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The Great Random Challenge - OTTOBRE 2008 
Bene bene, questo mese abbiamo due vincitori, Porphydo e ilaria, che a distanza di un millisecondo hanno proposto lo stesso libro: Fine di una storia di Graham Greene. Complimenti a tutt'e due!!
Ecco il link alla solita pagina web:http://therandomchallenge.blogspot.com/
Buona lettura!
P.S.
Sono contenta anch'io che sia stato proposto questo ilbro, si sarà capito, date tutte le volte che io e Porphydo ci abbiamo provato ;-)- Thot | Sep 30, 2008
Ebbene, sono felice :-)
Non ho proposto questo libro perchè l'ho inserito in altre sfide o per problemi di tempo (tra l'altro è un libro abbastanza breve). Questa sarà per me la terza ri-lettura. Infatti l'ho scelto proprio perchè lo reputo uno dei libri migliori che abbia mai letto e ho deciso di cogliere l'occasione per condividerlo con voi. Spero quindi che vi piacerà
a presto!- Porphydo | Sep 30, 2008
Bene! Ho aspettato la mezzanotte per vedere cosa saltava fuori: un altro libro che non ho letto, mi va di lusso. :-)
Ho letto degli ottimi commenti a questo libro, sono proprio curiosa. Spero che non sia troppo "triste", in questo momento non sono troppo in vena di malinconie...
Buona lettura!- fughetta | Sep 30, 2008
Ottima scelta, anch'io per fortuna non l'ho ancora letto. Spero di trovarlo questa mattina in libreria. Buona sfida ottobrina a tutti!
- 1949paperina | Oct 1, 2008
Facendo la ricerca in biblioteca, ho scoperto che si può trovare tradotto anche come La fine dell'avventura. Buona sfida a tutti :)
- HermioneGinny | Oct 1, 2008
Grazie della dritta perchè come "fine di una storia " non l'ho trovato!
Complimenti ancora alle due vincitrici di questa notte..- bella&bestia | Oct 1, 2008
la versione a cui mi riferisco (traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Stoneman, pag. 255) fa parte degli Oscar Mondadori, nella collana Scrittori del Novecento (che raccoglie tra l'altro tutte le opere di Greene). Strano perciò che non la si riesca a trovare :-/ Comunque su IBS è disponibile in 2 giorni lavorativi :-)
- Porphydo | Oct 1, 2008
Puf puf, pant pant..non vale, mi avete chiuso la discussione su London troppo presto: l'ho finito proprio ieri, all'ultimo minuto e dopo la fatica che ho fatto, ESIGO che mi venga contato come letto!!;)
Gli dò due stelline, non una perchè quella la riservo a i libri che non riesco a finire!
E ora, corro a ordinare qust'altro libro :)- Silfild | Oct 1, 2008
Eccomi! Sono sincera, questo libro l'ho inserito anche in un'altra sfida e l'ho tenuto da parte per la proposta di questo mese. Sapevo che Thot l'avrebbe probabilmente proposto, ma poi non l'ho trovata online ieri sera... perciò è stata una sorpresa trovare Porphydo con la mia stessa scelta.
Mi ero ripromessa di approfondire Greene ed ecco un'occasione di confronto.
Buona lettura!- ilaria | Oct 1, 2008
@Silfild
Scusami, ho aggiornato il blog.
Ri-apro la discussione su London nel caso tu voglia inserire qualche commento al libro ;-)@ilaria
In realtà c'ero ieri sera, ma o proponeva Porphydo o proponevo io e, siccome la scelta era stata di Porphydo, l'ho lasciato proporre a lei.- Thot | Oct 1, 2008
Non ho mai letto niente di Greene e sono curiosa di conoscere quest'autore, soprattutto dopo il commento entusiasta di Porphydo... Oggi pomeriggio lo vado a cercare subito in biblioteca!
- eva luna | Oct 1, 2008
@ HermioneGinny: grazie per la segnalazione, con quel titolo l'ho trovato anche nella mia biblioteca, oggi corro a prenderlo! :D
- lupurk | Oct 1, 2008
volevo segnalare la presenza di un omonimo: "La fine dell'avventura" è anche il titolo di un libro di Giorgio Capitani, per cui... attenzione :-)
- Porphydo | Oct 1, 2008
HermioneGinny, grazie mille della segnalazione, anche la mia biblioteca ha "La fine dell'avventura" e non l'altro titolo! :) Almeno questo mese non avrò problemi di reperimento!
- Phoebes | Oct 1, 2008
La mia adorata libreria ce l'aveva, e tornando a casa a piedi lentamente ho iniziato a leggere. Promette molto bene! Confesso che per me Greene era soltanto l'autore di "Il nostro agente all'Avana", "Il console onorario" e "Il potere e la gloria", la sua più che ampia bibliografia spazia ben oltre.
(La mia edizione è Oscar scrittori moderni, euro 7,80)- 1949paperina | Oct 1, 2008
@Thot: ehehe, non preoccuparti, volevo solo sbandierare ai quattro venti che ce l'ho fatta a finirlo, nonostante non mi piacesse granchè! Ora come ora non ho voglia di commentarlo, per cui se vuoi richiudere la discussione fai pure!! :b
- Silfild | Oct 1, 2008
Accidenti proprio questo di Greene non ce l'ho!
Mi tocca ricorrere alla solita biblioteca...vediamo un po' come stanno messi.P.S. Come ho detto di là io continuo a leggere London e una volta finito commenterò e darò relative stellette: se la discussione è chiusa li inserirò solo nella mia libreria.
Complimenti alle vincitrici di questa notte.
- Monica Caira | Oct 1, 2008
lo comprerò! sinceranente di Greene conosco ben poco...di lui avevo letto anni anni fa..ma tipo noir spionaggio e sinceramnete non ricordo neppure...forso allora amavo i gialli ed avventure ricche di suspense..ed l'avavo trovato un po' noioso ..che si dilunga troppo.
Ma questo pare sia ben diverso e così un'occasione per riscoprrlo!!!:)))
Quanti libri da leggere tra sfide varie...quante pagine ha?- Margcieloblu♣ | Oct 1, 2008
circa 240 pag. per il romanzo, una decina per la biografia dell'autore. ma sono pag. piccoline, molte delle quali vuote, perchè tra un paragrafo e l'altro. insomma, è un romanzo breve.
- Thot | Oct 1, 2008
L'ho appena trovato e acquistato su ebay con il titolo "La fine dell'avventura", sono proprio curiosa di leggere un libro che è stato così tanto amato :).
- Silfild | Oct 1, 2008
- lupurk | Oct 1, 2008
Preso in biblioteca!! Però lo inizierò tra qualche giorno..ho appena finito la trilogia della città di K. e devo assolutamente spezzare questa tensione che ho accumulato per un libro "scemetto", poi attacco con il libro del mese!
- bella&bestia | Oct 1, 2008
- eva luna | Oct 1, 2008
io ho già cominciato a leggerlo, ma lo commenterò un po' più in là
- Porphydo | Oct 1, 2008
io non l'ho trovato in libreria :(
devo andare a cercarlo da un'altra parte...- Ipecacuana | Oct 1, 2008
ho provato in libreria ma e' in ordine...provero' a cercarlo online...
- Ali | Oct 1, 2008
- Margcieloblu♣ | Oct 1, 2008
Nel mio paese non ce l'hanno, fortunatamente esiste il prestito interbibliotecario! Bisogna solo vedere quando arriva!
- eva luna | Oct 1, 2008
mannaggia non so... io lo vedo sempre in libreria! di solito di Graham Greene hanno tutti i romanzi più importanti.
- Porphydo | Oct 1, 2008
La pagina web è stata aggiornata con i passo, gli eliminati e la nuova lista di partecipanti. Potreste controllare la vostra situazione, in caso io abbia commesso degli errori?
Grazie ;-)P.S.
Ho anche modificato la grafica :-D Vi piace?- Thot | Oct 1, 2008
che impressione cha fa l'elenco dei passo e degli eliminati del mese appena passato, eh?
- Porphydo | Oct 1, 2008
Eh già, fa anche impressione l'elenco di quelli che hanno finito il libro, siamo pochissimi...
@Thot
Per me è tutto corretto, di grafica preferivo quella precedente...- eva luna | Oct 1, 2008
- lupurk | Oct 1, 2008
- chia-snoopy78 | Oct 1, 2008
- gabry_enzo | Oct 2, 2008
questo libro mi incuriosiva da quando thot lo aveva nominato la prima volta e mi ero ripromessa di leggerlo quanto prima... sono contenta di farlo insieme a voi!
- Tissy | Oct 2, 2008
io ho finito London solo che non ho potuto comunicarlo perchè ero senza computer e internet, stando a casa dei miei genitori...scusate il ritardo e il disagio..buona lettura a tutti...
Bel libro e bell'idea, peccato un po confusionale nel seguire le varie generazioni nello scorrere dei secoli...va bene l'"albero genealogico" all'inizio...ma sarà che dall'800 pagina devo tornare fino alla 9 per capire chi è nipote di chi e imparentato con chi???
a parte questo piccolo mio problema il libro mi è piaciuto molto...lo consiglio a tutti gli amanti dei romanzi storici, che qui si fanno una carrellata dagli inizi ai giorni nostri...3 stelle
- Chiccuz | Oct 2, 2008
ieri ho prenotato in biblio l'unica copia disponibile in tutta la città di Milano ... che strano, però, una sola copia ...
ho visto la pagina web, a me invece dispiace che con così pochi lettori che hanno finito la lettura di London risulta una media troppo bassa rispetto al valore del libro ... e non è una media veritiera considerando che qualcuno, come me, poi la lettura la finirà lo stesso un pò più in là ... pazienza ...
- Ladygiodesi | Oct 2, 2008
a me invece la media finale ha fatto l'impressione contraria: troppo alta: molti hanno abbandonato il libro perchè lo consideravano brutto e noioso, per cui poi il loro voto non è stato conteggiato. bah.
- Porphydo | Oct 2, 2008
Ho finito il libro di questo mese. Molto molto bello. Questo il mio commento:
Un romanzo d'amore viscerale, in cui odio, fede e passione scandiscono i giorni, gli anni, il tutto ed il nulla. La gelosia contamina la felicità, riempie di sofferenza, pone domande a cui risponde inesorabilmente cieca, presupponente, inutile.
La scrittura di Greene, spesso frasi e dialoghi molto brevi, tratteggia perfettamente i protagonisti: fotogrammi che si srotolano nella contraddizione, nell'incertezza, nella fugacità.Quattro stelline (più inserimento nei "My favorites")
- 1949paperina | Oct 2, 2008
@1949paperina
Complimenti! Credo che il tuo sia un record... mi fa piacere ti sia piaciuto. Non vedo l'ora di iniziare.- ilaria | Oct 2, 2008
@1949paperina
che bel commento e complimenti per la velocità :-) sono contenta di averti fatto conoscere un libro che ti è tanto piaciuto!
tra un po' comunque finisco anch'io, eh ;-)- Porphydo | Oct 2, 2008
Preso ieri sera in biblioteca.
Devo essere sincera, dalla trama non sembra il mio genere, ma questa è la sfida no?Il mio primo pensiero però è stato: "Uh, se cominciamo male!!". Nella quarta di copertina i signori Mondadori hanno citato l'autore come Green (sic!)... Non voglio sapere quanto pagano i loro redattori e correttori bozze, che tristezza.
- Aglaja | Oct 2, 2008
Oddio! Che erroraccio :-/ Certo, spesso nella quarta di copertina sono scritti degli strafalcioni!!!
- Thot | Oct 2, 2008
è vero, anche nella mia edizione c'è quell'erroraccio. tra l'altro la quarta di copertina non rende affatto giustizia all'opera... come al solito questi riassuntini travisano un po'. tuttavia a me la traduzione di quest'edizione piace un sacco, rende bene.
- Porphydo | Oct 2, 2008
@1949paperina..
dì la verità che l'hai iniziato alle 00.01 del 30 setembre!!!Sei incredibile..come t'invidio per il tuo tempo a disposizione per la lettura!!!- bella&bestia | Oct 2, 2008
io la quarta di copertina non la leggo ami infatti, solitamente leggo i libri per sentito dire, per la copertina (lo ammetto), per l'autore e cose simili, am non mi piace leggere la quartra di copertina.
Io l'ho prenotato in biblioteca, sperimao che arrivi presto!- butterfra | Oct 2, 2008
@ilaria e @Porphydo: grazie per avermi fatto conoscere Greene in questa "versione"!!!
@Aglaja: ti assicuro che la quarta di copertina stravolge quasi completamente il senso del libro. Io l'ho letta a fine lettura e mi sembrava la descrizione di un altro romanzo!
@bella&bestia: nooo, mi sono collegata il 1° ottobre alle 7:00 e sono andata in libreria verso le 10:00! ( vabbè che ho iniziato a leggere tornando a casa a piedi...)
- 1949paperina | Oct 2, 2008
anch'io ho terminato la lettura e ri-confermo per la terza volta le 4 stelle. ho anche scritto un commento, ma mi riservo di postarlo un po' più in là.
- Porphydo | Oct 2, 2008
Uffa, a me non è ancora arrivato... Sono sempre più curiosa,i commenti entusiastici aumentano...
Neanche io leggo mai la quarta di copertina, anche perchè di solito, secondo me, chi le scrive prima non legge il libro... Quella de "Il dio delle piccole cose" per esempio è totalmente sbagliata...- eva luna | Oct 2, 2008
se avete letto "Trauma" di Patrick McGrath vi sarete anche resi conto delle assurdità strabilianti che sono scritte in quarta di copertina... per carità... e lo fanno circolare ancora!
- Porphydo | Oct 2, 2008
- Monica Caira | Oct 2, 2008
Concordo con voi sulle quarte, o sono assurde, oppure ti raccontano brevemente TUTTA la trama del libro, compresa di finale!
- Phoebes | Oct 3, 2008
phoebes ti do completamente ragione!!!
io coem ho già detto non le lkeggo perchè mi è capitato più di una volta ceh leggendo la quarta di copertina e poi il libro mi trovavo spiazzata, con il finale già conosciuto.Poi a volte riportano anche citazioni dal libro, frasi belle, non c'è ch edire, ma prese a caso, senza vedere se poi hanno una buona correlazione con la trama oppure no!!
- butterfra | Oct 3, 2008
devo correggermi, la biblio mi aveva detto che esisteva una sola copia di Fine di una storia in tutte le biblio di tutta Milano ... ed invece neanche quella ! Mi ha dato La fine dell'avventura, come diceva HermioneGinny ... è un'edizione del 1968, della Mondadori I Grandi Narratori D'Ogni Paese, pag 262, traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Stoneman ... pur con il titolo diverso, la traduzione è uguale, no ? Oppure possono esserci differenze sostanziali ?
- Ladygiodesi | Oct 3, 2008
secondo me la traduzione è uguale, anche quello del 2000 ha gli stessi traduttori...penso che sia come norwegian wood ed tokyo blues di murakami
- butterfra | Oct 3, 2008
- Porphydo | Oct 3, 2008
- Monica Caira | Oct 3, 2008
forse dovrò ritirarmi dalla sfida... ho problemi gravi con la gravidanza, si è arrestata la crescita del bimbo e devo stare a riposo assoluto... per ora non ho voglia di mandare persone a comprarmi libri e non ho neanche molta voglia di leggere, sono preoccupata e angosciata... entro oggi nel settimo mese ma se non riescono a far riprendere la crescita il bimbo non sopravviverà (è indietro di qualche settimana),,,, sono anche arrabbiatissima perchè ho fatto l'ultimo controllo 10 gg fa e non si erano resi conto di nulla..io avev cercato le misure su internet e chiesto spiegazioni a ginecologo all'ecografae mi avevano risposto che ero paranoica....e ora è venuto fuori per caso perchè ho fatto un'altra ecografia altrove per perdite ematiche che avevo avuto e mi dicono che se solo se ne fossero accorti prima.... rabbia e disperazione:(
- Tissy | Oct 3, 2008
Un grandissimo in bocca al lupo Tissy, incrocerò le dita per il tuo bimbo!
- lupurk | Oct 3, 2008
@tissy: coraggio andrà benissimo...dovrai stare tranquilla, però...ti capisco è difficile..più o meno ho avuto la stessa cosa pure io..è nato due mesi prima, ora sta bene robusto ..21 anni..coraggio:)
- Margcieloblu♣ | Oct 3, 2008
@Tissy
Coraggio, stai a riposo, ma cerca di non angosciarti, anche se non è facile, al tuo bimbo serve tutta la tua forza, per stare ancora un po' da te e crescere quanto basta. Se puoi continua a leggere e fare le cose che ti piacciono, senza fissarti su brutti pensieri. Parola e abbraccio di ostetrica.- Aglaja | Oct 4, 2008
mi hanno avvisato dalla biblioteca che il libro è disponibile, appena posso vado a ritirarlo.
- chia-snoopy78 | Oct 4, 2008
@Tissy
Coraggio, fatti forza, vedrai che alla fine andrà tutto bene ;-) Però ti capisco, quando è così non si riesce a pensare più ad altro....Ho dato una sbirciatina alla libreria di Eudes e ho visto che sta leggendo il libro sia in inglese che in italiano, così ho ordinato anch'io la versione in lingua oringinale su ibs! Insomma, dopo 3 letture in italiano, sarò pure in grado di leggerlo finalmente in inglese, no? Anzi... ora che ci penso, se arrivasse in tempo, lo leggerei direttamente in lingua per la sfida ;-D Quindi aspetto ancora un po' a cominciare.
- Thot | Oct 4, 2008
@Tissy
Ti sono tanto vicina! Forza, non angosciarti e non arrabbiarti, non ti fa bene, andrà tutto per il verso giusto!- ilaria | Oct 4, 2008
E' stao un caso. In biblioteca avevano tutti i volumi di Greene in lingua originale ma pochissimi in italiano.
E siccome non sono ferrato con l'inglese ho deciso di comprare anche l'edizione italiana. Se proprio devo commentare un libro, vorrei essere sicuro di capirlo.
Comunque, con mia grande sorpresa, riesco a seguirlo anche in lingua originale, anzi mi sembra proprio il libro adatto a chi si accinge a leggere un romanzo in inglese per la prima volta.
- Eudes | Oct 4, 2008
in realtà anche io lo leggerò in originale, ma quello che mi spaventa di una lingua diversa dall'italiano, soprattutto se si tratta di una prima lettura, è il non capirne il senso... cioè non afferrare il senso di molte piccole cose che invece in italiano, anche se la lingua non è quella originale, comunque afferrerei. perciò l'inglese lo riservo ad un'ulteriore lettura, ma non la prima :-)
- Porphydo | Oct 4, 2008
- ombraluce | Oct 4, 2008
Ragazzi, io non ho ancora avuto modo di cercarlo... Ho la testa completamente in un altro mondo in questi giorni e non riesco a riportarmi con i piedi per terra... Mannaggia a me e al mio spirito sognatore!
@Tissy: mi associo a tutti gli altri, incrocio le dita per voi e abbi fiducia, una predisposizione positiva non può che portare a risultati positivi!
- Renisenb23 | Oct 4, 2008
@Tissy: il piccolo ce la farà ... tu non deprimerti, è importante per te e per il piccolo ... ho visto gravidanze difficili, anche gemellari, finire bene :-)
Un grosso abbraccio, Barbara- Ladygiodesi | Oct 5, 2008
- Monica Caira | Oct 5, 2008
Ciao a tutti :-)
Ecco le mie impressioni:"Il senso della infelicità è infinitamente più facile da comunicare che quello della felicità".
Eppure io mi domando, ogni volta che questo romanzo mi capita tra le mani, anche se solo lo sfoglio velocemente buttando uno sguardo qua e là tra le pagine - ecco, sempre mi domando: è poi così facile parlare di questo dolore e di quest'odio così come se ne parla in questo romanzo? Un'infelicità che non riesce a capacitarsi della sua propria esistenza e un amore che non può darsi ragione della sua propria fine: "eppure esisteva quella pace"...
La parola "fine" è davvero la sola che possa esprimere tutto il senso di questa storia.
Una storia che si srotola lungo le strade di una città che è ovunque, sebbene non la si nomini mai. E che bisogno ci sarebbe di nominarla? Gli uomini la vivono, la respirano nell'aria e nei "rovesci della pioggia", nelle camere riscaldate dalle stufe a gas, nelle rovine della guerra. E pare di sentire la voce di Londra nelle loro parole, nei loro discorsi, che sia la sera sotto un'acquazzone, nei caffè o attraverso il filo di un telefono.
Ci sono storie che non vanno raccontate, bisogna farle vedere, farle sentire, poiché sono fatte di uomini e luoghi e poi sensazioni e sentimenti. Bisogna farle vivere.Amo questo romanzo per la realtà degli uomini, per il respiro che si avverte in sottofondo, per la tensione che pervade ogni parola... laddove ogni parola sopporta il peso di sentimenti contrastanti che si dilaniano l'un l'altro: "quell'odio e quel sospetto, quella passione di distruggere" e poi... il "comune corrotto amore umano", che sempre sfugge alla mano che cerca di tenerlo giù per annegarlo nel rancore.
Bisogna accorgersi che è proprio quest'amore che parla con la voce dell'odio per vivere tutto il senso di questa storia. E il senso è tremendo; il senso è la fine dell'amore e la fine della vita, quando tutto intorno non rimane che un " mondo vuoto".Ogni volta che lo leggo penso ancora che sia il libro più bello che abbia mai letto.
- Porphydo | Oct 7, 2008
L'ho iniziato oggi e per ora mi attira abbastanza, anche se la traduzione secondo me non è delle migliori. A livello di stile sì, rende bene, ma "pretesi naturalmente di non capirne il motivo" (pag.18) è un errore imperdonabile...to pretend è fingere, non pretendere (anche perché così la frase non ha senso). E...boh, la trovo comunque un po' datata. Sulla storia invece non mi pronuncio, ho letto troppo poco per ora ^_^
- lupurk | Oct 7, 2008
Grazie lupurk! pensavo di essere io ad avere un'impressione sbagliata del traduttore...
Concordo pienamente con te, giudizio assolutamente negativo...
Sarà che sono un po' severa dal punto di vista traduttivo, dopo mille corsi fatti all'università sullo studio della traduzione mi sa che sono diventata un po' troppo critica, però in questo caso è proprio esageratamente abbozzata come traduzione!- Renisenb23 | Oct 7, 2008
scusate... avete anche l'inglese a fronte?
comunque, tanto per essere precisi, il mio vocabolario (Il Ragazzini, Zanichelli), riporta, sì, "to pretend" tradotto come "fingere, simulare", ma anche come "pretendere, avere la presunzione di, aspirare a".
Ad ogni modo... certo, "fingere" pare che sarebbe più azzeccato, però senza l'originale... e poi quel "pretendere" forse si addice meglio al contesto, in verità. Anche io avevo notato la frase un po' strana, però l'avevo intesa appunto con un'altra accezione... contestualizzandola.
Comunque l'ho ordinato in inglese, così faccio un confronto integrale.Come ho già detto, a me questa traduzione piace molto, appunto per il tono un po' datato, che, secondo me, si addice a Greene ed ai tempi e contesti in cui scriveva... o almeno io, avendo letto molto di quest'autore, ho avuto sempre questa stessa sensazione. Solitamente i traduttori hanno il brutto vizio di livellare, uniformare... appiattire.. insomma, ridurre tutti i libri e gli autori ad una stessa pasta... dopodichè si assomigliano un po' tutti. Questa traduzione invece non mi pareva l'avesse fatto. Uffa... che noia non sapere :-/
- Porphydo | Oct 7, 2008
No, niente inglese a fronte, ma ho subito pensato a un "false friend" (sono parole simili all'italiano, ma con un significato totalmente diverso). Non so come sia l'originale, ma è probabile che fosse pretend nel senso di fingere, visto il contesto, per questo l'ho notato. Mi sembra di ricordare che il termine sia "finto calco", ma non ne sono sicura. A livello di "ritmo", come dicevo, mi piace la traduzione. A livello di scelta lessicale, per ora, un po' meno. Trovo anche irritanti gli aggettivi prima del nome, ricorrono un po' troppo spesso, ma quello può essere un gusto personale ;)
La bravura di un traduttore deve stare proprio nel riuscire a rendere bene lo stile originale, cogliendone il più possibile le sfumature...ma senza stravolgerne il senso.
- lupurk | Oct 7, 2008
"She shook head and began to cry silently, and I of course pretended not to understand the reason"
La sensazione è che a rese molto efficaci si alternino - sopratutto nei dialoghi - traduzioni eccesivamente letterali.
Ma io sono la persona meno indicata per giudicare certe cose. Al Liceo in inglese avevo la media del 4. Ed era almeno due punti più alta di quanto meritassi, se devo essere sincero.
- Eudes | Oct 7, 2008
- Stefi | Oct 8, 2008
La lettura procede bene, mi piace sempre più man mano che vado avanti. Purtroppo, il mio giudizio sulla traduzione non cambia...oltre a un altro "pretendere" e alla continua ripetizione dell'aggettivo "proprio" che trovo abbastanza irritante, ho trovato "cul di sacco" (cul de sac= vicolo cieco) e "mi augurai di non aver fatto quell'affermazione falsa" (pag. 45). Probabilmente in originale è "I wished I didn't". Ora, è vero che to wish è desiderare, augurare, ma "I wish I didn't" si usa nel senso di "magari non avessi fatto". Augurarsi sottointende un'azione non ancora compiuta, ma in questo caso non ha senso, perché la frase l'ha già detta. Un "mi pentii di aver fatto quell'affermazione" secondo me ci sarebbe stato meglio.
Sono pignola, lo so, ma queste non sono scelte stilistiche, sono proprio errori! E pure brutti!- lupurk | Oct 8, 2008
è l'autore che infila "Own" un pò dappertutto, anche se io avrei tradotto roba come << in your own words >> con un semplice "a parole vostre" e non << con le vostre proprie parole >> come invece hanno fatto i traduttori. E' a cose di questo tipo che mi riferivo quando dicevo che a volte la traduzione dei dialoghi è troppo letterale.
L'altra frase incriminata è "I wished I hadn't made my false claim to Sarah".
Comunque sì, mi sembrate un pò pignoli su certe cose. Specie se ve la prendete con traduttori oltre cinquan'anni fa, visto che la prima edizione italiana del libro risale al 1953.
- Eudes | Oct 8, 2008
Proprio perché la prima edizione risale a più di cinquant'anni fa, una revisione in vista della nuova edizione non l'avrei vista male.
Per il "proprie" in fondo è gusto personale...è una ripetizione che si avverte palesemente, ma in sé non è un errore. Augurarsi invece sì, come culo di sacco (può passare come "licenza poetica", ma rimane il fatto che è vicolo cieco, culo di sacco non l'ho mai sentito dire in italiano, nemmeno cinquant'anni fa).- lupurk | Oct 8, 2008
Credo che tradurre "I wish I didn't" con il verbo "pentirsi" equivalga ad uno stravolgimento dell'opera originale, per il semplice fatto che il verbo "pentirsi" in inglese esiste e l'autore non l'ha usato (se avesse voluto l'avrebbe fatto).
Per quanto riguarda il "proprio", vale lo stesso discorso: l'autore avrebbe anche potuto non usare la formula "in your own words", ma, dato che l'ha fatto, in italiano va riportato. Non bisogna correggere un'opera, sempliemente tradurla.
Insomma, io sono per le traduzioni il più letterali possibile, fin quando si può. In fondo la lingua inglese implica un altro tipo di cultura, un altro modo di pensare, e siccome stiamo leggendo un libro inglese è bene che ciò traspaia.- Thot | Oct 8, 2008
Ma da quand'è che le "versioni" si aggiornano per adattarle ai tempi dei lettori? Cioè... il libro è stato scritto da Greene nel 1951 e mi state per caso dicendo che ogni 50 anni dovrebbe essere riscritto così come l'avrebbe concepito un autore del 2000, poi del 2050 e così via (magari pure con in modi di dire di volta in volta in uso), finchè, in poche parole, il Graham Greene del '51 ce lo fumiamo?
Non sono pe niente d'accordo, forse ho amplificato un po' la cosa.... però, sinceramente, mi auguro che nessuno pensi mai sul serio di adattare questo romanzo al XXI secolo.- Porphydo | Oct 8, 2008
Frasi efficaci in inglese potrebbero suonare stonate in italiano. Per questo preferisco una traduzione scorrevole ad una fedele. L'importante è che non cambi il senso generale della frase.
Comunque c'è chi dice che qualunque libro, e non solo quelli tradotti, avrebbe bisogno di una revisione ogni 40 anni. In modo da lasciare il linguaggio utilizzato dall'autore al passo coi tempi che cambiano.
- Eudes | Oct 8, 2008
- Porphydo | Oct 8, 2008
Io non parlavo di riadattamento, non mi sognerei mai di tradurre un'opera di shakespeare con lo slang del 2000, per esempio. Intendevo proprio una revisione della traduzione...possibile che nessuno si sia accorto degli errori? E non li considero scelte stilistiche perché secondo me non lo sono. Anche io sono per una traduzione il più possibile letterale, ma proprio perché sono due lingue diverse, la struttura delle due lingue è diversa e va resa al meglio in entrambi i casi. Mi spiego: se la continua ripetizione di "own" può avere un senso in inglese, non necessariamente il modo migliore di renderla in italiano è una continua ripetizione di "proprio". Se in inglese si usa l'espressione "I wish I didn't" non necessariamente va tradotta letteralmente parola per parola, visto che se ne perderebbe il significato. La parola "pentirsi" l'ho usata io perché il senso era quello, poi si può cercare ovviamente un'espressione alternativa, più simile all'originale...ma augurarsi non sta proprio in piedi.
Faccio un esempio stupido: in inglese si dice "raining cats and dogs", l'equivalente italiano di "piove a catinelle". Quale traduttore si sognerebbe mai di tradurre "piovono cani e gatti", in qualunque epoca???
La traduzione deve rendere il senso e lo stile dell'originale e questo non significa tradurre con babelfish ogni parola singolarmente.Poi, sul fatto che sia meglio una traduzione più vicina alla fonte, anche a discapito della scorrevolezza nella lingua di arrivo o una traduzione più orientata verso i destinatari, a costo di modificare l'originale si discute da sempre e non credo ci sia una soluzione assoluta. Personalmente, sto nel mezzo: una traduzione il più possibile fedele all'originale, ma sempre attenta al pubblico di arrivo.
- lupurk | Oct 8, 2008
opinioni diverse, non sto criticando il tuo pensiero, semplicemente a me sembrerebbe più corretto persino quel "piovono cani e gatti", perchè è un detto inglese e siccome sono persone inglesi a parlare, io , personalmente, preferirei non venisse adattato alla maniera italiana. come dire che se gli inglesi mangiano la lingua di mucca noi gli dobbiamo per forza far mangiare pasta e fagioli; se gli inglesi vanno al pub, nella traduzione italiana devono andare in pizzeria; o anche la traduzione dei nomi propri, è un po' lo stesso concetto. io preferisco la strada della traduzione letterale, anche perchè altrimenti si rischia di sacrificare e distorcere la componente "culturale" che ogni opera veicola in quanto espressione appunto della cultura di un determinato Paese. la letteratura dovrebbe far conoscere oltre che le storie anche le tradizioni linguistiche e culturali di altri Paesi, ma soprattutto dei singoli scrittori. a me piacerebbe, leggendo un libro, venire a sapere come vengono dette o intese determinate cose in Inghilterra, Russia, Francia... si tratta di conoscenza, non c'è da scandalizzarsi davanti alla diversità: non bisogna scambiare la diversità con "una frase che in italiano non ha senso". Non stiamo parlando di errori grammaticali (e questi sì che infrangerebbero le regole della lingua italiana, ad es. "I have gone", non lo traduciamo certo con "io ho andato"), ma di modi di dire, peculiarità linguistiche di un determinato scrittore di una determinata cultura e quant'altro.
ho letto "non ora, non qui" di Erri De Luca, e vi ho trovato davvero delle frasi ingarbugliatissime e stonatissime che, però, se "uniformate, normalizzate", avrebbero completamente perso la peculiarità di De Luca. Immagino un'eventuale traduzione e rabbrividisco. Lo stesso vale per Greene. Lasciamogli questo ripetitivo "suo proprio"!però è questione di opinioni, come ho detto, so bene che ci sono molte scuole di pensiero....
- Porphydo | Oct 8, 2008
come dire che se gli inglesi mangiano la lingua di mucca noi gli dobbiamo per forza far mangiare pasta e fagioli; se gli inglesi vanno al pub, nella traduzione italiana devono andare in pizzeria; o anche la traduzione dei nomi propri, è un po' lo stesso concetto.
Su questo mi trovi perfettamente d'accordo, ma bisogna (sempre secondo me, ovviamente) cercare di rendere la cultura originale attraverso la lingua di arrivo.
Se una traduzione è ambigua, piuttosto aggiungerei una nota a piè pagina, ma tradurre troppo letteralmente stravolge l'opera tanto come modificarla troppo. Non so se riesco a spiegarmi, ma per quanto mi riguarda tradurre quel wish con "augurare" o pretend con "fingere" equivale a un errore grammaticale, perché in italiano ha proprio un altro significato. E' come se traducendo dal francese dicessero "imparare per cuore" invece di imparare a memoria.
Una traduzione serve proprio ad avvicinare l'opera a un pubblico che non può fruirla in lingua originale, ma anche tradotta deve rimanere leggibile, non può essere un calco della lingua di partenza, non è la sua finalità. Anche perché chi non conosce la lingua in questione spesso non si rende nemmeno conto della cosa, quindi non lo aiuterebbe a capire meglio la cultura e la lingua di origine.
Insomma, penso di essermi un po' ingarbugliata, ma spero di aver espresso la mia opinione ;)- lupurk | Oct 8, 2008
E comunque, sto trovando questa discussione molto stimolante...e detto da una che repelle le discussioni come la peste...=P
- lupurk | Oct 8, 2008
anche a me interessa molto e ti sei spiegata benissimo ;-) pareri differenti
- Porphydo | Oct 8, 2008
scusate, scusate, adesso vi sembrerà che vada fin troppo OT, però, proprio perchè la discussione mi sembra interessante (e io delle traduzioni me ne sto facendo un problema esistenziale, sigh!), mi piaceva l'idea di riportare un esempio che mi è capitato tra le mani, dal momento che ho in lettura "Per le antiche scale" di Mario Tobino (un autore italiano, il che fa al caso nostro).
Tobino scrive: "Achille aveva creduto di essere il suo beniamino, una eccezione tra tutti gli infermieri, e invece no, aveva battuto la testa nell'incontrario."
Adesso, sono sicura che se non si fosse trattato di un autore italiano, in traduzione, al posto di quel "aveva battuto la testa nell'incontrario" avremmo trovato:"si era sbagliato" o ancora "scoprì di essersi sbagliato" e via dicendo, insomma, una traduzione normalizzata. Perchè... chi mai direbbe che in italiano si usa una espressione del tipo "battere la testa nell'incontario"? E infatti non si usa, però Tobino l'ha usata, perchè è una sua peculiarità.
A queste cose mi riferisco quando parlo di "normalizzazione".Quello che voglio dire è che, è vero, una traduzione deve rendere il senso di ciò che si è detto in lingua originale, ma è abbastanza?
"essersi sbagliato" rende lo stesso il senso di "battere la testa nell'incontrario"... però io voglio leggere quello che ha scritto Tobino e non un'altra cosa che gli assomiglia.- Porphydo | Oct 8, 2008
premetto la mia ignoranza in materia di traduzione ... ma secondo me chi traduce deve far si che il lettore capisca il senso di ciò che legge ... fino ad oggi non avrei mai pensato che "piovono cani e gatti" significa "piovere a catinelle", e poco mi insegna sapere che in Inghilterra si usa questo modo di dire se non conosco il suo significato in Italia ... è vero che bisogna rispettare il volere dello scrittore, ma è anche vero che bisogna far sì che il lettore possa capire ed apprezzare ciò che legge ...
mentre l'esempio di Tobino è diverso, lo vedo più come un uso dialettale oppure datato e che oggi non si usa più ... è un caso diverso rispetto alla traduzione di opere straniere ...
perchè allora non usare le note ? in entrambi i casi ? così che il lettore possa apprezzare in pieno ciò che legge ed imparare qualcosa di nuovo ?
- Ladygiodesi | Oct 8, 2008
In effetti nemmeno io ho mai sentito l'espressione "battere la testa nell'incontrario" (che tra l'altro mi suona malissimo, ma vabbé =P). In questo caso se fosse da tradurre in un'altra lingua, anche io sceglierei la nota, essendo evidente che è un modo di dire (dialettale o antico, non lo so).
In ogni caso, tradurlo letteralmente non avrebbe senso.Per tornare al nostro romanzo, scelte stilistiche sono "confortevole" invece di comoda, leticare invece di litigare (anche se non l'ho mai sentito, può darsi che si usasse anni fa)...in ogni caso non alterano il senso, rendendo lo stile particolare ;)
A me invece è venuto in mente Camilleri: come tradurlo in un'altra lingua lasciando le sfumature della sua scrittura? Traducendolo in inglese si perderebbe la scrittura dialettale, traducendolo letteralmente non si capirebbe una fava...tradurlo in un dialetto inglese? Sono scelte personali e complicate, che rischiano però di rendere un'opera più o meno leggibile e apprezzabile nella lingua di arrivo.
- lupurk | Oct 8, 2008
- Porphydo | Oct 8, 2008
- Porphydo | Oct 8, 2008
Uffi, un giorno di assenza e mi commentate così tanto la traduzione????
Avrei avuto un sacco di cose da dire, ma a questo punto mi limito a sottoscrivere tutti gli interventi di Lupurk... Probabilmente abbiamo la stessa forma mentis in merito ( o molto più probabilmente lo stesso tipo di formazione in materia).Tra parentesi, Lupurk, anche io giocolo con le bolas!
- Renisenb23 | Oct 8, 2008
Mi permetto di intervenire, sono d'accordo con Lupurk.
Un conto è cambiare il pub con la pizzeria, un altro è sbagliare a tradurre.
Per me questi sono errori e anche grossolani, e lo sono anche per le regole di traduzione, quelle diffuse nei corsi di editing, redazione editoriale eccetera.
E' evidente che in quel caso "pretend" si traduce con "fingere" e così per "I wish I didn't". E' come tradurre "legumi" i "legumes" francesi, che invece sono verdure, non è snaturare l'opera, semplicemente l'autore intende parlare di verdura, non solo di ceci e fagioli e il traduttore, il redattore e tutti quelli che si occupano della versione tradotta del libro è questo che devono rendere.
Chi traduce deve far capire al lettore quello che intende l'autore, nella lingua in cui traduce. Non è facile, ma "piovono cani e gatti" per un italiano non vuol dire nulla, dunque bisogna renderlo con un'espressione simile in italiano.
Compito del traduttore è rendere lo stesso registro stilistico. Tradurre "It's raining cats and dogs" con "Sta piovendo molto forte" è snaturare l'opera, perchè da un'espressione idiomatica si è passati a una forma "piana", mentre "Sta piovendo a catinelle", o meglio "Viene giù a secchiate" rendono lo stile dell'autore.Secondo me.
- Aglaja | Oct 8, 2008
E tra l'altro, Aglaja, a supporto di ciò i sono testi e testi di un sacco di autori, da Eco a Steiner...
- Renisenb23 | Oct 8, 2008
Eco e Steiner esprimono il loro parere così come lo esprimiamo noi
- Porphydo | Oct 8, 2008
Porphydo: pare che io e te siamo sempre di idee opposte! Eh eh!
Personalmente credo che, considerando che Eco e Steiner (che poi erano solo degli esempi) hanno scritto dei libri sulla materia presumo che abbiano fatto qualche ricerca approfondita in merito, e quindi faccio difficoltà a mettere sullo stesso piano la mia idea e la loro. Non sto dicendo che la mia idea di povera mortale non abbia valore, ma certo in confronto a chi ha scritto un libro sul tema è solo un abbozzo di idea.
Dopo di che, è chiaro che ognuno ha il suo parere ed è libero di esprimerlo.
Ho citato due autori semplicemente per dare spunti a chi volesse approfondire l'argomento...- Renisenb23 | Oct 8, 2008
La lettura sta procedendo benissimo, credo che salvo contrattempi oggi lo finirò.
Devo anche dire che lo stile (anche della traduzione, tolti i già citati errori - a mio parere) mi piace molto, è inciso ma scorrevole e rende molto bene l'epoca e la psicologia dei personaggi.
Per ora il mio giudizio complessivo è molto positivo ;)- lupurk | Oct 9, 2008
Io sto ancora aspettando che il mio ordine venga spedito... :-( Uff!
- Thot | Oct 9, 2008
Sono pienamente d'accordo con Porphydo, la traduzione deve mantenere al massimo il legame con il testo originale, rispettando il più possibile l'epoca. Se leggo un libro pubblicato nel 1800, voglio anche conoscere il linguaggio del tempo, dove parole desuete hanno la loro funzione di trasportarmi indietro nei secoli.
- 1949paperina | Oct 9, 2008
Problema: non riesco a trovare il libro da nessuna parte, c'è un'anima buona che lo ha già letto e che è disposta a prestarmelo?
- ombraluce | Oct 10, 2008
Te lo prestiamo con piacere io e Thot! Puoi mandarmi il tuo indirizzo in privato ;-D
- Porphydo | Oct 10, 2008
Ma come mai però il libro non si trova? Mi spiace, perchè io l'ho proposto dacché lo vedevo in ogni libreria in cui entravo. Sarà perchè qui da me la gente non sa neppure che significa leggere e quindi i libri restano lì dove li depositano, per anni.
Scusatemi comunque :-/- Porphydo | Oct 10, 2008
Pure io stesso problema...
O forse dovee abiti tu..c'è più scelta, no saprei dove abiti scusa?- Margcieloblu♣ | Oct 10, 2008
- ombraluce | Oct 10, 2008
in provincia di Salerno, vicino Pompei... una sola libreria in tutta la zona, e mi hanno appena detto che hanno ben 5 copie. Mah!
Magari anche qualcun altro può farlo girare.
@ombraluce
non c'è di che! il libro è già imbustato- Porphydo | Oct 10, 2008
scusate, ma quanti sono ancora in cerca del libro e non lo trovano?
- Porphydo | Oct 10, 2008
- *** This comment contains spoilers! ***
Io l'ho trovato subito, fresco e disponibile presso la biblioteca della mia piccola cittadina.
L'ho finito.E' stato come una febbricola autunnale che ti prende leggera, leggera.
C'era, era lì, eppure non è riuscito a pervadermi completamente.
E' una storia su diversi amori ed amori diversi. E' una ricerca di se stessi e della completezza nell'altro, attraverso l'affermazione, sospettosa, sofferta, dell'esistenza di Dio.
Assegno le mie tre stelline.Quanto all'interessantissima discussione circa le traduzioni, dico che - a mio parere - un discreto lavoro trasforma in italiano ordinario il senso che l'autore ha voluto dare alla frase, così :"it's raining cats and dogs" diventa :"piove molto". Un ottimo lavoro rende il senso dell'intenzione dell'autore, indicando pure che ha utilizzato una frase idiomatica, utilizzandone una nella mia lingua, così dirà: piove a catinelle.
Se dovessi trovare scritto: piove cani e gatti, sarei tentata di citare la casa editrice per danni.Adesso - toma toma, cacchia cacchia - me ne vado a leggere i vostri commenti che finora ho attentamente evitato. ^_°
- Monica Caira | Oct 10, 2008
- Silfild | Oct 10, 2008
Io ho cercato in libreria, e mi hanno detto che è esaurito dal distributore, al Banco Libero, ma c'era praticamente tutto di Greene, meno quello, l'ho ordinato via internet, ma l'ordine è arrivato senza quel libro: esaurito, sono andata in biblioteca, non ce l'avevano, e l'unica copia disponibile per il prestito interbibliotecario era già impegnata :-(
- ombraluce | Oct 10, 2008
Io sto aspettando che arrivi mediante il prestito interbibliotecario alla biblioteca del mi paese ma aspetto ancora per poco poi vado a vedere se ce l'hanno alla feltrinelli
- eva luna | Oct 10, 2008
A Genova io l'ho cercato un po' ovunque, da Feltrinelli niente, neppure online, Ibs dice non disponibile, Mondadori mi ha detto che è in ristampa, sono passata anche da Giunti, niente.
Neppure in biblioteca sono riuscita a trovarlo.
Solo Bol sembra averlo, ma non vorrei incorrere nella situazione di Ombraluce...
Proverò ancora ancora in qualche libreria più piccola ma ho l'impressione che sarà inutile:(- Frisia | Oct 10, 2008
qui dicono di averlo, le spese di spedizione sono un po' salate, però sul libro c'è lo sconto del 15%.
- Porphydo | Oct 11, 2008
altrimenti possiamo fare un'altra cosa, se siete d'accordo: posso acquistare un'altra copia alla mia libreria (sperando che davvero ce l'abbia) e farla girare, partendo ad es. da Margcieloblu (cioè secondo chi prima ha segnalato il problema), poi lei lo gira al prossimo, e così via. Le poste permettono di inviare il pacco come "piego di libri" e viene a costare solo un francobollo da 1,28 euro; arriva in uno o due giorni. Che dite? Chi sarebbe d'accordo?
Poi quando il libro mi torna indietro lo regalo a mia cugina per Natale :-D- Porphydo | Oct 11, 2008
Io purtroppo non posso far girare la mia copia, perché l'ho preso in biblioteca.
L'ho quasi finito, è davvero bello!Ho trovato un altro orrore però:
"avrebbe servito"...aaaargh!!!
Ma dico, lo sanno l'italiano? Va bene lo stile "antico", ma questo è proprio sgrammaticato!- lupurk | Oct 11, 2008
- Porphydo | Oct 11, 2008
@Margcieloblu ho spedito questa mattina la mia copia. Certamente dopo che l'avrà letta può farla girare o scambiare personalmente con chi, come Frisia, è di Genova. Consideratela a completa disposizione!
- 1949paperina | Oct 11, 2008
- Monica Caira | Oct 11, 2008
Ok, finito. Il commento lo lascio solo in libreria, è un po' troppo spoileroso (eh eh quanto mi piace coniare parole stupide), e non vorrei rovinare la lettura a tutti quelli che ancora la devono iniziare.
- Renisenb23 | Oct 11, 2008
@Renisenb23
Bello il commento! Però è "spoilerissimo" per chi non ha ancora letto il libro!! ;-)- Thot | Oct 11, 2008
@Frisia... alla feltrinelli di Genova non c'è? allora non mi resta che sperare che arrivi il prestito interbibliotecario, dalla mondadori non ci vado neanche, non mi piace come hanno organizzato i libri, non ci capisco nulla...
- eva luna | Oct 11, 2008
vabbe', però alla mondadori si può chiedere, che importa come hanno organizzato i libri? Anzi, è più probabile che loro lo abbiano visto che il libro è mondadori!
- Thot | Oct 11, 2008
Alla libreria Mondadori qui mi aveano risposto che non era ordinabile per il momento :-(
- ombraluce | Oct 11, 2008
- Porphydo | Oct 11, 2008
@Porphydo
sono della provincia di Genova... Comunque sì, sempre se una delle due lo trova... Se mai farò lo sforzo di andare dalla mondadori...
@Frisia
mi pare che la mia bibliotecaria abbia detto che nella biblioteca di Santa Margherita ce l'abbiano, il mio prestito dovrebbe arrivare da lì, forse ne hanno più di una copia, o magari alla Berio...- eva luna | Oct 12, 2008
allora:
la mia copia è prenotata per Phoebes nel caso non dovesse trovare il libro in libreria- Porphydo | Oct 12, 2008
A me sarebbe venuta una mezza idea di leggermelo in lingua originale...
Secondo voi (mi riferisco a chi commentava qualche giorno fa sulla traduzione) è una lettura fattibile o la lingua di Greene è molto "particolare" e rischio di capire fischi per fiaschi?
Magari è pure più facile da trovare! ;)
Certo che non mi spiego proprio: la Mondadori, mica bruscolini, già ha messo fuori stampa un libro del 2000 di un autore come Greene?? Misteri dell'editoria...- fughetta | Oct 12, 2008
Fughetta, pensa che io non riesco a trovare in nessuna biblioteca un libro ristampato nel vicinissimo 2005, scritto dal premio Nobel del 1974 ... non sto mica parlando del Medioevo, diamine, eppure non riesco a trovarlo da nessuna parte ... forse è perchè si tratta di una casa editrice minore, e l'ho trovato solo alla Biblioteca Nazionale di Firenze che per legge deve avere una copia di tutti i libri stampati in Italia ... Come dici tu, misteri dell'editoria :-)
- Ladygiodesi | Oct 12, 2008
@eva luna: purtroppo il libro non è neppure alla Berio, l'unica copia a Genova si trova in una biblioteca a San Fruttuoso e attualmente in prestito;alla Feltrinelli non c'è e neppure sul sito è disponibile, la Mondadori ne è sprovvista e mi hanno riferito che è in ristampa, nelle librerie più piccole non sono ancora riuscita ad andarci:(...
@Paperina: grazie mille per la disponibilità, sentirò Marghe in settimana, se riuscirà a leggere il libro in tempi brevi credo proprio che approfitterò della tua gentilezza:)!
- Frisia | Oct 12, 2008
@ fughetta: non ho proprio idea dello stile che può avere Greene in originale, ma secondo me se il tuo livello di inglese è discreto, non dovresti avere problemi ;)
- lupurk | Oct 12, 2008
- 1949paperina | Oct 13, 2008
uffi.....non riesco a trovare il libro in nessuna libreria...ora provo a cercarlo in internet...ma non voglio giocarmi un altro passo......uffi.....
- Ali | Oct 13, 2008
- lupurk | Oct 13, 2008
@Frisia
Allora continuerò a sperare nella biblioteca... Speriamo arrivi in fretta!- eva luna | Oct 13, 2008
@fughetta: il mio livello di inglese è piuttosto scadente, però Greene riesco a leggerlo.
Magari mi perdo le sfumature (per questo lo rileggo in italiano) ma la trama riesco a seguirla.
Perciò non credo che avrai grossi problemi con la versione originale.
- Eudes | Oct 13, 2008
Purtroppo io sono in alto mare con la lettura, ma se lo finisco in tempi brevi, lo presto senza problemi.
Comunque, io l'avevo trovato qui:
http://www.lafeltrinelli.it/products/9788804481096|2/F...
e risulta disponibile in 5 giorni.- ilaria | Oct 13, 2008
'sta storia mi ha stufato. faccio uno sproposito: corro in libreria a reperire le ultime copie rimaste in Italia. Chi ne ha davvero bisogno si prepari!!
- Porphydo | Oct 13, 2008
Ciao! Non ho più fatto capolino qui perché non volevo leggere i vostri commenti prima di leggere il libro!
Mi affaccio ora perché finalmente sono riuscita a recuperarlo, oggi alla Mel Bookstore (per chi fosse di Roma, dovrebbero esserci rimaste ancora due copie!). Tra l'altro, c'è lo sconto del 30% su tutti gli Oscar Mondadori!
Ringrazio comunque infinitamente Porphydo per la proposta che mi aveva fatto di inviarmelo lei! Sei stata gentilissima!- Phoebes | Oct 13, 2008
@Phoebes
sarebbe stato davvero un piacere :-)@TUTTI
ebbene... per chi fosse sinceramente interessato e disperato... ho qui con me ben 3 copie pronte per essere spedite!! mi raccomando, non laciatemele qui :-)chi davvero vuole leggere questo libro e ha provato di tutto ma non lo trova da nessuna parte può mandarmi il suo indirizzo in privato dopo aver segnalato qui il desiderio di ricevere una copia. chi si prenota? purtroppo, come ho detto, le copie sono solamente 3...., quindi posso inviarle ai primi 3 che me le chiederanno... questi poi potranno girarle ad altri o tenersele, basta che non me le rimandate indietro, chè ho la casa che già scoppia di libri :-D
mi spiace di aver proposto un libro introvabile, spero con questo di rimediare
- Porphydo | Oct 13, 2008
ciao a tutti, io l'ho acquistato in Bol.it; in 4 giorni lo hanno recuperato dal loro fornitore e spedito a casa. la fatica maggiore la sto facendo a leggerlo!!!! Domani parto per un viaggetto di tre giorni in Germania, mi sono promesso di ripartire da capo con la lettura e di finirlo. Al ritorno commento e voto
- Il Fudo | Oct 14, 2008
Porphydo: i miei complimenti sinceri. Leggere quel che hai scritto tu e il senso della proposta non è di tutti i giorni e, sicuramente, non di questi.
Mi scappa sempre un sorriso di speranza ogni volta che vedo qualcuno che si affanna a vogare controcorrente.
Monica- Monica Caira | Oct 14, 2008
Io ti ringrazio porphydo, è un gesto stupendo, l'ho ordinato con il prestito interbibliotecario, francamente spero arrivi... anche se ormai sono due settimane che aspetto...
- eva luna | Oct 14, 2008
@Monica Caira
grazie, troppo buona :-) speriamo che la mia proposta serva a qualche cosa e che i libri non restino poi tutti a me! tra l'altro a me piace molto regalare libri, ma non conosco nessuno a cui piaccia veramente leggere, per cui questa mi pare proprio una buona occasione.. e, come ho detto, queste copie marcirebbero in libreria, credo che oramai siano lì da almeno 10 anni.@eva luna
però nel caso non dovesse arrivare non farti problemi! e soprattutto non chiedermi troppo tardi di inviartene una copia, magari poi non arriva in tempo e devi giocarti comunque il passo. io le copie ce le ho qui, ci metto un attimo a spedirle.- Porphydo | Oct 14, 2008
grazie mille, è che mi dispiacerebbe perchè magari ti chiedo di inviarmelo e mi arriva il prestito e così sottraggo una copia a chi non lo trova sul serio...
- eva luna | Oct 14, 2008
allora facciamo una cosa: aspettiamo qualche altro giorno, così se c'è qualcun altro che ne ha bisogno (perchè proprio non ha più speranze) ha il tempo di leggere la discussione. o magari potrei inviartelo adesso, così poi tu avresti tutto il tempo di girarlo a qualcun altro (mancano ancora 15 giorni alla scadenza!). decidi tu, poi ovviamente il libro è tuo.
@TUTTI
propongo in ogni caso di decidere a chi devono andare queste 3 copie entro lunedi, nel senso che lunedi dovrei inviare i libri... perchè contando che ci vogliono un paio di giorni di viaggio si arriverebbe già al 20 ottobre. poi ci vuole il tempo di leggerlo e magari anche di farlo ri-girare, se dovesse spuntare qualcun altro proprio alla fine.- Porphydo | Oct 14, 2008
E' partito molto lento, ma pian piano che il racconto è proseguito è decisamente migliorato. Una cosa che hanno notato in tanti è la traduzione un po' datata del romanzo. Certe parole si fa quasi fatica a capirle.
Comunque il giudizio è positivo nel senso che il libro mi è piaciuto anche se in certi passi è un po' triste. Non avevo mai letto nulla di Greene per cui ringrazio Porphydo che me lo ha fatto scoprire.- chia-snoopy78 | Oct 14, 2008
- Stefi | Oct 15, 2008
Oggi mi è arrivato il libro in lingua originale, quindi credo che tra un po' comincerò a leggere.
- Thot | Oct 15, 2008
Libro arrivato oggi, grazie Porphydo e Thot. Per cui interrompo l'affascinante lettura dei Sette Pilastri e mi dedico a questo.
- ombraluce | Oct 15, 2008
Finito! 3 stelle per mancanza di mezzi punti, e commento in libreria.
Ringrazio ancora Porphydo e Thot, per tutto.- ombraluce | Oct 17, 2008
Finito anch'io e anche questa volta dò 3 stelline. Molto bello e intenso. Mi è davvero piaciuto!
La mia copia è a disposizione di chi dovesse averne bisogno!
- Silfild | Oct 17, 2008
non ho trovato il libro, nè a pd nè a mestre... se c'è qualcuno dei paraggi che me lo presta mi fa un mega favore... altrimenti mi metterei in coda per le copie da spedire
- Ipecacuana | Oct 17, 2008
ciao, ieri ho finito il libro ... forse perchè l'ho letto in questi giorni che sono a casa in malattia e ho fatto un pò fatica a concentrarmi nella lettura, ma non l'ho apprezzato fino in fondo ... solo due stelline, anche se mi rendo conto che potrebbe meritare di più ... infatti me lo sono segnato come possibile futura rilettura, ma in questi giorni non ho apprezzato il profondo senso di pessimismo, odio e disapprovazione che sentivo arrivare dai personaggi. Ora mi leggo con calma tutti i vari commenti sul libro.
Mi spiace non poter dare a qualcuno la mia copia, perchè è di biblioteca ... eventualmente se c'è qualcuno di Milano o provincia posso indicargli dove ho trovato le copie disponibili.
Ciao, al mese prossimo :-)
- Ladygiodesi | Oct 17, 2008
@Ipecacuana
come ho detto, le copie ormai sono qui. a me, sinceramente, a questo punto farebbe più piacere inviarle a qualcuno che tenermele. quindi, quando sei decisa, non hai che da farmelo sapereanche gli altri sarebbero molto gentili se mi facessero sapere chi ancora sta cercando il libro, così magari si decide a chi mandare le restanti copie.
- Porphydo | Oct 17, 2008
Salve..:)
Finalmente il mio pc funziona!
Paperina mi ha , molto gentilmente, inviato il libro lunedi..ora lo passerò a Frisia...
Ho finito il romanzo..non saprei; mi è piaciuto per la storia in sè..i vari pensieri dei protagonisti...il loro amore,la loro passione comunque il commento lo farò in libreria..
@Porphiydo ed Ilaria:grazie per avermi fatto conoscere un quasi nuovo autore x me( Qualche suo romanzoletto anni anni fa..
e non ricordo la trama)
3 stelline- Margcieloblu♣ | Oct 18, 2008
- Margcieloblu♣ | Oct 18, 2008
- Porphydo | Oct 19, 2008
Che bello starsene a letto fino alla 11.35 a leggere. Ho finito, ma per le stelline ho bisogno di riflettere un paio di giorni.
- Stefi | Oct 19, 2008
@Stefi
Va bene, segno che l'hai finito quando ci comunichi le stelline, altrimenti finisce che mi dimentico.Io l'ho iniziato oggi, leggo un capitolo in inglese e poi lo rileggo in italiano per essere certa di aver capito tutto, quindi sono un po' lenta. L'opera originale trasmette esattamente la stessa atmosfera, lo stesso "senso" di quella in traduzione, e questo non può che rendermi felice, data la profonda sfiducia che nutro nei confronti delle traduzioni.
- Thot | Oct 19, 2008
un'altra copia la mando a eva luna, quindi ne resta soltanto una. C'è qualcun altro che ne ha bisogno?
- Porphydo | Oct 19, 2008
Finito anche io. Mi spiace dirlo, ma questo libro non mi è proprio piaciuto. Mi spiace sinceramente, perché ne avevate parlato assai bene! Ma non è proprio il mio genere, per niente. In massima parte, credo, non mi è piaciuto perché Maurice l'ho odiato dall'inizio alla fine. Sara mi è piaciuta di più, specie la parte che riguarda il suo punto di vista.
Maurice invece è stato odioso fino alla fine: egoista, presuntuoso, spregevole. Mi spiace ma secondo me l'amore non basta a giustificare la sua meschinità!
Gli ho dato 2 stelline perché il terzo libro mi è piaciuto un po' di più. Per il resto leggendolo ho provato o incredibile fastidio o noia.Nonostante tutto, comunque, penso che proverò a leggere qualche altro libro di Greene, perché se magari non trovo un personaggio che susciti in me un odio così profondo, potrei giudicarlo più obiettivamente. Qualche titolo da consigliarmi? :)
Cmq, indipendentemente dal mio giudizio, ringrazio ancora Porphydo per la sua generosità! :) Leggo che c'è ancora una delle sue copie da assegnare, ma se volete anche io posso far girare la mia, fatemi sapere!
- Phoebes | Oct 19, 2008
- Porphydo | Oct 19, 2008
Senza voler criticare i gusti di nessuno, posso esprimere la mia riguardo ai commenti che ho letto?
Molti hanno scritto che alcuni dei personaggi sono negativi... io credo piuttosto che sia molto, davvero molto difficile capirli. sono personaggi complessi, e sono complessi i loro sentimenti: sinceramente non credo che qui, in questo libro, l'odio sia davvero odio, così come l'amore non è soltanto amore. leggerlo in questo modo significherebbe tralasciare, non sentir scorrere quel tremendo sottofondo di rancore che anima il libro e lo rende "reale"; e non è rancore (quello di Maurice, ad es.) verso Sara o chi altri, ma verso la vita - e i suoi strani casi - e forse anche verso se stessi. personalmente, ho trovato la narrazione di Maurice molto sincera, soprattutto egli è capace di ammettere, anche a se stesso, i brutti pensieri che egli rivolgeva persino a Sara. trovo questo fatto molto umano, non spregevole - e trovo che sia poi la chiave con cui interpretare la complessità di cui parlavo (Sara stessa, ad un certo punto, dice che Maurice crede di odiare tutti, e invece non fa altro che amare).
e se anche poi lo fosse stato, spregevole ed egoista... in letteratura si amano pure i personaggi odiosi, purchè siano umani, reali. che subentri poi una questione di gusti... va benissimo, sono contenta di leggere opinioni tanto diverse :-)è poi vero che quei "miracoli" Greene se li poteva risparmiare, neppure a me sono piaciuti molto, ma egli era credente, credente in maniera singolare (basta leggere "il nocciolo della questione" per rendersi conto di quanto)... e forse, mi dico, ad un orecchio pure lui credente questi miracoli non suonano stonati quanto agli atei come me.
per il resto.. boh... mi piacerebbe confrontarmi un po'...- Porphydo | Oct 19, 2008
Evvai porphydo! Siamo d'accordo! :-)
Iniziavo a pensare che fossi la mia antitesi, ma come al solito imbrigliare in categorie non è corretto...Concordo in pieno con quanto scritto da Porphydo: Maurice è semplicemente sincero e umano. Tutti, a modo nostro, siamo egoisti e alla fin fine pensiamo sempre al nostro benessere prima che a qualunque altra cosa. Basta pensarci un attimo: qualunque azione compiuta è in primis qualcosa che fa star bene noi (o che sappiamo alla lunga sarà tale). Quindi, molto sinceramente, non credo che Maurice sia un personaggio così negativo.
Continuo a non esprimere un parere sull'aspetto religioso perchè da non credente vivo in modo particolare gli accenni a Dio.
- Renisenb23 | Oct 19, 2008
Grazie del suggerimento, Porphydo, ho segnato il titolo!
Concordo che Maurice sia un personaggio umano, ma non riesco a farmelo piacere né a giustificarlo, forse proprio perché è così umano che mi ricorda atteggiamenti di persone che conosco, e che non sopporto (gli atteggiamenti, non le persone). Per questo comunque vorrei approfondire Greene, perché credo che non sia il suo modo di scrivere a non piacermi, ma proprio questa fortissima antipatia che ho provato per il personaggio principale per tutta la durata del libro che mi ha rovinato il piacere di leggerlo.
è poi vero che quei "miracoli" Greene se li poteva risparmiare, neppure a me sono piaciuti molto, ma egli era credente, credente in maniera singolare (basta leggere "il nocciolo della questione" per rendersi conto di quanto)... e forse, mi dico, ad un orecchio pure lui credente questi miracoli non suonano stonati quanto agli atei come me.
Io sono credente, ma sono suonati un po' strani anche a me quei miracoli, e soprattutto la "conversione" finale di Smythe, un po' forzata, a mio parere. Però dopo aver letto un po' la biografia di Greene comprendo meglio le sue motivazioni.
- Phoebes | Oct 19, 2008
io anni fa ho letto "Il terzo uomo", e lo ricordo con piacere anche se non perfettamente, dovrei rispolverare un pò la memoria ...
concordo con Phoebes, soprattutto riguardo a Maurice, che non ho sopportato per tutta la lettura del libro ... è vero che è umano e i suoi difetti sono perfettamente umani, anche Sara ed Henry nel loro egoismo sono più che umani. Ciò che invece non ho sopportato in Maurice è il suo odio per tutto e tutti, che pure lui riconosce. Un odio che ho sentito molto vicino perchè purtroppo io mi ritrovo a lavorare in ufficio con due persone che hanno questa stessa filosofia di vita: odio contro ciò che li circonda, continue polemiche su tutto, al di là di due o tre persone a loro vicine odiano tutte le altre, e lo dicono apertamente come Maurice. Questa continua negatività alla lunga logora, così come mi ha logorato Maurice. E' questo il particolare che più non mi è piaciuto del libro, perchè le scelte (giuste o errate che siano) fatte dai protagonisti sono comunque accettabili, il loro egoismo anche. Ma l'egoismo è una cosa, l'odio è un'altra. E non sono così sicura che, come dice Sara, l'odio di Maurice possa nascondere l'amore, perchè se si ama si reagisce non si esprime odio verso tutta la vita che ci circonda.
Comunque, sono tutti concetti e sensazioni soggettive, ed è questo il bello di condividere una lettura :-)
- Ladygiodesi | Oct 19, 2008
- Ma Cri | Oct 20, 2008
La terza copia la invio oggi o domani ad Ali, quindi le ho finite. Spero che in questo modo abbiamo sistemato tutti quanti.
- Porphydo | Oct 20, 2008
@Renisenb23
"qualunque azione compiuta è in primis qualcosa che fa star bene noi (o che sappiamo alla lunga sarà tale)"purtroppo trovo che sia molto vero, e dico "purtroppo" perchè mi piacerebbe tanto non pensarla così
- Porphydo | Oct 20, 2008
- Stefi | Oct 21, 2008
Finito giusto ora. Per assenza di mezzi punti, gli do 3 stelline!
Per il commento, ci devo pensare un po'...appena metto un po' di ordine tra le idee vi faccio sapere!- Giulionga | Oct 22, 2008
ma come mai i libri che ho inviato non sono ancora arrivati????
- Porphydo | Oct 22, 2008
A me il libro è arrivato oggi! Ho già iniziato a leggerlo e lo trovo affascinante.
Ti ringrazio molto Porphydo della tua gentilezza.- eva luna | Oct 22, 2008
Marghe mi ha consegnato il libro di Paperina e ho iniziato la lettura, trovo lo stile di Greene molto elegante e mi piace trovare nei libri un po' datati vocaboli ormai in disuso!
Penso di finirlo a breve, buona lettura a chi deve ancora leggerlo:)!- Frisia | Oct 22, 2008
mi è arrivato il libro!!!! oggi lo inizio. dai che non mi gioco il passo, dai!
- Ipecacuana | Oct 23, 2008
Mi e' appena arrivato il libro che mi ha gentilmente mandato Porphydo...ora mi metto sotto a leggere per finirlo entro fine mese!
- Ali | Oct 23, 2008
- Porphydo | Oct 23, 2008
Porphydo io propongo un "passo" speciale solo per te! Che lezione di stile e di altruismo!
A tutti: che diamine state architettando per la sera delle streghe?
Io ho ancora in mente il brutto tiro da rifilarvi, ma è ancora presto, lo ammollerò solo ai più tenaci, a chi resisterà a lungo. ;P
- Monica Caira | Oct 23, 2008
Sono d'accordo per il passo speciale a Porphydo! non credo che in tanti avrebbero fatto una gesto così bello come comprare dei libri in più e regalarli!
@monica
io non so...
Basta che nel tuo brutto tiro non sia compreso un libro di King e poi posso reputarmi felice!- eva luna | Oct 23, 2008
- lupurk | Oct 23, 2008
E vero..viva Porphydo...:))
Pue io,il 31 non ci sarò...ultimo weekend in campagna..pulire casa... e calpestar olcemente le foglie secche..- Margcieloblu♣ | Oct 24, 2008
- Margcieloblu♣ | Oct 24, 2008
grazie a tutti, amici :-) l'ho fatto con molto piacere
@Monica Caira
dalle tue minacce arguisco che sei ben determinata ad arrivare fino alla fine! ebbene... sono incuriosita da questo brutto tiro! (tanto a metà novembre finisco gli esami, ihihih) SCHERZO! Sii clemente e ragionevole ;-)p.s. per quanto mi riguarda, quella notte forse ci sarò, ma solo per assistere alla rissa
- Porphydo | Oct 24, 2008
Certo che sono determinata ad arrivare alla fine! Ci mancherebbe, sono tenace, io! (guarda che sto ancora leggendo London, ne ho letti altri tre, nel frattempo, ma Edward mi aspetta pazientemente sul comodino tutte le sere...oh! Ho detto "sul comodino", non altrove...malpensanti che non siete altro!)
Facciamoci un pacco di affari privati di Porphydo, va'! Finisci gli esami? Di che?
Continuo a sostenere la mia proposta dello "special passo", eh? ^_°
- Monica Caira | Oct 24, 2008
In effetti, se non vuole accettare il passo, almeno una menzione d'onore se la merita!!
- Phoebes | Oct 24, 2008
- *** This comment contains spoilers! ***
Finito! Finito!
Allora, faccio un po' fatica ad esprimere un giudizio. Ci penso ancora un paio di giorni...
In ogni caso credo di poter dire che in una cosa è stato impagabile Greene, nel rendere questo clima di umido, di pioggia scrosciante, di nebbia che si insinua sotto le maniche. Un grigio che non significa piatta banalità, ma piuttosto quel miscuglio di odio e rancore che il protagonista porta all'amata e che non può essere nettamente separato dall'amore che non può impedirsi di provare.
Non so, io man mano che leggevo sentivo questo clima come una specie di controparte "ambientale" di molti stati d'animo dei personaggi. E anche la descrizione di questo mondo di sentimenti e pensieri svelato solo a metà (il detective privato, il marito che sa ma non ammette, la madre che per anni non parla di un battesimo strano, la padrona di casa di Bendrix che si impiccia ma finge di non sapere, eccetera) in cui l'amore e la rabbia si mescolano e non si sa mai stabilire bene dove termini l'uno e inizi l'altro mi sembrano avere il "correlativo oggettivo" in questa nebbia appiccicosa che mostra le sagome e le confonde.
Ma forse sono anche io che esagero... la sensazione che mi resta addosso è un po' questa. - fughetta | Oct 24, 2008
@fughetta
Aspetto il tuo giudizio per segnare che l'hai finito.- Thot | Oct 25, 2008
vi ringrazio, ma non potrei mai accettare un altro passo :-D una menzione d'onore però sì!
@Monica Caira
studio archeologia orientale; ho appena sostenuto l'esame di archeologia musulmana e adesso resta quello di Paleontologia. Mi laureo con una tesi in storia bizantina. Ecco... basta così? :-)@fughetta
mi piacciono un sacco le tue riflessioni- Porphydo | Oct 25, 2008
Finito il libro, gli ho dato tre stelline... Il commento e' in libreria
- eva luna | Oct 25, 2008
Finito anch'io, tre stelline meritate, nonostante il finale troppo assurdo!
@ Paperina:grazie per avermi dato modo di leggere questo bel libro! Lunedì te lo spedisco:)
- Frisia | Oct 25, 2008
Finito, gli ho assegnato 3 stelline.
Ho letto per bene tutti i vostri commenti (che avevo tralasciato di volta in volta) e ora mi ritrovo in difficoltà nella stesura del mio. È comunque nella mia libreria.- ilaria | Oct 26, 2008
@Frisia: per me è stato un piacere e sono contenta che ti sia piaciuto.
- 1949paperina | Oct 26, 2008
- Margcieloblu♣ | Oct 26, 2008
@ Porphydo
mi sono ricordata che parlavi di Egittologia in un altro post, appena mi sono infilata a letto.
In bocca al lupo per ogni sogno nel quale vorrai trasformare il "pezzo di carta"! ;)- Monica Caira | Oct 26, 2008
@Margcieloblu: davvero, non dovete ringraziarmi, è bellissimo condividere anche fisicamente un bel libro...
- 1949paperina | Oct 26, 2008
- Margcieloblu♣ | Oct 27, 2008
Prego tutti quelli che hanno finito il libro e non l'hanno comunicato qui, di venire a comunicarlo, siccome mancano pochi goirni alla fine del mese
- Thot | Oct 27, 2008
devo giocarmi il passo...uffà xò ma non sono riuscita a procurarlo e non avere internet mi ha teso le cose ancora più difficili
- gabry_enzo | Oct 27, 2008
devo giocarmi il passo...uffà xò ma non sono riuscita a procurarlo e non avere internet mi ha teso le cose ancora più difficili
- gabry_enzo | Oct 27, 2008
io sto cercando di leggere alla velocita' della luce per finirlo in tempo...ma questo mese quando si deve proporre il libro? venerdi' 31?
- Ali | Oct 27, 2008
@gabry_enzo
son state disponibili 3 copie per un bel po' di tempo, eh@Ali
sì, venerdi 31- Thot | Oct 27, 2008
peccato...allora mi sa che non potro' partecipare...e se vado in montagna dovro' anche aspettare fino a lunedi' per vedere chi ha vinto... :-(
pero' sono curiosissima!!- Ali | Oct 27, 2008
@thot: l'ho letto solamente sabato al negozio del mio ragazzo dato che sinceramente da casa ho avuto e sto avendo notevoli difficoltà nella connessione.... lo avrei letto davvero con piacere
- gabry_enzo | Oct 27, 2008
@thot: l'ho letto solamente sabato al negozio del mio ragazzo dato che sinceramente da casa ho avuto e sto avendo notevoli difficoltà nella connessione.... lo avrei letto davvero con piacere
- gabry_enzo | Oct 27, 2008
Io l'ho finito già da qualche tempo, scusate la latitanza; purtroppo continuerà per un pò, quindi non so se per la fine del mese riuscirò a scrivere il commento! Comunque, velocemente, mi è piaciuto in una maniera strana, mi ha fatto provare tanti sentimenti ambivalenti, mi ha faatto riflettere e mi ha toccato come non avrei mai pensato. Gli ho dato 3 stelline!
- klela | Oct 27, 2008
@gabry_enzo
Mi dispiace, è davvero un peccato. Vabbe', per fortuna di passo ce ne sono due.- Thot | Oct 27, 2008
l'ho finito qualche giorno fa, ma sono tornata oggi dall'ospedale. appena riesco copio il mio commento nella libreria.
- HermioneGinny | Oct 27, 2008
@thot: infatti dispice anche a me perchè avrei proprio voluto leggerlo
- gabry_enzo | Oct 28, 2008
@thot: infatti dispice anche a me perchè avrei proprio voluto leggerlo
- gabry_enzo | Oct 28, 2008
Ho finito ora il libro...grazie ancora a Porphydo per avermi dato la possibilita' di leggerlo...cosi' a caldo non sono in grado di dare un giudizio...e' un libro che ho bisogno di metabolizzare un po'...vorrei dare 2 stelle e mezza ma visto che non si puo' e so che il mio giudizio migliorera' aspettando un po' di tempo il mio voto e' 3 stelle.
- Ali | Oct 28, 2008
@Thot: Maccome? Perchè a me no e a Stefi sì? Ohibò, qua si fanno differenze! ;-)))) [scherzo, naturalmente!]
La prego, segni che l'ho finito, please, chè non so quando avrò la lucidità per scrivere un altro commento decente! Le stelline sono tre, mi pare...
Aspettiamo per il prossimo cosa decreterà la notte di Allouin...- fughetta | Oct 28, 2008
@fughetta
Anche per Stefi ho aspettato che mi comunicasse le stelline assegnate prima di segnare che aveva terminato il libro. Il commento vabbe', uno se vuole lo fa, altrimenti no, non fa niente.
Adesso comunque ti ho segnata ;-)- Thot | Oct 28, 2008
mi sono accorta di non aver dato un giudizio quando l'ho terminato.
Voto 3 stelle.- chia-snoopy78 | Oct 28, 2008
Finito, ci ho messo un'eternità nonostante le poche pagine. E non è un buon segno. Mi dispiace ma mediamente non supera le 2 stelline. (Anche se ci sono dei picchi da 3).
- Aglaja | Oct 29, 2008
Finito. 3 stelle
Grazie mille a Porphydo per avermelo mandato :)- Ipecacuana | Oct 29, 2008
Lo so che mancano un paio di giorni, ma inizio a essere molto curiosa riguardo al nuovo libro... per questo mese non ho pensato a nulla. C'è qualcuno che ha idee e parteciperà alla sfida di venerdì?
- ilaria | Oct 29, 2008
- Phoebes | Oct 29, 2008
Ecco, vorrei sapere l'ora precisa ..si può proporre il nuovo libro 3, 2 minuti prima della mezzanotte o proprio a mezzanotte in punto?
- Margcieloblu♣ | Oct 29, 2008
- chia-snoopy78 | Oct 29, 2008
mezzanotte in punto
io però non ci sarò, innazi tutto ho già vinto una volta, per cui lascio spazio, e poi non sono proprio a casa- ombraluce | Oct 29, 2008
io non lo so ... però ieri un amico mi ha prestato un libro che mi sembra strano e mi incuriosisce, mi piacerebbe leggerlo in compagnia ...
- Ladygiodesi | Oct 30, 2008
@Margcieloblu
Ovviamente a mezzanotte in punto, se si posta prima non vale.Io forse ci sarò, ma non so ancora bene quale libro proporre.
- Thot | Oct 30, 2008
- Margcieloblu♣ | Oct 30, 2008
il titolo va postato nel blog apposito, che trovi a questo indirizzo
http://therandomchallenge.blogspot.com/- chia-snoopy78 | Oct 30, 2008
- HermioneGinny | Oct 30, 2008
ma che bello lo sfondo del blog in tema di Halloween :-)) lo visto ora perchè non so se stasera riuscirò a partecipare ...
- Ladygiodesi | Oct 31, 2008
Troppo bello lo scheletro che si alza... e il ragno... brrr...brrr!!!
- 1949paperina | Oct 31, 2008
Dato che non ci sarò a mezzanotte, auguro a tutti buon halloween (io ce l'ho buono per forza dato che ho una gatta che si chiama così), e soprattutto, che vinca il migliore!
- ombraluce | Oct 31, 2008
il libro l'ho finito, almeno l'edizione italiana. Per quella inglese mi mancano ancora un bel pò di pagine.
Tre stelle.
Per il commento, aspettate un pò che devo metabolizzarlo. Perciò non abbiate troppa fretta di chiudere il thread appena conosceremo la nuova proposta.
- Eudes | Oct 31, 2008
e alla fine si è meritato tre stelline...
scusate il ritardo!!! l'ho finito ancora un po' di giorni fa, ma ho fatto fatica a dargli un voto. Per me ha iniziato a diventare interessante, e ad avere un senso solo dal diario di Sara in poi. Tutto quello letto prima, è stata solo una lunghissima e lentissima introduzione.- Il Fudo | Oct 31, 2008
L'ho finito anch'io, solo che al contrario di Eudes ho letto quello in inglese e solo pochi capitoli di quello in italiano. Be', tanto l'avevo già letto due volte, mi interessava leggerlo in lingua e sono felicissima di averlo fatto!! Riconfermo le mie 4 stelle.
Il commento ce l'ho quasi pronto, ma lo posto domani perchè ora sono veramente troppo stanca e rischierei di fare un pasticcio.Non so ancora se stanotte ci sarò...
- Thot | Oct 31, 2008
Poche parole che sanno trasmettere il senso dell'esistenza di un mondo intero dietro una serata di pioggia: è così che sento di definire lo stile di Graham Greene dopo aver letto questo romanzo.
Non si tratta di una storia d'amore, così come non si tratta del "comune amore umano": il comune corrotto amore umano non serve che a vivere meglio, non è che uno strumento nelle mani degli uomini; questa storia è intrisa di un sentimento che non lascia vivere, che distrugge l'esistenza come neanche la guerra può fare, che è ossessione, paura della fine di qualcosa che si desidera troppo e della quale ci si sente immeritevoli, paura della solitudine, di quel "deserto" che, alla fine dell'amore, sempre attende quelli che hanno osato amare veramente.
L'amore, che non ha necessariamente bisogno di essere raccontato da chi l'ha vissuto, lascia spazio ad un desiderio talmente forte da distruggersi con la propria forza, e che nasce da una troppo netta consapevolezza di una fine che si rivela in ogni gesto, in ogni parola, nella possibilità dell'esistenza di un dio, nella malattia, nel tempo, dai quali ci si sente strappare la vita di mano senza rimedio. E' la consapevolezza della fine che uccide, non la fine in sé, poiché i sentimenti, per svanire, richiedono che ci sia sempre un uomo ad accompagnarli alla morte.La traduzione ha il grande merito di rendere bene il sapore dei tempi in cui il libro è stato scritto, e soprattutto di quelli in cui è ambientato. In alcuni punti (pochi) non è del tutto fedele al testo, come io ritengo debba essere una traduzione, ma sono stata felice di constatare, leggendo il libro in lingua originale, che l'impressione generale che ne deriva è esattamente la stessa.
Fortunatamente il traduttore (che tra l'altro riesce in buona misura a rinunciare al protagonismo tipico della categoria) evita di trasformare il romanzo in un piatto manuale della lingua italiana, lasciando qua e là trasparire alcune comprensibilissime peculiarità della lingua inglese (che riflettono il modo di pensare di un popolo e di uno scrittore) e utilizzando belle parole antiche che lasciano intravedere la reale atmosfera degli anni Trenta e Quaranta del Novecento.
Trovo abbastanza ridicoli, addirittura fantasiosi, quei romanzi ambientati nell'Ottocento, scritti in stile 2000, che inevitabilmente (chissà come mai?!) non riescono a penetrare a fondo i tempi e i luoghi di cui trattano.- Thot | Nov 1, 2008
Scrivo anch'io il mio commento. E' un pò sintetico ma proprio non saprei che altro aggiungere.
A me questo libro ha fatto pensare all' umana capacità di vivere male l'amore, senza goderne, ma anzi trasformandolo in qualcosa di autodistruttivo. E' quello che fanno, sia pure per motivi diversi, tutti i protagonisti di questa storia.
L'amore vissuto senza scosse, diventato affetto ed abitudine (Henry)
L'amore diventato incontrollabile, di quelli che oscillano dal desiderio e che a volte sfocia anche nell'odio, il sospetto e il rancore. (Bendrix)
L'amore tormentato, di chi preferisce privarsene convinto che allontanarsene possa giovare alla persona amata (Sara)
L'amore deluso di chi non viene ricambiato che incolpa i difetti di cui non può liberarsi, come possono essere quelli fisici tipo una voglia che deturpa il viso (Smythe)
L'amore visto con il distacco di chi non ne è coinvolto, ed osserva gesti e gli eventi con assoluta razionalità, ma senza percepirne le emozioni che lasciano sulla pelle dei protagonisti (Mr Parkins)
E sullo sfondo Dio, invisibile presenza a cui diamo la colpa di tutti i nostri tormenti.
- Eudes | Nov 1, 2008
- Margcieloblu♣ | Nov 5, 2008
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