Questo libro sta avendo un effetto che non mi sarei aspettato: sta cambiando le mie abitudini alimentari. E mi ha portato ad un'ulteriore consapevolezza, non si può essere anticapitalisti (cioè non essere d'accordo con questo modo di produzione e sviluppo) e non fare niente contro il sistema di all
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Questo libro sta avendo un effetto che non mi sarei aspettato: sta cambiando le mie abitudini alimentari. E mi ha portato ad un'ulteriore consapevolezza, non si può essere anticapitalisti (cioè non essere d'accordo con questo modo di produzione e sviluppo) e non fare niente contro il sistema di allevamento industriale intensivo degli animali: la scelta vegetariani è lo sbocco inevitabile se si vuole, non solo essere coerenti, ma anche fare veramente i conti con la propria coscienza. A puro titolo di esempio guardate il link seguente (attenzione: alcune immagini sono un po' forti anche se sono semplicemente riprese di macellazione di animali, cioè il passaggio precedente a quello che poi ci ritroviamo sui banconi dei supermercati, senza inorridire, accettando cose che non sarebbero tollerate su cani e gatti...): http://video.google.com/videoplay?docid=-72558214872044…
Questo libro è uno squarcio di verità in mezzo a montagne di falsità e pregiudizi costruiti ad hoc sulle migliaie di persone che arrivano ogni anno in Italia e sono destinate a formare una nuova classe di "servi" senza diritti. Non può mancare nella libreria di chi si dice attento alla democrazia, a
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Questo libro è uno squarcio di verità in mezzo a montagne di falsità e pregiudizi costruiti ad hoc sulle migliaie di persone che arrivano ogni anno in Italia e sono destinate a formare una nuova classe di "servi" senza diritti. Non può mancare nella libreria di chi si dice attento alla democrazia, ai diritti, all'antirazzismo e al significato di dignità umana.
Comprato grazie alla trasmissione Fahrenheit di Radio 3. Valga, come stimolo per leggerlo, l'ultima di copertina: Li chiamiamo "clandestini", "irregolari", "extracomunitari". Ci dicono che sono brutti, sporchi e cattivi. Altri, diversi e pericolosi. Ma abbiamo mai provato ad
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Comprato grazie alla trasmissione Fahrenheit di Radio 3. Valga, come stimolo per leggerlo, l'ultima di copertina: Li chiamiamo "clandestini", "irregolari", "extracomunitari". Ci dicono che sono brutti, sporchi e cattivi. Altri, diversi e pericolosi. Ma abbiamo mai provato ad ascoltarli?
Quattro storie di migranti in viaggio verso l'Occidente, che non li vede, non li vuole, eppure ne ha bisogno.
Se niente importa
Questo libro sta avendo un effetto che non mi sarei aspettato: sta cambiando le mie abitudini alimentari.continue)
E mi ha portato ad un'ulteriore consapevolezza, non si può essere anticapitalisti (cioè non essere d'accordo con questo modo di produzione e sviluppo) e non fare niente contro il sistema di all ... (
Questo libro sta avendo un effetto che non mi sarei aspettato: sta cambiando le mie abitudini alimentari.
E mi ha portato ad un'ulteriore consapevolezza, non si può essere anticapitalisti (cioè non essere d'accordo con questo modo di produzione e sviluppo) e non fare niente contro il sistema di allevamento industriale intensivo degli animali: la scelta vegetariani è lo sbocco inevitabile se si vuole, non solo essere coerenti, ma anche fare veramente i conti con la propria coscienza.
A puro titolo di esempio guardate il link seguente (attenzione: alcune immagini sono un po' forti anche se sono semplicemente riprese di macellazione di animali, cioè il passaggio precedente a quello che poi ci ritroviamo sui banconi dei supermercati, senza inorridire, accettando cose che non sarebbero tollerate su cani e gatti...):
http://video.google.com/videoplay?docid=-72558214872044…
Servi
Questo libro è uno squarcio di verità in mezzo a montagne di falsità e pregiudizi costruiti ad hoc sulle migliaie di persone che arrivano ogni anno in Italia e sono destinate a formare una nuova classe di "servi" senza diritti. Non può mancare nella libreria di chi si dice attento alla democrazia, a ... (continue)
Questo libro è uno squarcio di verità in mezzo a montagne di falsità e pregiudizi costruiti ad hoc sulle migliaie di persone che arrivano ogni anno in Italia e sono destinate a formare una nuova classe di "servi" senza diritti. Non può mancare nella libreria di chi si dice attento alla democrazia, ai diritti, all'antirazzismo e al significato di dignità umana.
Ultimo Banco
Mi è subito sembrato una versione odierna di "Lettera ad una profesoressa"!
Voci dal vuoto
Comprato grazie alla trasmissione Fahrenheit di Radio 3.continue)
Valga, come stimolo per leggerlo, l'ultima di copertina:
Li chiamiamo "clandestini", "irregolari", "extracomunitari".
Ci dicono che sono brutti, sporchi e cattivi.
Altri, diversi e pericolosi.
Ma abbiamo mai provato ad ... (
Comprato grazie alla trasmissione Fahrenheit di Radio 3.
Valga, come stimolo per leggerlo, l'ultima di copertina:
Li chiamiamo "clandestini", "irregolari", "extracomunitari".
Ci dicono che sono brutti, sporchi e cattivi.
Altri, diversi e pericolosi.
Ma abbiamo mai provato ad ascoltarli?
Quattro storie di migranti in viaggio verso l'Occidente, che non li vede, non li vuole, eppure ne ha bisogno.