Una mattina il Sig. Josef K. ,impiegato di banca, si sveglia e riceve un ordine di comparizione presso un ignoto tribunale da parte di due uomini in divisa che, tra le altre cose, lo dichiarano in arresto benchè egli sia del tutto ignaro della sua colpa. Da quel momento il povero K. affronterà una s
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Una mattina il Sig. Josef K. ,impiegato di banca, si sveglia e riceve un ordine di comparizione presso un ignoto tribunale da parte di due uomini in divisa che, tra le altre cose, lo dichiarano in arresto benchè egli sia del tutto ignaro della sua colpa. Da quel momento il povero K. affronterà una serie di interrogatori in luoghi strani, come strane saranno le persone che lo sottoporranno a domande al limite del per lui concepibile. Non sarà mai in grado di organizzare una degna difesa essendo all'oscuro dell'atto criminale per il quale viene accusato tant'è che egli stesso comincerà a reputarsi colpevole. La scrittura è semplice e fluida con l'innesto di sporadici termini del gergo giuridico. Per tutta la durata del racconto si respira un'angoscia profonda ed asfissiante, messa ancor più in risalto dai continui riferimenti al reato non conosciuto e dalle descrizioni accurate di come le persone vivano i loro momenti nel tribunale in attesa di un verdetto. Il processo diventa un incubo dal quale il protagonista non riesce a venirne fuori e la giustizia si trasforma in un vampiro che succhia tutte le sue energie mentali e fisiche. Fondamentalmente durante tutto l'arco degli eventi l'opera rimane aperta a qualsiasi significato che può essere completamente capovolto dopo qualche pagina. Viene da chiedersi se egli è colpevole proprio perchè è innocente.
mah...visto che ho aperto anche un gruppo su di lui, direi Douglas Coupland, anche se sono differenti lo stile è molto moderno. Ti consiglio per iniziare jpod...fammi sapere se ti è piaciuto
Il processo
Una mattina il Sig. Josef K. ,impiegato di banca, si sveglia e riceve un ordine di comparizione presso un ignoto tribunale da parte di due uomini in divisa che, tra le altre cose, lo dichiarano in arresto benchè egli sia del tutto ignaro della sua colpa. Da quel momento il povero K. affronterà una s ... (continue)
Una mattina il Sig. Josef K. ,impiegato di banca, si sveglia e riceve un ordine di comparizione presso un ignoto tribunale da parte di due uomini in divisa che, tra le altre cose, lo dichiarano in arresto benchè egli sia del tutto ignaro della sua colpa. Da quel momento il povero K. affronterà una serie di interrogatori in luoghi strani, come strane saranno le persone che lo sottoporranno a domande al limite del per lui concepibile. Non sarà mai in grado di organizzare una degna difesa essendo all'oscuro dell'atto criminale per il quale viene accusato tant'è che egli stesso comincerà a reputarsi colpevole. La scrittura è semplice e fluida con l'innesto di sporadici termini del gergo giuridico. Per tutta la durata del racconto si respira un'angoscia profonda ed asfissiante, messa ancor più in risalto dai continui riferimenti al reato non conosciuto e dalle descrizioni accurate di come le persone vivano i loro momenti nel tribunale in attesa di un verdetto. Il processo diventa un incubo dal quale il protagonista non riesce a venirne fuori e la giustizia si trasforma in un vampiro che succhia tutte le sue energie mentali e fisiche. Fondamentalmente durante tutto l'arco degli eventi l'opera rimane aperta a qualsiasi significato che può essere completamente capovolto dopo qualche pagina. Viene da chiedersi se egli è colpevole proprio perchè è innocente.