgras”. Ovvero, il non riconoscere le persone amate. I visi, i comportamenti, gli affetti, sebbene giungano come prima della lesione, vengono percepiti dal cervello come una finzione, una recita. Nel libro di Powers Mark non riconosce la sorella, Karin, accorsa al suo capezzale. La ritiene un’abile attrice, una sorta di spia, e si dispera per la sorella vera, che lui crede perduta chissà dove.
Questo il punto focale, attorno al quale si muovono personaggi complessi, personaggi ombrosi, legami perduti che si ritrovano, e scienza medica che travalica il sentimento.
La figura di Gerald Weber – neurologo di fama internazionale chiamato da Karin ad occuparsi del caso – crea una sorta di storia parallela, attraverso incursioni nelle più contorte espressioni del cervello, che ci appare come una sorta di prestigiatore pazzo dal cui cappello saltano fuori ossessioni, e paure, e gioie ignote, e convinzioni, e perdite.
E ci sono le gru. Questi esseri giganteschi, danzatori, ricordo preistorico e simbolo leggendario. C’è una sorta di sintonia tra questi esseri e la trama del romanzo che si dipana piano, come un gomitolo un po’ arricciato pieno di nodi e sfilacciature.
C’è un binomio tra il comportamento di questi uccelli e le domande dell’io, tra il loro ritrovare la strada e il loro amore eterno, tra il loro adagiarsi piano e danzare imponenti. Ricordano forse i moti dell’animo umano, una sorta di continuo cercare.
Smarrimento.
Sicuramente sbaglio, ma credo sia il concetto portante dell’intero libro. Il nostro io. Quello che percepiamo. Le nostre emozioni perdute. Ci si può smarrire in tanti modi. Scegliendo un amore che è solo un bisogno, spaventandosi del tempo che passa, ritrovandosi in un mondo che non è più tuo, ma un set nel quale ti muovi come una comparsa istupidita.
Questo nostro cervello, una superficie liquida sulla quale dipingere con colori sfumati, il cosiddetto paese dell’eterna sorpresa.
Powers intreccia, e stupisce, e dipana, fino all’ultima pagina. C’è un tempo per la scienza, uno per i ricordi, uno per l’amore. C’è il tempo di soffermarsi sul movimento aggraziato di un’ala, e quello per aggrottare le sopracciglia nel tentativo di capire i meccanismi della mente. Ci sono storie che danno molto più di quello che ti aspetti, e solo alla fine ti rendi conto di aver letto qualcosa di unico.Commento di EnzoB:
Lungo le rive del fiume Platte nel Nebraska ogni anno le gru si radunano in una tappa di una lunga migrazione verso il Nord. Un rito che si ripete da secoli. Questo essere strano, antico nella forma, presente in dipinti, poesie, racconti e leggende, rappresenta il legame verso la parte più profonda della nostra coscienza. Nello splendido romanzo di Richard Powers “Il fabbricante di eco” (vincitore del National Book Award), Mark Schluter è vittima di un incidente d’auto e, a causa di una lesione cerebrale, sviluppa la sindrome di Capgras ovvero l’incapacità di riconoscere i propri cari: la parte di cervello che riconosce i visi è intatta, così come i ricordi legati a quei visi, però la parte che elabora le associazioni emotive non collega più tutti questi ricordi, questo amore od odio alla persona che si ha di fronte. E Karin, la sorella di Mark, è vista solo come un’abile attrice che interpreta la parte della vera sorella perduta, rapita, nascosta. “La mancanza di una conferma emotiva supera la ricostruzione razionale fatta dalla memoria. La ragione inventa complesse spiegazioni irragionevoli per colmare un deficit emotivo. La logica si affida ai sentimenti”.
Sembrerebbe di essere all’interno di un libro di Oliver Sacks, ma Powers inserisce nella trama anche il neurologo, e autore di saggi divulgativi, Gerald Weber, una figura che nei suoi contorni più sfumati può ricordare Sacks. La finzione romanzesca è completa.
Il romanzo ha una sua trama ricca di intrecci, le complesse relazioni trai personaggi sono più di quanto si riesca a trovare in un’opera narrativa di buon livello. Ma Powers si spinge sempre oltre, il colpo di scena, l’ansia di un amore perduto sono tante sfumature di colore su un dipinto che vuole raccontare “il paese della perenne sorpresa. Il cervello nudo. L’enigma di base, a un passo dalla soluzione”.
Le riflessioni di Powers, formatosi con una cultura scientifica e poi diventato uno dei più grandi scrittori contemporanei, sono troppo ricche per essere condensate in citazioni. Per fortuna Richard Powers non scrive per riempire una pagina o perché ha frequentato un corso di scrittura creativa, Powers scrive per svelare quell’anello che non tiene, che “[…] finalmente ci metta/ nel mezzo di una verità”. Nella scienza fatta di esami sempre più precisi, di sinapsi, potenziali di azione, e neurotrasmettitori il termine psicologico sembra indicare solo un processo che non aveva ancora un substrato neurobiologico conosciuto.
“Ogni esplosione di luce, ogni suono, ogni coincidenza, ogni percorso casuale nello spazio cambia il cervello, alterando le sinapsi, aggiungendone perfino di nuove, mentre altre si indeboliscono per mancanza di attività. Il cervello è una serie di cambiamenti in un luogo di cambiamenti speculari. Usa o perdi. Usa e perdi. A te la scelta, e la scelta di disfa. L’io è un quadro dipinto su una superficie liquida”.- Jolly 78 | Sep 21, 2008
- ombraluce | Sep 21, 2008
- Nut45 | Sep 22, 2008
@Nut45: grazie, davvero. Eh eh, anche tu hai "pescato" dalla libreria di EnzoB e quindi saprai meglio di me che "competere" con i suoi, di commenti... :) Sono felice che ti sia piaciuto!
- Jolly 78 | Sep 22, 2008
Finito Oceano mare... Per me: 1 stella
FINE…
Driiin! Sveglia cricetino! Il piccolo roditore che si trova nella mia scatola cranica viene trascinato dalla ruota, sulla quale dovrebbe correre…
Questo libro è peggio di un sonnifero…
E dire che Novecento mi era tanto piaciuto… Forse perché più breve, la lunga poesia novecentesca me l’ero proprio goduta… Oceano mare, invece, è troppo lungo per essere scritto in un fac simile poetico… E così, le onde trascinano con sé la narrazione, lenta, noiosamente lenta…
L’impressione è che l’intento dell’autore sia proprio di compiacere il pubblico, di colpire, di affascinare per forza, ottenendo su di me l’effetto opposto di fastidio…Elisewin non ha commentato questo libro.
Ora leggo "La morte non dimentica" e poi mi darò all'ultimo libro della sfida, "A sud del confine, ad ovest del sole" di Murakami
- Neve Infuocata | Sep 22, 2008
@jolly78
eh si. Infatti sto leggendo adagissimo per non trovarmi davanti la pagina bianca del commento ancora da scrivere che già so, non potrà competere con quello di EnzoB.
Beh dalla mia ho la fortuna di essere viscerale più che pensatrice, giochero' quella carta. Penso. Poi mi dirai......- Nut45 | Sep 22, 2008
@grimilde
assolutamente buonissime vacanze!@neve infuocata
Baricco sta antipatico ad un sacco di gente. Oceano mare l'ho letto tanti anni fa e ne ho un piacevole ricordo, come gli altri suoi libri meno l'ultimo che non ha nè capo nè coda e per quello si, ti darei pienamente ragione. Ma oceano mare no, daaaai.......- Nut45 | Sep 22, 2008
Ma io non sono partita dicendo "Baricco mi sta antipatico, quindi Oceano Mare non mi piacerà", tant'è che ho dato 4 stelline a Novecento... Ma Oceano Mare mi ha proprio infastidita
- Neve Infuocata | Sep 22, 2008
- Margcieloblu♣ | Sep 22, 2008
@Neve Infuocata
Ti capisco, anche per me è stato faticoso arrivare alla fine di OceanoMare!- AliceTP | Sep 22, 2008
Avevo letto che le iscrizioni erano aperte fino al 30 settembre..e invece no :(!
Peccato, avevo già stilato la lista dei libri :(!
Sarà per la prossima volta :(!Ciao :)!
- piccolamimi | Sep 22, 2008
Spero di aver aggiornato correttamente il post. Poi, lunedi` prossimo, leggero` con piu`calma i commenti (in questa tastiera non ci sono le vocali con gli accenti :-( , e intanto confermo che Baricco non lo sopporto nench`io.
Grazie a tutti!!
- Grimilde | Sep 22, 2008
@piccolamimi: in realtà credo che tu possa ancora partecipare alla sfida, anche se si è deciso di anticiparne l'inizio.
- Kjria | Sep 22, 2008
@Kjria: Ah si?? :D sarebbe bello!!
C'è qualcuno che conferma la teoria di Kjria??
^_____^
- piccolamimi | Sep 23, 2008
Credo anche io che tu possa iscriverti, piccolamimi. L'inizio è stato anticipato, ma per leggere i testi scelti c'è molto tempo, quindi non credo sia un problema se ti iscrivi ora. Magari intanto posta la lista, poi l'ok definitivo te lo darà Grimilde. :)
- Jolly 78 | Sep 23, 2008
Ok ^_^!!
Allora posto la lista!!
L'ispirazione me l'ha data la libreria di AntoDoroty, ricca di commenti :).I libri da me scelti sono:
- L'amore ai tempi del colera di Di Gabriel García Márquez;
- Siddharta di Herman Hesse;
- Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.Grimilde, a te la parola :)!
- piccolamimi | Sep 23, 2008
Penso che tu possa tranquillamente iscriverti, perché se non ricordo male era stato proprio detto che chi aveva già pronta la lista entro il 15 poteva iniziare, ma c'era comunque tempo per altre iscrizioni!
- Phoebes | Sep 23, 2008
Un passaggio veloce, giusto per dire che ho finito Flatlandia e iniziato Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu. I commenti a breve, con più calma.
C- Cris | Sep 23, 2008
Finalmente inizio anche io il primo libro di questa sfida. Ho aperto stanotte (e ne ho anche letto alcuni capitoli) Il migliore amico dell'orso .
- Aglaja | Sep 24, 2008
Ecco.
Ho terminato il primo libro della sfida "uno strano destino" di Daniel Woodrell, pescato nella libreria di EnzoB.
Di seguito i commenti- Nut45-
Non è tanto la storia in sé, anche se pure quella è bella tosta, quanto il modo di raccontarla.
E d’altronde.
Jamalee dalla rossa chioma che combatte contro se stessa per distinguersi da sua madre Bev, puttana un po’ per indole e un po’ per necessità ed il suo bellissimo fratello Jason, ambita preda di donne assetate di bellezza frequentatrici del negozio di parrucchiere in cui lavora ed ancora in dubbio sul suo orientamento sessuale, una sera in cui giocano a fare i ricchi in una villa chiusa per le vacanze, si imbattono in Sammy Barlach.
Sammy divenuto da pochissimo un lavoratore quasi onesto, manda subito all’aria i suoi buoni propositi di rettitudine, invaghito dall’attrazione per la rossa Jamalee e per il miraggio di un futuro lontano da quell’angolo sperduto di territorio dove la distinzione tra i ricchi ed i disadattati è stampata a fuoco sulle facce. E per gli ultimi, la malasorte è inevitabile.
La forza espressiva della scrittura evoca immagini e sensazioni selvagge e al tempo stesso ironiche.
Si va al patibolo con il sorriso sulle labbra.
Non chiedo altro ad un libro.
Fantastico.- EnzoB-
Una luccicante follia
“Il mondo a cui lei aspirava ci sembrava il mondo in un sogno di un bambino, tranne, okay, per la prostituzione maschile e le estorsioni”.
“Uno strano destino” (ed. or. “Tomato Red”, 1998) è il secondo titolo tradotto da Fanucci, ma Woodrell non pare avere raggiunto la fetta di pubblico adeguata alla bellezza della sua scrittura. Non credo nella teoria degli happy few, purtroppo è anche vero che neppure “Cutter e Bone” di Newton Thornburg, un vero capolavoro della letteratura, ha raggiunto le vette delle classifiche. Cosa fare? Io intanto vi dico che Woodrell è un genio, poi fate voi.
Daniel Woodrell ambienta le sue storie nel Missouri dei Monti Ozark: il paesaggio creato sulla pagina è vivo, la scrittura di Woodrell procede per immagini e sensazioni. Il romanzo è breve, la prosa densa.
Tra roulotte, case mobili e notti alcoliche rotte dal fischio di un treno, si consuma la storia di Sammy Barlach: di lui conosciamo solo quanto riportato sulla patente. L’io narrante senza passato evoca ricordi di un’epica western trasfigurata in film e racconti. Con quello di Sammy si incrociano i destini di Bev e dei suoi figli, Jason e Jamalee. Un quartetto male assortito con dinamiche di attrazione sessuale, di odio e amore incondizionato tali da riempire la vita di un analista freudiano.
Woodrell può ricordare James Sallis per l’accuratezza e insieme la liricità della prosa.
I capitoli sono piccoli tasselli e l’intero romanzo è un’opera ottenuta per sottrazione.
“Sedevamo in cucina piuttosto a lungo, e lasciavamo che il caldo ci dominasse così non dovevamo farlo noi”.
L’azione è lineare, però la linea è corretta da una ponderata follia. La luce è troppo accecante. La notte scuote i ricordi. E anche il paesaggio non sembra trovare pace.
“Questa valle, di notte o durante il giorno, aveva le sembianze di una creatura enorme svenuta, qualcosa che aveva corso, aveva corso finché non aveva finito la benzina ed era crollata spossata esattamente qui. Le case erano state lanciate lungo questa increspatura profonda nelle colline, e l’increspatura rappresentava la posizione di un essere derelitto collassato. Legname da sterpaglia, cumuli di spazzatura ed elettrodomestici d’epoca erano sparsi lungo i pendii e attorno alle case inclinate per servire da confine tra qui e qualunque altra cosa non fosse qui”.
Daniel Woodrell: fatevi un favore, segnatevi questo nome.- Nut45 | Sep 24, 2008
Ho terminato "Il giardino di cemento".
Nella libreria di Ardid79 non c'è una sua recensione del libro.
Ecco invece la mia:
Un breve romanzo tra il reale e surreale interamente ambientato in una casa inquietante, circondata dalle macerie di quello che era stato un quartiere residenziale alle porte della città. A muoversi in questa atmosfera squallida e desolata quattro fratelli, che il lettore segue nel loro precipitare fino all'epilogo. La bravura di McEwan è tutta nel presentare e far percepire la loro situazione, la loro vita i loro atteggiamenti come perfettamente normali, malgrado non lo siano affatto. Riesce persino (almeno in me!) a sospendere il giudizio sui pensieri e i gesti spesso allucinanti dei protagonisti. Ho assegnato solo due stelle, però: se McEwan è bravo a "manipolare" il lettore e ad indurlo a provare esclusivamente alcune emozioni, non mi sembra assolutamente che possa reggere il confronto con la bellissima storia e lo stile di "Espiazione".- Francesina | Sep 24, 2008
@ piccola mimi, ricordo anche io che ci si poteva iscrivere fino al 30 settembre!
I libri di Baricco, a parte un po' Castelli di rabbia, secondo me sono meri esercii di stile fini a se stessi e quindi mi annoiano parecchio.
Poi lui te lo immagini proprio, che sogghigna sornione e ti dice "hai visto? so' proprio bravo!"1/3: ho iniziato oggi "la banda dei brocchi"!
- Tess the vampire | Sep 25, 2008
Anch`io credo che la cosa piu` importante sia rispettare il termine della sfida, cosi` possiamo seguire i nostri progressi senza dilazionarli troppo nel tempo, poi l`inizio e` stato anticipato, quindi....benvenuta piccolamimi`!
@Frank: quando vuoi inserirsci la lista che la posto nel blog (probabilmente il prossimo accesso sara` da casa, lunedi`).
- Grimilde | Sep 25, 2008
Anch`io credo che la cosa piu` importante sia rispettare il termine della sfida, cosi` possiamo seguire i nostri progressi senza dilazionarli troppo nel tempo, poi l`inizio e` stato anticipato, quindi....benvenuta piccolamimi`!
@Frank: quando vuoi inserirsci la lista che la posto nel blog (probabilmente il prossimo accesso sara` da casa, lunedi`).
- Grimilde | Sep 25, 2008
- bella&bestia | Sep 26, 2008
Iniziato ieri sera l'ultimo libro della sfida: A sud del confine, ad ovest del sole di Murakami
- Neve Infuocata | Sep 26, 2008
Mi accodo e rubo dalla libreria di 1949paperina:
1)"Il sole dei morenti" di Jean-claude Izzo
2)"Turista per caso" di Anne Tyler
3) Mendel dei libri" di Stefan zweig.Iniziamo il 1° ottobre?
- Mafaldaalmare | Sep 26, 2008
@Mafaldaalmare
Puoi iniziare più o meno quando vuoi, è stata anticipata al 15 settembre la partenza, per gioiosa "impazienza" dei partecipanti :).- Aglaja | Sep 26, 2008
@Mafaldaalmare: Menomale non la sola che inizia adesso :P!
@tutti: grazie per la pazienza ^_^!
Ok, allora ri-posto la lista dei libri da me scelti, presi dalla ricca e supercommentata libreria di AntoDoroty:
- Il ritratto di Dorian Gray di Oscar
Wilde.
- Siddharta di Herman Hesse;
- L'amore ai tempi del colera di Di Gabriel García Márquez;Inizio Il ritratto di Dorian Gray!
- piccolamimi | Sep 26, 2008
@Mafaldaalmare: grazie per aver scelto la mia libreria! Tre libri molto diversi tra loro ma molto molto belli. Aspetto con curiosità i tuoi commenti!
Ho iniziato questa mattina Pappagalli verdi, dalla libreria di Jolly 78, primo libro per questa sfida.
- 1949paperina | Sep 26, 2008
Terminato "io non ho paura" di ammaniti, il primo libro della sfida .. domani posterò il commento .. gli ho dato 3 stelle, non riesco a dargliene 4, nel commento spiego poi tutto!!
- AliceTP | Sep 26, 2008
Ho finito il primo libro "rubato" a Jolly 78, Pappagalli verdi di Gino Strada.
Il mio commento:
Dal fondatore di Emergency, racconti nati da ricordi della sua attività come chirurgo di guerra: per sua personale scelta non sono in ordine cronologico e saltano dall'Afganistan al Perù, la continuità è data dall'orrore della guerra, ovunque sia e in qualunque nome sia combattuta. Televisioni e quotidiani ci bombardano di immagini, commenti più o meno veritieri accompagnano gli esiti a favore di una parte o l'altra, ma nulla prima di leggere queste pagine mi aveva trasmesso, così dolorosamente, la realtà di bambini dilaniati, la loro forza di continuare a vivere mutilati. Un libro che tutti dovrebbero leggere, anche nelle scuole come testo di storia: è qui, tra le mine antiuomo e il bombardamento dei villaggi, che si arriva a comprendere, ce ne fosse il bisogno, che solo l'opera di medici e volontari come Strada può riscattare l'uomo e ridargli dignità.Il commento di Jolly 78:
Gino Strada è un mito, un uomo straordinario che ha dedicato la sua vita agli altri.
Questo libro fa parte di tutto ciò che non vorrei mai leggere, ma che DEVI conoscere- 1949paperina | Sep 26, 2008
Per adesso sono allineati i gusti dei libri scelti con quelli della libreria di riferimento.
@Neve Infuocata: credo di avere dei gusti molto simili ai tuoi, ho visto i libri che hai letto e concordo pienamente. Trovo poi Il fucile da caccia, (mio parere) sopravvalutato.
- Grimilde | Sep 26, 2008
@Grimilde
ASSOLUTAMENTE sopravvalutato (e anche Baricco, a mio avviso)- Neve Infuocata | Sep 26, 2008
Ho finito il secondo: "Il lupo della steppa", Hesse. 3 stelline! Ecco il commento:
Quando ho aperto questo libro ero sicura che mi avrebbe lasciato grandi emozioni: ripongo sempre molta fiducia in Hesse! In fondo non mi ha smentita. Quattro stelline però sarebbero esagerate: lo penalizza il suo stile a volte eccessivamente rindondante, in effetti simile al mio!
In ogni caso io adoro gli scrittori che per loro scelta decidono di fermarsi a riflettere su cosa stiano scrivendo, riflettere sui sentimenti del loro personaggio e sul mondo che li circonda! In questo libro l'autore ha esaminato un tema ricorrente in tutto il pensiero umano: l'anima e le sue innumerevoli facce! La grandiosità del racconto sta proprio nel tratteggiare su queste riflessioni i contorni di un uomo arreso al dolore della vita, arreso alla sua anima divisa tra passione e razionalità, istinto e ragione; un uomo che alla fine rinasce nella consapevolezza di avere imparato a vivere!
Chi ha vinto allora? Il lupo, serio e diabolicamente feroce, è stato domato? E allora l'uomo? Dove Harry Haller ha trovato il suo equilibrio e soprattutto come? Tra i libri di questo scrittore ognuno di noi può trovare una risposta diversa: non voglio anticipare nulla. Solo: non potete perderlo!E aggiungo:.....Udivo dietro me la sua risata paurosa , sapevo di aver in tasca le centomila figurine del gioco della vita, ne intuivo commosso il significato, avevo voglia di ricominciare il gioco....
Bella non ha commento.
Grimilde, forse non l'avevo scritto ma le stelline dell'Amico ritrovato erano 4!
Ciaooooo- LadyHawk | Sep 26, 2008
Ho iniziato e finito "Io sono leggenda" di Richard Matheson, bellissimo, proprio uno di quei libri che fanno scomparire il mondo intorno, confermo le quattro stelle, il commento lo scriverò però domani.
- bluewillow | Sep 27, 2008
@LadyHawk: dammi due giorni di tempo e scrivo il commento del lupo della steppa, così hai il confronto.
Ciaooooo- bella&bestia | Sep 27, 2008
Grimilde non mi uccidere, ma faccio un cambiamento, un altro, sorry! "Molto forte, incredibilmente vicino" di J.S. Foer al posto della "Banda dei brocchi". Grazie :)!
- Francesina | Sep 27, 2008
eccomi qui con il commento al libro "io non ho paura" di ammaniti .. per me 3 stelle.
il mio commento:
Se non fosse stato un libro per la sfida, l'avrei abbandonato alle prime pagine, quando i bambini impalano la gallina.
Ma se c'è chi ha dato il massimo dei voti a questo libro, un perchè ci sarà .. e così ho proseguito.La storia ti trascina, parola dopo parola, fino alla fine; ti risucchia in un vortice senza fine.
Non si riesce ad accantonare la lettura, è un libro che ti rimane addosso anche se non lo stai leggendo.
Arranchi insieme a Michele, su per la collina, poi di nuovo giù; cerchi un senso a ciò che viene raccontato. Michele diventi tu.
E la sai la verità, la intuisci subito, ma cerchi di scacciarla dalla mente, proprio come fa Michele, cercando giustificazioni ad un comportamento meschino come quello di suo padre e degli altri uomini.Quando l'ho finito, l'ho chiuso e sono rimasta seduta, col libro tra le mani, perplessa. Non sapevo che pensare.
Mi era piaciuto? Si, però .. perchè c'era un però! Però è troppo crudo, il linguaggio a volte volgare. Lo scrittore getta il lettore in un mondo brutto e meschino senza fornirgli protezione alcuna. In alcuni passi mi è parsa una scrittura esasperata (ed esasperante).Il libro ha fermentato, e a distanza di un giorno ha fatto emergere un gran senso di angoscia, che non riesco a scrollarmi di dosso
il commento di bluewillow:
Scritto dalla prospettiva del bambino protagonista, con un linguaggio che ricalca volutamente quello infantile non sempre del tutto corretto, Niccolò Ammaniti trascina pagina dopo pagina il lettore nel mondo di Michele, dove la realtà del male,evidente per gli adulti, diventa accessibile solo un po' alla volta ad una mente ancora ignara della cattiveria del mondo. Un grande libro che tiene incollati alle pagine, in cui l'autore dimostra una grande capacità di ricostruire la psicologia, le sensazioni e le fantasie dell'infanzia.- AliceTP | Sep 28, 2008
Aggiorno ora perchè sono stata assente per motivi di salute...
Ho finito (qualcuno già lo ha visto) il secondo libro della sfida, preso dalla libreria di EnzoB. Per me tre stelline. Ora posto i commenti.- Jolly 78 | Sep 29, 2008
La storia del dimenticare
The story of forgetting
Ecco il titolo originale. Molto, molto significativo. Perchè in quattro parole ha già riassunto l'intera essenza del libro.
Merrill Block è un esordiente, questa è la sua prima prova (...e noi abbiamo Giordano e la Strazzulla, come mi fa notare una mia conoscenza, ma non stiamo a sottilizzare...) ed è una prova di tutto rispetto.
Due le storie che si muovono parallele, in un'alternanza di capitoli e punti di vista.
Due storie molto diverse, ma unite fin dall'inizio dal filo sottile e tenace di quella malattia chiamata Alzheimer.
Da una parte Seth, giovane solitario e molto intelligente, che insegue la mente della madre - in lento disfacimento - leggendo libri sul cervello, cercando parenti forse inesistenti, ponendosi domande.
Dall'altra Abel, anziano solitario con tante cose da ricordare; una vita passata a ricordare, ad aspettare un unico amore, a rifugiarsi in un guscio non davvero suo, perchè non sempre avere quello che vuoi significa possederlo. A volte ti è concesso solo di osservarlo da lontano, senza poterlo afferrare, senza poterlo tenere vicino, lì dove vorresti che fosse.
Due esistenze che scorrono su binari adiacenti, due storie intaccate dal medesimo dolore; e - sempre presente - proprio il concetto racchiuso nel titolo originale del libro: la storia del dimenticare.
La storia ricostruita ora da Seth, ora da Abel, storia di malattie e abissi, di assenze, di presenze che sfuggono dal cervello come sabbia tra le mani.
E poi, se vogliamo dirla tutta, ce n'è una terza di storia, non si sa chi l'ha cominciata, si sa solo che parla di un luogo, il luogo ove è possibile non avere ricordi, il luogo anelato da molti, trovato da pochi, capito forse da nessuno.
Una terra comune alle storie di Abel, Seth, e tante altre persone che questo luogo lo hanno evocato ascoltando racconti, a notte fonda."In quel momento pensai a lei, a cosa doveva fare in quel preciso istante, con quella stessa espressione, incantata dagli infiniti modi in cui la vita fuori dalla sua finestra rifletteva la luce del sole, pensando a nulla. O almeno, sicuramente non a me."
Ci sono infiniti mondi, infiniti modi di amare, infiniti modi di dimenticare.
L'amore è una cosa forte, forte il suo respiro, ma Block non dimentica - e non lo fa dimenticare nemmeno a noi - che ci sono cose che mozzano il respiro.Commento EnzoB.
Frammenti di genetica, ricordi, amori
“I luoghi in cui ho trovato la felicità sono stati tutti gli spazi incerti, provvisori, al di là della vita com’è e come dovrebbe essere”.
Non credo che lo dimenticherò. Stefan Merrill Block con questo suo primo romanzo riesce a fondere il racconto biografico-familiare, la digressione scientifica e il romanzo di formazione in un’unica opera, perfetta. “Io non ricordo” usa l’Alzheimer ad esordio precoce (in una variante inventata dall’autore) per raccontare la storia di Seth e Abel. Seth, un introverso ragazzo del Texas che cerca di ricostruire il mondo perduto dalla madre colpita dalla malattia. Abel, nella sua fattoria prossima alla demolizione, un vecchio che, invece, ricorda tutto. Le ricerche di Seth si alternano ai ricordi di Abel.
“Accanto a questo mondo ce n’è un altro. E vi sono punti in cui si può sconfinare”.- Jolly 78 | Sep 29, 2008
Inizio la sfida, anche se mi manca ancora un libro che spero che arrivi tra pochi giorni!
Ho iniziato ieri sera la lettura di La sovrana lettrice di Alan Bennett dalla libreria di 1949paperina:)- Rosella | Sep 29, 2008
Vi riporto ancora l'indirizzo del blog.
http://lasfidadeicuriosi.myblog.it/
Sto facendo alcune verifiche per controllare che siano state inserite tutte le informazioni in modo corretto, questo soprattutto per chi ha già terminato almeno un libro (non è il mio caso quindi :-) ).
Mi fate sapere per favore se trovate qualcosa che non torna?
@Jolly 78: a te ho scritto un papiro per raccapezzarmi...
- Grimilde | Sep 29, 2008
@Grimilde: ho "papirato" in risposta. :)
E aggiorno pure qui. Il primo libro che ho letto è di Powers il titolo è "Il fabbricante di eco". Oggi ho postato il commento a "Io non ricordo" di Merrill Block.
Scusate se ho fatto un pò di casino... ehm.. :/- Jolly 78 | Sep 29, 2008
Finito il primo libro, "Il tempo, grande scultore" di Marguerite Yourcenar.
Confermo le 4 stelle di Porphydo.
Questo è il mio commento:
Il tempo è un grande scultore, lascia i suoi segni sulla pietra e sulla pittura, così come sull'animo umano, e soprattutto sul linguaggio.
Alcuni dei saggi che compongono la raccolta assomigliano a racconti, altri sono vere e proprie invettive.
I più belli, a parer mio, sono gli studi sul linguaggio che compongono la prima parte del libro, in particolare il lungo brano intitolato "Tono e linguaggio nel romanzo storico", una dettagliata e appassionata analisi del testo da parte dell'autore che lo ha scritto, e, nello stesso tempo, una precisa indicazione per chi vuole scrivere.
Questa invece la recensione di Porphydo:
Un libro importante. Alcuni brani (in particolare: "Bestie da Pelliccia", "Chi sa se lo spirito delle bestie scenda giù sotto terra", "Oppiano o Le Cacce", "Una civiltà a compartimenti stagni") andrebbero letti in primo luogo da coloro che ancora fingono di ignorare gli orrori di cui il genere umano si macchia da secoli nei confronti delle altre specie viventi (per una bistecca, una pelliccia, una crema o anche il semplice intrattenimento). Ma mi domando: quanto capirebbero queste anime dormienti? Poco o niente, è perciò tanto più apprezzabile il tentativo di un autore che si sforzi di mettere in bella mostra atrocità, ahimè, già fin troppo evidenti (purtroppo, però non agli occhi dei ciechi).Tra le tante immagini presentate in questi diciotto "saggi", ho trovato molto profondo il paragone (nel brano "Sopra un passo del venerabile Beda") tra il breve attimo in cui un uccello, entrato per caso da una finestra, attraversa un caldo e luminoso salone per poi rientrare nell'inverno da cui è venuto, e la vita dell' uomo.
Bellissimo, sopra tutti, il brano "Sistina", in particolare il paragrafo dedicato a Gherardo Perini. E di questo non posso dire nulla, in primo luogo perchè lo rovinerei soltanto, e poi perchè se dovessi citarne i passi più belli mi ritroverei a ricopiarlo tutto, siccome ogni frase è perfetta.
Molto delicato anche "Scritto in un giardino", dedicato all'albero, che raccoglie in sè tutti gli elementi. E qui cito, ancora una volta con riferimenti alle crudeltà dell'uomo che, in questo caso, si macchia del crimine di " abbattere e uccidere ciò che non può fuggire".
Mi è piaciuto molto anche "L'Andalusia o le Esperidi", perchè in genere apprezzo gli scritti dedicati a città e Paesi quando l'autore è capace di farli rivivere in tutti i loro aspetti. E poi il brano che dà titolo all'opera: "Il tempo, grande scultore", in cui a prendere vita sono le sculture, in special modo quelle greche, che Marguerite Yourcenar ama in quanto pure forme dell'arte e di cui riesce sempre ad esprimere la perfezione.
- ombraluce | Sep 29, 2008
@ombraluce: è molto interessante leggere il tuo commento e quello di Porphydo subito a seguire: trovate entrambe molto bello il libro ma i vostri due commenti svelano aspetti diversi, che vi hanno evidentemente colpito.
Non conoscevo questo libro, ma così diventa molto invitante!
- Grimilde | Sep 29, 2008
@Grimilde: direi che ci hanno colpito aspetti diversi per via degli interessi diversi che abbiamo (Porphydo correggimi se sbaglio): io sono più attratta dall'aspetto linguistico, e lei da quello più prettamente materico. D'altra parte io scribacchio, mentre Porphydo è studia archeologia.
- ombraluce | Sep 29, 2008
@Grimilde...Ho internet un pò balengo..ossia va lentissimo...
Tra l'altro mi han prestato un libro che non entra in nessuna sfida...è da tanto che lo aspettavo..
Poi sempre indecisa per il terzo libro.
Oltre che 'Il signore delle moshe'..tra la'atro non lo trovo più..forse prestato.
e 'It' (m'intriga molto ma piuttosto lungo..
sono pure indecisa fa 'il ritratto di Dorian Gray' e'La strada' di McCaty...
FRISIA ha un mare di libri con 4 stelle...una bella vasta libreria.!!!
Ti saprò dire , va bene?
Grazie buona notte..- Margcieloblu♣ | Sep 29, 2008
@Margcieloblu: va bene correggere la propria lista anche in corso di sfida. L'importante è il termine: per fine anno "dobbiamo" aver letto tutti i 3 volumetti prescelti :-D.
Quando hai la scelta definitiva, correggo quello che è postato adesso.- Grimilde | Sep 30, 2008
@ombraluce
ti sorprenderò: scribacchio pure io :-) e difatti ammiro moltissimo M. Yourcenar per il suo stile, che, secondo me si esprime al meglio proprio nel brano "Sistina". ed in effetti il mio spirito "archeologico" si rivela nei commenti ai brani dedicati alla Grecia e alle città!
che bello avergli assegnato entrambe 4 stelle, sono contenta :-)- Porphydo | Sep 30, 2008
- Margcieloblu♣ | Sep 30, 2008
Finito oggi Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu, che si merita tutte e quattro le sue stelline.
Quela (da cui ho scopiazzato i titoli) non ha inserito commenti, i miei arriveranno a breve..C
- Cris | Sep 30, 2008
Rumo mi è piaciuto ancora di più, comunque Moers è fantastico ;)
- Neve Infuocata | Sep 30, 2008
Come promesso, il commento de "il lupo della steppa" da confrontare con quello di LadyHawk..
Letto da Luca:
In pochi libri ho riscontrato una così piena immedesimazione tra l'autore ed il protagonista: identici gusti letterari, musicali, stesso morboso attaccamento alla vita e, almeno fino all'incontro tra Haller e Erminia, lo stesso ritegno nel viverla. "Narciso" Hesse trova in Haller il suo alter ego "Boccadoro", ed anche in questo romanzo è l'istinto selvaggio a catturare la simpatia dell'autore, benché la logica lo porti ad ammonirci delle sue fatali conseguenze. Veri e propri cammei, i giudizi musicali (che riconducono alla celebre dicotomia con l'amico Mann sul valore di Mozart e Wagner), testimoniano uno spirito artistico che travalica l'ambito letterario, e configura Hesse come una creatura di sensibilità superiore, un contemporaneo "immortale". A mio avviso il miglior lavoro dell'autore, insieme, appunto, a Narciso e Boccadoro (e con buona pace del giouco delle perle di vetro)
- bella&bestia | Sep 30, 2008
Finito l'ultimo libro:" Le notti bianche" di Dostoevskij. Questo il mio commento:
Dalle premesse ero sicura che avrei adorato questo libro ma purtroppo alla fine gli assegno solo due stelline!
Adoro il personaggio sognatore e sentimentale creato da Dostoevskij: sarà che mi rispecchia totalmente! E' estremamente veritiero lo scrittore quando descrive l'innamoramento di questo ragazzo: un'incantevole illusione che porta ad idealizzare le persone; solo dopo, quando si impara a conoscere l'altro, viene il vero amore!
Solo quando il nostro protagonista scopre la vita della sua bella riconosce tutto l'affetto ed il dolore che prova per lei e solo in quel momento capisce di provare per lei un sentimento fortissimo: quando comincia a soffrire del fatto che lei sia innamorata di un altro!
Struggente la trama. Lo stile rispecchia la pomposità del ragazzo e la semplicità di lei: quando assistiamo ai loro dialoghi è sempre lei ad emozionare, lui è fin troppo ricercato e dopo poco mi annoia così tanto da insinuarmi la tentazione di chiudere il libro. Purtroppo credevo di aver trovato un libro d'amare; in realtà è solo un buon libro, certo di levatura notevole, ma nulla più.
Concedo però il beneficio del dubbio: magari fra qualche anno lo tornerò a leggere e me ne innamorerò.....vedremo.Vado a cercare quello di bella&bestia!
- LadyHawk | Oct 1, 2008
Quello di bella&bestia è questo:
Grande racconto sul sognare, sul sovrapporre il sogno alla realtà e sulla ovvia sofferenza che ne deriva quando si verifica che le due cose non coincidono, anzi. L'atmosfera onirica è sfondo ideale di questa piccola storia magistralmente scritta. Questo è un Dostoevskij diverso dall' affabulatore dei grandi romanzi, ma non direi che giunga a risultati inferiori solo perchè si concentra e 'limita' .
Bella fai i complimenti alla tua bestia per il bellissimo commento a Hesse! Ciaooo
- LadyHawk | Oct 1, 2008
Grazie, lo dirò senz'altro!
Ma tu hai già finito la sfida!!???
Peccato che le notti bianche non ti sia piaciuto tanto...- bella&bestia | Oct 1, 2008
- Grimilde | Oct 1, 2008
Ho finito Ragazzi di vita, Pasolini.
Ho dato tre stelline.Il mio commento:
Le borgate di Roma dopo la guerra raccontate senza alcun filtro.
Vite buttate sulla strada senza speranza, senza un progetto. Vite che subiscono troppo presto e senza un motivo un giro di boa che le condanna alla perdizione per sempre. E senza lasciare traccia di sé.Il commento di Max Bandini
la verita' nient'altro che la verita'
descrivere la citta' dentro la citta', i margini, la vita oltre i confini della societa' borghese
ma qualcuno ha già finito? complimenti...a me ci vorrà ancora un po'. ho la sfida dei mini e seguo le altre...una piacevole fatica!! ;)
- Morna | Oct 1, 2008
Io sto facendo una "pausa" volontaria, perchè mi sono messa a leggere l'ultimo di Auster in lingua originale; vorrei finirlo prima che venga pubblicato in italiano... che snob eh? ;-)
- Jolly 78 | Oct 1, 2008
Dunque, causa irreperibilità del libro sia in varie librerie che su ibs, potrei scambiare Buona apocalisse a tutti con L'uccello che girava le viti del mondo di Murakami? Il secondo però lo sto già leggendo, ma a questo punto almeno non compro altri libri per ora. Peccato però, perché avrei letto volentieri il libro di Pratchett e Gaiman...
- azari | Oct 1, 2008
Ho finito l'ultimo libro della sfida, domani scriverò il commento ^^
- Neve Infuocata | Oct 1, 2008
@LadyHawk: bravissima, complimenti!!!
Io ho iniziato ieri notte L'enigma del solitario di Gaarder, e già dalle prime pagine mi sembra molto bello.
- 1949paperina | Oct 1, 2008
Ahhhhh!!! Avete già finito?!? E io ke comincio ora!!! beh bravissimi!!!^^
Io invece comincio domani "Occhio di gatto" della Atwood..buon proseguimento a tutti! E a ki ha finito ancora complimenti!- Fragola | Oct 1, 2008
@azari: ti posto il nuovo libro. E' un peccato non trovare alcuni testi, ma è una cosa sempre più frequente nelle librerie (a me di recente è successo con Delirio (recuperato poi da amici), La vita davanti a sé...).
@Neve Infuocata: complimenti anche a te!!
Nel complesso, chi ha finito la sfida, quanto condivide i "commenti di riferimento" ?
Le quattro stelle indicano dei "capolavori" indiscutibili, secondo voi, oppure avete un grosso feeling con la libreria da cui avete attinto?- Grimilde | Oct 1, 2008
- 1949paperina | Oct 1, 2008
volevo chiedere una cosa che non mi è chiara: s emi iscrivo al blog, posso comemntare anche i postdegli altri? Così per sapere, e per discuterne insieme.
- Tess the vampire | Oct 1, 2008
Ah, io sto finendo la banda dei brocchi, credo che nel fine settimana arriverà il commento!
- Tess the vampire | Oct 1, 2008
@Grimilde: grazie mille ^^ si, purtroppo è un peccato, comunque mi è stato detto che il libro è irreperibile perché pare debba uscire un'edizione in cofanetto, quindi conto di riuscirlo a leggere prima o poi.
- azari | Oct 1, 2008
@Tess the vampire: sì che puoi, anzi...diventa molto più ricco e interattivo :-D
- Grimilde | Oct 1, 2008
Oggi o al più tardi domani inizio il primo libro di questa sfida, Teatro di Stefano Benni.
- Phoebes | Oct 1, 2008
@paperina!!!: non avevi ancora letto 'L'enigma del solitario'???..forse perchè è un po' fantasy?
ma è bello..un po' filosofico...- Margcieloblu♣ | Oct 1, 2008
anch'io sto leggendo "L'enigma del solitario", ho anche regalato una copia a mio nipote, almeno verifichiamo se è stata una buona scelta...
- Eudes | Oct 1, 2008
Ho finito la lettura di La sovrana lettrice di Alan Bennett, tre stelline.
Ecco il commento di 1949paperina:
Delizioso... un'ora di vera "goduria" letteraria, un'empatia che mai avrei pensato potesse sbocciare (beh, per la sovrana come descritta!), il soffocato grido "fosse davvero così" !
E ripensandoci a freddo questa mattina, un pizzico di amarezza: un racconto così vivo, così elettrizzante, deve per forza avere alle spalle una nazione che tutto sommato non legge poi così tanto e tantomeno ama la lettura in senso totale.
Impagabile la "bella figura" del presidente francese, geniale il dialogo:
- Jean Genet, [...] vous le connaissez?
- Bien sur
- Il nous intéresse
- Vraiment?
Ancora soltanto una parola: LEGGETELO! ...Ecco il mio commento:
Per tutta la durata della lettura ho pensato che il valore del libro non andasse al di là delle due stelline: scrittura molto semplice, situazioni scontate (d'altronde la protagonista non è un'estranea!), episodi "classici" della vita di una regina...
Poi però il finale, imprevedibile ed intenso, ha riscattato il tutto...Non sono riuscita a cogliere la magia di questo libro...peccato!
- Rosella | Oct 1, 2008
Posto il commento su "A sud del confine, ad ovest del sole" e vi auguro buona continuazione di sfida... State attenti: vi tengo d'occhio ^_*
À Rebour.
Controcorrente.
Il mio giudizio su questo libro va nella direzione opposta rispetto al commento di molti anobiiani e estimatori murakamiani che non hanno apprezzato “A sud del confine, ad Ovest del sole”.
Io, come al solito, sono rimasta intrappolata fra le pagine di questo delicatissimo lavoro di Murakami, percependo le emozioni, le sensazioni dei personaggi…
Anche se il protagonista è un uomo, Hajime, le vere protagoniste del romanzo sono tre donne, rappresentazioni di tre amori diversi: l’amore incondizionato (Yukiko), l’amore sfuggente e passionale (Shimamoto), l’amore devastante (Izumi). Hajime finisce per essere soltanto una pedina nel gioco della vita, un personaggio che finisce per soccombere alle decisioni imposte dall’esterno.
Non mi sento di assegnargli le ambite 4 stelline (in quanto, comunque, “Norwegian wood” resta di un gradino superiore), ma tre stelle belle piene e splendenti sicuramente sì.Ed ecco il commento di Elisewin:
Pretend you are happy when you are blue / it isn't very hard to do.
Se dalle prime pagine pensavo che Murakami potesse deludermi, associandolo quasi a una Yoshimoto un po' piu' raffinata - io adoro Banana, ma Murakami è Murakami, mi aspetto ben altro da lui - beh, mi sbagliavo di grosso.
Un racconto meraviglioso, privo di elementi fantastici ma comunque magico, delicatissimo. Una dolcissima storia d'amore, irrazionale, magnetico, quello che non si spiega, perchè così deve essere. La vita di un uomo che rincorre quell'emozione, senza riuscire ad afferrarla, che trascorre le giornate non vivendole, sempre alla ricerca di qualcos'altro, perchè ciò che vuole non è la serenità, ma quella sensazione, che lo travolga e lo faccia sentire davvero se' stesso.
Non so se sia davvero questo il senso del libro, ma di certo è quello che ho voluto leggervi io.
Un Murakami diverso, simile a quello di Norwegian Wood, intenso, tristissimo.
Ogni volta mi stupisce, ogni volta mi piace di piu'.- Neve Infuocata | Oct 2, 2008
Io ho avuto qualche problema... ma lo sapevo già, Elisewin mi aveva avvertita che probabilmente i libri non sarebbero stati il mio genere...
In effetti, l'unico di cui condivido (parzialmente, perchè 4 stelline mi sembrano troppe) il giudizio è "A sud del confine, ad ovest del sole"- Neve Infuocata | Oct 2, 2008
Ho finito "La trilogia della città di K."...
ecco i commenti:Bella&bestia ** stelline
Lucas e Claus.I protagonisti.
Dico solo che hanno lo scheletro della mamma e della sorellina in soffitta appesi ad un cappio.
Dico solo che sono a metà del libro e la morte è praticamente in ogni pagina.
L'allegria può essere anche soggettiva ma questo libro può facilmente indurre alla depressione pura e profonda.
La storia in sè, nonostante non mi sia piaciuta, mi ha ipnotizzato.
La tecnica di raccontare di Agota Kristof è martellante, precisa, essenziale e diretta.
Probabilmente non era il "momento" di questo libro..Commento di Elisaday **** stelline:
La prima parte, intitolata "il grande quaderno", è una vera e propria favola e ne' ricalca le regole stilistiche, i personaggi non hanno nomi ma vengono chiamati basandosi soltanto sui loro ruoli o utilizzando dei soprannomi: i gemelli, la nonna, la strega, la mamma, il curato ecc.., come se non avessero una verà identità. La narrazione scorre veloce, pagina dopo pagina e ogni volta è un pugno nello stomaco assestato in un'atmosfera quasi onirica. Una fiaba nera, senza giudizi, senza morale, cruda, dalla quale fai fatica a riprenderti. Non posso dire di cosa parla ne' tantomeno svelarvi il tema delle altre 2 parti altrimenti anticiperei qualcosa della costruzione del libro e rovinerei la scoperta di questo splendido romanzo che non ho potuto far altro che divorare. Tutta l'opera si mantiene su un equilibrio fra realtà e finzione, è un continuo gioco di specchi che inganna l'ignaro lettore, che non riesce nemmeno ad essere certo di sapere chi sia il narratore ma rimane sempre più affascinato e travolto dalla trama. Sicuramente, non ci sono dubbi circa l'ambientazione della vicenda in tempo di guerra, analizzata spietatatmente in tutta la sua insensatezza. La Kristoff è bravissima, sa usare la penna con una maestria di cui pochi sono capaci, i personaggi sono indimenticabili, così come la storia che racconta. Obbligatorio, punto.
- bella&bestia | Oct 2, 2008
@B&B
Concordo con te... Anche a me trilogia della città di K. ha messo su un'angoscia che continuavo a ripetermi "ma perchè?! chi me lo fa fare di leggere 'sto libro?!" Alla fine l'ho terminato ma... quanta fatica!!!
Anche lo stile della Kristoff non mi è piaciuto: troppo asciutto e telegrafico... Insomma, no no no: un libro, secondo me, evitabile. Se si vuole leggere di guerra, si scelgano libri VERI, scritti da uomini che la guerra l'hanno vista con i propri occhi e che narrano i fatti così come sono avvenuti.- Neve Infuocata | Oct 2, 2008
- *** This comment contains spoilers! ***
Terminato il primo libro della sfida:"Il Dio delle piccole cose", confermo le quattro stelline date da Aurora77 ed ecco il mio commento:
Nel passato, una storia d'amore nell'India delle caste dove un Paria non può innamorarsi di un toccabile come invece accade, ricambiato, a Velutha che vive una breve storia d'amore segreta con Ammu, una donna Toccabile di casta elevata che dopo aver divorziato dal marito violento è tornata a casa con i suoi due bambini gemelli.
Nel presente i ricordi dei due figli di Ammu ormai trentenni di una colpa che non credono di aver espiato, la morte per annegamento della loro cugina Sophie, a causa della quale Velutha è stato ucciso dalla polizia...
La certezza che la loro vita è finita con quella del Paria al quale volevano bene.
Nei loro pensieri e nelle loro parole la critica di un mondo che decide chi si deve amare, come e quanto.Credo che sia uno dei libri più belli che abbia mai letto è così poetico che ti colpisce al cuore e ti fa pensare...
Aurora non ha commentato questo libro e controllando mi sono resa conto che non ha commentato nemmeno gli altri che ho scelto... Peccato!
- eva luna | Oct 2, 2008
Ho iniziato e terminato Oh, boy!
Confermo le quattro stelline, a breve posterò il commento.
Lo devo ricopiare qui insieme a quello di Leilani, poi?- tinebrella | Oct 2, 2008
@Tinebrella: dove preferisci. Se non lo vuoi incollare qui, basta mettere il link del tuo commento e di quello dell'altra libreria.
- Grimilde | Oct 2, 2008
Avete notato che c'è una netta spaccatura di opinioni, relativamente a Trilogia della città di K? o si ama o la durezza del libro dà quasi fastidio. Forse bisogna leggerlo un'altra volta per avere un'idea definitiva...
- Grimilde | Oct 2, 2008
Sì, sono d'accordo Grimilde.
Credo vada riletto, cosa che farò tra un po'..
sicuramente ora come ora non era il periodo adatto e questa tensione non ha fatto altro che aumentare il senso di angoscia che ho in questo momento...- bella&bestia | Oct 2, 2008
Ecco il mio commento su "Io sono leggenda" di Richard Matheson tratto dalla libreria di "Il_presidente", il cui commento potete leggere nella sua libreria: http://www.anobii.com/ilpresidente/books
Non riporto per esteso il suo commento solo perché non so se facendolo violo qualche copyright e quindi siccome non partecipa alla sfida mi limito a segnarlo.
Anche per me sono quattro stelle ben meritate, questa è il mio commento (chè in sostanza la recensione che ne ho fatto sul mio blog):In un mondo dominato dai vampiri. Robert Neville è l'unico vero essere umano “vecchio stampo” ancora rimasto in circolazione. La sua giornata tipo è dedicata alla pura sopravvivenza, in un insieme di azioni meccaniche e ripetitive che gli permettono di rimanere miracolosamente in vita, facendo della sua casa l'unico luogo non attaccabile dai vampiri.
La storia, scritta in prima persona in forma di diario ,ci porta nel mondo di Robert dove poco a poco si fa strada il desiderio di capire i motivi della repentina trasformazione dell'umanità. Nella sua ansia di ricerca l'uomo non si fa scrupolo di distruggere i “mostri” che gli uomini sono diventati ,per scoprire tutto quello che ritiene possa essergli utile e anche solo per restare in vita il più a lungo possibile. Ma se tutti sono vampiri ed uno solo è un uomo, chi è in realtà il mostro?
Il libro, scritto in maniera superba, non lesina omaggi al capostipite del genere ovvero “Dracula” di Bram Stoker, sia per la forma in cui è scritto, sia per vere e proprie citazioni dal volume. Rispetto a Stoker però siamo in una dimensione completamente differente: qui l'eroe è pieno di dubbi, in primo luogo su sé stesso. Non c'è nessuna certezza in un bene superiore, in futuro, ma solo un uomo che deve affrontare il dolore più grande, la solitudine.Scusate per il ritardo, avrei dovuto scrivere il commento giorni fa. Di solito differenzio i commenti su anobii da quelli nel blog perché questo spazio richiede di essere più sintetici, ma ho avuto davvero poco tempo.
- bluewillow | Oct 2, 2008
Ho finito la lettura di Mendel dei libri di Stefan Zweig. Appena scrivo il commento lo posto qui.
- Rosella | Oct 2, 2008
Io non ho ancora iniziato... Spero di riuscire a comprare i libri oggi...
- Mafaldaalmare | Oct 3, 2008
Io inizio oggi il secondo libro della sfida "Molto forte, incredibilmente vicino" di Foer.
- Francesina | Oct 3, 2008
Inizio "La nausea" di Jean-Paul Sartre, secondo libro della sfida
- ombraluce | Oct 3, 2008
@ Neve Infuocata e @ Lady Hawk
Complimenti per aver completato la sfida!!@ Grimilde
Causa accavallamento troppe sfide (mi faccio prendere dall'emozione, poi non riesco a leggere tutto!!) chiedo se posso sostituire in corsa gli altri due titoli, con libri che avrò così in comune con altre sfide.
Se si può, avrei scelto (sempre dalla libreria di bluewillow) "La fattoria degli animali" di George Orwell e "Guida galattica per autostoppisti" di Douglas Adams.
Grazie, e scusa il disagio!- AliceTP | Oct 4, 2008
@Alice: ci impiego un attimo a sostituire gli elenchi dei libri, non costa fatica :-)
L'importante è che abbiano le 4 stelle e siano sempre della stessa libreria così il punto di riferimento rimane invariato.Vorrei finire le Memorie di Adriano ma per un motivo o per l'altro procedo a rilento...
- Grimilde | Oct 4, 2008
Ho iniziato il secondo libro della sfida, Stagioni diverse di S. King.
Domandina: ma il commento può anche essere breve, no? ;)- tinebrella | Oct 4, 2008
Grazie per i complimenti...ma in effetti i miei libri per la sfida non è che si possano proprio dei mattoni!Cmq grazie!Ciaooo 1 salutoneeee
- LadyHawk | Oct 4, 2008
@Tinebrella: il commento, secondo me, non ha regole. quello che ti viene: breve, lungo, spiritoso, serio, ironico, "tecnico-letterario" e così via...
- Grimilde | Oct 4, 2008
definire dei mattoni....cavolo sono davvero persa se non riesco neppure a finire una frase!Ciaoooo
- LadyHawk | Oct 4, 2008
@Alice
Non so se gli dari quattro stelle, questo dipende dai gusti personali, ma la guida galattica è...non trovo nemmeno le parole se non ...42!- bluewillow | Oct 5, 2008
- bluewillow | Oct 5, 2008
@ bluewillow
sono ancora + curiosa di leggerlo!! ^^ spero che sia una lettura divertente, perchè ne ho proprio bisogno!
prometto comunque che appena potrò leggerò anche i due "eliminati"!!- AliceTP | Oct 5, 2008
Ho terminato il primo libro della sfida: "la banda dei brocchi".
L'ho trovato strepitoso: quattro stelle meritatissime, il commento domani!- Tess the vampire | Oct 5, 2008
Finito il secondo libro della sfida: "La ragazza delle arance", confermo le quattro stelline e d ecco il commento:
È un libro magico che narra la storia di un incontro, che poi è la storia di una vita, la vita di un padre che si racconta al figlio mediante una lunga lettera che quest'ultimo trova undici anni dopo la morte del padre, un padre che non ha mai veramente conosciuto a causa della sua scomparsa prematura, un padre che si fa conoscere riga dopo riga della sua lunga lettera, emozionando il figlio e anche noi.Aurora non ha commentato questo libro...
- eva luna | Oct 5, 2008
Oggi ho iniziato il secondo libro della sfida "la breve favolosa vita di Oscar Wao".
Ciao a tutti.- Nut45 | Oct 6, 2008
Finito il primo libro di questa sfida e quasi indirittura d'arrivo per il secondo.
Il primo era "Mendel dei libri" di Stefan Zweig preso dalla biblioteca di 1949paperina e questo era il suo commento:
Un breve libro sui libri, o meglio sull'amore per i libri. Mendel, il protagonista, trascorre la sua vita a Vienna o meglio al Caffè Gluck, dove - sempre allo stesso tavolino - legge, studia e si aggiorna su ogni libro pubblicato. Il tutto con la modestia e l'umiltà di un vero amante della pagina scritta. La storia passa e passerà attraverso la sua vita senza quasi rumore, sulla riga di un testo, con il garbo e tuttavia l'amarezza che lo stile di Zweig rende palpitanti: in fondo, anch'io sento di essere stata seduta a quel tavolino, in quel caffè, ad osservare negli occhi di un altro il mio amore per la letteratura.Anche io dò 4 stelline a questo libro e questo è il mio commento:
"Zweig rimane con questo libro una conferma, uno dei grandi "navigatori delle parole" della letteratura tedesca. Mendel ci porta nel suo mondo, ci incanta con le sue capacità di concentrazione e di estraniamento in un mondo travolto dal vortice della guerra. Per questo ebreo errante,senza passaporto e senza confini, esistono solo i libri, i loro titoli codici e prezzi. Libri che varcano le barriere di un'Europa in fiamme e i limiti mentali di piccoli uomini qualunque. Un libro che incarna l'archetipo dell'amante delle lettere. Un libro che dovrebbe trovarsi nella libreria di ogni amante delle lettere. Incantevole."
P.s. Grazie 1949paperina. Anche il libro di Izzo è splendido. Verrò molto spesso a rubare nella tua libreria visti l'immensa affinità dei nostri gusti.
- Mafaldaalmare | Oct 6, 2008
ho finito di leggere l'abito di piume...il mio commento è nella mia libreria!!
con questo libro ho finito la sfida..
ringrazio mmorgan per avermi fatto conoscere la yoshimoto- Paprj | Oct 6, 2008
ho finito di leggere l'abito di piume...il mio commento è nella mia libreria!!
con questo libro ho finito la sfida..
ringrazio mmorgan per avermi fatto conoscere la yoshimoto- Paprj | Oct 6, 2008
@Paprj: bravissima!! sei stata anche tu una "lippa"=parola dialettale che dà molto l'idea del veloce, soprattutto a me che in questo periodo sono un bradipo...
- Grimilde | Oct 6, 2008
- AliceTP | Oct 6, 2008
@Paprj: ho letto il tuo commento e ho una domanda: cosa manca a L'abito di piume per meritare le 4 stelle? da quello che hai scritto mi sembra impeccabile, invece c'è probabilmente qualcosa che non ti ha soddisfatto completamente...
- Grimilde | Oct 6, 2008
Ho finito il secondo libro della sfida: La cittadella di A.J. Cronin.
Porphydo e Thot non hanno lasciato un commento al libro. Ecco il mio.
Non sono riuscita a dare tutte e 4 le stelle a questo libro, ma c'è molto vicino, diciamo che gli darei 3 stelle e mezza...
Tutto questo perchè, forse, mi sono fatta troppo coinvolgere dal protagonista, il dott. Manson.
Per tutta la prima parte del romanzo l'ho amato e ammirato. Mi dicevo: finalmente una società meritocratica! Finalmente, chi si sbatte per ottenere dei risultati, anche in mezzo a mille difficoltà, anche quando sembra impossibile uscirne vincitori, ce la fa!
E poi, Cristina: adorabile e di carattere! Un quadretto famigliare perfetto, per qualche verso, forse, scontato, ma così piacevole.
[...] s'incamminò affrettatamente, [...] su quel viottolo che milioni di individui hanno seguito e seguono e seguiranno, credendosi ciascuno, unico al mondo, predestinato, favorito dalla sorte, eternamente beato.
Ho cambiato opinione a Londra. Da qui ho faticato a mandar giù le ambizioni del dottore e, al tempo stesso, ho fatto un tifo spropositato per Cristina, perchè lo facesse "rinsavire".
E quando lei, alla fine, dice al marito: È solo quando le cose che vogliamo ottenere richiedono da parte nostra un grave sforzo che diventano preziose. Quando ti cadono in grembo non danno soddisfazione, esprime quello che, secondo me, è il messaggio più importante che Cronin ci vuole passare raccontandoci della modernizzazione e dell'industrializzazione dell'Inghilterra della prima metà del Novecento.Continuo con l'ultimo libro: Fine di una storia di Greene. A presto!
- ilaria | Oct 6, 2008
ecco qui il mio commento "La banda dei brocchi", primo libro terminato:
<<La banda dei brocchi giaceva sul mio scaffale da almeno un tre/quattro anni, non perchè non desiderassi leggerlo, ma perchè avevo accumulato un tale numero di libri acquistati e mai letti, che questo aveva finito col rimanere in fondo: per fortuna anobii è servito non solo a farmi rendere conto di quanti libri avessi acquistato compulsivamente, ma soprattutto a dare uno stimolo aggiuntivo ed un ordine nel riprendere in mano queste “letture arretrate”.
Il romanzo è semplicemente splendido: è scritto benissimo, con un linguaggio che si modifica e si modula a seconda delle situazione e dello stato d’animo dei protagonisti, ma il suo grande pregio sono i personaggi, così veri nel bene e nel male, così intensi e così coinvolgenti.
Chi di noi non ritrova un po’ della sua adolescenza, dei suoi anni alle scuole superiori nelle avventure/disavventure e nei tormenti interiori di Ben, Doug e Philip?
E come si può non commuoversi pensando alla storia di Lois e Malcolm?
E la rabbia dei lavoratori, i drammi degli scioperanti?
È un libro davvero intenso, e pieno di tante storie, senza mai essere troppo: tutto è perfettamente dosato, dallo spazio dedicato ad ogni personaggio, alle anticipazioni e ai sottintesi, ai dettagli che sapientemente ci vengono nascosti o rivelati dopo molte pagine.
Sono personaggi che non puoi non amare, che non vorresti lasciare… Infatti non vedo l’ora di leggere “Il circolo chiuso”!Jonathan Coe mi ha semplicemente confermato di essere uno dei migliori romanzieri contemporanei.>>
Questo invece era il commento di Molly, dalla cui libreria ho preso spunto:
"Lo stile Coe non è stato smentito in questo romanzo che ti rapisce quasi, facendoti entrare nella vita e nei pensieri più intimi dei protagonisti, scrittura scorrevole e mai noiosa.....bello bello....quoto ancora Coe...."
- Tess the vampire | Oct 6, 2008
Il mio commento al libro Mendel dei libri
di Stefan Zweig, tre stelline:
E' un piccolo libro, ma in poche pagine è riuscito a descrivere tutta la forza e la miseria del genere umano. Mi ha lasciato con un pizzico di angoscia: ha minato la certezza che ho sempre avuto nel potere della mente...è incredibile quello che l'uomo è capace di distruggere!Il commento di 1949paperina:
Un breve libro sui libri, o meglio sull'amore per i libri. Mendel, il protagonista, trascorre la sua vita a Vienna o meglio al Caffè Gluck, dove - sempre allo stesso tavolino - legge, studia e si aggiorna su ogni libro pubblicato. Il tutto con la modestia e l'umiltà di un vero amante della pagina scritta. La storia passa e passerà attraverso la sua vita senza quasi rumore, sulla riga di un testo, con il garbo e tuttavia l'amarezza che lo stile di Zweig rende palpitanti: in fondo, anch'io sento di essere stata seduta a quel tavolino, in quel caffè, ad osservare negli occhi di un altro il mio amore per la letteratura.Purtroppo mi manca ancora il terzo libro della sfida: Antartide di Tito Barbini. A giorni dovrebbe arrivare in libreria (spero!).
- Rosella | Oct 6, 2008
@Mafaldaalmare: la porta è sempre aperta, gli scaffali sempre più traboccanti, e una caffettiera pronta sul fuoco, ad accompagnare una fettina di torta...
- 1949paperina | Oct 7, 2008
Non gli ho attribuito 4 stelle per un motivo puramente emozionale....
quando l'ho finito non mi sono sentita di dire bellissimo, però poi nle scrivere il commento mi sono accorta che mi aveva colpito molto di + di quantio pensassi e così ho dceiso per le tre stelle e mezzo...- Paprj | Oct 7, 2008
Non gli ho attribuito 4 stelle per un motivo puramente emozionale....
quando l'ho finito non mi sono sentita di dire bellissimo, però poi nle scrivere il commento mi sono accorta che mi aveva colpito molto di + di quantio pensassi e così ho dceiso per le tre stelle e mezzo...- Paprj | Oct 7, 2008
Non gli ho attribuito 4 stelle per un motivo puramente emozionale....
quando l'ho finito non mi sono sentita di dire bellissimo, però poi nle scrivere il commento mi sono accorta che mi aveva colpito molto di + di quantio pensassi e così ho dceiso per le tre stelle e mezzo...- Paprj | Oct 7, 2008
@ilaria
Sono contenta che ti sia piaciuto! Purtroppo non posso commentare perché ricordo davvero troppo poco, però anche a me piacevano soprattutto la serenità che traspare dalla narrazione e la semplicità con cui il libro è scritto. Devo assolutamente rileggerlo!!
Ah! Di Cronin, visto che questo ti è piaciuto, ti consiglio "E le stelle stanno a guardare", anche molto bello...- Thot | Oct 7, 2008
@Thot
Sai che non ricordo se l'ho già letto oppure no? Lo inserisco in WishList e vedo di recuperarlo... semmai sarà una buona rilettura!- ilaria | Oct 7, 2008
@Rosella, Mafaldalmare: a me era piaciuta anche molto la Novella degli scacchi di Zweig, mentre Mendel dei libri non lo conoscevo ancora.
- Grimilde | Oct 7, 2008
Questa sera comincio il mio ultimo libro della sfida: "Il matematico indiano" di David Leavitt.
- Jolly 78 | Oct 7, 2008
- Tess the vampire | Oct 7, 2008
@Grimilde: è da leggere, allora!
Non conoscevo Zweig: grazie 1949paperina!- Rosella | Oct 7, 2008
@Rosella: sono felice ti sia piaciuto. L'altro ieri ho trovato in libreria "Bruciante segreto", un altro piccolo libro molto molto promettente!
Ieri sera ho iniziato "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo", ultimo libro della sfida.
- 1949paperina | Oct 8, 2008
Ho finito L'enigma del solitario, anche per me 4 stelline.
Il commento di Jolly 78:
Bhè... a mio personalissimo parere... un CAPOLAVORO. Di una poeticità unica, di una fantasia infinita.
Una splendida "favola" in cui mi sono smarrita con gli occhi e la mente colmi delle mille invenzioni che questo straordinario scrittore ha saputo creare.
52 carte, un jolly, un libro in un panino, un piccolo frammento di vetro, un padre, anzi PATER che tutti vorremo avere, amare e odiare, una madre "regina", un nonno misterioso, un'isola, un viaggio, una storia BELLISSIMA.
Lo leggo e lo rileggo e ogni volta mi emoziono un pò di più.
Un libro che è riuscito ad entrare in contatto con la mia parte più sognatrice, poetica e che ci rimarrà SEMPRE!Il mio:
Dolce, dolcissimo... Un libro che mentre lo stai leggendo sembra sfiorarti l'anima, accarezzare la tua parte bambina. Un rapporto molto particolare quello del PATER con Hans Thomas, il piccolo protagonista, dove i ruoli si scambiano spesso, dove la filosofia del padre si scontra, a volte, con i ragionamenti del figlio. Insieme alla ricerca della moglie/madre, a sua volta alla ricerca di se stessa, dalla Norvegia alla Grecia, attraverso Germania, Italia. Incontri magici e un minuscolo libro scandiscono i perchè della vita, i legami di sangue, l'importanza di ritrovarsi. Stilisticamente notevole, il linguaggio del ragazzo è talmente reale che, mentre leggevo, mi sembrava di udirlo, mentre forse anch'io ero alla ricerca di una parte di me...- 1949paperina | Oct 8, 2008
@Tess
Bellissimo il tuo commento su "La banda dei brocchi". Per me è un capolavoro. Ti seguirò anche nella lettura di Circolo chiuso, sono curiosa di sapere cosa ne penserai, perché ad alcuni non è piaciuto come "La banda". (A me sì!)- Aglaja | Oct 8, 2008
Finito il secondo libro della sfida "il sole dei morenti" di Izzo. Anche io come 1949 paperina gli dò 4 stelline perchè è bellissimo. Questo è il mio commento su Anobii:
"Non è stato il dolore di questi "morenti" a colpirmi di più ma la loro capacità di amare, di ricordare, di trascinarsi dentro le immagini della loro vita. Uomini e donne distrutti dalla vita eppure ancora capaci di grandi gesti e di struggenti amori. Izzo ha creato un capolavoro di umanità e bellezza con questo romanzo. Un capolavoro di parole e sentimenti che scivolano sulla pelle come lacrime".
Lascio la sfida perchè devo essere ricoverata in ospedale e sto portando una marea di libri per la sfida dell'alfabeto. Mi riservo di leggere "Turista per caso" della Tayler con calma.Buona lettura a tutti.
- Mafaldaalmare | Oct 8, 2008
Questo era il commento di 1949 paperina:
Finito da alcuni minuti! E' dura commentarlo, mentre fa ancora male dentro la vita narrata da Izzo, i destini che si intrecciano un po' ovunque e finiscono nella sua Marsiglia, il suo immenso rispetto e amore per le persone che hanno una varietà di definizioni (diversi, emarginati, barboni, alcoolizzati, drogati, rifiuti) e nessuna che si adatti a loro, secondo me, se non uomini, uomini e donne che hanno ricevuto troppo poco amore, che hanno avuto della vita una visione troppo onesta e coerente, ed il cui proprio amore per gli altri è stato calpestato, deriso, annullato. Sto scrivendo con un groppo in gola e gli occhi lucidi, mi viene in mente - chissà perchè - Fabrizio De Andrè e la sua poesia...
Vi riporto questo passo, dedicato a chi ha poco o quasi nulla, a chi tanto è stato portato via:
Casa mia non esiste più. Non ci metterò mai più piede. ... Ma avevo bisogno di aggrapparmi a qualche ricordo. A tutto quello che mi resta: qualche ricordo. (pag.180)4 stelline, anche se ce ne vorrebbero molte di più, ed un enorme grazie a Lupurk per la scelta di questo autore, sperando che almeno un pochino piaccia a molti.
- Mafaldaalmare | Oct 8, 2008
@1949paperina: hai finito l'enigma del solitario e stai per iniziare la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, pescati entrambi dalla libreria di Jolly?
che coincidenza, ho fatto le stesse scelte...qual'è il tuo terzo libro?
- Eudes | Oct 8, 2008
- Grimilde | Oct 8, 2008
@1949paperina: :) sono proprio felice che l'Enigma ti sia piaciuto! Bello il tuo commento!
- Jolly 78 | Oct 8, 2008
Ho finito "La nausea" Di Jean-Paul Sartre, ho dato due stelline, e questo è il mio commento:
Forse ha ragione Elisa e questo libro andrebbe letto a vent'anni, o forse a furia di sopravvalutarlo si è affermato un valore che non ha.
Indubbiamente è scritto bene, non si può certo imputare a Sartre di essere sciatto nella sua scrittura, ma tutto il libro è un enorme avvitamento intorno al proprio ombelico da parte di un personaggio che è così inutile da essere perfettamente inutile anche ai propri occhi.
Gli avrei dato comodamente una stellina, se non fosse per due episodi: l'incontro del protagonista con la sua antica fiamma Anny, e il moto di empatia che lo stesso prova nei confronti dell'Autodidatta, che pure si rivela essere una persona sordida.
Il resto è noia, o meglio, nausea.Questo è il commento di Porphydo, le nostre opinioni sono agli antipodi:
"Ogni esistente nasce senza ragione, si protrae per debolezza e muore per combinazione".
Questo romanzo mi ha folgorato, mi costringe ad un commento banale: è perfetto. Perfetto è lo stile, perfetta è la trama; ogni parola è al suo posto, ogni parola è la giusta parola. Persino i colori sono quelli giusti.
La filosofia cessa di essere un concetto astratto e si cala nell'uomo, là dove dovrebbe sempre essere.
Il mio libro ideale."Sono solo in questa strada bianca fiancheggiata da giardini. Solo e libero. Ma questa libertà assomiglia un poco alla morte".
- ombraluce | Oct 8, 2008
Ho terminanto ieri Una banda di idioti di J.K. Toole. Sono ancora in fase di riflessione. 4 stelle o 3? Deciderò al più presto e posterò relativo commento.
Intanto ho cominciato l'ultimo libro della sfida, La schiuma dei giorni di Boris Vian.- Kjria | Oct 8, 2008
@ombraluce: mi è piaciuto molto leggere il tuo commento e quello di Porphydo. Non ho mai letto Sartre e dalle due brevi citazioni presenti nel commento di Porphydo, sebbene colga un fascino perverso nel suo pensiero, mi sembra troppo negativo e pessimista (e per me non è il momento per leggere libri marcatamente "negativi"). Ovviamente queste sono sensazioni
- Grimilde | Oct 8, 2008
@aglaja
grazie mille per i complimenti! mi è piaciuto proprio tanto, al pari della casa del sonno, che finora era il mio prediletto di coe (ma anche la famiglia winshaw è molto bello).
Appena possibile comprerò il circolo chiuso, venendo meno al fioretto di non comprare libri nuovi fino a fine anno. Cmq una eccezione ci può stare!
E' proprio bello anobii: leggere un libro e sapere di avere tutti voi con cui parlarne!- Tess the vampire | Oct 8, 2008
@ Tess: se leggi in inglese, posso prestartelo io "The closed circle", così non rompi il fioretto ;)
Non siamo neanche lontane, ogni tanto capito a Torino ^_^- lupurk | Oct 8, 2008
@Mafaldaalmare: tanti auguri per il tuo ricovero, ti aspetto al più presto in libreria!
Bellissimi i tuoi commenti, sono proprio contenta ti siano piaciuti così..@Eudes: sì, da Jolly 78! Il mio terzo (già letto) è "Pappagalli verdi" di Gino Strada. Il tuo qual'è?
- 1949paperina | Oct 9, 2008
@ lupurk, grazie davvero sei proprio gentile, ma purtroppo in inglese posso leggere al massimo i libri per i bambini di sei anni!
dovrei migliorarlo e migliorarmi, ma non voglio rischiare con un libro a cui tengo! :D
però il tuo è un pensiero proprio bello!:*- Tess the vampire | Oct 9, 2008
- lupurk | Oct 9, 2008
Finito l'ultimo libro della sfida, La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo. Confermo le 4 stelline, senza ombra di dubbio.
Il commento di Jolly 78:
Bellissimo!
Una trama molto densa e articolata, una storia d'amore intensa, straziante, per niente melensa.
Il titolo fa intuire il punto centrale: il protagonista maschile è affetto da uno strano e rarissimo disturbo che lo porta a viaggiare nel tempo; questo disturbo è assolutamente al di fuori del suo controllo, e lo lascia sempre più spossato.
La moglie è un personaggio bellissimo, che incontra il suo futuro marito in un tempo lontano, e che lo amerà sempre, ritrovandoselo ora 30enne, ora 40enne, ora tutte e due le cose insieme... e questo strano evolversi del continuum spazio-temporale rende la loro storia diversa da tutte le altre.
Il sentimento che lega queste due persone è straordinario, alla fine giuro mi sono commossa perchè era quasi troppo intenso.
Un esordio meraviglioso.
P.S. E' il libro che negli ultimi tempi ho consigliato di più, e tutti mi hanno ringraziato. ...Il mio:
Un libro d'amore molto bello, in cui gli spazi temporali si alternano in successioni casuali. Il protagonista, affetto da cronoalterazione, ha infatti la facoltà di viaggiare sia nel passato che nel futuro, ma non quella di poter scegliere il luogo o il momento, o di cambiare il corso della storia. Struggente, intenso, avvincente. Diversi passaggi mi hanno commossa e il finale... Eccellente opera prima, mai sdolcinata o ripetitiva, una scrittura abile anche nella costruzione dei personaggi secondari, ambientazione in una Chicago quasi sempre gelida, viva, attuale.- 1949paperina | Oct 9, 2008
@1949paperina: complimenti anche a te!!
Sapevo che avrei incontrato in queste sfide delle attente lettrici.Io invece sto leggendo come una lumachina Memorie di Adriano e ringrazio il gruppo di lettura, perché così sono certa di terminarlo, perché a volte mi prende un po' lo sconforto.Mi posso definire, in ambito LIBRI, una fedifraga, quindi la tentazione di tradire (e magari anche abbandonare) il caro imperatore romano con altre letture, è fortissima.
- Grimilde | Oct 9, 2008
Dovrò fare due posts...
Finito di leggere'NON LASCIARMI' di IschiguroCommento di Frisia:
Questo è un altro di quei libri che lasciano il segno. E che segno!
Voce narrante è Kathy, attraverso i suoi ricordi, ci addentriamo nei confini di Hailsham, un collegio particolare nel verde della campagna inglese, che ospita bambini "speciali". Sin dalle prime pagine si percepisce l'alone di mistero che circonda la vita dei piccoli ospiti, il racconto di Kathy si focalizza su episodi che l'hanno vista protagonista assieme a Ruth e Tommy sin dall'infanzia. Ed è tramite la rivisitazione di alcuni avvenimenti che nel lettore si fa strada la tremenda verità celata dietro le mura del collegio. Una verità raggelante, "attenuata", ma solo in minima parte, dalla commovente storia d'amore e d'amicizia che unisce i tre protagonisti.
Ishiguro, a mio avviso, è stato bravissimo...si è addentrato in temi bioetici ( lontanissimi da noi ?) con delicatezza e discrezione, saggiamente non ha tratto conclusioni esplicite, lasciando al lettore le riflessioni.ora segue il mio in altro post..scusate
- Margcieloblu♣ | Oct 9, 2008
E' il primo libro che leggo di questo autore...
Devo dire che all'inizio ero perplessa..lo trovavo freddo e distaccato...forse un pò trioppi riferimenti.
Inghilterra,la campagna ondoluta, i filari di pioppi,tanto vento. Un collegio ospita bambini'speciali'.
Storia di un'amicizia tenera, ma anche con liti divergenze, tra Khaty, la protagonsta, Ruth,Tommy: gli insegenanti severi ma non troppo. Ognuno esprimeva la sua creatività, tranne Tommy,un ragazzino iroso ma molto sensibile..riusciva solo a disegnare strani animaletti. Poi i giochi all'aperto, le brevi passeggiate lungo i sentieri vicino al collegio,la spensieratezza.Un colleggio strano...tutto avvolto nel mistero..bambini senza genitori..ma che ricevevano conforto fra di loro riunendosi la sera in camera..con una tazza di thè..a guadar in un futuro ben delineato per loro. Toccante la scena della gita a Norfolk...
Storia d'amore..e uno stretto legame d'amicizia a tre che va oltre la scuola..verso un destino segnato.
Dopo la metà, il romanzo prende una piega commovente,..molto triste, e rivela l' enorme nostalgia della protagonista..per l'infanzia perduta...come un lontano, strano paradiso...
Ishiguro tatta un argomento molto delicato..con gentilezza e finezza... ...4 stelle
Frisia: 4 stelle- Margcieloblu♣ | Oct 9, 2008
- AliceTP | Oct 10, 2008
- 1949paperina | Oct 10, 2008
1949paperina: la mia terza scelta dovrebbe cadere tra "Cecità" di Saramago o "Una musica costante" di Seth. Non ho ancora deciso.
- Eudes | Oct 10, 2008
Inizio il terzo libro della sfida "I sette pilastri della saggezza" di T.E. Lawrence
- ombraluce | Oct 11, 2008
@ombraluce
buona fortuna, allora, mi sa che parti per un lungo viaggio e spero sinceramente di vederti tornare :-D
anche io conto di comninciare a breve questa sfida.- Porphydo | Oct 11, 2008
@Eudes: "Cecità" l'ho in libreria, non ancora letto. L'altro non lo conosco. Come hai trovato questi due che abbiamo in comune?
- 1949paperina | Oct 11, 2008
I commenti credo che li farò tutti insieme alla fine della sfida, se ci arrivo. Per ora ho finito solo l'enigma del solitario e mi è piaciuto molto, anche se non me la sono sentita di assegnargli 4 stelle. Diciamo che gliene avrei date 3 e mezzo.
- Eudes | Oct 11, 2008
@Porphydo: ne ho lette due pagine stamattina, e ho dovuto chiuderlo a forza, altrimenti i miei buoni propositi di pulizie del sabato andavano a farsi benedire ... diciamo che promette bene :-)
- ombraluce | Oct 11, 2008
@Ketiush: tanti in bocca al lupo! spero di risentirti presto!!
- Grimilde | Oct 11, 2008
1949paperina: complimenti per aver terminato la sfida!
Io sto aspettando ancora Antartide: in libreria mi hanno assicurato che a giorni arriva...- Rosella | Oct 12, 2008
Ho terminato il primo libro della sfida, "Il migliore amico dell'orso" di Arto Paasilinna.
Questo è il mio commento:
L'inizio di questo libro è fulminante e geniale.
A un pastore finlandese viene regalato, dalla sua comunità di parrocchiani, un piccolo orso.
Tutte le incertezze che già il protagonista aveva, sulla propria fede, sui dogmi della Chiesa, esplodono grazie a questo strano amico, facendolo sprofondare in una vera e propria crisi di mezz'età.
Nel tentativo di occuparsi dell'animale Huuskonen (il pastore) inizia allora un viaggio per scappare, per ritrovarsi, incontrando una serie di personaggi improbabili e vivendo situazioni curiose, dal lanciatore di giavellotto in verticale agli spettacoli organizzati sulle crociere con l'orso officiante ecumenico.Il risultato spesso è comico, ma non arriva alle 4 stelle, perchè a mio parere si perde dalla metà del libro in poi, allungando un po' il brodo, come si suol dire. 3 stelle dunque.
Questo il commento di Ciucchino, dalla quale ho preso spunto:
Al pastore Huuskonen nel giorno del 50esimo compleanno i suoi parrocchiani decidono di regalare un cucciolo di orso. Non possono immaginare che cosa scatenerà il loro regalo: il loro pastore in piena crisi di mezza d’età con la moglie e con la fede inizia un lungo viaggio con il suo “animaletto” che lo porterà ad attraversare l’Europa e a vivere avventure picaresche raccontate in modo molto ironico e divertente.
Paasilina, in splendida forma, affronta il tema della fuga come mezzo per sfuggire alle proprie insoddisfazioni e frustrazioni: il pastore inizia a dubitare della propria fede e dopo gli scontri con il suo vescovo (l’articolo su “Gesù militante” è fantastico e merita comprarsi il libro solo per leggere quelle 4 pagine!) inizia ad entrare in profonda crisi religiosa fino a giungere alla conclusione che Dio non esiste. L’attaccamento all’animale è sempre più profondo e assistiamo alla trasformazione di un animale selvatico in un animale domestico perfettamente addestrato: l’orso porta i bagagli, sistema le valigie, stira con discreta abilità, fa il barman e prega! E’ come un Sacho Panzache accompagna il suo don Chisciotte dal gelido Nord russo fino ai caldi mari del mediterraneo con il suo istinto animale sempre più controllato da una perfetta educazione e istruzione.
Nel libro, quindi, ritroviamo i temi cari a Paasilina: un protagonista più che eccentrico che ricerca nell’etere i messaggi degli extraterrestre, personaggi di contorno più che pittoreschi (in particolare il finlandese che cerca disperatamente di vendere saune a Malta), la natura come rifugio da una società soffocante (e il letargo nella tana dell’orso sembra quasi una panacea per sopravvivere nei freddi e desolati mesi invernali), l’animale come unico essere libero così istintuale anche dopo l’addestramento.
Grazie a una scrittura più che scorrevole, viaggiamo anche noi con l’orsetto e tifiamo per lui e per il suo padrone provando inevitabilmente un po’ di invidia per la loro libertà e per la loro capacità di adattamento ad ogni clima e ogni situazione.
Insomma: divertente, ironico, imprevedibile… assolutamente da leggere!- Aglaja | Oct 12, 2008
@Rosella: non demordere, ne vale veramente la pena, credimi! Ciao ciao!!!
- 1949paperina | Oct 12, 2008
- Porphydo | Oct 12, 2008
Spero tanto ti piaccia, Porphydo! Non l'hai preso dalla mia libreria, ma anch'io gli avevo dato 4 stelle! :)
- Phoebes | Oct 13, 2008
- Porphydo | Oct 13, 2008
Ho finito il primo libri per questa sfida, Teatro di Stefano Benni, dalla libreria di Pattybru.
Patty non l'ha commentato, il mio commento eccolo qui:
Io purtroppo non glie dò più di 3 stelline, (anzi, avrei detto 2 e mezzo, ma non avendo i mezzi voti, sicuramente si avvicina più a 3 che a 2). Non è il miglior Benni, secondo me, quello teatrale.
Si tratta infatti di sei brevi commedie (si potranno chiamare così?): La misteriosa scomparsa di W, Sherlock Barman, La Signorina Papillon, La moglie dell'eroe, La Topastra e Astaroth. I due più lunghi, il primo e La Signorina Papillon, sono quelli che mi sono piaciuti di meno, erano un po' noiosi, a volte. Quelli più brevi invece mi sono piaciuti di più, specialmente Sherlock Barman e Astaroth. Quest'ultimo (almeno al momento della pubblicazione del mio libro!) non è mai stato rappresentato... chissà perché! Mi piacerebbe molto vederli a teatro, specie quelli interpretati da Lucia Poli!! ^_^
Comunque, anche se non sono riuscita ad arrivare a 4 stelle, è stata una lettura piacevole, anche se ho trovato meno ironia e più tristezza che nei romanzi, comunque il tocco geniale di Benni c'è, specialmente nel linguaggio, sempre molto particolare.- Phoebes | Oct 14, 2008
Io ho visto a teatro Il bar sotto il mare di S.Benni: un monologo con protagonista Fabio De Luigi. L'ho trovato ironico, amaro e molto onirico e surreale. Nel complesso un bello spettacolo anche se il nome del protagonista poteva trarre in inganno per quanto riguardava il genere (non la solita commediola).
- Grimilde | Oct 14, 2008
@ phoebes: concordo con te, quello di teatro non è proprio il miglior benni. Io lo apprezzo maggiormente nei romanzi lunghi, dove la sua ironia emerge e graffia di più, di solito.
Pomodori verdi fritti è davvero delizioso!
- Tess the vampire | Oct 15, 2008
Ok, ce l'ho fatta. Finalmente sono riuscita ad emettere il verdetto per Una banda di idioti. ;) 4 stelle pure per me. Ecco il mio commento:
C'ho messo un po' a decidermi a esprimere un parere su questo libro. Non riuscivo a capire se avessi letto una storia geniale o una boiata pazzesca. Però poi è successo che i giorni passavano e Ignatius J. Reilly restava là, a blaterare, ruttare e ingrassare nella mia testa; lui, New Orleans e tutta la banda di idioti che mi ha tenuto compagnia per oltre 400 pagine. Così mi sono convinta che quello di John K. Toole è, per molti versi, un libro unico. E se Ignatius è l'incredibile e incredibilmente grasso protagonista dichiarato della storia, gli altri personaggi del romanzo certo non sono semplici comparse. Fra tutti, la signorina Trixie e Jones sono i miei "idioti" preferiti, quelli che mi hanno fatto ridere sul serio: la prima, per essere così assolutamente "fuori" da ogni logica convenuta (seppure per ovvie ragioni anagrafiche); il secondo, per la sua ironia e i suoi eterni occhiali scuri. (Jones, pagina 71: "E lui farà: 'Ora finalmente entrerai anche tu a far parte della società'. E io: 'Certo, ho un lavoro da negro [uomo delle pulizie, ndr] con una paga da negro [20 dollari la settimana, ndr]; ora sono veramente un membro della società. Ora sono proprio un negro. Non un vagabondo, ma un negro'. Eh, sì, proprio un gran cambiamento!")
Una banda di idioti è una storia originale, folle, intelligente, esagerata, divertente, demenziale, provocatoria e... idiota. Tutto in una volta. Qualcuno l'ha addirittura definita un capolavoro. Io non so se lo sia. E non m'interessa stabilirlo. Dico solo che sono molto contenta di averla letta.E questo è quello di Gesù:
John Kennedy Toole è nato nel 1937. Nel 1969, dopo che nessun editore ha voluto pubblicare "Una banda di idioti", da lui considerato un capolavoro, si è suicidato.Già questo dovrebbe bastare per capire che ci si trova di fronte ad un libro particolare, come il suo autore, come il suo protagonista, che in fondo sono la stessa persona. Ignatius Reilly altri non è che Toole, condannato a vivere in un mondo del quale sente di non fare parte, circondato da quella banda di idioti che è la società umana: c'è il vecchio rincoglionito anticomunista, la madre possessiva e stupida, l'ex fidanzata femminista, il poliziotto ottuso e sfigato... una galleria di casi umani che metterebbe alla prova chiunque ma soprattutto lui, pigro ed iracondo studioso di storia medievale oramai convinto che tutto ciò che serva all'America sia "geometria e teologia".
Eppure, malgrado le premesse, questo libro non è una semplice invettiva, né in apparenza riflette il dramma vissuto dell'autore: è una commedia. Ed è una commedia che fa ridere. Dall'inizio alla fine si ride, di gusto, a volte sino alle lacrime, a vedere la banda di idioti coalizzati contro il vero genio, Ignatius, e la sua personale battaglia per raddrizzare le storture della società.
Si è detto che è una commedia e che fa ridere di gusto, non dovrebbe essere necessario scrivere altro per far capire che si è di fronte ad un bel libro. O forse si può aggiungere che il romanzo uscì solo nel 1980, grazie all'insistenza della madre, e vinse il premio Pulitzer nel 1981. Ma non importa, sarebbe stato comunque un libro che vale la pena leggere.
- Kjria | Oct 15, 2008
Dopo un mese di "latitanza forzata" rieccomi qua.
Ho terminato di leggere Il medico di corte di Per O. Enquist.
Quattro stelline anche per me.
Questo il mio commento :Una volta terminata la lettura e chiuso il libro, ti accorgi che la conclusione -questa conclusione!- era già presente fin dalle prime pagine.
Era presente ed era simile ad un rapace che, avendo avvistato la preda, la chiude con voli concentrici sempre più piccoli e bassi, fino all'assalto finale.
Da subito, leggendo, si viene avvolti da un opprimente senso di ineluttabilità, che entra nell'animo assieme a quell'alito gelido, a quel brivido freddo che sembrano trasformare molti personaggi della narrazione in esseri con la mente o il cuore fatti di ghiaccio acuminato.
Non c'è spazio per alcun sentimento, nella corte danese del Diciottesimo secolo... Non c'è voglia di futuro, di rinnovamento -politico o culturale-
Tutto deve rimanere immobile. Un iceberg eterno...
Il potere è solamente oppressione -si opprime la mente del giovane sovrano per poterne congelare e spaccare l'intelligenza, così come si opprimono le masse dei contadini lasciate a marcire nell'ignoranza, nella miseria e nella superstizione-
E quando il dottor Struensee porterà a corte e in Danimarca un vento nuovo, il soffio liberale delle idee illuministe diventerà in breve una bufera incontrollabile, pronta a travolgere proprio chi non è legato all'immobilismo, al potere dal cuore di ghiaccio, pronta ad annientare chi ha provato a intaccare e a far sciogliere l'inamovibile iceberg...
Una lettura molto bella, anche se lo scontro tra la realtà e l'idealità lascia anche in questo caso -e d'altra parte accade spesso nella Storia- l'amaro in bocca.
Personaggi perfettamente caratterizzati: da una parte quei "lupi danesi" così pronti ad azzannare e ad azzannarsi, dall'altra -molto più umani- coloro che abbracciano un credo non legato al potere sterile.
Su tutti, la tristissima figura di Cristiano e quel suo sprofondare nella pazzia per non aver saputo e voluto diventare una fredda statua, dal cuore di ghiaccio.E questo è il commento di ardid79:
Un vero colpo di fulmine, non mi stancherò mai di consigliarvelo, un romanzo di amore, amicizia, morte, speranza, con uno stile splendido, ambientato in un mondo da favola.
Anche NAIKE (ho scelto libri che mi interessavano presenti - e comuni- non solo in una libreria, ma in due) ha attribuito quattro stelle. Non è presente però alcun commento.
- Occhi di velluto | Oct 15, 2008
Finalmente è arrivato! Ho iniziato la lettura di Antartide di Tito Barbini, ultimo libro della sfida.
- Rosella | Oct 15, 2008
Son mancata per un po' e ho scoperto che molti hanno già finito la sfida...
Che dire?? Complimenti a tutti!!- Occhi di velluto | Oct 16, 2008
Ho terminato il secondo libro della sfida:
"la breve favolosa vita di Oscar Wao" di Junot Diaz, al quale ho dato 3 stelle.Commento difficile per questo libro, bello ma.
Scrittura fantastica, drammaticamente spumeggiante, storia densa. Costellato da citazioni fantascientifiche con rimandi al glossario, vocaboli in espagnol oltre ad un diffuso tributo a Tolkien per “il signore degli anelli”, che per fortuna ricordo piuttosto bene, sono stati ostacoli alla lettura che mi hanno impedito di avanzare ad un ritmo costante. Senza ritmo non ho tensione, senza tensione la mia attenzione langue.
La storia di Oscar sfigatissimo ciccione domenicano è narrata da Junior schiavo della sua libidine, superficiale e cinico, fidanzato della sorella di Oscar, Lola. Conosciamo il passato per voce di Beli la madre dall’adolescenza devastata, e abbiamo un’idea della storia di questo paese, del quale approfittiamo del mare del sole del sesso, dimenticandoci che è stato oppresso da una spietata dittatura.
Onore alla scrittura spettacolare.Il commento della mia libreria di riferimento, quella di EnzoB
•Quando Trujillo era peggio di Darkseid
E' stato pubblicato in Italia il romanzo di Junot Díaz (uscito nell'autunno del 2007), un romanzo d'esordio che rimarrà nella storia. Di sicuro per i premi: Pulitzer, Sargent First Novel Prize e il National Book Critics Circle Award, quest'ultimo da non confondere con il premio della National Book Foundation il cui acronimo è NBA. Ma "La breve favolosa vita di Oscar Wao" è davvero speciale? Secondo me no.
E' meraviglioso. Mescolando SF e fantasy, con piccole citazioni (un glossario permette un rapido orientamento nell'universo metalettario), Junot Díaz racconta la vita di Oscar Wao, un ghettonerd, un ragazzo dominicano obeso, un nerd perso in qualche reame della Terra di Mezzo o nella Zona Fantasma, che scrive romanzi di fantascienza e fantasy, che passa da Santo Domingo a un quartiere di periferia nel New Jersey. La magia delle Antille, la fuga dei Dominicani dall'isola dopo la caduta di Trujillo, le saghe familiari, Díaz riesce a tenere unita una narrazione che è insieme sincera, epica, malinconica e divertente. Nella tragedia trova spazio anche il sorriso grazie all'ironia dell'autore e a una scrittura ibrida come l'intero romanzo: il linguaggio dei fumetti Marvel o DC, il dialetto dominicano e i termini che arrivano dalla fantascienza o dal fantasy.
Partendo dalla persecuzione che sembra affliggere la famiglia di Oscar, il narratore costruisce un racconto che diventa lentamente un affresco familiare e della Storia di Santo Domingo. Le voci, il luogo e il tempo si spostano: Oscar, la sorella Lola, la madre Belicia, gli anni del college, gli anni della dittatura di Trujillo, Santo Domingo, il New Jersey. Le note sono parte integrante della narrazione, la storia allunga la sua trama oltre la pagina, coinvolge il lettore senza fermarsi mai, anche quando la struttura stessa presupporrebbe una pausa. Non siamo a Macondo e non siamo in un libro di DFW. Siamo dentro una storia completamente nuova, che meraviglia!
Junot Díaz è nato il 31 dicembre del 1968, alle sue spalle una storia simile ai personaggi della diaspora dominicana, e con "La breve favolosa vita di Oscar Wao" scrive un capolavoro, un omaggio al suo paese. Un libro a volte amaro e doloroso, ma bisogna ricordare che dove la magia esiste davvero, molte cose possono accadere. Chi riesce a raccontare una materia così vasta, attraverso la storia di un ragazzo, un nerd "afflitto dal peggior caso di 'aficasia' della storia", un tizio che per fare un complimento a una ragazza, le può dire che in un gioco di ruolo avrebbe diciotto punti carisma, chi ha questo dono è uno scrittore geniale.- Nut45 | Oct 16, 2008
@Nut45: volevo comprare oggi "La breve favolosa vita di Oscar Wao". Il germe del dubbio si è insinuato in me!! :-)
- Grimilde | Oct 16, 2008
@grimilde
ahiaaahiaaahiaaaa - mettiamola così:
sono contenta di averlo letto, alcuni passaggi sono veramente fenomenali ma, nell'insieme, non è il mio genere. Troppo pop.
Leggilo, dai. Poi mi dici che ne pensi!
ciaoooooo- Nut45 | Oct 16, 2008
Terminato 2/3: J.S.Foer: Molto forte incredibilmente vicino
Il mio commento:
Bello e triste, divertente e commovente: insomma, geniale!
Ho amato sin da subito questo bambino intelligentissimo e sopra le righe, dai ragionamenti tristissimi( malgrado l’età già beve caffé perché “pare che ritardi la crescita e siccome ho paura della morte”) che cerca di farsi una ragione della morte del padre e di non sentirne più la mancanza. Ho molto amato anche il modo in cui la sua storia è intrecciata a quella, tragica, dei suoi nonni: e così si affronta un’altra guerra, del primo amore mai dimenticato, di sensi di colpa e di un matrimonio fatto di solitudine e silenzi. Uno stile avvolgente e delle espressioni poetiche. Il racconto del sesto distretto, poi, è un piccolo capolavoro. Assegnerei ben oltre 4 stelle, se si potesse…Il commento di Ardid79:
bellissimo, davvero commovente e scritto in modo sublime (che invidia..sembra una lunghissima poesia). Chi non l'avesse ancora letto lo faccia subito!- Francesina | Oct 16, 2008
Dopo aver concluso la sfida dei mattonazzi, ho cominciato ieri il primo libro di questa nuova sfida, ovvero Il caso Jane Eyre di Jasper Fforde.
Per ora mi sta piacendo molto, vedremo il resto.- Shyukashino | Oct 16, 2008
Ho finito di leggere Antartide di Tito Barbini.
Quattro stelle. Questo il mio commento:E' difficile commentare questo libro...a volte le parole non possono proprio esprimere le emozioni che si vivono...
E' stato un viaggio, un vero viaggio, è stato anche il "mio" viaggio: mi sono ritrovata anch'io lì, a guardare le distese di ghiaccio scorrere davanti ai miei occhi...e poi a guardarmi dentro alla ricerca dei ricordi e delle emozioni di una vita...
E poi la pacatezza del racconto...il modo di raccontare dell'autore mi ha ricordato mio padre...e quindi emozioni su emozioni...Questo il bellissimo commento di 1949paperina:
Mi sono presa un giorno di tempo prima di commentare il libro di Tito e nel frattempo l'ho riletto quasi tutto, ho appuntato parecchie note, interrotta soltanto dal non funzionamento di aNobii. Ed ora eccomi... Il sottotitolo, perdersi e ritrovarsi alla fine del mondo, è molto limitativo, l'autore è riuscito a farmi perdere e ritrovare anche nel suo vissuto, nel suo passato e presente, perfino nei suoi sogni. Continuo a pensare, nonostante i miei 58 anni e tutte le disillusioni e dolori che mi hanno fatto da "scorta", che in fondo l'uomo può essere realmente vivo soltanto se conserva dei sogni: anche piccoli, anche fantastici, ma devono esserci. Il libro di Tito mi ha fatto provare l'emozione di conoscere un uomo che pensa le mie stesse cose ed ha il coraggio di sognare, con in più la straordinaria capacità di riuscire a trasmettere se stesso agli altri. Molte foto stupende accompagnano il viaggio in questa terra alla fine del mondo che riesce a farti vedere cose nuove, oltre il panorama, oltre gli sterminati ghiacci. Vedere in fondo a se stessi, riconoscersi nella natura incontaminata e comunque riuscire a tornare alla vita di tutti i giorni. Penso spesso che, se partire può essere un atto di coraggio, molto sovente è più difficile tornare, accettando quanto ci siamo lasciati alle spalle. Tito conclude il libro dicendosi insicuro se quanto ha trovato è stato in un viaggio o in un libro letto o se la sua ricerca sul significato della vita non sia una ritirata al cospetto di una doverosa risposta sulla morte: io ho senz'altro trovato tantissime emozioni in questo libro e ritrovato il coraggio di sognare ancora la Patagonia, anche se le possibilità sono allineate sullo zero...
Ho terminato la sfida e ringrazio @1949paperina per avermi dato la possibilità di vivere nuove emozioni e @Grimilde per la bellissima idea che ha avuto...:)
- Rosella | Oct 17, 2008
Brava @Rosella!!
Molto bello anche il tuo commento, è incredibile quando un libro riesce a muovere "certe corde"...- Grimilde | Oct 18, 2008
- AliceTP | Oct 18, 2008
@Rosella: sei mitica!!!:)))un bel commento..fa venire la voglia di leggerlo...
- Margcieloblu♣ | Oct 18, 2008
Grazie dei complimenti:)
@Grimilde: hai ragione e non mi era mai capitato...
@Margcieloblu: ti consiglio di leggerlo!- Rosella | Oct 18, 2008
@Rossella: Complimenti e grazie per aver stuzzicato la mia curiosità!
- Occhi di velluto | Oct 19, 2008
Ho finito il primo libro della sfida, Il caso Jane Eyre, quattro stelline anche per me. a breve il commento.
Non vedo l'ora di leggere il secondo capitolo delle avventure di Thursday Next, mi arriverà la settimana prossima!
Grazie CriCi :)- Shyukashino | Oct 19, 2008
@Shyukashino: sarai felice di sapere che è uscito anche il quarto libro di Fforde su Next, un vero spasso. Non so se sarà in sfida ma almeno sai che potrai ancora gustarti questo autore per un pò.
- Mmorgana | Oct 20, 2008
- *** This comment contains spoilers! ***
@Mmorgana: sì, non appena l'ho visto in libreria l'ho messo da parte e quando avrò finito gli altri due lo comprerò immediatamente!
Ecco qui il mio commento a Il caso Jane Eyre:
Ritrovarsi catapultati in un 1985 alternativo, un mondo in cui il bene primario è la letteratura e per proteggerla esiste in ogni nazione, in ogni città, in ogni paese un'apposita divisione di Detective Letterari.
Thursday Next è una di loro e in questa sua prima avventura impariamo a conoscerne la storia personale, i famigliari (tutti alquanto bizzarri), gli amori ed i gusti letterari.
Scopriamo così che il suo libro preferito è Jane Eyre e che proprio Jane è in gravissimo pericolo, un pluriomicida vuole eliminarla dal manoscritto originale, grazie ad un apparecchio inventato dallo zio di Thursday che permette agli essere umani in carne ed ossa di entrare nelle trame dei libri e interagire con i personaggi.
Modificando la trama nel manoscritto originale essa si modificherà automaticamente in tutte le copie esistenti. Il solo intento di Hades, questo il nome del criminale, è quello di ottenere un esoso riscatto per poter fare nella vita reale ancora più danni, alimentando una guerra secolare e violenta per il controllo della Crimea.
Seguiamo così Thursday nel mondo di Jane, per proteggere lei e l'intero svolgimento della storia, cercando di liberare lo zio rapito dal perfido Hades e di non far cadere la sua grandiosa invenzione in mani ancora peggiori.
Per me, lettrice appassionata di romanzi, l'idea di poter entrare nelle storie che più mi sono piaciute, di conoscere i personaggi anche al di là di quello che ci fa sapere l'autore e anche di intervenire e modificare quei punti che non ci hanno convinto fino in fondo, è qualcosa di estremamente affascinante.
Se poi il tutto è condito da ironia e spunti per riflettere sull'inutilità della guerra, ancora meglio.Commento di CriCi
Libri mania!
Quale librofilo non impazzirebbe per una nostra realtà in cui i libri sono al centro di tutto?? Dove "Jane Eyre" non ha il finale che ha, il che già ti fa presumere qualcosa di invasioni dentro ai romanzi e modifiche fatte dall'esterno?
Per un padre crono-viaggiatore che si chiede di cosa sia morto Churcill e che sa dare la risposta alla tanto dibattuta domanda "Ma gli Shakespeare gli ha scritti proprio Shakespeare"?
Insomma, idea geniale, anche se la scrittura non lo è altrettanto dal punto di vista stilistico, e la conclusione è un po'troppo frenetica rispetto all'andamento del resto del libro...ma che importa quando hai l'opportunità di conoscere Rochester?! - Shyukashino | Oct 21, 2008
@Shyukashino: strano questo libro, am molto intrigante. Se dovessi dargli un "genere" a cosa si avvicina di più?
- Grimilde | Oct 22, 2008
@Grimilde: mi inserisco nella risposta, sperando non dispiaccia a Shyukashino :-)
Il libro è un giallo - fantasy (fantastico più che fantasy) -fantascientifico, direi un misto alla britannica!
Attendo però anche le sue opinioni ;-)- Mmorgana | Oct 22, 2008
Intriga amche a me ..enrtrare nei libri ed interagire nei personaggi..magari facendo solo del bene e modificare qualche destino..una sorta di riscatto per qualche vittima 'buona ' della trama...:))
Una specie di Ucroina del romanzo...
Si potrebbe proporla come sfida...- Margcieloblu♣ | Oct 22, 2008
Ecco qui, finita la sfida con la lettura de "I sette pilastri della saggezza", di Lawrence.
Confermate le quattro stelline, ne avrei date anche cinque, sei sette .....
Questo è il mio commentoGeologia, antropologia, etnografia, sociologia, politica, arte della guerra, e molto, molto altro ancora sono gli ingredienti di questo magnifico libro, massimo esempio di epica moderna, che racconta la storia con l'afflato del miglior romanzo.
Lawrence, scrittore inestimabile, tiene incollati alla pagina sia che racconti le lunghe notti nel deserto, sia che descriva i protagonisti sia che espliciti i propri pensieri, dolori dubbi.
Libro altamente raccomandabile per chiunque voglia entrare nel guazzabuglio della moderna storia del popolo arabo.
La nuova traduzione è molto ben fatta, peccato che per la correzione ci si sia un po' troppo affidati al correttore di word.E questo è il commento di Porphydo
Lo stile di Lawrence è perfetto: ecco qualcuno che scrive veramente bene. Descrizioni meravigliose. Sa usare le parole e le usa per creare immagini sia di cose che di luoghi, e persino di persone. Mi hanno colpito le sue riflessioni riguardo la natura degli uomini e dei rapporti tra gli uomini; la particolarissima considerazione della propria persona: la piccolezza, l'umiliazione, le distanze.
Sicuramente uno dei libri più belli che ho letto.- ombraluce | Oct 23, 2008
- Porphydo | Oct 23, 2008
Mi piacerebbe questo libro..soprattutto per capire il mondo arabo, così complesso e da tanti detestato...e non trovo giusto ciò!!!
C'è in edizione economica?- Margcieloblu♣ | Oct 23, 2008
@Grimilde: mi ritrovo pienamente nella descrizione di Mmorgana, una detective story fantastica (come genere e come aggettivo ;)
@Margcieloblu: non è detto infatti che qualcosa non cambi in meglio...
- Shyukashino | Oct 23, 2008
@Margcieloblu: c'è in giro una sola edizione, tutto sommato abbastanza economica rispetto alla mole
- ombraluce | Oct 23, 2008
@ombraluce: complimenti anche a te, per aver terminato la sfida! E il tuo ultimo libro va direttamente nella mia Lista dei desideri!!
- Grimilde | Oct 23, 2008
io invece sono lentissima... scusate, in questi giorni non ho letto affatto.. uffa!
- Porphydo | Oct 24, 2008
@Porphydo: consolati, io conto di finire questo fine settimana Memorie di Adriano (il mio primo libro della sfida), che gira per casa da oltre un mese e comincia a innervosirmi
:-D- Grimilde | Oct 24, 2008
Questa mattina ho finito il mio terzo libro, "Il matematico indiano", concludendo la sfida. Anche per me da quattro stelle. Ecco il mio commento:
"E dove le ha trovate queste equazioni?
Per divertirsi, Hardy lo immagina addormentato nella stanza degli ospiti dei Neville, immagina Namagiri - dalla pelle scura, nella sua fantasia, con una frangia alla Cleopatra, le guance dipinte e trenta braccia - che gli incide pazientemente le formule sulla lingua.
Che genio doveva essere quella dea per riuscire a fare quello che Moore non aveva potuto, viaggiare a suo piacimento nelle foreste inesplorate della mente e tornare carica di gioielli e tesori! C'è un sentiero che Hardy sta cominciando a intravedere, indistinto in mezzo al fogliame, che, dallo sforzo viziato di Ramanujan per perfezionare il Teorema dei numeri primi, conduce all'ipotesi di Riemann e forse più in là. La domanda è: la sua ambizione gli sarà di aiuto o di ostacolo nell'orientarsi su questo sentiero? O per dirla in altro modo: adesso che Ramanujan ha attraversato l'oceano, Namagiri lo seguirà?"David Leavitt compone un romanzo dove la realtà si mescola alla finzione. G.H. Hardy, Ramanujan, Littlewood - grandi matematici dei primi del '900 - e molti altri sono personaggi realmente esistiti, le cui vite si sono incrociate dando vita ad equazioni di tipo non solo strettamente matematico.
Personalmente, ho collezionato in totale 10 sufficienze in matematica in cinque anni di liceo, quindi mi ha stupito il modo in cui il libro ha saputo catturarmi. Il numero è sempre al centro, il concetto attorno al quale la storia si dipana, il topos nel quale si muovono queste figure assolutamente affascinanti, queste menti che per seguire il sogno della dimostrazione perfetta sembrano perdere per la strada tutto il resto.
E' surreale, durante la lettura, questo sottile dualismo tra il mondo delle emozioni che tutti noi proviamo - amore, rimpianto, rabbia, gelosia - e il mondo di emozioni che si trovano al di là di una parentesi, di una potenza, di un fattore, e danno un brivido quasi percepibile.
Un mondo che non appare astratto, un mondo che collima con la storia reale, che la accompagna, che la segue su una sorta di binario parallelo.
La vita del professore di college, di studente, di mentore, di grande matematico, di insegnante e di allievo.
La figura di Ramanujan - il matematico indiano - che lenta e sottile si insinuerà in equilibri prestabiliti, modificandoli, creandone di nuovi.
La guerra, la società, l'abbandono, le convenzioni.
Leavitt armonizza tutto, e non so se questo può essere visto come una sinfonia, un'equazione, una trama perfetta.
Fatto sta che veniamo accompagnati all'interno di questa storia variopinta, dal sapore speziato, e percepiamo sempre che - al di là della purezza del numero - quello che conta è l'emozione.Questo è il commento di EnzoB:
E’ una sensazione strana. Avere tra le mani un capolavoro. Si avverte già dalle prime pagine una bellezza che è difficile spiegare. Siamo a pagina trenta, quando Hardy ritorna nel suo appartamento e avverte un cambiamento. Ramanujan è apparso nel romanzo finora solo attraverso una lettera e la sensibilità di Hardy, che ha lasciato la missiva a un suo collega, ne avverte subito la mancanza.
“Curioso, la stanza sembra più vuota del solito. Che strana sensazione, questo senso di solitudine che non ha un oggetto preciso, dietro il quale non balugina il miraggio di un viso, non c’è voce che chiami. E poi capisce cosa gli manca: la lettera”
David Leavitt si concede questi momenti in cui la verità è nuda e sensibile sotto lo sguardo del lettore: la capacità di passare in modo impercettibile nel territorio della poesia è un’abilità straordinaria che percorre l’intero romanzo.
“Il matematico indiano” è costato all’autore un notevole sforzo, per comprenderlo è sufficiente scorrere l’elenco delle fonti citate al termine dell’opera. Il minuzioso lavoro di ricerca sulla vita di Hardy, Ramanujan e Littlewood, che costituiscono i personaggi centrali del romanzo, è una struttura solidissima, sulla quale Leavitt può esprimere il suo incredibile talento narrativo. La guerra, il mondo di Cambridge agli inizi del ventesimo secolo, il movimento pacifista, le storie di molte vite svanite nelle trincee: Leavitt mantiene un equilibrio perfetto tra l’attenzione al dettaglio e un racconto dove ogni parola è adagiata perfettamente come nel puzzle che compare nell’opera. Ma come tutto, anche il puzzle nella sua semplicità è imperfetto: un pezzo è andato perduto.
La ricerca di una dimostrazione dell’ipotesi di Riemann, strettamente legata alla teoria dei numeri primi, è l’enigma irrisolto della storia di Ramanujan. Di fianco all’impossibilità di trovare un ordine nel mondo apparentemente ordinato della matematica pura, la vita offre un incredibile gamma di “problemi”. Le assonanze tra una verità empirica indimostrabile e la vita sono evidenti. Il genio di Leavitt, il cui romanzo è uscito nel 2007, prima che un patetico imbrattacarte nostrano propinasse al pubblico una zoppicante teoria sui numeri primi e la vita, sta nell’aver colto ed espresso tutte le sfumature di echi, assonanze, immagini e sogni sospesi tra la vita dei personaggi e l’ordine sfuggente di tutto il resto. Dove la ricerca sembra fallire, l’arte compie qui l’ultimo salto. Il risultato è “Il matematico indiano”.Grazie ancora a Grimilde per la bellissima idea, e alla libreria di EnzoB, che mi ha fatto scoprire questi bellissimi titoli.
- Jolly 78 | Oct 24, 2008
Complimenti ai finalisti:)))
A me mancano due...
1984
e Ritratto Dorian Gray(confermato)- Margcieloblu♣ | Oct 24, 2008
ciao a tutti! Ho terminato il secondo libro della sfida, "L'uccello che girava le viti del mondo" di Haruki Murakami.
Commento tra stesera e domani!- Tess the vampire | Oct 24, 2008
@Tess: il tuo commento m'interessa molto. Il libro di Murakami è uno di quelli "in attesa" da un po' sul mio comodino. ;)
- Kjria | Oct 24, 2008
@Grimilde: io ti direi di ordinarlo direttamente, meritissima, se mi passate il tremendo neologismo.
Intanto che ci sono, e scusate lo spam, ma è contentezza, ho finito il mio primo libro di ricette, lo trovate qui http://www.lulu.com/content/4613869
- ombraluce | Oct 24, 2008
complimenti ombraluce! ho appena finito di "sfogliare" l'anteprima ;-)
- Porphydo | Oct 24, 2008
@ombraluce e @jolly78
complimenti per aver terminato la sfida!- AliceTP | Oct 24, 2008
@Jolly 78:hai finito anche tu nel primo mese di "gara"!! bravissimaaa.
Invece non sapevo della passione di @ombraluce per la cucina: che soddisfazione vedere il Proprio libro stampato...ti invidio :-))
- Grimilde | Oct 24, 2008
Complimenti davvero, ombraluce!
Posso chiederti quante ricette contiene, più o meno? (Dagli "assaggi" peraltro gustosissimi non si capisce bene...)
E complimenti anche per aver terminato la sfida.- Occhi di velluto | Oct 24, 2008
@ombraluce
Complimenti anche da parte mia! Tra l'altro mi sembrano molto attraenti le ricette della pasta con verdure, visto che sono vegetariana!!- Thot | Oct 24, 2008
@ombraluce: :) mi aggiungo anche io; a me il libro sarebbe utilissimo perchè (sigh) sono una di quelle che - spesso per pigrizia - utilizzano le famigerate "buste"... ti volevo dire (a costo di risultare estremameeeeente pignola), che nella presentazione manca l'apostrofo in "l'ausilio"... ^^
- Jolly 78 | Oct 24, 2008
@Jolly 78: Lo so, mi è saltato il tasto del PC, e non me ne sono accorta in tempo :-(
Le ricette sono una cinquantina, e sono collaudatissime, anche perché a me piace mangiare bene, e detesto cordialmente i vari prodotti industriali
- ombraluce | Oct 24, 2008
Complimenti, Ombraluce:)..anche se pe r dimagrire..no cuicno molto:( verdure prosciutto verdure carne bianca ...
- Margcieloblu♣ | Oct 24, 2008
@ombraluce: doppi complimenti:) per il libro che hai scritto e per la sfida che hai finito! Metto subito "I sette pilastri della saggezza" nella wish list...
@Jolly78: complimenti anche a te per aver finito la sfida! Sembra proprio molto interessante l'ultimo libro che hai letto...- Rosella | Oct 24, 2008
@Margcieloblu: guarda, quella di mangiare robina insipida sperando di dimagrire è una cosa che mi ha tormentato per anni. Poi ho deciso di fare a modo mio, farmi cose gustose, colorate, profumate, tenedo però d'occhio le dosi e i condimenti, e finalmente ho iniziato a perdere peso, senza più sentirmi una penitente medievale.
Le ricette del libro sono tutte ipocaloriche, con le dosi indicate, e se poi uno non deve dimagrire, basta solo che metta un po' più di pasta e il gioco è fatto.- ombraluce | Oct 24, 2008
- Margcieloblu♣ | Oct 25, 2008
@Rosella: si, molto, molto interessante, anche se dei tre il preferito rimane "Il fabbricante di eco.". Comunque, sono tutti da stra-consigliare.
@ombraluce: mi sa che presto finirai nella mia cucina.... :-)oh, e grazie dei complimenti; ma è stato anche merito della sfida, che era molto stimolante
- Jolly 78 | Oct 25, 2008
Il libro è distribuito via Lulu, a questo indirizzo internet http://www.lulu.com/content/4613869 ... e mi raccomando, fatemi sapere come vi trovate, anche perché sto già pensando al prossimo :-)
- ombraluce | Oct 25, 2008
complimentissimi ombraluce! sei davvero una donna ricca di interessi e piena di sorprese!
- Tess the vampire | Oct 25, 2008
Era da troppo tempo che l'avevo sul comodino, fra le mani e procedeva leeento ma ora (da pochi minuti) Ho Finito 1/3 Memorie di Adriano. 3 stelle. Scriverò nei prossimi giorni il commento ma, in questo caso, è quasi una catarsi questo post :-)
- Grimilde | Oct 25, 2008
@Jolly78: allora da mettere tutti nella wish list...e hai ragione, la sfida era molto interessante...:)
- Rosella | Oct 26, 2008
@Rosella: ho visto il feedback :) se poi lo leggi fammi sapere!
- Jolly 78 | Oct 26, 2008
Ecco il mio commento a "Mémoires d'Hadrien" (tre stelle):
Difficile commentare un’opera del genere che non riassumo proprio per non sminuirla (come riassumere una vita, soprattutto quando si tratta di quella di un imperatore romano, che ha lasciato ben più di un segno??).
L’autrice, Marguerite Yourcenar, ha impiegato molti anni per decidersi a comporre nella versione definitiva e a pubblicare questo libro; è stato infatti concepito e poi scritto, almeno parzialmente, fra il 1924 e il 1929, per essere pubblicato solo nel 1951 . Lei stessa dice [la traduzione è mia...] “Ci sono libri che non bisogna osare scrivere prima di aver superato i quarant’anni. Si rischia, prima di quest’età, di non riconoscere l’esistenza delle grandi frontiere naturali che separano l’infinita varietà degli esseri, una persona da un’altra, un secolo da un altro, o al contrario di dare troppa importanza alle semplici divisioni amministrative, agli uffici di dogana o alle garitte dei posti armati. Sono stati necessari alcuni anni per imparare a calcolare esattamente le distanze fra l’Imperatore e me.”
E, proprio per questo, trovo che il libro sia Bello. Ben scritto, in grado di far sprofondare in un tempo molto lontano, nel classicismo più puro, con un ritmo costante e un’alternarsi di esposizioni di fatti storici e di stati d’animo/riflessioni di Adriano.
Nel complesso però, ci sono state diverse parti, Per Me, poco scorrevoli e più di una volta ho pensato di abbandonare la lettura (fra l’altro in alcuni parti Adriano mi era proprio antipatico: “Io intuivo diversi, i miei rapporti col divino. M'immaginavo nell'atto di assecondarlo nel suo sforzo d'imprimere al mondo una forma e un ordine, di sviluppare e moltiplicarne le circonvoluzioni, le ramificazioni. Io ero uno dei segmenti di quella ruota, uno degli aspetti di questa forza unica impegnata nella molteplicità delle cose. Fu verso quell'epoca che cominciai a sentirmi dio”).Probabilmente dovrò rileggerlo più in là: al liceo non ho superato il primo capitolo, ora ho concluso l’intero libro senza innamorarmene, fra un po’ di anni è probabile che le mie prospettive cambino ancora.
Il commento di Mirella:
Un epistola dell'imperatore Adriano e Marco Aurelio suo futuro successore, nella quale vicino alla morte narra la sua vita e il suo impero.
Ma scrivere solo questo è molto riduttivo, è un libro bellissimo da leggere senz'altro .- Grimilde | Oct 26, 2008
@Grimilde complimenti..certo che è ben tosto come libro...da leggerlo piano piano..
- Margcieloblu♣ | Oct 26, 2008
@Margcieloblu: sul fatto che andava letto piano, non mi sono fatta problemi, l'ho iniziato a metà settembre !! :-)
Forse avrei dovuto leggerlo in italiano, perché il francese lo conosco piuttosto bene, ma non sono madre lingua e la velocità di lettura ha subito ulteriori rallentamenti. Ma mi sono imposta di non comprare più libri per un po' e questo lo avevo in casa che mi aspettava, da circa 20 anni....- Grimilde | Oct 26, 2008
Terminato "Pomodori verdi fritti" di Fannie Flagg. E' un libro molto bello, ma gli assegno 3 stelle. Ecco il mio commento:
Fannie Flagg è stata davvero brava nel ricreare, tra intensi fiumi di ricordi e bizzarri bollettini settimanali, il pacifico scorrere del quotidiano, con una storia che conserva un piacevole sapore d'America - dall'odore delle pietanze sfrigolanti fino allo sferragliare dei lunghi treni merci.
Nel racconto frammentario di "sogni del passato" si incontrano la solitudine e la saggezza della signora Threadgoode e le umane paure di Evelyn, ricordandoci che "non ci si può dibattere nella tristezza, perchè fa ammalare più in fretta di qualunque altra cosa al mondo".
E così, ricomponendo sprazzi di memorie, emerge uno spaccato americano che si dibatte tra piccoli piaceri, lezioni di vita e discriminazioni; ma soprattutto emergono delle vite pienamente vissute. Ruth mi ha colpito con la sua calma, con la sua pacata dolcezza, paradossalmente anche più di Idgie, che ci insegna: "C'è qualcos'altro che devi sempre ricordare. Ci sono persone magnifiche su questa terra, che se ne vanno in giro travestite da normali esseri umani".
Un bel libro ricco di sfumature.Ombraluce non l'ha commentato.
Al prossimo!- Porphydo | Oct 26, 2008
Ieri ho finalmete terminato il terzo libro della sfida. Dico "finalmente" poiché si tratta di un libro relativamente breve che però ho portato avanti faticosamente: Fine di una storia di Graham Greene.
Il mio commento:
Mi risulta difficile scrivere un commento a questo libro. Ho desiderato tanto leggerlo dopo che mi è stato consigliato. Forse sono partita con grandi aspettative, forse non è stato il periodo ideale per la lettura (frammentaria, a volte interrotta nel bel mezzo delle vicende).
Comunque: trovo che i personaggi protagonisti del romanzo siano molto ben delineati e raccontati da Greene.
Ho trovato Maurice schietto, egoista, passionale con il suo amore/odio per Sara e per sè stesso.
Sara poliedrica, ben più profonda di quanto mi aspettassi dalla seconda parte del libro in poi, innamorata di Maurice, in preda a un'apertura religiosa coinvolgente.
Henry...Henry è stato, per me, fonte di pena e compassione. Incapace di staccarsi, prima, dalla moglie e, poi, dall'amante di lei. È colui che non ha saputo godere mai di amore e felicità.
Nel complesso gli assegno 3 stelle. Forse merita una rilettura.Il commento di Porphydo:
"Il senso della infelicità è infinitamente più facile da comunicare che quello della felicità".
Eppure io mi domando, ogni volta che questo romanzo mi capita tra le mani, anche se solo lo sfoglio velocemente buttando uno sguardo qua e là tra le pagine - ecco, sempre mi domando: è poi così facile parlare di questo dolore e di quest'odio così come se ne parla in questo romanzo? Un'infelicità che non riesce a capacitarsi della sua propria esistenza e un amore che non può darsi ragione della sua propria fine: "eppure esisteva quella pace"...
La parola "fine" è davvero la sola che possa esprimere tutto il senso di questa storia.
Una storia che si srotola lungo le strade di una città che è ovunque, sebbene non la si nomini mai. E che bisogno ci sarebbe di nominarla? Gli uomini la vivono, la respirano nell'aria e nei "rovesci della pioggia", nelle camere riscaldate dalle stufe a gas, nelle rovine della guerra. E pare di sentire la voce di Londra nelle loro parole, nei loro discorsi, che sia la sera sotto un'acquazzone, nei caffè o attraverso il filo di un telefono.
Ci sono storie che non vanno raccontate, bisogna farle vedere, farle sentire, poiché sono fatte di uomini e luoghi e poi sensazioni e sentimenti. Bisogna farle vivere.Amo questo romanzo per la realtà degli uomini, per il respiro che si avverte in sottofondo, per la tensione che pervade ogni parola... laddove ogni parola sopporta il peso di sentimenti contrastanti che si dilaniano l'un l'altro: "quell'odio e quel sospetto, quella passione di distruggere" e poi... il "comune corrotto amore umano", che sempre sfugge alla mano che cerca di tenerlo giù per annegarlo nel rancore.
Bisogna accorgersi che è proprio quest'amore che parla con la voce dell'odio per vivere tutto il senso di questa storia. E il senso è tremendo; il senso è la fine dell'amore e la fine della vita, quando tutto intorno non rimane che un " mondo vuoto".Ogni volta che lo leggo penso ancora che sia il libro più bello che abbia mai letto.
- ilaria | Oct 26, 2008
Chiedo scusa per il ritardo nel postare il mio commento! premetto che ho assegnato al libro "solo" tre stelle.
Eccolo qui:" Dagli alberi intorno arrivava costantemente il verso di un uccello, stridente come se qualcuno stesse avvitando qualcosa. Noi lo chiamavamo l'uccello-giraviti. Ogni giorno veniva sugli alberi lì intorno a stringere le viti del nostro piccolo mondo tranquillo.
<<Comunque nonostante tutto a me non dispiace affatto essere diventata un pezzo dell'ingranaggio. Non mi sento affatto alienata. Anzi, a lavorare così con la costanza di una formica, mi sembra perfino di avvicinarmi al mio vero io. Come potrei dire? Non so spiegarlo bene, ma pare che non riflettendo su me stessa riesca invece ad avvicinarmi meglio al nucleo della mia persona. >>
-May-Questo geniale scrittore giapponese non è tra i miei prediletti per caso, infatti non mi delude mai.
Il libro, nonostante la mole, vola letteralmente, proprio come il misterioso uccello-giraviti di cui non si riesce mai a scorgere la sagoma, ma solo ad udire il verso.
Il protagonista si muove tra la realtà ed un misterioso ed oscuro mondo onirico i cui confini si fanno sempre più labili, in una commistione e un'alternanza che solo Murakami sa creare perfettamente, e si viene trascinati senza scampo in un vortice di pensieri e sensazioni, che accompagnano una ricca sequela di avvenimenti, avvenimenti che tutti, anche quelli più lontani nel tempo (quasi da romanzo storico), guidano il protagonista alla meta, al disvelamento del mistero.
Toru, il protagonista, e tutti gli altri personaggi del romanzo sono assolutamente particolari ed indimenticabili: personalmente ho adorato Kano Creta e Nutmeg.Il suo modo di descrivere con minuzia e verità le alternanze e i rapidi passaggi di stati d'animo che ogni persona vive rendono ogni suo romanzo un capolavoro, ma forse questa volta ha messo un po', ma solo un po' troppa carne al fuoco, ed è solo questo il motivo per cui, secondo me, con questo romanzo non raggiunge la perfezione di Tokyo blues e Dance dance dance.
In ogni caso è davvero un romanzo da leggere, ma ricordate di stare attenti all'acqua!Questo invece il commento di Molly:
"Viaggio onirico nel fondo del pozzo della propria anima e della propria vita, eventi che non hanno niente in comune tra loro che si allineano attraverso l'incontro di strani personaggi,spesso ci si perde tra fatti reali e irreali,Murakami viaggia ancora tra fantasia e realtà,cercando di partire da eventi di poco conto per raccontare, infine, una vita."
- Tess the vampire | Oct 26, 2008
@ilaria: complimenti! una curiosità (vista la sfida :-), dei 3 libri che hai letto, che hanno ottenuto uno stesso giudizio quantitativo (3 stelle), quale ti è piaciuto di più? o per motivi diversi sono proprio tutti e 3 alla pari dentro di te?
@Tess the vampire: ho letto troppi commenti titubanti intorno a questo libro (che non ho letto). Forse è il "meno riuscito" di Murakami?
- Grimilde | Oct 26, 2008
- AliceTP | Oct 27, 2008
@ grimilde
ho letto anche io comemnti di natura opposta, ma penso che uqello derivi proprio dal fatto che murakami o piace d amorire o no.
In ogni caso io l'ho trovato molto bello, però non perfetto come gli altri che ho letto... Credo sia perchè, come ho scritto, ha voluto dilungarsi un po' troppo su qualche storia di contorno.
Però è assolutamente da consigliare e da leggere.- Tess the vampire | Oct 27, 2008
@Porphydo: non ho scritto il commento perché l'ho letto diverso tempo fa, però se trovo un buco tra una sfida e l'altra lo rileggo, così scrivo un commento ben fatto.
- ombraluce | Oct 27, 2008
Finito il mio secondo libro per questa sfida, Io, Robot di Isaac Asimov dalla libreria di Pattybru, e confermo le sue 4 stelle!
Lei non l'ha commentato, ecco invece il mio commento:
C'è poco da dire sulla trama di questo (bellissimo!!) libro: sono nove racconti sui robot, che analizzano, alcuni più alcuni meno, i vari aspetti dell'applicazione delle Leggi della Robotica. Sono racconti ordinati cronologicamente, e vediamo costruire robot sempre più evoluti e sempre più inseriti nella società.
Confermo le 4 stelle: Asimov mi piace veramente moltissimo! Non sono rimasta però del tutto soddisfatta della traduzione, soprattutto per qualche stranezza nei neologismi. Ad un certo punto si parla di una visiera di "glassite"... ma forse voleva essere "vetrite" (vetro in inglese si dice glass)? Mah!
Ultimo commentino: avevo visto tempo fa il film con Will Smith ispirato a questo libro. Come avevo già letto, il film non c'entra nulla con i racconti, sono solo le tre leggi ad averlo ispirato. Comunque, ricordo che mi era piaciuto molto!Sul blog ho scritto un commento più ampio, con qualche parola per ognuno dei 9 racconti, lascio il link così, per conoscenza!
http://iltempodileggere.iobloggo.com/archive.php?eid=4...- Phoebes | Oct 27, 2008
@Tess the Vampire: mi hai fatto venir voglia di comprarlo...uff!!:) Avev o già letto' Norvegian Wood' e mi era piaciuto molto...
mi verrà prestato ' La ragazzo dello sputnik', lo avev letto?- Margcieloblu♣ | Oct 27, 2008
@Grimilde
Non ci avevo fatto caso, è vero, ho attribuito 3 stelle a tutti e 3 i libri. In realtà, in tutti i casi, sono state 3 stelle abbondanti, ma nessuno di questi mi ha colpito al punto da attribuirgli il massimo del punteggio.
Sono molto diversi fra loro per lunghezza e per narrazione. Se dovessi farne una classifica, metterei al primo posto Cronin (che è il più lungo, il più articolato per durata nel tempo delle vicende e per i cambi di ambientazione); al secondo posto Dostoevskij (il più breve dei tre, per numero fisico di pagine e per durata del romanzo, che si svolge in poche notti); infine, Greene (che ancora adesso, dopo un paio di giorni, non ho fatto "sedimentare" del tutto).
Non so se sono riuscita a risponderti... se hai altre domande, chiedi pure!- ilaria | Oct 27, 2008
Margcieloblu norwegian wood è non solo il mio prediletto di murakami, ma proprio uno dei miei libri preferiti!
ti consiglio di leggere sia l'uccello giraviti che dance dance dance, ancora più bello.
la ragazza dello sputnik debbo ancora leggerlo anche io.- Tess the vampire | Oct 27, 2008
Grazie, Tess:)
E pensare che non ero sicura che mi piacessero gli autori giapponesi..anni fa avevo letto qualcosa di Yoshimoto ma non è che mi son stati rimasti impressi..mi sembrava fredda distaccata..- Margcieloblu♣ | Oct 27, 2008
@ilaria: avevi in lista dei "titoloni". Mi piaceva capire le tue impressioni creando una classifica personale e più sensibile delle stelle di Anobii.
Io non li ho letti, ma La cittadella è quello che mi ispira di più...- Grimilde | Oct 27, 2008
@grimilde..io l'avevo letto anni anni fa..molto bello..ricco di umanità..avevo letto quasi tutto Cronin
- Margcieloblu♣ | Oct 28, 2008
Ho iniziato da un paio di giorni "Cuore di tenebra": mi piace, mi piace!
- Grimilde | Oct 29, 2008
Ho finito il mio primo libro di questa sfida!!!
"Occhio di gatto" di M. Atwood, preso dalla libreria di 1949paperina...purtroppo non ho potuto dargli 4 stelline come paperina ma solo 3...questo e il MIO commento:Ce l'ho fatta! Finalmente sono riuscita a finirlo...storia travagliata quella mia e di questo libro..se non fosse stato per la sfida dei curiosi lo avrei abbandonato molto tempo fa...non riuscivo a capire cosa volesse dire, non riuscivo ad entrare nella storia e nel personaggio, Elaine, questa donna così fragile che ci racconta di sè, della sua vita, di quando era una bambina ancora più fragile con il desiderio di essere amata ed accettata, con le sue paure e insicurezze che si trascina fino alla maturità alla ricerca di qualcosa che non è chiaro, non lo è mai stato..mi sembrava di assistere ad una seduta di analisi alla quale non ero stata invitata, mi sentivo fuori posto..stavo per lasciare..ma poi fortunatamente non l'ho fatto..andando avanti con la narrazione mi sono affezionata ad Elaine alle sue stranezze e incertezze sulla vita (chi non ne ha), ho voluto capire anch'io, cercare con lei..sono state le pagine finali a convincermi che mi trovavo di fronte a un bel libro..lo stile della Atwood va preso a piccole dosi ma ti conquista sempre di più..merita 3 stelle e non gliene posso dare 4 perchè ci sono ancora cose che devo capire, devo ricercare, alcuni punti sono ancora inacessibili...magari ad una prossima rilettura...
questo è quello di 1949paperina:
Non ricordo da quale libreria aNobiana mi abbia catturata la voglia di leggere Margaret Atwood, e ne chiedo scusa: mi spiace non poter ringraziare a caratteri cubitali l'autrice di quei commenti invitanti.
Natalia Aspesi commenta con "una scrittura meravigliosa, carica di emozione, colorata, profonda e misteriosa". Cosa posso aggiungere? Un romanzo che alterna e interseca in maniera magistrale presente e passato, recente e remoto, facendoci entrare nella vita della protagonista, affermata pittrice, attraverso le sofferenze, le lotte, la solitudine della sua infanzia e adolescenza. Nulla di trito o dejà vu, nessun mieloso romanticismo, tanta tantissima introspezione, dolore, voglia e al tempo stesso timore di far affiorare le proprie radici.
Un libro da consigliare, senza la minima esitazione.Alla prossima!
- Fragola | Oct 29, 2008
@Fragola: ho letto qualche anno fa "L'assassino cieco" della Atwood e le impressioni che ne ho ricevuto, sono state simili alle tue. Credo che la Atwood sia una scrittrice che in qualche modo deve essere in sintonia con chi la legge, almeno in quel momento.
- Grimilde | Oct 30, 2008
@Grimilde
D'accordissimo con te, infatti sono consapevole del fatto che ho apprezzato l'ultima parte del libro più della prima perchè mi sono ritrovatat con uno stato d'animo diverso e più predisposto alla sua scrittura di quanto non fossi quando ho cominciato a leggere il libro...poi io sono molto umorale quindi ogni libro ha una sua storia...- Fragola | Oct 30, 2008
1/3 Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
Mio commento
Elizabeth Bennet è bella, intelligente, decisa e giudiziosa. Ha quattro sorelle e la madre non vede l'ora di vederle sposate. Quando Mr Bingley si trasferisce vicino a casa Bennet, cominciano balli e feste. Ben presto Jane, la sorella maggiore di Elizabeth, mostra simpatia per Mr Bingley. Elizabeth, al contrario, non riesce a sopportare Mr Darcy, che trova oltremodo altero e orgoglioso...Quanto mi è piaciuto!!! Uno dei miei film preferiti, "Bridget Jones", ha evidentemente preso parecchi spunti da questo libro. E mi ricorda uno dei miei amori, che all'inizio disprezzavo e poi, invece, avrei passato ore a guardare!!!
Commento di Phoebes
Questo libro è stato per me una vera sorpresa: non immaginavo di trovare in un romanzo scritto nel '700 uno stile così vivace e attuale, un storia romantica, divertente, con bei personaggi (è quasi fisiologico innamorarsi di "qualcuno" leggendo questo libro!) e una protagonista lontana dall'idea che si ha (o almeno io avevo) della protagonista di un romanzo d'amore di fine Settecento.- HermioneGinny | Oct 31, 2008
@HermioneGinny
Interessante il tuo commento, mi è molto utile dato che presto dovrò leggere "Orgoglio e pregiudizio" e non ho molta simpatia per la Austen..ma le tue parole (e anche quelle di Phoebes) sono incoraggianti..- Fragola | Oct 31, 2008
@HermioneGinny: in Leggere Lolita a Teheran, c'è una parte interamente dedicata alla Austen molto bella, che cita anche alcune sue opere e cerca di far chiarezza su alcune scelte della scrittrice. E' molto interessante se hai voglia di approfondire l'autrice.
- Grimilde | Oct 31, 2008
HermioneGinny, sono contenta che sia piaciuto molto anche a te! :D
- Phoebes | Nov 1, 2008
Ho terminato 2/3: Cuore di Tenebra di Conrad. Confermo le 4 stelle ma per il commento devo far sedimentare le prime impressioni. E' sicuramente un libro strano, angosciante, ma è innegabile, ti strega..
- Grimilde | Nov 1, 2008
Arieccoci con i commenti. Il mio (ho messo lo spoiler, non dico nulla della trama, ma il libro è talmente breve che anche qualche anticipazione potrebbe essere di troppo):
Questo breve romanzo riesce a coinvolgere trasmettendo contemporaneamente una sensazione di fastidio, di disagio.
Nel corso della lettura sono sempre rimasta in attesa di rivelazioni che non arrivano, di conoscere meglio i protagonisti, che vengono scolpiti con pochi tratti e con solo qualche elemento significativo. Ma il viaggio nel Cuore di tenebra, l'incontro con Kurts, il suo carisma, il suo potere ipnotizzano.
Cercavo di capire cosa sconvolge la voce narrante, Marlow, o di sapere qualcosa in più su Kurts, il personaggio che tutti nominano e che la maggior parte teme ed è protagonista soprattutto per voce degli altri ma alla fine ho delle impressioni , delle opinioni, nulla è chiaramente svelato. E tutto questo è...magnetico.
Ci sono poi tanti indizi così ognuno potrà trovare la sua spiegazione all'enigma...Senza sapere perché ho letto alcuni brani ad alta voce, mi sembravano più comprensibile per poi scoprire che Conrad reputava la scrittura un mezzo per trasporre un racconto orale, e infatti, proprio così, ho trovato la sintonia con quest'opera.
Due note all'edizione Feltrinelli:
- molto interessante la postfazione di Baricco;
- trovo invece inconcepibile che la quarta di copertina, oltre alla trama dell'opera, contenga la biografia di Baricco e NON di Conrad.Commento di Mirella:
Bello,bellissimo libro che mi è ancora più caro perchè è stato fonte di ispirazione per uno dei miei film preferiti.- Grimilde | Nov 2, 2008
Ho terminato la mia sfida il 31 ottobre con La schiuma dei giorni di Boris Vian. Ultima lettura deludente, purtroppo. Solo 2 stelle. La scrittura surrealista di Vian mi ha irritata invece di sorprendermi. Non so come spiegare meglio. Ma questa sensazione di fastidio mi ha accompagnata per tutta la durata della lettura che, perciò, è diventata lunga e pesante. Pazienza.
Posterò a breve il mio commento e quello nella libreria di riferimento, cioè quella di Gesù.- Kjria | Nov 2, 2008
Complimenti a @Kjria che ha terminato la sfida anche se non è stata fortunata con l'ultimo libro. Per me è importante l'indicazione che dai ("surreale") legata a questo titolo, per me è spesso, anche se non sempre, una parola che fa da deterrente in fase di acquisto.
- Grimilde | Nov 2, 2008
@Grimilde
A quanto ho letto Cuore di tenebra ti è piaciuto...dovrò leggerlo acnhe io prima o poi dopo averlo anche studiato in letteratura inglese...è ke ho molto timore di quel senso di fastidio e disagio di cui parli...conosco la storia e so cosa voleva dire Conrad e questo un pò mi inquieta...ma il tuo parere positivo mi da un motivo in più...vedremo...- Fragola | Nov 2, 2008
- AliceTP | Nov 2, 2008
@Fragola: il fastidio non è legato tanto al razzismo dell'autore (che è presente, ma non protagonista e bisogna poi pensare a quando è stato scritto) ma alla scrittura, alla sensazione di perenne allerta, a quest'ansia che la voce narrante ti trasmette e di cui non si conosce la ragione. Però è bellissimo, lo consiglio anche se può sembrare una contraddizione!
- Grimilde | Nov 2, 2008
@Grimilde
Il mio senso di fastidio mi è dato molto dal messaggio..cuore di tenebra vorrebbe mostrarci quel lato "oscuro" che è presente nella nostra società e in tutti noi...è un addentrarsi nella parte più nascosta che c'è...a me quest'ambientazione cupa mi ha sempre spaventata...cmq capisco il tuo raccomandarlo perchè molta gente ha avuto le tue stesse sensazioni e mi ha consigliato di leggerlo, quindi non sei assolutamente in contraddizione!^^- Fragola | Nov 2, 2008
- Mafaldaalmare | Nov 3, 2008
@Mafaldaalmare: Anche io, oggi lo finisco..che ritardataria -_-!
- piccolamimi | Nov 3, 2008
- Grimilde | Nov 3, 2008
Finalmente ho finito il primo libro scelto per questa sfida.
________________________________1/3: Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.
Ecco il commento di AntoDoroty
<<Per anni è stato il mio unico libro preferito e tutt'ora è tra i tanti preferiti quello che detiene il primo posto.
Nulla è lasciato al caso, non una virgola, non una frase, non una parola: tutto ha senso con tutto e tutto riporta a tutto! Capace di lasciarti con il fiato sospeso fino all'ultima parola...
Vorrei rileggerlo presto...>>Ecco il mio commento
<<Questo libro, a dire il vero, non mi ha preso fin dall'inizio ma la passione per esso è cresciuta man mano che proseguivo nella lettura.
è un libro in cui dominano gli aforismi che Wilde mette in bocca ai suoi personaggi, sullo sfondo di una Londra stanca in cui il pubblico britannico non ha certamente la forza intellettuale di affrontare più di un argomento nuovo ogni 3 mesi. Non è, però, solo una critica verso la società londinese dell'epoca ma anche un'indagine nell'animo umano, di cui Wilde sembra essere un bravissimo conoscitore: egli ci fa comprendere come per alcuni uomini il narcisismo, l'amore per la bellezza, l'adorazione dei piaceri possano portare alla corruzione e al peccato tanto da spingere un uomo a fare un patto col diavolo: come mai? Per esorcizzare la paura della morte e del tempo che passa.
Un libro meraviglioso da rileggere per coglierne, ogni volta, diverse sfumature.>>Anche il mio voto, come AntoDoroty: 4 stelle!!
- piccolamimi | Nov 3, 2008
Ok, devo assolutamente rileggerlo, prima o poi, perché io adoro Wilde eppure questo libro mi ha delusa così tanto! L'avevo infatti inserito nella sfida a tema, ma poi l'ho cambiato, perché proprio non mi andava di provare a rileggerlo! Avessi letto prima i vostri commenti forse l'avrei tenuto! ;)
- Phoebes | Nov 3, 2008
Ha deluso parecchio anche me in verità :-/ Gli ho assegnato una stellina e anch'io non ho avuto proprio voglia di rileggerlo per la sfida a tema. La seconda parte secondo me è scritta malissimo, ed è un peccato perchè le prime pagine sono molto belle.
- Thot | Nov 3, 2008
Anche io non vedo l'ora di rileggerlo, l'ho scelto apposta per la sfida a tema!
Al contrario di Phoebes è un libro che ho amato da subito ed è uno dei miei preferiti di sempre.
Proprio da qui nasce il mio immenso amore per Oscar Wilde.- Tess the vampire | Nov 3, 2008
Ho scritto in un altra discussione qualcosa su questo libro a quakcuno che aveva le stesse perplessità su Wilde...anche a me inizialmente il libro mi aveva dato una brutta impressione, sembrava non coinvolgermi..poi con l'andare avanti della narrazione ne sono rimasta ammaliata..certo non è un libro che affascina al primo impatto ma magari rileggendolo inizierà a stregarti..io l'ho apprezzato ancora di più..spero che la tua rilettura (quando la farai) possa avere un effetto positivo sul tuo giudizio su questo libro che io ormai adoro come adoro il grandissimo Wilde!^^
- Fragola | Nov 3, 2008
@Fragola: sì, come ho scritto nel commento anche io mi sono innamorata del libro man mano che lo andavo leggendo, non mi ha preso sin da subito..
@Phoebes e Thot: sono sicura che se gli date una seconda chanche non vi deluderà :)!
- piccolamimi | Nov 3, 2008
- Phoebes | Nov 3, 2008
Ho finito tutti e tre i libri, confermando le quattro stelle per Oh, boy! e Stagioni Diverse, mentre ne ho date tre a La voce segreta dei corvi. Devo ancora scrivere tutti i commenti però, quindi per me la sfida non è ancora conclusa. :D
- tinebrella | Nov 4, 2008
- AliceTP | Nov 4, 2008
- Grimilde | Nov 4, 2008
- *** This comment contains spoilers! ***
@ Fragola e Grimilde: la biblioteca del mio paese organizza un corso di 6 lezioni sui romanzi della Austen, così li sto leggendo tutti...peccato non averlo fatto prima, mi piace tantissimo :)
2/3 Cirano di Bergerac di Edmond Rostand - 2 stelline
Miocommento:
Mi ha deluso, perché non era come me l'aspettavo!! è un testo teatrale, in rima. All'inizio non si capisce cosa succede, poi la storia di pseudo-amore...mi aspettavo un libro completamente diverso.
Da ricordare:
* Ma poi che cosa è un bacio? Un giuramento fatto
un poco più da presso, un più preciso patto,
una confessione che sigillar si vuole,
un apostrofo roseo messo tra le parole
"t'amo"; un segreto detto sulla bocca, un istante
d'infinito che il fruscio di un'ape tra le piante,
una comunicazione che ha gusto di fiore,
un mezzo di potersi respirare un po' il cuore
e assaporarsi l'anima a fior di labbra!
* (le foglie) ognuna sa
nel suo breve viaggio un'ultima beltà;
e, malgrado, il terrore d'imputridire al suolo,
vuol che nella caduta sia la grazia d'un volo.Commento di Phoebes:
Cirano, reso brutto da un ingombrantissimo naso, ma dall'animo romantico di poeta, suggerisce nascosto le parole giuste a Cristiano, bello e sinceramente innamorato di Rossana, ma incapace di esprimere l'amore in versi. Questa è la scena più famosa di questa commedia, o almeno è quella che io già conoscevo prima di intraprendere la lettura (incuriosita, devo ammetterlo, dalla canzone di Guccini), e scoprire così che Cirano è molto, molto di più. E' la storia di un amore senza confini, generoso e altruista fino all'impossibile, ma soprattutto è la storia di un personaggio eccezionale, fermo nella sua coerenza, valoroso in guerra, sensibile in amore, fragile a causa del suo difetto fisico, orgoglioso e umile al tempo stesso. Una storia commovente e divertente, dal finale che, devo ammettere, non mi aspettavo. Una lettura da fare e rifare!! - HermioneGinny | Nov 4, 2008
- tinebrella | Nov 4, 2008
- Phoebes | Nov 4, 2008
Mi dispiace, ma per motivi personali sono purtroppo costretta a rinunciare alla sfida e a ritirarmi.
Buona lettura e buon proseguimento a tutti!!- Occhi di velluto | Nov 4, 2008
@Phoebes: don't worry, mi sono tolta la curiosità di leggerlo, e fra poco mi aspetta il temuto "Baudolino"...spero di riuscire a finirlo questa volta :) !!!
- HermioneGinny | Nov 4, 2008
Mamma mia, speriamo che almeno 3 stelle gliele darai! Perché Cirano se non altro era corto, questo qui se non ti piace sono pure un bel po' di pagine!! ;)
- Phoebes | Nov 5, 2008
Eccomi con il primo libro di questa sfida.
PAN di Francesco Dimitri, confermo le 4 stelline del voto di Nymeria80.MIO COMMENTO:
Sono senza parole, assolutamente.
La storia di Peter Pan mi è sempre piaciuta, da quando ero piccola e dal più profondo del cuore.
Questa nuova visione della storia mi ha stupito molto, ma mi ha lasciato una certa soddisfazione dentro.
Innanzitutto mi è piaciuta l'ambientazione: Roma l'ho visitata per la prima volta quest'anno, ma ho avuto la fortuna di poterla girare parecchio anche se in poco tempo con un ottimo cicerone. Ritrovare nel libro posti che ho visto davvero, posti che ho apprezzato e vissuto, mi ha permesso di sentire più mia questa storia, mi ha reso partecipe. E poi è bello vedere come una storia che finora è stata solo nella tua testa, trova una collocazione reale in una città che puoi toccare e conoscere, respirare e vivere.
Poi il fatto che i protagonisti di questa storia siano personaggi reali (non nel senso che esistono davvero, questo non lo so), sono persone come lo sono io o chiunque altro lettore, non sono personaggi di pura fantasia, nati solo nella mente, anche questo aspetto lo rende più plausibile.
Le vari sfaccettature di questa storia all'inizio sembrano quasi difficili da seguire, i tre aspetti, Carne Sogno e Incanto, capirne la differenza, capire come ci si sposta da uno all'altro, capire la vera natura di Pan e Uncino, il fatto che siano déi e che tutto sommato non siano poi così tanto buoni (entrambi), ti destabilizza un attimo da quella che è la storia tradizionale che siamo abituati a conoscere.
Pan, il dio che vuole rivivere l'Incanto, la Meraviglia. L'essere umano ha smesso di sognare, ha smesso di vedere la meraviglia in ciò che lo circonda, il mondo è popolato continuamente di creature fantastiche, e noi non le vediamo, non perchè siano invisibili, perchè noi abbiamo smesso di fantasticare, siamo imprigionati in un mondo fatto di regole, buoni costumi, e poco tempo e non ne siamo più capaci. Sembra che solo bambini e malati di mente abbiano quel pizzico di ingenuità per poterli vedere, la nostre menti adulte ci sono state rubate. E chi effettivamente ha imposto queste regole? Uncino, l'altro dio, quello che vuole plagiarci, vuole darci regole e strade dritte da percorrere, perchè tutto quello che è fantasia non ci disturbi.
La cosa buffa è che alla fine del libro, hai la sensazione che questa nuova visione della storia, beh insomma ci potevi arrivare anche tu, se Uncino non ti avesse costretto a rispettare le regole e vivere nell'ordine assoluto delle cose. Quindi la fine è la consapevolezza che Uncino esiste davvero, chiamatelo come volete, ma abbiamo perso la fantasia, la poesia, non vediamo la meraviglia che ci circonda, siamo troppo indaffarati dal seguire le regole giuste...
Un libro assolutamente impareggiabile.
Complimenti all'autore, porterò sempre questo libro con me. E' un libro molto istruttivo, oltre che scritto bene e molto veloce.
Consigliatissimo!!!COMMENTO DI NYMERIA80: Prima di iniziare a leggere PAN, bisogna fare un’opera di bonifica mentale: se avete visto il cartone disney di Peter Pan o il film Hook- capitan uncino, SCORDATEVELI.
Se nei vostri ricordi il vispo Peter è un ragazzino vivace ma tutto sommato buono, che non ne vuole sapere di crescere e Wendy una dolce ragazzina con gli occhioni alla bambi per non parlare della simpatica e monella fata Campanellino, resettate tutto e preparatevi a una lettura che vi metterà alla prova.
Dimitri si cimenta in un’opera molto ambiziosa e provocatoria che recupera le tradizioni pagane e mitiche della latinità e le mischia a quelle sciamaniche più classiche incastrando il tutto sull‘eterna, e mai risolta, opposizione tra apollineo e dionisiaco, tra razionalità e istintualità, tra ordine e caos.
A Roma, oggi, accadono cose strane, segnali impercettibili di un equilibrio che si sta spezzando: una coppia di ragazzini viene aggredita e picchiata da una banda di pari età. Uno viene ammazzato, l’altro finisce all’ospedale con la schiena spezzata e le gambe paralizzate. E la città si agita, si scuote ma sono in pochi coloro che vedono davvero, che non ignorano i segnali, per quanto impossibili. Ad esempio la giovane spazzina Giada o la meravigliosa Wendy, la prestigiatrice che tira fuori dal cilindro un coniglio che lei mai vi aveva messo. Qualcosa sta cambiando negli equilibri della realtà: Pan sta tornando.
Il Dio dello stupro e degli eccessi, il dio dei sensi e dell’abbandono euforico, sta radunando i suoi Bambini Perduti sull’Isolachenonc’è, pronto a tornare per dare battaglia nelle strade di Roma a Uncino, il dio Grayface, colui che resta.
E’ una lotta tra dei combattuta sul campo dell’umanità. Gli esseri umani, con la scomparsa degli dei pagani come PAN e con l'operato silenzioso di Uncino, hanno perso il senso del magico e del meraviglioso, a vantaggio di leggi e di religioni che hanno condannato gli istinti a peccati da evitare per avere salva l’anima. Pan vuole rendere all’uomo ciò che è dell’uomo, sconfiggendo chi si oppone all’istintualità a vantaggio di regole, rigore e controllo. Sono volti della stessa medaglia, Peter e Uncino. Se il primo scatena nell’uomo la follia dell’abbandono dei sensi e, con essa, la violenza anche armata, l’altro per reazione, si appella al conservatorismo chiudendo con ogni libertà civile.
Tra i due contendenti, si agitano decine di personaggi, su tutti la famiglia Cavaterrra Wendy Giovanni e Michele, tre fratelli diversissimi tra di loro che contribuiscono, in modo diverso, al ritorno di Pan. Michele su tutti, colui che la Madre Città Roma, ha eletto come suo sciamano. Alla fin dei giochi, è in mano ad un essere umano, a un ragazzo che vuole vendetta per il padre, che è affidato l’esito dello scontro tra gli dei. E che esito, direi. E’ impressionante il modo con cui Dimitri fa quadrare il cerchio pur mettendo tanta carne al fuoco. Parla di dei, di religiosità e paganesimo, di sensualità e di carnalità, e butta dentro persino Barrie, colui che per primo mise su carta la storia di Peter Pan. La trovata narrativa con cui spiega perché Barrie avrebbe scritto di Peter e Uncino è assolutamente affascinante. Ad un dio cosa serve per essere tale? I fedeli, ma se questi dei vengono incastrati per l’eternità in una Storia fantastica che li condanna d essere visti come favole, cosa resta di loro? La risposta a questa domanda non posso darvela perché è il succo di tutto il libro!!
Pan di Dimitri è un libro affascinante, da leggere e rileggere, costellato di richiami e di significati nascosti dietro ogni elemento tirato in ballo, ma non è possibile ridurre il tutto al solito “libro con diversi livelli di lettura”. I diversi livelli di lettura, di norma, sono “isolabili”, definibili, mentre in Pan questa è un’operazione complessa. La storia dei tre Cavaterra non è parallela a quella di Pan e Uncino, il ritorno di Peter non simboleggia semplicemente il dio PAN. I Cavaterra SONO la storia e Peter E’ Pan. Anche lo svolgimento narrativo del testo, rispecchia la teoria di Dimitri sui tre aspetti della realtà, Carne, Incanto e Spirito. Non sono mondi paralleli gli uni agli altri, realtà, magico e spiritualità SONO pienamente l’uno nell’altro e il passaggio fluido tra essi è il cuore di tutta la vicenda. Basta saper dove guardare, credere alla meraviglia e il gioco è fatto.
MA Ho da fare solo due notazioni e la prima si porta dietro anche un po’ la spiegazione della seconda.
L’autore Dimitri sa tante cose e usa PAN per mostrare al mondo le sue conoscenze, di più, le sue credenze. Questo si traduce nella presenza costante e a volte pesante dell’autore nel libro. Dimitri non sparisce dietro il testo, non lascia parlare i suoi personaggi che, per questo motivo, sono a che poco “trascinanti”. Talmente focalizzato sull’ammonimento e sulla critica al mondo di oggi, talmente desideroso di fornire la sua risposta alla perdita del senso del magico nelle cose, finiscce per assumere spesso il tono da “maestro” (in un caso è proprio smaccato l’ammonimento al pubblico) con improvvisa e fastidiosa interruzione della finzione letteraria.
Proprio questa tendenza, fa si che i personaggi siano si, ben caratterizzati, Temidoro è semplicemente un mito, ma PAN è un fantasma. E’ solo un’idea, un concetto, persino quando compare nella Carne riapparendo al mondo. Immagino che cosa sia stata voluta. Non mostrare i sentimenti di Peter, non scendere nei suoi pensieri, renderlo “alieno” e distante da tutto se non dalle orge e dalla violenza esasperata, è il modo con cui Dimitri rende la deità e la sua tendenza a “ignorare” gli esseri umani e le loro preoccupazioni, ma un minimo di caratterizzazione in più avrebbe reso PAN un “personaggio” oltre che un simbolo, cosa utile in un romanzo.- † Morgana † | Nov 5, 2008
Ho letto ' 1984' di Orwell: il secondo della sfida
Frisia aveva dato 4 stelline ma nessun commenteo...Mio commento:
Atroce, pessimista...ansiogeno...son stata male per un giorno!Orwell ha avuto qualche incubo prima di scriverlo?..ho letto un pò della sua vita..non mi pare sia stato molto felice
Non per questo non è un romanzo valido!...
La scrittura è fluida, i personaggi principali ben caratterizzati...l'atmosfera fumosa, grgia, ovattata come in certi incubi...
Non è detto, a mio parere, che è un libro debba esser considerato bello solo perchè da qualcosa di positivo... anzi...lì si trova l'abilità dell'autore a trasmetter anche sensazioni negative..soprattutto in un Situazione Negativa e che si speri non accada mai.!
3 stelline...( non me la sentivo di più..mi ha lasciato male..)- Margcieloblu♣ | Nov 5, 2008
@Margcieloblu
Credo che Orwell avesse proprio in mente quelo scopo..anche io sono rimasta "strana" per un giorno dopo averlo letto però lo considero uno dei libri che assolutamente non può mancare in una libreria..ora sto leggendo la fattoria degli animali...sempre una critica ai totalitarismi ma un pò più "leggera"...magari prova anche questo di Orwell ;-)- Fragola | Nov 5, 2008
@Morgana: non conoscevo questo libro e devo dire che la voglia di conoscere qualcosa di più di questa storia c'è. Vorrei solo capire (e credo che per questo debba almeno leggere qualche stralcio) che tipo di scrittura ha l'autore, quanto è onirico..
- Grimilde | Nov 5, 2008
Mi cancello dalla sfida, sono troppo volubile in questo periodo per rispettare qualsiasi programma. Mi dispiace perchè l'idea mi piaceva molto
- Elisaday | Nov 7, 2008
- Grimilde | Nov 7, 2008
Per l'ultimo libro della sfida ho pensatoa 'La strada ' di McCarthy...me l'ha comprato mio marito oggi. Va bene?
- Margcieloblu♣ | Nov 7, 2008
@Margcieloblu: è nella libreria a cui ti riferisci ed è a 4 stelle? è questo il fil rouge della sfida, cambiare i titoli non ci sono problemi ma devono avere queste caratteristiche ..:-)
- Grimilde | Nov 8, 2008
Ho finito il secondo libro della sfida "Trilogia della città di K". Per me sono tre stelle
troppi pugni nello stomaco, anche se la scrittura è perfetta, come c'è scritto nella quarta di copertina :"una prosa che ha l'andatura di una marionetta omicida" .Ecco il mio commento, nella libreria di Il_presidente da cui ho preso i libri per questa sfida non c'è commento per questo volume:
Ci sono libri più verbalmente violenti, più aggressivi, più provocatori, ma questo volume batte tutti i record , se esistono, per "concentrazione di cattiveria". Quello della Kristof è un mondo senza speranza, né redenzione, dove non ci sono innocenti, tutti gli uomini sono colpevoli.
Il volume è suddivisio in tre racconti: "Il grande quaderno", "La prova", "La terza menzogna", in cui viene narrata, ogni volta in maniera diversa, ribaltando punti di vista, pezzi di trama, reinventando per intero quanto dichiarato vero dai protagonisti, la storia di due gemelli, Lucas e Claus che vivono in un periodo che si può presumere essere attorno alla seconda guerra mondiale in un paese dell'Est. Il lettore è continuamente sopreso dalla scrittrice, che crea prospettive surreali e a loro modo coerenti, per poi trovarsi a rivedere in una nuova luce tutto quanto ha letto, a chiedersi perfino se i protagonisti esistano, se siano solo due, se non ci sia una sola folle voce narrante capace di dipingere mille versioni per la stessa storia.
A rimanere costante in tutti e tre i racconti è la follia umana: assassini, violenze, torture, abusi su minori, incesti, una devastante mancanza di umanità.
Il significato dell'intero libro può essere racchiuso nella frase che uno dei protagonisti pronuncia proprio sul finire del volume:"Mi metto a letto e prima di addormentarmi parlo mentalmente a Lucas, come faccio da molti anni. Quello che gli dico è più o meno la stessa cosa di sempre. Gli dico che se é morto, beato lui, e che vorrei essere al suo posto. Gli dico che gli è toccata la parte migliore e che sono io a dover reggere il fardello più pesante. Gli dico che la vita è di una inutilità totale, è non-senso, aberrazione, sofferenza infinita, invenzione di un Non-Dio di una malvagità che supera l'immaginazione.
- bluewillow | Nov 9, 2008
@bluewillow: anch'io a suo tempo ho riconosciuto la bellezza dell'opera ma non me la sentivo di "tributargli" la lode. Mi ha fatto male e a volte provavo un fastidio assolutamente ricercato dalla scrittrice, ma per me troppo sgradevole.
- Grimilde | Nov 9, 2008
@Grimilde
Onestamente certe cose mi hanno proprio fatto rivoltare lo stomaco, ma la frase finale pronunciata da uno dei protagonisti , che ho riportato nel commento, mi ha fatto capire dove volesse andare a parare l'autrice. Voleva proprio far fare al lettore un bagno nel fango della miseria umana. Nonostante tutto però certe cose erano davvero "troppo" per le quattro stelle, almeno per me, anche se riconosco che si tratta di un'opera notevole dal punto di vista stilistico e nell'impostazione della contortissima trama.- bluewillow | Nov 9, 2008
@bluewillow
Hai ragione, è come un pugno nello stomaco. Mi ha "scombussolata" per un po' questo libro.
Forse perché pochi libri mi toccano in tal modo, io gli avevo invece attribuito tutte e 4 le stelle.- ilaria | Nov 10, 2008
E finalmente ho scritto il mio commento a La schiuma dei giorni di Boris Vian.
Ricordo che ho dato solo 2 stelle.La storia d'amore di Colin e Chloé non è riuscita a conquistarmi. Anzi, per certi versi, ho trovato più appassionante quella tra Chick e Alise. A disturbarmi (al limite dell'irritazione) è stato proprio lo stile marcatamente surrealista di Boris Vian. Forse è stata colpa della scorpacciata di testi del genere che ho fatto ai tempi dell'università (e che, all'epoca, mi piacevano moltissimo) ma La schiuma dei giorni mi ha annoiata un po'. Peccato.
Segue commento preso dalla libreria di Gesù.
“La schiuma dei giorni” è la più bella storia d’amore che abbia mai letto.L’amore, la felicità, il dolore, la luce e l’ombra si fanno inchiostro e carta nell’opera di Boris Vian. Non le si legge, leggendo il libro, le si vive.
È un libro che fa piangere: fa piangere dalle risate, con le incredibili invenzioni di Vian, e fa piangere dal dolore, perché la perdita dell’amore significa la perdita della luce, la scomparsa dei propri orizzonti e del proprio mondo.
Boris Vian scrisse questo libro a ventisette anni. A trentanove, dopo esser stato scrittore, ingegnere, musicista, e tante, troppe, altre cose, si spense per una malattia al cuore che lo affliggeva dalla nascita. Ed è incredibile come la malattia sia resa in questo libro di continue invenzioni patafisiche, in maniera tanto poetica e leggera: È un fiore che lentamente cresce nei polmoni, si espande e fiorisce.
“La schiuma dei giorni” è un capolavoro.
- Kjria | Nov 11, 2008
Ho finito il secondo libro della sfida, Persi in un buon libro di Jasper Fforde.
Molto bella anche questa seconda avventura di Thursday Next, ma l'ho trovato un po' più difficile da seguire anche perché per motivi lavorativi non ho potuto leggerlo con continuità. Tre stelline piene, a breve il commento.- Shyukashino | Nov 12, 2008
Finito il terzo libro della sfida: "La casa del sonno"; confermo il giudizio di Aurora, quattro stelle.
Ecco il commento:
Non sono proprio quattro stelline piene, diciamo che sarebbero tre e mezzo, ma ho preferito arrotondare per eccesso.
Coe ha la capacità di creare degli intrecci che non ti aspetteresti mai, ma che si dipanano con una semplicità quasi disarmante, facendoti chiedere:"come mai non ci avevo pensato?". Niente sembra "tirato per i capelli", tutto segue una logica e le azioni compiute dodici anni prima avranno conseguenze nel presente.Aurora non ha commentato questo libro.
- eva luna | Nov 13, 2008
@eva luna
Anche a me è piaciuto molto ma non ce l'ho fatta a mettere 4 stelle..ho arrotondato per difetto! ^^- Fragola | Nov 13, 2008
Complimenti @eva luna hai finito anche tu!!
La casa del sonno l'ho comprata di recente, spero proprio di mantenere il tuo giudizio.- Grimilde | Nov 13, 2008
@Grimilde
vedrai che ti piacerà... Alcuni personaggi sono tratteggiati così bene che sono quasi odiosi nella loro verità!
@Fragola
Io arrotondo sempre per eccesso, è per quello che per me un giudizio basato solo su una scala a quattro punti è riduttivo...- eva luna | Nov 13, 2008
Finalmente inizio questa sfida!
Inizio con "Album di famiglia" di Renate Dorrestein ^_^- lupurk | Nov 14, 2008
Come terzo ed ultimo libro di questa sfida: inizierò stasera o domani 'La strada' di McCarthy. Frisia ha dato 4 stelle e commento.
Mi incuriosisce troppo questo libro:)- Margcieloblu♣ | Nov 14, 2008
Io sto leggendo Il vecchio e il mare, non amando Hemingway ma cercando al contempo di cambiare parere.
- Grimilde | Nov 14, 2008
Finito 3/3, Il vecchio e il mare: 3 stelle. Mi è piaciuto ma non mi sono innamorata, non mi ha toccato le "corde giuste".
Questo il mio commento:
Si è parlato tanto della metafora della vita in quest’opera di Hemingway e non la discuto. Molto più banalmente mi hanno toccato alcuni aspetti come la determinazione che cresce con il passare degli anni, la forza che nasce dalla volontà e non dalle potenzialità del proprio corpo, la solitudine che tante volte è un peso insopportabile, più delle asperità del momento.
Poi la tenerezza che mi ha fatto questo anziano pescatore, che dorme su un cuscino di giornali...Il commento di Mirella:
"L'eterna lotta tra l'uomo e la natura.L'unico libro di Hemingway che adoro."- Grimilde | Nov 15, 2008
Brava Grimilde! Hai finito! Io no ho mai letto niente di Hemingway e penso che non lo farò ancora per molto..però un girono può darsi...io spero piuttosto di cominciare presto il 2° libro di questa sfida, non volgio perderla!
^_^- Fragola | Nov 15, 2008
- Margcieloblu♣ | Nov 15, 2008
è stato un periodo davvero bruttissimo, per cui non he letto nulla. mi sono arenata su "la lettera scarlatta", che tra l'altro non mi sta piacendo. spero di riuscire a continuare.
- Porphydo | Nov 15, 2008
Porphydo, mi dispiace, spero nulla di grave! Purtroppo devo convenire con te sul giudizio, a me non è piaciuto per niente "la lettera scarlatta"!
- Phoebes | Nov 15, 2008
Io sono a metà strada ...di 'La strada'..scusate il gioco di parole...
non saprei...non è brutto.quello no! lo devo capire nell'interiorità- Margcieloblu♣ | Nov 15, 2008
Sono d'accordo, il libro che "non gira" è uno strazio da terminare...ultimamente mi è capitato 2 volte (grrr...grrrr), ormai per consolarmi, penso che sia "statisticamente normale".
- Grimilde | Nov 16, 2008
@Phoebes
grazie :-) purtroppo però è abbastanza grave, ma adesso va già un po' meglio. per fortuna ci sono le sfide a tirarmi un po' su!- Porphydo | Nov 16, 2008
@Porphydo: dopo giorni di pioggia, il sole è sempre più bello :-)
in bocca al lupo!- Grimilde | Nov 16, 2008
- Margcieloblu♣ | Nov 16, 2008
- Porphydo | Nov 16, 2008
Eccomi qui, ho terminato la lettura de "la lettera scarlatta" di Nathaniel Hawthorne. Mamma che noia! Si è meritato soltanto una stellina. Ecco il mio commento:
Ampolloso, esageratamente ricercato ed enfatico, ripetitivo. I dialoghi per nulla realistici impediscono di "sentire" i personaggi e calarsi nelle loro vicende. Una versione zeppa di errori sia grammaticali che di battitura non aiuta di certo.
Quello che più mi ha infastidito, tuttavia, è che la storia, nonostante voglia essere una critica al puritanesimo, riesce comunque a risultare bigotta, e con essa la voce di Hawthorne.
Ombraluce non ha commentato, ma dovrà almeno giustificare le sue 4 stelle! scherzo ;-) al prossimo!
- Porphydo | Nov 16, 2008
@Porphydo: che tu sappia è da questo libro che hanno tratto un film con Demie Moore? Sto cercando di mettere a fuoco la trama.
- Grimilde | Nov 16, 2008
- lupurk | Nov 16, 2008
Finito il primo libro della sfida, Album di famiglia di Renate Dorrestein.
Confermo le 4 stelline di Jolly78, ecco i nostri commenti:
Jolly78:
Una storia terribile e bellissima.
Un'indagine dei lati più oscuri dell'animo umano, del crimine più terribile.
La descrizione del rapporto madre/figlia è devastante per chi come me ha udito le stesse frasi, avuto le stesse paure.
Nella storia tutto è portato all'estremo, e spesso le emozioni fortissime ma appena accennate sono come un brivido che passa velocissimo: dura un secondo ma lo ricorderai per sempre.Il mio:
Un libro difficile da commentare. La prosa della Dorrestein è qualcosa di sublime, indescrivibile, ti trasporta direttamente nella storia, tra i personaggi, te li fa toccare, assaporare, annusare. L'argomento è triste (inizio a pensare che sia una sua prerogativa, ma che le sarà successo da piccola??) e inquietante, rivissuto da una donna traumatizzata, mentre sfoglia l'album di famiglia. Ripercorre l'infanzia e quello che è seguito, con salti temporali che non disturbano la lettura, ma la accompagnano fino al drammatico finale.
Un libro di emozioni, quasi mai felici, ma sempre profonde.- lupurk | Nov 17, 2008
- Porphydo | Nov 17, 2008
Mi dispiace, ma mi ritiro dalla sfida .. non riesco a leggere qualcosa di concordato tempo fa, sono in un periodo un pò no e leggo poco .. così concentro le letture su i libri dei ring che mi arrivano, e sui pochi libri su cui ora riesco a concentrarmi!
Vi seguirò comunque!- AliceTP | Nov 18, 2008
@Alice: Peccato!!
le tue opinioni sono sempre benvenute anche per le letture degli altri :-)- Grimilde | Nov 18, 2008
Anche se sono assente da un po' dalla discussione, continuo a seguire la sfida. Non l'ho abbandonata, è che mi sono fatta prendere dagli ultimi acquisti compulsivi che ho fatto in libreria! ma ci sono!!! :D
- Morna | Nov 19, 2008
Non ti preoccupare @Morna, quando passi da qui se sempre ben accetta!
Il mondo di Anobii è di per sè una continua tentazione, se si aggiungono poi i libri che si scoprono, si comprano, si prendono in prestito.... ^_^- Grimilde | Nov 19, 2008
Scusate, non vorrei che si pensasse che ho mollato la sfida senza farmi sentire. La verità, purtroppo, è che sono ancora in attesa di cominciare!! Mio dio, che lumaca! Spero oggi di riuscire a finire il libro che sto leggendo per la Random, così magari già domani riesco a cominciare questa sfida con La bussola d'oro, che non vedo l'ora di leggere.
- Thot | Nov 19, 2008
Io ho finito il terzo libro della sfida:'La strada' di McCarthy dalla libreria di Frisia...però devo ancora commentarlo!!! Mi è piaciuto molto!!!
- Margcieloblu♣ | Nov 19, 2008
Eccomi! Oggi finalmente comincio con La bussola d'oro, dalla libreria di ilaria!! Speriamo che sia un 4 stelle anche per me!!
- Thot | Nov 20, 2008
- Grimilde | Nov 20, 2008
Complimenti Marg!! io spero di riuscire ad aggredire il secondo libro "Dance, dance, dance". mi sembra così noioso dalle prime pagine...eppure tutti ne parlano come di un gran libro. speriamo bene.
grimilde, la discussione mi risulta un po' pesante, se ne può aprire un'altra?
(sono noiosa a chiedere sempre la stessa cosa, scusate)- Morna | Nov 20, 2008
e infatti l'ho pure appesantita con un doppio post...SCUSATE!! :DDD
- Morna | Nov 20, 2008
Grazie Grimilde e Morna..ma un attimo poi posterò il commento di Frisia e il mio..questione solo tecnica:)
- Margcieloblu♣ | Nov 20, 2008
Prendo spunto dal suggerimento di @Morna e questa sera troverete questa discussione CHIUSA ne aprirò un altra con il titolo "La Sfida dei curiosi: le fasi finali!"
- Grimilde | Nov 20, 2008
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