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- Sulla Germania totalitaria (56)
- By Simone Weil
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Reading since Feb 10, 2012
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- I fratelli Karamazov (6737)
- 2 volumi
- By Fedor M. Dostoevskij
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Reading since Dec 12, 2011





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- Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro (18)
- Saggi 1983-2008
- By Tzvetan Todorov
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Finished on Feb 10, 2012





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Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro




Dal pensiero alla vita, in perfetta armonia. -
Todorov ha il particolare pregio di scrivere in maniera molto semplice, chiara e comprensibile a chiunque, di argomenti importanti e fondamentali per la crescita interiore, come il Totalitarismo, argomento che tornerà più volte come filo conduttore dell'opera.
L'idea di fondo del suo libro, anzi l ... (continue)
- — Feb 13, 2012 | Add your feedback
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- Il signore delle anime (333)
- By Irène Némirovsky
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Finished on Jan 8, 2012





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Tutti gli scali verso la fine. -
"Ho bisogno di soldi"
"Le ho detto di no"
L'inizio rivela già la spiegazione di tutti i difetti di questo libro, il cui titolo originale è, in realtà, Gli Scali del Levante: Dario Asfar, oscuro medico di origine ebraica arrivato da chissà dove e chissà come dai ghetti del lontano oriente, spende la ... (continue) - — Feb 13, 2012 | Add your feedback
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- Generosity (89)
- By Richard Powers
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Finished on Jan 5, 2012





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Un'infelice ricerca della felicità. -
L'idea iniziale è molto buona ed affascinante: c'è questa esotica algerina berbera, Thassadit Amzwar, che pare sprizzi una enorme felicità qualsiasi cosa faccia. Euforia ingiustificata ed ingiustificabile agli occhi dei più, visto che arriva come rifugiata dall’Africa a Chicago, passando per i paren ... (continue)
- — Feb 13, 2012 | Add your feedback
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- Aiace - Elettra (167)
- By Sofocle
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Finished on Dec 11, 2011





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Meglio morire, mai di vergogna. -
Questi due drammi, simili per atteggiamento e motivazioni, dispiegano il carattere fortemente aristocratico dei protagonisti. Aiace ed Elettra, infatti, preferebbero morire piuttosto che venire meno ai propri ideali di classe, difesi strenuamente nonostante tutto, specie a discapito degli affetti pi ... (continue)
- — Dec 14, 2011 | Add your feedback
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- L'immortalità (4409)
- By Milan Kundera
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Finished in 2005





Finished (re-read) on Nov 30, 2011




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L'immortalità è un gesto. -
Il mio primo Kundera. Ricordo la potente sensazione che provai nel leggerlo, la stessa che Mi spinse a leggere la sua intera produzione, sempre con lo stesso piacere.
In seguito la trama ha iniziato a sfuggirMi, un po' come il volume. Sapevo che c'era Goethe, intrecciato magnificamente ai personagg ... (continue) - — Dec 14, 2011 | Add your feedback
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- Il petalo cremisi e il bianco (5027)
- By Michel Faber
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Finished on Nov 21, 2011





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Dopo Cenerentola, prima di Pretty Woman. -
Ho terminato le quasi 1.000 pagine in nemmeno 10 giorni: questo perché Mi son ritrovato ad un romanzo dal ritmo praticamente ideale.
Lo stile di Faber e molto accattivante, sin dalla prima pagina, con l'escamotage di parlare direttamente al lettore utilizzato in maniera sapiente e voyeuristica: Mi ... (continue)
- — Nov 24, 2011 | Add your feedback
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- Dialoghi con Leucò (1718)
- By Cesare Pavese
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Finished on Nov 11, 2011





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Non c'è divinità per chi è umano. -
Un libro di eterno ritorno, dove tutto è, è stato e sarà, nonostante tutto.
Cesare Pavese affida al mito greco le sue ossessioni, che poi sono quelle del mito: sangue e sesso, mescolati inesorabilmente insieme come atto primigenio e motore di ogni cosa. Una visione inevitabilmente antropocentrica, ... (continue)
- — Nov 24, 2011 | Add your feedback
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- Esercizi di stile (6427)
- By Raymond Queneau
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Finished on Nov 5, 2011





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La variazione è un mezzo pubblico. -
Un incidente assolutamente trascurabile all'interno di un bus stracolmo diventa oggetto, e divertimento, di una serie di variazioni a testimoniare che se si sa scrivere si può davvero tutto. E Queneau se lo può permettere.
Sicuramente sarebbe da leggere in lingua originale, il francese, per due mot ... (continue)
- — Nov 7, 2011 | Add your feedback
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- Teatro-Museo Dalì di Figueres (34)
- By Jordi Puig
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Finished on Oct 29, 2011





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Il genio è di casa. -
Il teatro di Figueres fu il luogo dove un giovanissimo Dalì espose per la prima volta.
Anni dopo il suo paese di origine gli chiese un'opera per rivitalizzare le sorti del museo locale, e Dalì chiese che gli fosse concesso il permesso di sfruttare i locali dell'antico teatro, ormai in stato di abban ... (continue) - — Oct 30, 2011 | Add your feedback
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- Icaro involato (630)
- By Raymond Queneau
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Finished on Oct 20, 2011





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In volo su ali di carta. -
Se Icaro prende il volo il suo autore deve prendere un detective per ritrovarlo, la donna che lo incontra deve prendere la retta via, altri personaggi - nati dalla penna come lui - devono prendere esempio ed altri autori prendere nota e provvedimenti.
Dopo tutta la scorpacciata russa di questi mesi ... (continue)
- — Oct 26, 2011 | Add your feedback
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- La morte di Ivan Il'ic - Tre morti e altri racconti (217)
- By Lev Tolstoj
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Finished on Oct 3, 2011





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La morte di Ivan Il'ic - Tre morti e altri racconti
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Ritratto di Nera Signora. -
Due racconti a tema di Tolstoj e qualche novella sparsa, per testare l'autore sul racconto breve e scoprire che nulla di ciò che si è amato va perso.
Sicuramente il tanto celebrato David Golder di Irène Némirovsky deve moltissimo a Ivan Il'ic: archetipo primigenio, con la sua fine moribonda annuncia ... (continue) - — Oct 26, 2011 | Add your feedback
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- Il malinteso (817)
- By Irène Némirovsky
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Finished on Sep 6, 2011





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Cosa c'è da capire quando non ci si intende? -
Storia di due solitudini che non si fanno compagnia, quella di Yves e Denise. Lui è uno di quelli strani individui, all'epoca assolutamente inediti, che rispondono al nome di reduci: nobili decaduti, tornati dalla guerra e costretti ad un lavoro che non amano ma a cui non possono rinunciare per non ... (continue)
- — Oct 24, 2011 | Add your feedback
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- Anna Karenina (10272)
- By Lev Nikolaevič Tolstoj
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Finished on Sep 3, 2011





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*** This comment contains spoilers! ***




Una donna che non sapeva essere felice. -
Innanzitutto non capisco il titolo: questo non è un libro su Anna Karenina, ma sul mondo in cui Anna Karenina si muove, fatto di mussole e buone maniere, tradimenti, alta società, etichetta e centrifughe sociali ancora distanti ma già percettibili nell'immota nobiltà russa, e soprattutto personaggi, ... (continue)
- — Oct 24, 2011 | 1 feedback
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I fratelli Karamazov
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Dopo la noia provata durante la lettura de L’Adolescente, il fastidio de L’Idiota e l’inconcludenza de I Demoni, Mi ero ripromesso che I Fratelli Karamàzov sarebbe stato il Mio ultimo Dostoevskij. Strana coincidenza: è, insieme, l’ultimo libro che abbia mai scritto e l’unico che mi è parso compiuto. ... (continue)
Dopo la noia provata durante la lettura de L’Adolescente, il fastidio de L’Idiota e l’inconcludenza de I Demoni, Mi ero ripromesso che I Fratelli Karamàzov sarebbe stato il Mio ultimo Dostoevskij. Strana coincidenza: è, insieme, l’ultimo libro che abbia mai scritto e l’unico che mi è parso compiuto.
Ancora una volta tornano le sue solite ossessioni, spalmate su personaggi sempre uguali: stavolta l’epilettico risponde al nome di Smerdjakòv, il puro e angelico è Aleksej, l’irruento è Dmitrij, l’intellettuale in odore di ateismo è Ivan, la donna bellissima, piena di rancore e perduta è Grušenka, mentre suo solito alter ego è la dignitosa e spietata Katerina Ivanovna. Il padre, anaffettivo e tutto preso da sé, questa volta si chiama Fëdor Pavlovič.
Cos’ha allora di migliore questo romanzo, rispetto ai precedenti che, tanto, seguono sempre le stesse dinamiche e, grossomodo, la stessa trama? Che finalmente arriva dove deve, alla fine.
È evidente che Dostoevskij scrive a cottimo, per pagare i propri debiti e vizi di gioco: non si spiegano che con la semplice necessità di allungare il più possibile i numeri di pubblicazione le lungaggini dietro cui si perde l’opera, visto che il processo occupa quasi tutto il secondo volume, narrando attraverso diverse voci, di testimoni, di avvocati, di giudici, di protagonisti stessi, fatti che si sono già svolti nel volume precedente, creando una indigesta variazione sul tema. Nonostante questo, i personaggi finalmente sono coerenti con se stessi, ciò che accade non è puro desiderio di creare sensazione - come ne I Demoni - o perdita continua del filo - come ne L’Adolescente. Non ci troviaMo nemmeno di fronte alle bieche idiozie de L’Idiota, sebbene i personaggi siano quasi identici.
Finalmente l’autore trova il giusto slancio per esprimere ciò che cova da tutta la vita: l’idea di Dio e le tentazioni del sottrarvisi, sperimentando attraverso i 4 fratelli protagonisti altrettanti modi di essere, esprimendoli nel vero senso del termine.
Che vi sia riuscito prima di morire, è un magnifico risultato personale. Che sia riuscito, per la prima ed ultima volta, a conquistarMi fa parte del premio che si merita.
N.B. Evitate assolutamente di acquistare l'edizione Oscar Mondadori in due volumi: è scandaloso si debba pagare per avere, in un'unica opera, così tanti errori di stampa, refusi ed orrori del genere.
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