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- Ipazia (326)
- La vera storia
- By Silvia Ronchey
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Reading since Nov 19, 2011
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- Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi? (585)
- By Barbara Pease, Allan Pease
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Reading since Apr 18, 2010
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- Angeli e Demoni (221)
- By Rosa Giorgi
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Reading since Dec 30, 2009
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- La fisica di Star Trek (783)
- By Lawrence M. Krauss
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Reading since Aug 17, 2011
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- Gomorra (22359)
- Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra
- By Roberto Saviano
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Reading since Feb 2, 2012
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- E le stelle stanno a guardare (738)
- By Archibald J. Cronin
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Finished on Feb 1, 2012





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- Il quaderno di Maya (699)
- By Isabel Allende
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Finished on Jan 8, 2012





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- Tunnel (29)
- By Francesco Tullio-Altan
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Finished on Jan 7, 2012





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Lapidario, graffiante, realista, a volte poetico, disarmante... Tra le più significative: uomo in cannotta seduto su una panchina "Vorrei tornare alla proporzionale, alla lira, all'Urss e ai miei vent'anni."
- — Jan 7, 2012 | Add your feedback
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- Le miniere dell'imperatore (199)
- By Lindsey Davis
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Finished on Dec 26, 2011





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Buffissimo e improbabile incrocio tra un giallo alla Marlowe e un romanzo storico. Il nostro investigatore romano ha pure la targa sulla porta del suo appartamentino all'ultimo piano di un ''insula'' sull'Aventino! Insomma, Diciamo che la storia è classica dei gialli, l'assassino è proprio quello ch ... (continue)
- — Dec 27, 2011 | Add your feedback
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- Il vecchio che leggeva romanzi d'amore (7502)
- By Luis Sepúlveda
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Finished on Oct 2, 2011





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- Io speriamo che me la cavo (5648)
- Sessanta temi di bambini napoletani
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Finished on Sep 3, 2011





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Riletto a distanza di tanti anni devo ammettere che è assai meglio di come lo ricordavo. Non che ne avessi un cattivo ricordo, solo che mi rimaneva in mente soprattutto la parte umoristica, la spontaneità dei ragazzi. Invece il libro è molto di più, quasi un'analisi sociologica, sicuramente uno spac ... (continue)
- — Sep 5, 2011 | Add your feedback
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- Le più belle poesie d'amore (19)
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Finished on Aug 21, 2011





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Ogni tanto serve una pausa, un po' di piacevole lentezza e di meritato riposo: la lenta lettura delle poesie è proprio quello che ci vuole in questi momenti, quasi una morbida carezza. La poesia poi sembra nata per celebrare l'amore, il connubio è perfetto. In questo libro ne ho ritrovate alcune che ... (continue)
- — Aug 22, 2011 | Add your feedback
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- Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio (1755)
- By Amara Lakhous
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Finished on Aug 17, 2011





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Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio




Il mondo è bello perchè è vario -
E' un giallo ''sui generis'', ambientato a piazza Vittorio, raccontato da ciascuno dei protagonisti che fornisce il suo punto di vista. C'è chi si consola dando da mangiare ai piccioni, chi scambia peruviani per filippini, chi nasconde il passato, chi adora i cani, chi odia gli immigrati, chi vuole ... (continue)
- — Aug 19, 2011 | Add your feedback
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- Inchiesta sul cristianesimo (1832)
- Come si costruisce una religione
- By Corrado Augias, Remo Cacitti
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Finished on Aug 7, 2011





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- Le Saghe Epiche di Neuschwanstein (8)
- By Markus Richter
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Finished on Jul 21, 2011





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Le Saghe Epiche di Neuschwanstein




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Ottimo per avere una veloce panoramica delle saghe epiche alla base delle opere di Wagner. Peccato che l'italiano lasci un po' a desiderare.
- — Jul 24, 2011 | Add your feedback
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E le stelle stanno a guardare
Me lo ripeto sempre, che leggere un grande classico di quando in quando fa bene allo spirito. Eppure questo romanzo, ambientato tra le miniere del Galles e Londra durante gli inizi del XX secolo, non è propriamente una lettura leggera. Ma i personaggi sono così ben delineati, la storia bilanciata e ... (continue)
Me lo ripeto sempre, che leggere un grande classico di quando in quando fa bene allo spirito. Eppure questo romanzo, ambientato tra le miniere del Galles e Londra durante gli inizi del XX secolo, non è propriamente una lettura leggera. Ma i personaggi sono così ben delineati, la storia bilanciata e coinvolgente, la narrazione fluida, l'argomento scottante nonostante il tempo trascorso, da ridarti serenità e voglia di leggere quando qualche romanzo moderno troppo in voga te la toglie.
La sensazione piacevole per me è resa soprattutto dal sapere chiaramente cosa pensa l'autore di ogni singolo personaggio. Nulla è nascosto, gli aggettivi sono da subito appropriati per ognuno, nessuno scherzo o voltafaccia, tutto è proprio come l'autore ce lo voleva far intendere fino all'inizio, coerentemente con la sua visione di un'umanità composta da individui che pensano inevitabilmente, inesorabilmente ognuno per sè. E se anche individualmente qualcuno cerca di opporsi a questo destino, sia partendo dal basso della scala sociale che dall'altro, il suo sforzo è destinato a fallire miseramente contro la volontà negativa dei molti che ha il sopravvento. Alla fine rassegnarsi a questa verità è il minore dei mali, perché l'umanità va avanti nonostante tutto così da sempre, vittima dell'ignoranza e dell'egoismo. Inevitabile verso la fine del racconto il paragone con la situazione politica recente, quando si narra l'ascesa politica del più abile e affabulatore dei pescecani di guerra, l'individuo squallido per eccellenza del romanzo, l'unico capace di mutare il proprio destino grazie alla capacità di sopraffare gli altri: eppure il popolino lo acclama e gli dà fiducia oltre ogni ragionevole evidenza.
Nell'ultima parte della storia
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