Terzani è una grande persona, e il libro contiene svariati aneddoti e considerazioni interessanti, ma per lo più tratta argomenti che considero un'offesa all'intelligenza e al raziocinio.
Compiendo un notevole sforzo di volontà, mi sono violentato obbligandomi a leggerlo fino in fondo per verificare se fosse davvero possibile scrivere un libro di 880 pagine privo di eventi o fatti significativi, totalmente statico nonostante i suoi (non troppo originali) intrecci fra protagonisti e s
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Compiendo un notevole sforzo di volontà, mi sono violentato obbligandomi a leggerlo fino in fondo per verificare se fosse davvero possibile scrivere un libro di 880 pagine privo di eventi o fatti significativi, totalmente statico nonostante i suoi (non troppo originali) intrecci fra protagonisti e salti temporali. Ebbene, non solo è possibile, ma evidentemente è anche molto gradito, visti i grandi apprezzamenti che si sprecano per questo libro.
E poi, intriso di cultura americana? C'è più America in un'unghia di Lansdale o Ellroy piuttosto che in tutto questo pomposo, palloso, insopportabile tomo.
E' un libro dai contenuti notevoli: scritto dieci anni prima di Mondo Nuovo e trent'anni prima di 1984, contiene in nuce praticamente tutti i temi dei due romanzi distopici più famosi (che infatti escono parecchio ridimensionati in seguito alla lettura di questo libro, almeno ai miei occhi). Nonosta
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E' un libro dai contenuti notevoli: scritto dieci anni prima di Mondo Nuovo e trent'anni prima di 1984, contiene in nuce praticamente tutti i temi dei due romanzi distopici più famosi (che infatti escono parecchio ridimensionati in seguito alla lettura di questo libro, almeno ai miei occhi). Nonostante ciò, questo libro ha un grosso problema: è scritto in maniera involuta e ampollosa, che rende la lettura davvero fastidiosa. Non so se sia un problema dell'originale o del traduttore ma poco importa.
Autunno a Pechino
Un altro Burroughs, con l'aggravante che questo probabilmente non si drogava nemmeno.
Un altro giro di giostra
Terzani è una grande persona, e il libro contiene svariati aneddoti e considerazioni interessanti, ma per lo più tratta argomenti che considero un'offesa all'intelligenza e al raziocinio.
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
Tutto fumo, niente arrosto.
Underworld
Compiendo un notevole sforzo di volontà, mi sono violentato obbligandomi a leggerlo fino in fondo per verificare se fosse davvero possibile scrivere un libro di 880 pagine privo di eventi o fatti significativi, totalmente statico nonostante i suoi (non troppo originali) intrecci fra protagonisti e s ... (continue)
Compiendo un notevole sforzo di volontà, mi sono violentato obbligandomi a leggerlo fino in fondo per verificare se fosse davvero possibile scrivere un libro di 880 pagine privo di eventi o fatti significativi, totalmente statico nonostante i suoi (non troppo originali) intrecci fra protagonisti e salti temporali. Ebbene, non solo è possibile, ma evidentemente è anche molto gradito, visti i grandi apprezzamenti che si sprecano per questo libro.
E poi, intriso di cultura americana? C'è più America in un'unghia di Lansdale o Ellroy piuttosto che in tutto questo pomposo, palloso, insopportabile tomo.
Postmodernismo, addio.
Noi
E' un libro dai contenuti notevoli: scritto dieci anni prima di Mondo Nuovo e trent'anni prima di 1984, contiene in nuce praticamente tutti i temi dei due romanzi distopici più famosi (che infatti escono parecchio ridimensionati in seguito alla lettura di questo libro, almeno ai miei occhi). Nonosta ... (continue)
E' un libro dai contenuti notevoli: scritto dieci anni prima di Mondo Nuovo e trent'anni prima di 1984, contiene in nuce praticamente tutti i temi dei due romanzi distopici più famosi (che infatti escono parecchio ridimensionati in seguito alla lettura di questo libro, almeno ai miei occhi). Nonostante ciò, questo libro ha un grosso problema: è scritto in maniera involuta e ampollosa, che rende la lettura davvero fastidiosa. Non so se sia un problema dell'originale o del traduttore ma poco importa.