Sinceramente le prime 100 pagine mi avevano un po' deluso, ma poi il libro si è dimostrato un crescendo rossiniano sino a meritare un posto nell'elite dei miei libri preferiti. Notevole la prosa nonchè l'idea, notevoli i personaggi specie Guido Laremi, una figura talmente reale da poterla annoverare
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Sinceramente le prime 100 pagine mi avevano un po' deluso, ma poi il libro si è dimostrato un crescendo rossiniano sino a meritare un posto nell'elite dei miei libri preferiti. Notevole la prosa nonchè l'idea, notevoli i personaggi specie Guido Laremi, una figura talmente reale da poterla annoverare sicuramente tra le migliori mai descritte in un libro di narrativa contemporanea. Io credo proprio che in ognuno di noi possanoi albergare le due tipologie di personaggio descritte così bene da De Carlo in questo affresco di fine secolo; Mario e Guido erano in me come in ognuno di noi, basta cercarli e loro faranno capolino. Capolavoro.
Due di due
Sinceramente le prime 100 pagine mi avevano un po' deluso, ma poi il libro si è dimostrato un crescendo rossiniano sino a meritare un posto nell'elite dei miei libri preferiti. Notevole la prosa nonchè l'idea, notevoli i personaggi specie Guido Laremi, una figura talmente reale da poterla annoverare ... (continue)
Sinceramente le prime 100 pagine mi avevano un po' deluso, ma poi il libro si è dimostrato un crescendo rossiniano sino a meritare un posto nell'elite dei miei libri preferiti. Notevole la prosa nonchè l'idea, notevoli i personaggi specie Guido Laremi, una figura talmente reale da poterla annoverare sicuramente tra le migliori mai descritte in un libro di narrativa contemporanea. Io credo proprio che in ognuno di noi possanoi albergare le due tipologie di personaggio descritte così bene da De Carlo in questo affresco di fine secolo; Mario e Guido erano in me come in ognuno di noi, basta cercarli e loro faranno capolino. Capolavoro.