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- Rivoluzione n. 9 (122)
- By Silvio Muccino, Carla Vangelista
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Reading since Feb 8, 2012
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- Il regno dei lupi (4289)
- Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 3
- By George R.R. Martin
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Reading since Sep 1, 2011
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Addio, Columb-
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- Addio, Columbus (88)
- e cinque racconti
- By Philip Roth
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Finished on Feb 8, 2012





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Addio, Columb-
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- Dobbiamo parlare di Kevin (324)
- By Lionel Shriver
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Finished on Jan 31, 2012





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- L'isola in via degli uccelli (513)
- By Uri Orlev
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Finished on Jan 22, 2012





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Un romanzo per ragazzi che racconta in modo coinvolgente la vita nel ghetto di varsavia., Un bambino, che ricalca lo stesso scrittore e il suo passato, resta solo nel ghetto, e come nun piccolo Robinson, in compagnia del suo topo, vive tra le cantine e le soffitte, in attesa. Belle le immagini del g ... (continue)
- — Feb 3, 2012 | 1 feedback
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- Il mio amico Jan (63)
- By Pohl Peter
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Finished on Jan 21, 2012





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per bambini? o per adulti? -
all'inizio lo stile sembra confusionario e straniante. Poi diventa man mano chiaro: siamo nella testa e nei pensieri di un ragazzino di circa 11 anni, e il romanzo è perfettamente pertinente in questo senso. Siamo nella Stoccolma degli anni'50, raccontata con realismo e vivacità. Un ragazzino pacato ... (continue)
- — Jan 28, 2012 | Add your feedback
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- Una scrittura femminile azzurro pallido (1062)
- By Franz Werfel
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Finished on Jan 19, 2012





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Una scrittura femminile azzurro pallido




Un romanzo alla Marai, o alla Zweig -
atmosfere europee del passato, sentimenti mai trapelati, borghesia algida e lontana. Una bella trama, un bel persoaggio maschile, estremamente meschino ed egoista, che fa riflettere sul fatto che alcune persone sono così, e pur vagamente consapevoli trovano sempre una giustificazione per loro stessi ... (continue)
- — Jan 27, 2012 | Add your feedback
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- La setta degli angeli (788)
- By Andrea Camilleri
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Finished on Jan 19, 2012





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Più realistico del reale -
Camilleri imbastisce una storia talmente grottesca da sembrare totalmente inventata. Invece scopro che è tutto vero. Una storia che non voglio raccontare per non rovinare l'amaro godimento. Godimento perché si ride, si scuote la testa, si ascolta beati la voce del grande scrittore. Amaro perché scop ... (continue)
- — Jan 27, 2012 | Add your feedback
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- La chiave di Sarah (701)
- By Tatiana de Rosnay
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Finished on Jan 12, 2012





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tre e mezzo -
quattro stelle per la prima parte: Mi ha molto colpito l'episodio dell'olocausto francese narrato nel libro; non lo conoscevo, e la crudezza delle descrizioni mi ha davvero sconvolto. Anche l'idea di partenza e la figura della protagonista, sarah, sono molto belle. L'espediente di far scoprire la s ... (continue)
- — Jan 13, 2012 | 1 feedback
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- Un italiano in America (1444)
- By Beppe Severgnini
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Finished in 2011





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- L'inglese (883)
- Nuove lezioni semiserie
- By Beppe Severgnini
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Finished in 2011





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- L'inglese (465)
- Lezioni semiserie
- By Beppe Severgnini
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Finished in 2011
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- 22/11/'63 (1404)
- By Stephen King
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Finished on Dec 31, 2011





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Il mio rapporto con King nasce 20 anni fa. Avevo 11 anni quando ho letto IT, quando ho camminato per la prima volta a derry, ascoltato le sue parole, il suo mix inconfondibile di terrore, incubi, speranze e sogni inattaccabili. Avevo l'età di bevvie, di richie, di stan.. Vedevo l'avventura con i lor ... (continue)
- — Jan 8, 2012 | 2 feedbacks
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- L'educazione delle fanciulle (888)
- Dialogo tra due signorine perbene
- By Luciana Littizzetto, Franca Valeri
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Finished on Dec 28, 2011





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- Il signore delle anime (331)
- By Irène Némirovsky
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Finished on Nov 25, 2011





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Irène con gli occhi di un uomo. Quando questa grande scrittrice scrive i suoi romanzi maschili, tocca forse vette ancora più alte del solito, e scrive pagine piene di forza, di disperazione, di rabbia tutta maschile; pagine che sembrano nocche sbiancate per i pugni troppo stretti, dove la rabbia imp ... (continue)
- — Dec 6, 2011 | 1 feedback
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Dobbiamo parlare di Kevin
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Ho letto questo romanzo alternando disgusto, stupore, rabbia, incredulità, compassione, dolore, ammirazione per la bravura dell'autrice. Mi ha tirato fuori paure e problematiche acui non avevo mai pensato. Non sono madre, e non so come potrebbe reagire nella lettura una donna che invece lo è. Quali ... (continue)
Ho letto questo romanzo alternando disgusto, stupore, rabbia, incredulità, compassione, dolore, ammirazione per la bravura dell'autrice. Mi ha tirato fuori paure e problematiche acui non avevo mai pensato. Non sono madre, e non so come potrebbe reagire nella lettura una donna che invece lo è. Quali sentimenti ambivalenti possa provare.
Il romanzo è narrato in prima persona da una donna, il cui figlio, (problematico da sempre), ha compiuto una strage a scuola. La donna scrive al marito assente una serie di lettere, cercando di capire cosa sia successo alla sua sua vita, come abbia potuto distruggersi così. E scrive al marito, che non ha mai voluto cogliere i segnali sul carattere del figlio.
Il romanzo si legge con crescente inquietudine, grazie anche alla bravura dell'autrice, al suo stile che inchioda alla pagina come una delle frecce di Kevin, alla sua onestà emotiva e morale nel raccontare la sua vita, compresi particolari sgradevoli e dolorosi.
Quante riflessioni, quanti interrogativi? Tanti: un bambino nasce malvagio in modo assoluto ed irreparabile? o un bambino non completamente desiderato può diventarlo? Quanto si può conoscere una persona e quanto una tragedia può essere evitata? Mi sono chiesta e ho cercato di immedesimarmi, ma credo sia impossibile. Certe situazioni accadono, sono reali, concrete, nei nostri casi di cronaca. Possiamo solo affrontare ogni giorno, passo, passo, cercando di capire l'insondabile, di scavare dentro il ghiaccio prima che ricopra tutto. Perché forse dopo non c'è più ritorno.
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