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- Seminario sulla gioventù (1348)
- By Aldo Busi
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Reading since Jul 1, 2010
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- La bellezza è un malinteso (563)
- By Sandrone Dazieri
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Finished in Feb 2011





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- Cent'anni di racconti dal Giappone (289)
- By Yasunari Kawabata, Fumiko Enchi, Osamu Dazai, …
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Finished on Jan 7, 2011





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- Veritas (67)
- By Patrizia Mintz
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Finished on Dec 17, 2010





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Roma sotterranea e giallo: un appena sufficiente inizio. -
Mi aveva colpito l'ambientazione: Roma, il mitreo di San Clemente, la Cloaca Massima, la suspance promessa, il mistero della Capitale sotterranea. Ebbene, al termine della lettura la soddisfazione è appena sufficiente.
Una scrittura semplice, intuibile, dove emerge, per fortuna, la descrizio ... (continue)
- — Jan 9, 2011 | Add your feedback
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- Le perfezioni provvisorie (6162)
- By Gianrico Carofiglio
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Finished on Jun 19, 2010





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Onesta indagine. -
Piacevole lettura, onesta, scorrevole, a tratti anche divertente. Certo, non siamo di fronte ad un capolavoro giallistico: trama facilmente intuibile, pochissima suspance, argomentazioni d'indagine estremamente "usate" nella vasta letteratura di genere.
Ma, l'Autore è bravo, diretto, ... (continue)
- — Jun 20, 2010 | Add your feedback
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- Visto per Shanghai (322)
- By Xiaolong Qiu
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Finished on Jun 15, 2010





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Un discorsivo volo cinese. -
Non mi è piaciuto. La trama "giallistica" è quasi inesistente, il percorso costruttivo che dovrebbe catturare il lettore è inficiato da ridondanti considerazioni simil-poetiche che il protagonista, con il classico escamotage dei contrasti uomo-donna, cinese-americano, tradizione-progresso, po ... (continue)
- — Jun 15, 2010 | Add your feedback
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- Il mio nome è Rosso (4384)
- By Orhan Pamuk
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Finished on Jun 1, 2010





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Nell'islam dei miniaturisti. -
Un libro di non facilissima lettura ma che mai come altri conduce nella più completa analisi di tutto quel mondo di espertissimi miniaturisti, cristallino e sotterraneo, che costellava le corti ottomane.
Ogni disegno ha un significato, ogni colore è lì per evidenziare l'Assoluto nelle storue e per ... (continue)
- — Jun 2, 2010 | Add your feedback
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- Norwegian wood (13584)
- Tokyo blues
- By Haruki Murakami
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Finished on Apr 6, 2010





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Viaggio verso la realtà. -
E' questo uno dei libri più belli, tra gli autori contemporanei viventi, che più mi abbiano toccato.
L'Autore, del quale avevo letto "Dance dance dance", ci porta, seguendo un sottile, delicatissimo filo poetico, attraverso un drammatico ma fulgido percorso di scoperta della realtà, dell'esistenza ... (continue)
- — Apr 7, 2010 | Add your feedback
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- La bambina silenziosa (523)
- By Peter Hoeg
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Finished on Mar 30, 2010





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Apici e baratri. -
Come da titolo, così ripenso a questo libro.
L'Autore è un genio, consapevole del suo talento e, come spesso capita ai talentuosi, cade in una malcelata supponenza ravvisata nell'idea che il lettore sappia e comprenda i pensieri nascosti, anche senza alcun accenno. Nella lettura nascono delle ver ... (continue)
- — Mar 31, 2010 | Add your feedback
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- Il cinese (1645)
- By Henning Mankell
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Finished on Mar 15, 2010





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Il giallo come spunto. -
Un interessante giallo, direi non compiutamente caratterizzato da tutti quegli elementi classici che un lettore poco avvezzo a Mankell si aspetta in un "noir scandinavo". Qui l'Autore sale sempre più verso l'idea di unire, al "thriller" della ricerca "poliziesca", quegli aspetti d'indagine del socia ... (continue)
- — Mar 15, 2010 | Add your feedback
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- Il ricatto (1075)
- By John Grisham
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Finished on Feb 9, 2010





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Un discreto legal-thriller. -
Di Grisham ho letto tanti libri e questo mi mancava. Acquistato per tenere fede alla tradizione, ho cominciato la lettura senza troppa convinzione. Ed invece, verso la metà del libro ho cominciato ad appassionarmici sino ad arrivare all'epilogo senza fermarmi. I classici ingredienti ci sono, l'idea ... (continue)
- — Feb 9, 2010 | Add your feedback
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- I cani di Riga (1973)
- La seconda inchiesta del commissario Wallander
- By Henning Mankell
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Finished on Jan 15, 2010





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Più critica sociale che suspence. -
Un appena piacevole Mankell in questo secondo episodio della serie legata al commissario svedese Wallander: troppa critica sociale, poca suspence, situazioni previdibili e poca accortezza nel dipingere l'infatuazione del protagonista per la co-protagonista femminile lettone.
Solo verso la fine, un ... (continue)
- — Jan 15, 2010 | Add your feedback
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- Il simbolo perduto (8441)
- By Dan Brown
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Finished on Jan 9, 2010





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Semplicistico e noioso. -
Nello scrivere un piccolo commento a questo libro non posso non indicarlo come noioso e semplicistico. Una lettura tediosa, prevedibilissima, con qualche spunto interessante solo verso la fine.
Sì, il modo di scrivere è con evidenza teso ad una eventuale sceneggiatura di un prossimo film come, del ... (continue) - — Jan 11, 2010 | 2 feedbacks
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- Un altro giro di giostra (5393)
- Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo
- By Tiziano Terzani
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Finished on Nov 8, 2009





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- Assassino senza volto (2377)
- Le inchieste del commissario Kurt Wallander
- By Henning Mankell
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Finished on Nov 2, 2009





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Nella Svezia: giallo e analisi sociale. -
E' questo il primo libro di Mankell sul commissario Wallander: una lettura facile, che scorre, piacevole. Un duplice assassinio ed un poliziotto in panorami svedesi, climi freddi, precoci autunni e veloci estati. Il romanzo si apprezza per la sua semplicità di scrittura accompagnata da attento occhi ... (continue)
- — Nov 3, 2009 | Add your feedback
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Cent'anni di racconti dal Giappone
Sono questi scritti anche tra loro molto diversi, ma quasi tutti permeati di quel senso, penso tipico giapponese, dell'ineluttabilità del destino dell'individuo, nell'analisi fortemente interiore e nel contrasto della formalità apparente nei rapporti interpersonali.
Ho trovato molto affascinante l ... (continue)
Sono questi scritti anche tra loro molto diversi, ma quasi tutti permeati di quel senso, penso tipico giapponese, dell'ineluttabilità del destino dell'individuo, nell'analisi fortemente interiore e nel contrasto della formalità apparente nei rapporti interpersonali.
Ho trovato molto affascinante l'ultimo racconto, di Endo Shusaku, "Un uomo di quarant'anni". Mi spingerò a leggere ulteriormente qualche suo lavoro. Diversi gli spunti, negli altri brani raccolti, per capire ancor più il passaggio della letteratura giapponese sino ai giorni nostri.
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