-
All books
-
-
-
- Destroy All Cars (6)
-
By Blake Nelson





-
-
-
-
- Evermore (498)
- (The Immortals, Book 1)
-
By Alyson Noël





-
-
-
-
- La bella maniera (115)
- Artisti del Cinquecento tra regola e licenza
-
By Antonio Pinelli
-
-
-
-
- Arte nel tempo - Volume 2 (214)
- II Tomo - Dalla crisi della Maniera al Rococò
-
By Pierluigi De Vecchi, Elda Cerchiari





-
-
-
-
- Arte nel tempo - Vol. 2 (236)
- I tomo: dal gotico internazionale alla maniera moderna
-
By Pierluigi De Vecchi, Elda Cerchiari





-
-
-
-
- Il regalo di un giorno (148)
-
By Anna Gavalda





-
-
-
-
- Tutto Sherlock Holmes (4301)
- Uno studio in rosso - Il segno dei Quattro - Le avventure di Sherlock Holmes - Le memorie di Sherloc…
-
By Arthur Conan Doyle





-
-
-
-
- Un papà alternativo (42)
-
By Neal Pollack





-
-
-
-
- Il giorno in più (12062)
- Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti
-
By Fabio Volo





-
-
-
-
- L'anno di noi due (62)
-
By David Gilmour





-
-
-
-
- Black Friars (1084)
- L'Ordine della Spada
-
By Virginia de Winter
-
-
-
-
- Quello che resta (497)
- Un romanzo di Fitzwilliam Darcy, gentiluomo
-
By Pamela Aidan





-
-
-
-
- Tra dovere e desiderio (491)
- Un romanzo di Fitzwilliam Darcy, gentiluomo
-
By Pamela Aidan





-
-
-
-
- Il ladro di fulmini (1894)
- Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo
-
By Rick Riordan





-
-
-
-
- Per orgoglio o per amore (691)
- Un romanzo di Fitzwilliam Darcy, gentiluomo
-
By Pamela Aidan





-
-
-
-
- Bacio sacro (906)
- Serie Blue Blood, vol.2
-
By Melissa de la Cruz





-
-
-
-
- Shadowhunters (2071)
- Città di Vetro
-
By Cassandra Clare





-
-
-
-
- Cronache del mondo emerso - vol. 1 (4702)
- Nihal della terra del vento
-
By Licia Troisi





-
-
-
-
- Per l'amor di un dio (686)
-
By Marie Phillips





-
-
-
-
- Il figlio delle ombre (250)
- La trilogia di Sevenwaters Vol.2
-
By Juliet Marillier





-
Black Friars
Dopo aver assorbito per bene tutte le indicazioni fornite dal marketing virale, ho deciso che DOVEVO COMPRARE questo libro ( tipo Homer che dopo aver visto un cartellone pubblicitario decide di frequentare la scuola di Clown).continue)
Ho distrutto il salvadanaio e mi sono recata in libreria e li ho visto ... (
Dopo aver assorbito per bene tutte le indicazioni fornite dal marketing virale, ho deciso che DOVEVO COMPRARE questo libro ( tipo Homer che dopo aver visto un cartellone pubblicitario decide di frequentare la scuola di Clown).
Ho distrutto il salvadanaio e mi sono recata in libreria e li ho visto una specie di Bibbia da 700 pagine ( quando lo leggi su internet non ti sembrano poi così tante ma appena le vedi tutte insieme rabbrividisci)e per un attimo ho avuto paura. Ho riflettuto e mi sono detta che nel migliore dei casi avrei perso qualche notte insonne, nel peggiore l’avrei conservato come arma impropria sul comodino ( un colpo con quel coso e un qualsiasi ladro può considerarsi morto.
Per fortuna è andato tutto bene e l’unica controindicazione è stata l’inabilità di formulare frasi di senso compiuto prima di mezzogiorno, niente di grave insomma…
Quella che sto per fare è quindi una recensione positiva, perché un’esordiente giovane ( non si sa bene l’identità di Virginia ma ispira gioventù) si merita qualche complimento soprattutto se ha talento. Ovviamente ci sono alcune critiche da fare ( sennò sarebbe tutto troppo bello) ma, se la sottoscritta è riuscita a leggere un libro alto come un dizionario in meno di sette giorni, il giudizio non può essere negativo.
Piccola parentesi, io non conoscevo l’autrice, non ho mai letto le sue fan fiction e nemmeno i primi 4 capitoli che lei ha messo gentilmente in rete… Ho comprato il libro quasi a scatola chiusa perché mi ispirava.
Comunque sia partiamo dalle critiche così poi si può disquisire in allegria di Axel e compagnia bella.
LE METAFORE E LE LUNGHE DESCRIZIONI. Io non disdegno uno stile mediamente ricco ma così è un po’ troppo esagerato e rischia di essere ripetitivo ( alla lunga annoia il lettore). Non parlerò degli occhi, capelli, pelle etc. Credo che tutti abbiano afferrato il messaggio dopo aver letto il libro. Un’espressione che ormai non mi tolgo dalla testa è “bambola di stracci”, la prima volta che l’ho letta mi è piaciuta un sacco, la seconda ho detto: “l’ha usata ancora…” la quinta… mi ha stufato un pochetto.
Per i prossimi libri forse c’è da sfrondare qualcosina, soprattutto durante i momenti di azione che,impreziositi da un linguaggio barocco, diventano insostenibili e si rischia di non capire bene l’andazzo della storia.
L’ANDAZZO DELLA STORIA ( giusto per riprendere le ultime parole) è piuttosto interessante ma è un po’ troppo frammentario e confuso. Sono dovuta tornare indietro parecchie volte perché mi sfuggivano dei passaggi o non capivo quello che era successo ( ok, forse sono scema io, ma credo che una parte del problema stia ancora nello stile troppo ricco che inevitabilmente intralcia lo svolgimento del racconto).
Diciamo che questa autrice ha bisogno di trovare un punto di equilibrio per eliminare tutte quelle eccedenze che disturbano eccessivamente la lettura.
Ma veniamo alle cosucce intressanti…
Axel, Axel, Axel …. Perché un uomo così dovrebbero allegarlo al certificato di nascita di ogni fanciulla, e non è giusto che esista solo sulla carta. Mai si è visto coraggio, destrezza fisica, amore appassionato, senso del dovrei, lealtà … e *aggiungi buona qualità a scelta* in un singolo personaggio. E’ nato per essere adorato da ogni forma femminile esistente e io credo che anche qualche bel maschione gli strizzerebbe l’occhio.
Anche gli altri personaggi secondari meritano i complimenti, mi mancherà un sacco il gomito di Megan, il vanesio Bryce, il disperato corteggiamento di Gil, Morton, i vampiri dal primo all’ultimo ( anche se non ho ancora deciso cosa provare nei confronti di Ashton, a volte era troppo nonnino per i miei gusti).Insomma tutti i personaggi si lasciano amare a modo loro. Un po’ meno Eloise, ma quando mai una protagonista con uno pseudo harem sta simpatica. Muove invidia da ogni punto del pianeta altro che nebbie!
Le schermaglie amorose sono parecchie ma mi sono piaciute tutte, sono le classiche pagine in cui si ridacchia come ebeti e chi passa e osserva decide che non è più il caso di rimandare la visita dallo psicologo…
L’ironia che anima i dialoghi più frizzanti, la creazione di un mondo complesso e articolato, ( di cui non ho afferrato tutti i passaggi ma che una seconda lettura, o una guida creata dall’autrice potrebbero chiarire) un’atmosfera goticheggiante piacevole dopo le svariate ondate di urban fantasy e, l’uso della terza persona che finalmente concede diversi punti di vista, rendono interessante questo libro rivelatosi una bella scoperta.
Black Friars è un’interessante opera prima che finalmente smuove un po’ le acque del fantasy nostrano e ha un sapore più internazionale. Mi auguro che Virginia abbia una carriera in salita e attendo con ansia altre sue creazioni.